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Turismo lento nel Parco del Circeo, se ne parla a Milano

Appuntamento con Stefano Ardito con operatori e viaggiatori da tutto il mondo

(nella foto l’assessora regionale al Turismo Lorenza Bonaccorsi e il direttore del Parco del Circeo Paolo Cassola)

LATINA – E’ iniziata l’avventura del Parco Nazionale del Circeo alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano, la storica manifestazione che vede la partecipazione di operatori turistici e viaggiatori da tutto il mondo. Distribuito il Calendario del Parco 2019  con gli scatti donati dal fotografo Paolo Petrignani che mostrano 13 particolari del patrimonio naturalistico costituito da foresta,  duna,  zone umide, isola di Zannone, promontorio del Circeo e beni archeostorici. E proprio oggi ( lunedì 11 febbraio)  si terrà il convegno “Turismo lento, itinerari del Lazio” un modo di conoscere i luoghi su cui il Parco sta puntando.

L’appuntamento è a cura di Stefano Ardito giornalista e documentarista con la partecipazione di Lorenza Bonaccorsi, Assessore regionale al Turismo, Paolo Cassola Direttore del Parco Nazionale del Circeo e Fortunato Demofonte della Sezione di Amatrice del CAI. Si parlerà di turismo e itinerari outdoor: della ricchezza delle aree naturalistiche del Circeo e di tutti i diversi modi di vivere il parco (storia, archeologia, didattica, turismo, sport, enogastronomia); della montagna di Amatrice e i suoi percorsi per ogni tipo di camminatore, dal dilettante al più esperto, della Casa della Montagna, ideata dal Club Alpino Italiano in collaborazione con Anpas, che ospiterà il CAI di Amatrice e tutte le attività ricreativo e culturali legate alla montagna ed ancora dell’Itinerario Italia, il più lungo d’Europa.

L’Ente Parco Nazionale del Circeo parlerà anche del progetto sperimentale in corso, sviluppato in collaborazione di TecnostudioAmbiente S.r.l., all’interno dell’Agro Pontino, finalizzato ad una nuova forma di diffusione della conoscenza dei beni culturali e alla valorizzazione del territorio per una strategia turistica innovativa. Il modello  – spiegano dal Parco  – è stato e continua ad essere quello di realizzare un sistema Open Source di Management GIS Desktop e di un WebGis, attraverso il quale rendere fruibile l’accesso alle informazioni turistiche geotematiche in maniera sintetica, veloce e accattivante.

DEGUSTAZIONI – Protagonisti anche i prodotti e i produttori del Parco con una degustazione della filiera della bufala (sia carne che derivati del latte), coordinata dai fratelli Avagliano (Antico Mulino) accompagnata da altri prodotti di eccellenza: l’Azienda Biodinamica AgriLatina con frutta, ortaggi e trasformati; l’ olio anche biologico di Paola Orsini; il vino biologico dell’Azienda agricola Ganci e tra storia e innovazione ci sarà pure il Bio Finger Lime o limone di caviale verde una novità assoluta e molto apprezzata nel panorama enogastronomico e nutrizionale.

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