scienza e arte per parlare ai ragazzi

Hiv, a Latina le nuove infezioni crescono, in controtendenza con i dati nazionali. Al Goretti anche un decesso per Aids

Settimana di iniziative di prevenzione e informazione in vista del 1 dicembre

LATINA – Trenta nuove infezioni da Hiv. Il dato è quello dell’ultimo anno per Latina e non tranquillizza visto che il resto del Paese è in controtendenza. “Purtroppo le infezioni nella nostra provincia sono in un trend di aumento e hanno superato i 30 casi, mentre prima si oscillava tra i 25 e i 26. Sembrano pochi, ma su una realtà come Latina, sono invece numeri che pesano tanto e il dato più impressionante è che una quota molto importante di questa popolazione di nuovi soggetti HIV-positivi arriva alla diagnosi già in fase di AIDS.  Al Goretti abbiamo purtroppo avuto anche il decesso di un uomo giovane di 36 anni”, spiega la professoressa Miriam Lichtner, infettivologa, docente presso la Sapienza e dirigente della Uoc di malattie Infettive del Goretti.

L’analisi dettagliata della situazione sarà fatta in occasione della Giornata Mondiale per la lotta all’Aids che cade il prossimo 1 dicembre, ma intanto questo è un primo dato che racconta come la prevenzione sia ancora lontana dagli standard richiesti.

Parla di servizio a domanda addirittura negativa, il direttore generale della Asl Giorgio Casati

“La prevenzione deve essere facilmente accessibile a tutti e l’esperienza ci dà ragione con il vaccino antinfluenzale offerto in questi giorni a tutti coloro che lavorano al Goretti. L’adesione è stata altissima – puntualizza la professoressa Lichtner, che per la Settimana che accende i fari sull’Hiv si è fatta promotrice di una serie di iniziative realizzate in collaborazione tra Asl, Università Sapienza Polo Pontino e ospedale di Latina, per  parlare soprattutto ai giovani e avvicinarli al test.

“Chi scopre di essere sieropositivo e si cura può fare una vita normale, purtroppo non è così per chi scopre di avere l’infezione quando è già ammalato”. Per questo il Goretti aderisce anche quest’anno l’Hiv Testing Week ampliando l’orario per l’effettuazione del test (dalle 8 alle 16) nella settimana precedente il 1 dicembre, senza impegnativa del medico e anonimamente.

Quest’anno la scienza andrà a braccetto con arte, musica, fumetto e danza per diffondere il messaggio della prevenzione dell’Hiv. Nel fine settimana del 30 novembre e 1° dicembre sono previste iniziative: sabato si farà sensibilizzazione nella zona pub e  domenica, per tutta la giornata,  sarà possibile fare il test nell’Arena del Museo Cambellotti. La sera di  domenica invece virologi, epidemiologi, esperti dell’Istituto Superiore di Sanità faranno il punto della situazione e ci sarà la premiazione dei vincitori del Concorso di arti visive L’unione fa la differenza dedicato al concetto U=U .

2 Commenti

2 Commenti

  1. Frisardi Daniela

    Frisardi Daniela

    20 Novembre 2019 alle 16:59

    Se ne parla sempre meno alcuni uomini credono di essere dei super uomini che questa malattia non li tocca continuando a chiedere richieste al naturale.conosco alcune persone che dichiarano che a Latina uomini che si sono ammalati e le mogli non sanno nulla e un omicidio.x legge bisogna denunciare x evitare contagi.

  2. Sara Mainardi

    Sara Mainardi

    21 Novembre 2019 alle 14:33

    noi lo sappiamo,la gente comune no.Vietato parlarne a scuola..

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