la tragedia

Crolla il soffitto, muore al Frasso Giovanni Torelli, operaio di Pontinia

E' accaduto durante i lavori di ristrutturazione del ristorante La Tettoia

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SONNINO – Un operaio di 51 anni, Giovanni Torelli, è morto questa mattina intorno alle 8,30 in un incidente in cantiere al Frasso nel Comune di Sonnino. L’uomo di Pontinia è rimasto ucciso da un solaio crollato nel ristorante la Tettoia chiuso da tempo e in fase di ristrutturazione in vista della riapertura.

L’incidente sul lavoro è accaduto al primo piano dove si è improvvisamente staccata una porzione di soffitto larga due metri. Per lui non c’è stato nulla da fare. Sul posto i vigili del fuoco che hanno raggiunto la zona pericolante per rimuovere il corpo senza vita e il sindaco di Sonnino Luciano De Angelis.

Sull’incidente sono in corso gli accertamenti dei carabinieri.

“ La fase 3, post lock down, in edilizia inizia con l’ennesima tragedia sul lavoro. Alla famiglia di Giovanni vanno le nostre sentite condoglianze e tutto il nostro sostegno –  dichiara Francesco Chiucchiuolo, Segretario Generale della Fillea CGIL di Frosinone-Latina – Chiediamo venga fatta chiarezza sui ritmi di lavoro e sulle eventuali pressioni nei confronti degli operai sulle impalcature e nei cantieri. Soprattutto in un periodo in cui le alte temperature aggravano le condizioni di lavoro degli edili. Non vorremmo che questo incidente dipendesse dalla fretta cui sono stati sottoposti e dalle mancate precauzioni di sicurezza. E’ assolutamente prioritario ricostruire il settore partendo dai controlli, ma soprattutto dall’applicazione delle regole normative e contrattuali. Solo la lotta al dumping contrattuale, al rispetto delle regole sull’orario di lavoro, la centralità della formazione del sistema bilaterale e l’introduzione di veri indicatori di congruità negli appalti, potranno salvare la vita di migliaia di lavoratori e lavoratrici”.

“L’ennesimo incidente sul lavoro provincia di Latina non può passare inosservato. Occorrono scelte più coraggiose da parte delle situazioni per garantire a chi lavora sui cantieri e in ogni altro luogo di poter preservare la propria salute. Non è più tollerabile che nel 2020 le famiglie debbano non riabbracciare più il proprio caro uscito per andare lavoro”. Così si esprimono, in una nota di cordoglio il Segretario Regionale dell’UGL Lazio Armando Valiani e i due Segretari dell’UTL Latina Ivan Vento e Alberto Ordiseri . Per i rappresentanti del sindacato “bisogna urgentemente intervenire per potenziare i controlli e garantire la massima sicurezza nei luoghi di lavoro. Come organizzazione sindacale stiamo facendo la nostra parte cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno delle morti bianche ma questo non basta senza l’intervento delle Istituzioni”.

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