CRONACA
Latina, ragazza 20enne si buca in Parco San Marco in pieno pomeriggio

LATINA – Si bucava davanti a tutti, seduta sul travertino che costeggia il viale principale di Parco San Marco dove ancora oggi, alla base di un lampione, c’erano due aghi sporchi e accanto i cappucci. Niente siringhe. Una scena forte da reggere, anche perché la protagonista è una ragazza che avrà al massimo vent’anni.
E’ accaduto alle quattro del pomeriggio di martedì, lei aveva un laccio emostatico al braccio e sangue che rigava la pelle e la mano, seduta di spalle, sembrava stesse male, qualcuno ha chiamato il 112 e sono arrivati i carabinieri. Sul travertino sono rimaste gocce di sangue vivo cancellate poi dalla pioggia notturna; c’erano anche un cerotto e a terra una salvietta sporca.
Non era la prima volta ieri che la ragazza veniva vista assumere droga, sempre nello stesso posto, in pieno giorno, forse dopo scuola, evidentemente in un luogo in cui qualcuno arriva a portarle l’eroina. Troppo giovane lei, e troppo grave la situazione per lasciarla passare così, con una segnalazione alla Prefettura (sia pure dovuta). Intervenire prima che sia troppo tardi.
CRONACA
Allarme api nel Sud Pontino per la presenza del coleottero dell’alveare: scatta il piano di prevenzione
GAETA – Allarme api nel sud Pontino per la presenza della Aethina tumida Murray, un piccolo coleottero altamente infestante per le famiglie di api e bombi. La Asl di Latina e la Direzione generale Salute della Regione Lazio hanno diramato un piano straordinario di prevenzione che coinvolge numerosi comuni delle province di Latina e Frosinone.
L’emergenza è scattata lo scorso 2 giugno, quando il Servizio Veterinario della Asl di Latina ha individuato il parassita in un’arnia a Gaeta, in località Pontone. Le indagini svolte dopo l’emersione del caso hanno accertato che l’arnia proveniva dalla Calabria ed era stata movimentata illegalmente il 31 maggio 2026. Le analisi compiute dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana hanno confermato la presenza del coleottero e sono state attivate le misure previste dal Piano nazionale.
In provincia di Latina sono sorvegliate speciali le aziende apiarie dei Comuni dei comuni di Gaeta, Formia, Itri, Fondi, Campodimele, Lenola, Minturno, Monte San Biagio, Santi Cosma e Damiano, Sperlonga e Spigno Saturnia. E’ stata infatti istituita una zona di protezione nel raggio di 20 chilometri dal focolaio e sottoposti a blocco sul sistema informativo Vetinfo (il portale dei Sistemi Informativi Veterinari voluto dal Ministero per la Salute) tutti gli stabilimenti apistici presenti nell’area interessata.
Il coleottero infesta gli alveari per nutrirsi delle sue uova, delle larve, del polline e del miele.
CRONACA
Condannato per rapina e furto aveva preferito l’espulsione dall’Italia, ma era rientrato a Cisterna: arrestato
CISTERNA – Condannato con sentenza definitiva per rapina, ricettazione e furto, nel 2022, era stato espulso dal territorio nazionale quale misura alternativa alla detenzione. E’ stato arrestato a dalla Polizia a Cisterna un cittadino albanese di 45 anni, pluripregiudicato. Nei giorni scorsi, l’uomo era stato rintracciato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cisterna durante attività investigative finalizzate all’individuazione degli autori di alcuni furti verificatisi nel territorio comunale e dagli accertamenti svolti è emerso che aveva fatto reingresso nel territorio nazionale in violazione del divieto impostogli a seguito dell’espulsione. Arrestato per questo, l’Autorità Giudiziaria ha disposto il ripristino della pena detentiva precedentemente sostituita con la misura alternativa dell’espulsione dal territorio nazionale.
L’uomo dovrà espiare nella Casa circondariale di Latina la pena residua di un anno, otto mesi e sei giorni di reclusione, oltre al pagamento della multa di euro 2.100. le indagini sul suo conto intanto proseguono dal momento che è sospettato di essere coinvolto in alcuni recenti episodi di furto verificatisi nel territorio.
CRONACA
Formia, pusher 21enne tenta la fuga ma viene arrestano dai Carabinieri
Un giovane di 21 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Formia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento è avvenuto nei giorni scorsi durante i controlli svolti nelle aree della movida cittadina. Secondo quanto riferito dall’Arma, i militari hanno notato il giovane aggirarsi con atteggiamento sospetto tra i locali. Alla vista della pattuglia avrebbe tentato di allontanarsi e di nascondersi tra le auto in sosta, ma è stato subito raggiunto e fermato per un controllo. Durante la perquisizione personale i Carabinieri hanno trovato oltre 45 grammi di hashish, un bilancino di precisione e denaro contante. I successivi accertamenti effettuati nell’abitazione del ragazzo hanno portato al rinvenimento di ulteriori 31 grammi della stessa sostanza, altro denaro e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. La droga e il denaro sono stati sequestrati. Il 21enne è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino ha successivamente convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti l’obbligo di presentazione quotidiana presso un comando dei Carabinieri. L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio intensificata in vista della stagione estiva nelle principali aree di aggregazione del comprensorio.
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Daniela Monosi
27 Ottobre 2020 at 20:09
Che tristezza Dio mio.
Alessandro Loreti
27 Ottobre 2020 at 20:30
Non dimenticherò mai le scene viste molto spesso in giro per Bologna.. spero che sia solo un episodio.
Tiziano Carluccio
27 Ottobre 2020 at 21:04
Quirino Polito
Maria Rosaria Marelli Panza
27 Ottobre 2020 at 21:14
Alessandro Loreti io ricordo scene analoghe a Verona e in tutta Italia più di 30 anni fa . Purtroppo il consumo di droga e di eroina è tornato a distruggere le vite di tanti giovani . Anni di leggi e tentativi di estirpare questo male sono falliti , troppi interessi e guadagni della malavita dietro il traffico degli stupefacenti.
Paolo Cima
27 Ottobre 2020 at 21:19
Occorre fare qualcosa per aiutare questa ragazza.
Renato Catenacci
27 Ottobre 2020 at 21:26
Piazza davanti l’ospedale Santa Maria Goretti
Germano Buonamano
27 Ottobre 2020 at 21:36
Alessandro Loreti Maria Rosaria Marelli Panza
Chi, Bologna, nel contempo però, i tossicodipendenti sono decenni che si, fanno prima durante e dopo il metadone preso al sert che, sta li a due passi un giorno vidi un tossico spararsi un siringone davanti all’entrata che, da poi al pronto soccorso era di mattina figuriamoci come ci è arrivato alla sera anche se alcuni tossicodipendenti ci sono proprio abituati fin quando non si fanno di quella tagliata male li, si rischia ci puoi rimanere come l’ultimo tossico dipendente trovato morto nel Parco Falcone-Borsellino. Attenzione può essere che, si può morire anche di quella paura pensate che alcuni sistemi usano i tossicodipendenti come cavie. in alcuni luoghi vengono chiamati gli Zombie.
Germano Buonamano
27 Ottobre 2020 at 21:43
Renato Catenacci li, da decenni c’è il Tossicomania Party, parti da casa prendi il metadone e ti ci fai sopra sull istante davanti a tutti. può essere anche che ci si arriva strafatti prima al sert da decenni li dentro.
Stefano Marangio
21 Dicembre 2020 at 14:40
Purtroppo l’eroina è tornata ad alti livelli.
Anche al parco vicino casa trovo tante siringhe