CRONACA
Latina, ragazza 20enne si buca in Parco San Marco in pieno pomeriggio

LATINA – Si bucava davanti a tutti, seduta sul travertino che costeggia il viale principale di Parco San Marco dove ancora oggi, alla base di un lampione, c’erano due aghi sporchi e accanto i cappucci. Niente siringhe. Una scena forte da reggere, anche perché la protagonista è una ragazza che avrà al massimo vent’anni.
E’ accaduto alle quattro del pomeriggio di martedì, lei aveva un laccio emostatico al braccio e sangue che rigava la pelle e la mano, seduta di spalle, sembrava stesse male, qualcuno ha chiamato il 112 e sono arrivati i carabinieri. Sul travertino sono rimaste gocce di sangue vivo cancellate poi dalla pioggia notturna; c’erano anche un cerotto e a terra una salvietta sporca.
Non era la prima volta ieri che la ragazza veniva vista assumere droga, sempre nello stesso posto, in pieno giorno, forse dopo scuola, evidentemente in un luogo in cui qualcuno arriva a portarle l’eroina. Troppo giovane lei, e troppo grave la situazione per lasciarla passare così, con una segnalazione alla Prefettura (sia pure dovuta). Intervenire prima che sia troppo tardi.
CRONACA
Latina, rubato il tandem di Adriano e Fabrizio, il papà cargiver e suo figlio
LATINA – Tutti i furti sono piuttosto odiosi, ma in questi giorni ce n’è stato uno a Latina che sta generando un’ondata di solidarietà: quello del tandem con cui Adriano Percoco, professore in pensione e care giver, porta in giro suo figlio Fabrizio. A Latina li conoscono in molti, perché fanno sport insieme: il papà corre, Fabrizio lo segue in pattini. come all’inaugurazione della pista da corsa dell’impianto sportivo Vincenzo D’Amico che i due non hanno voluto mancare. Quando è possibile poi, si fa un giro in bici.
“Questa notte – ha scritto in un post il prof – i soliti ignoti mi hanno rubato il tandem che usavo per mio figlio Fabrizio. Era dentro il cortile di casa. È suonata la sirena alle 4,40 e mi sono affacciato ma non ho visto nessuno. È da un po’ di giorni che i soliti ignoti stanno facendo razzia intorno a casa nel quartiere Europa. Andiamo sempre meglio!”. L’appello è a riportare quella preziosa bici a casa.
CRONACA
Giro D’Italia, chiusure sulla statale 148 Pontina per la tappa conclusiva a Roma
LATINA – Domenica 31 maggio 2026 chiusure temporanee sulla Pontina per la tappa conclusiva del Giro d’Italia con importanti modifiche alla circolazione stradale nella fascia oraria compresa tra le 11:00 e le 18:30. Le ha annunciate Anas.
Nel dettaglio, sullaSS 148 “Pontina” in direzione di Roma dal chilometro 15,800 al chilometro 10,550 è prevista la chiusura totale al traffico di tutte le corsie di marcia con obbligo di uscita allo svincolo Tor de’ Cenci o Spinaceto, e deviazione del flusso veicolare sulla viabilità locale.
Chiusure anche sull’ A90 Grande Raccordo Anulare: Carreggiata Interna al chilometro 54,300: Chiusura al traffico della rampa di uscita dello svincolo “Uscita 26 Roma Eur – Via Pontina” in direzione Roma centro. Carreggiata Esterna al chilometro 54,800: Chiusura al traffico della rampa di uscita dello svincolo “Uscita 26 Roma Eur – Via Pontina” in direzione Roma centro.
Le chiusure e le deviazioni saranno coordinate sul posto dal personale Anas e dalle Forze dell’Ordine. Le restrizioni al transito verranno pre-segnalate tempestivamente attraverso i Pannelli a Messaggio Variabile della rete stradale
CRONACA
Incidente sulla Pontina alle porte di Latina, auto ribaltata fuori strada
LATINA – Un uomo è rimasto ferito in un incidente stradale che si è verificato nel pomeriggio di oggi sulla corsia sud della SS 148 Pontina, alle porte di Latina. All’altezza della diramazione per Terracina per cause da chiarire, l’automobilista ha perso il controllo dell’auto che è finita fuori strada ribaltandosi. Difficili le operazioni di soccorso anche per la presenza di vegetazione molto alta sul tratto. Sul posto hanno operato polizia stradale, vigili del fuoco e i sanitari del 118 che hanno trasportato l’uomo all’ospedale di Latina.
La viabilità sul tratto di Borgo Piave è stata ulteriormente complicata anche per lo scontro tra due utilitarie, senza gravi conseguenze, avvenuto su via Piave subito dopo l’ingresso in città.
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Daniela Monosi
27 Ottobre 2020 at 20:09
Che tristezza Dio mio.
Alessandro Loreti
27 Ottobre 2020 at 20:30
Non dimenticherò mai le scene viste molto spesso in giro per Bologna.. spero che sia solo un episodio.
Tiziano Carluccio
27 Ottobre 2020 at 21:04
Quirino Polito
Maria Rosaria Marelli Panza
27 Ottobre 2020 at 21:14
Alessandro Loreti io ricordo scene analoghe a Verona e in tutta Italia più di 30 anni fa . Purtroppo il consumo di droga e di eroina è tornato a distruggere le vite di tanti giovani . Anni di leggi e tentativi di estirpare questo male sono falliti , troppi interessi e guadagni della malavita dietro il traffico degli stupefacenti.
Paolo Cima
27 Ottobre 2020 at 21:19
Occorre fare qualcosa per aiutare questa ragazza.
Renato Catenacci
27 Ottobre 2020 at 21:26
Piazza davanti l’ospedale Santa Maria Goretti
Germano Buonamano
27 Ottobre 2020 at 21:36
Alessandro Loreti Maria Rosaria Marelli Panza
Chi, Bologna, nel contempo però, i tossicodipendenti sono decenni che si, fanno prima durante e dopo il metadone preso al sert che, sta li a due passi un giorno vidi un tossico spararsi un siringone davanti all’entrata che, da poi al pronto soccorso era di mattina figuriamoci come ci è arrivato alla sera anche se alcuni tossicodipendenti ci sono proprio abituati fin quando non si fanno di quella tagliata male li, si rischia ci puoi rimanere come l’ultimo tossico dipendente trovato morto nel Parco Falcone-Borsellino. Attenzione può essere che, si può morire anche di quella paura pensate che alcuni sistemi usano i tossicodipendenti come cavie. in alcuni luoghi vengono chiamati gli Zombie.
Germano Buonamano
27 Ottobre 2020 at 21:43
Renato Catenacci li, da decenni c’è il Tossicomania Party, parti da casa prendi il metadone e ti ci fai sopra sull istante davanti a tutti. può essere anche che ci si arriva strafatti prima al sert da decenni li dentro.
Stefano Marangio
21 Dicembre 2020 at 14:40
Purtroppo l’eroina è tornata ad alti livelli.
Anche al parco vicino casa trovo tante siringhe