Lunanotizie.it

CRONACA

Sabaudia, quasi 300 braccianti agricoli sfruttati in due anni: tre arresti della Guardia di Finanza

Pubblicato

SABAUDIA – Trattati come schiavi. Si chiama δοῦλοs, dal termine greco “schiavo”, l’ultima inchiesta della Procura della Repubblica di Latina che ha fatto luce su un’ attività criminale di sfruttamento dei braccianti agricoli di nazionalità prevalentemente indiana. Questa mattina su ordine del Gip Mario La Rosa sono scattati tre arresti, ai domiciliari, e sono state notificate altrettante misure di divieto di permanenza sul territorio pontino nei confronti dell’amministratore di un’azienda di Sabaudia che in due anni aveva impiegato in maniera illecita e senza rispettare i diritti umani, complessivamente oltre 290 lavoratori “in condizioni di assoluto sfruttamento e prevaricazione”.

Nel corso delle indagini, è emerso – grazie alla documentazione extracontabile acquisita attraverso perquisizioni, che gli indagati, approfittando dello stato di bisogno di numerosi lavoratori stranieri, hanno non pagato retribuzioni orarie sensibilmente inferiori a quelle previste dai contratti collettivi di categoria, ma anche per un numero di ore di lavoro settimanale di gran lunga superiore a quello formalmente risultante nella documentazione aziendale “ufficiale” (formalmente ineccepibile).

“Le condizioni di lavoro e i metodi di sorveglianza pressanti e degradanti, attuati dai responsabili dell’area amministrativa e di controllo del personale, sono stati tali da generare nei lavoratori stranieri – costantemente provati da un profondo stato di bisogno e dalla necessità, spesso, di mantenere economicamente le famiglie d’origine – anche un totale assoggettamento psicologico al “datore di lavoro”. In alcuni casi, infatti, i lavoratori sono stati costretti a rinunciare al riposo settimanale e/o alla fruizione di ferie”, raccontano gli investigatori che hanno accertato anche l’evasione di contributi previdenziali per oltre 110 mila euro.

Leggi l’articolo completo
1 Comment

1 Comment

  1. Tammaro Tavoletta

    20 Novembre 2020 at 16:31

    Quale azienda?

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AUDIO

Si è insediato il neo procuratore di Latina Gregorio Capasso: “Grande emozione e grande responsabilità”

Pubblicato

LATINA – Nell’aula di corte d’assise del Tribunale di Latina si è svolta oggi l’affollata cerimonia di insediamento del Procuratore Capo di Latina, Gregorio Capasso, presente il procuratore generale di Roma, Giuseppe Amato. Ad aprire gli interventi il Presidente del Tribunale di Latina, Antonio Masone.

Dopo il passaggio di consegne con l’Aggiunta Luigia Spinelli, che ha retto la Procura della Repubblica di Latina nell’ultimo anno, il neo procuratore ha ripercorso brevemente i 37 anni di attività cominciati da sostituto procuratore in Calabria, poi i vent’anni trascorsi in Procura a Latina, e da ultimo, gli otto anni in cui ha diretto l’Ufficio di Tempio Pausania in Sardegna. Ora, il ritorno a casa. Presenti le massime autorità cittadine e provinciali,  i tre figli del neo procuratore e i presidenti dell’Ordine degli Avvocati e della Camera Penale.

“E’ una grande emozione e una grande responsabilità, un incarico che richiede un grande impegno – ha sottolineato nel suo discorso Capasso – Cercheremo di garantire al nostro territorio che il nostro ufficio sia un presidio di legalità e fare in modo che la legge sia davvero uguale per tutti”, ha detto.

La nomina ufficiale era arrivata da parte del Consiglio Superiore della Magistratura lo scorso 21 gennaio

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Sequestrata un’area vicino al porto di Terracina. Il titolare dovrà rispondere di inquinamento e gestione illecita di rifiuti

Pubblicato

Scoperto dai Carabinieri di Terracina un ingente sversamento di sostanze oleose sul suolo con conseguente contaminazione dei rifiuti. L’area in questione è nei pressi della banchina del canale del porto, in località Stella Polare, sede di un’attività di demolizione di imbarcazioni con rimozione di rifiuti. Al termine dell’attività investigativa, si è proceduto al sequestro penale dell’area e dei rifiuti presenti. Il titolare è stato denunciato in stato di libertà per gestione illecita di rifiuti e per inquinamento ambientale.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Cisterna, deteneva illegalmente una spada cinese: 52enne denunciato

Pubblicato

daga

A Cisterna di Latina i Carabinieri hanno denunciato un uomo di 52 anni per omessa denuncia di arma, dopo aver trovato nella sua abitazione una daga detenuta illegalmente. Il provvedimento è scattato al termine di una perquisizione disposta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, in seguito a un episodio avvenuto lo scorso 17 marzo. In quell’occasione, l’uomo si era avvicinato a una pattuglia impegnata in un servizio di controllo del territorio, rivolgendo insulti ai militari e offendendo pubblicamente l’Arma e lo Stato, alla presenza di altre persone. Durante la perquisizione domiciliare, i Carabinieri della Stazione di Cisterna di Latina hanno rinvenuto una daga di origine cinese, con lama appuntita e non flessibile lunga circa 67 centimetri, detenuta senza alcuna denuncia. Per questo motivo l’uomo, già noto alle forze di polizia, è stato deferito in stato di libertà con l’accusa di omessa denuncia di arma.

Leggi l’articolo completo

Più Letti