ATTUALITA'
Festa della Repubblica, Latina omaggia i suoi Cavalieri contro la pandemia. Una sola donna
LATINA – Latina ha reso omaggio oggi ai suoi nuovi Cavalieri e Ufficiali scelti tra i cittadini che più si sono impegnati per fronteggiare e combattere la pandemia da Covid. Una sola è donna, la professoressa Miriam Lichtner direttrice della Uoc di Malattie Infettive dell’ospedale Santa Maria Goretti, una dei due medici premiati. Con lei, il collega Antonio Sabatucci a capo della Uoc di Prevenzione Attiva della Asl di Latina. Entrambi indossavano orgogliosamente il camice bianco.
In una cerimonia per la Festa della Repubblica che ha avuto un sapore particolare, celebrata simbolicamente nel piazzale esterno della Parrocchia di San Francesco, a pochi metri dal centro vaccinale Astra Zeneca realizzato nel teatro parrocchiale, il prefetto Maurizio Falco ha consegnato il riconoscimento al Merito della Repubblica Italiana a 27 persone, la maggior parte delle quali sono appartenenti alle forze dell’ordine e armate, polizia, carabinieri, guardia di finanza, esercito, aeronautica militare e marina, come detto, due medici, un volontario della Croce Rossa e un attivista dell’Avis.
Il Prefetto Maurizio Falco ricordando il sacrificio di chi non ce l’ha fatta, ha invitato la cittadinanza ad “un rinnovato protagonismo” perché tutti “possono contribuire al bene comune”. “Oggi si respira un’aria nuova, certamente malinconica per le tante troppe perdite che il Paese ha dovuto affrontare, ma nuova, grazie prima di tutto alle azioni di prevenzione sanitaria”, ha detto il rappresentante di Governo che ha voluto ricordare il ruolo di tutti i sanitari in prima linea, ora impegnati nella campagna vaccinale, delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, e poi militari e volontariato, quest’ultimo “sempre pronto ad accorrere al grido dei più bisognosi e vulnerabile”, e ancora i rappresentanti religiosi. “Questo – ha concluso Falco – ha un chiaro significato di impegno comune e di ringraziamento collettivo della comunità”.
MEDICI CAVALIERI, UN RICONOSCIMENO CONDIVISO – Hanno voluto condividere con i colleghi, con l’ospedale e con la Asl di Latina, l’onorificenza ricevuta, i due medici insigniti, Miriam Lichtner e Antonio Sabatucci, in prima linea anche se su due fronti diversi, senza mai sottrarsi al lavoro, ma anche anche al dialogo con l’esterno che ha consentito di tenere informata la cittadinanza.
“E’ un momento in cui possiamo finalmente riprendere una vita normale, sempre nel rispetto delle indicazioni che di volta in volta ci verranno date, ma non dobbiamo dimenticare quello che è successo. Soprattutto non dobbiamo smantellare quello che è stato costruito; dobbiamo mantenere la rete sanitaria, ospedaliera territoriale e non dimenticare quello che abbiamo vissuto perché ci ha fatto capire anche tutte le carenze che oggi sono state faticosamente sanate. Faccio riferimento agli operatori che aspettavano da anni di entrare nella sanità, oggi non li dobbiamo rimandare a casa, dobbiamo sapere che le malattie infettive sono una fascia di malattie importanti che creano stigma e contemporaneamente dobbiamo continuare a lavorare sulla prevenzione”, ha detto Miriam Lichtner.
E’ stata anche l’occasione per fare il punto sui numeri del covid: “Abbiamo tracciato nella Asl di Latina 100.800 persone, e 32400 contagiati. Tre zone rosse sono state istituite a Fondi, Roccagorga e Bella Farnia, abbiamo dovuto chiudere enti, uffici pubblici e attività produttive, sorvegliato Rsa e comunità religiose: tanti problemi gestiti con l’aiuto di tutti. All’inizio c’erano persone che non volevano nemmeno fare i tamponi e abbiamo dovuto procedere imponendoli. E poi, questa provincia ha pagato un prezzo importante anche di morti: sono stati 709. I Comuni più colpiti sono stati Roccagorga, Cori, Itri, Terracina e altri, però c’è stato lo sforzo corale e comune, in un gioco di squadra che ora non va smontato – ha sottolineato Sabatucci – Anche il Ministro nei decreti ha cominciato a riconoscere il ruolo del Dipartimento di Prevenzione in modo più puntuale e preciso. Per noi oggi gli stili di vita sono fondamentali: corretta alimentazione, attività fisica, collegata al distanziamento sociale e al rispetto delle misure di igiene in generale, queste sono le indicazioni che ci sentiamo di dare”.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Latina Damiano Coletta, il vescovo Mariano Crociata, il Presidente della Provincia Carlo Medici, la direttrice generale della Asl di Latina Silvia Cavalli e i rappresentanti istituzionali del territorio, il senatore Nicola Calandrini, i parlamentari europei Adinolfi e De Meo, i consiglieri regionali Angelo Tripodi e Salvatore La Penna, i sindaci dei Comuni del territorio che hanno consegnato le onorificenze ai rispettivi cittadini insigniti. Presenti anche alcuni operatori dell’ospedale Goretti e del Dono Svizzero di Formia.
TUTTI GLI INSIGNITI –
1- CAVALIERE DOTT.SSA MIRIAM LICHTNER Direttore dell’Unità Operativa
Complessa di Malattie Infettive presso l’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina
2- CAVALIERE ANTONIO SABATUCCI Responsabile del Dipartimento di Prevenzione
della ASL di Latina
3- CAVALIERE SIG. CARLO QUATTROCCHI Presidente della sezione AVIS di
Sermoneta
4- CAVALIERE APP. SC. DEI CARABINIERI ROSARIO CARRICHIELLO
5- CAVALIERE LGT. DEI CARABINIERI SERGIO GIUSEPPE BARTOLOTTA
6- CAVALIERE M.LLO C. DEI CARABINIERI ANTONIO FIORE
7- CAVALIERE LGT. DEI CARABINIERI CLAUDIO PARRELLA
8- CAVALIERE LGT. DEI CARABINIERI SALVATORE BARBAGALLO
9 – CAVALIERE LGT. DEI CARABINIERI FRANCESCO ARPAIA
10 – CAVALIERE S.TEN DEI CARABINIERI ROBERTO IACOVACCI
11- CAVALIERE M.LLO DEI CARABINIERI STEFANO BENEDETTI
12- CAVALIERE SOVRINTENDENTE CAPO DELLA POLIZIA DI STATO MAURO
ANTONIANI
13- CAVALIERE ISP. SUP DELLA POLIZIA DI STATO PIETRO MARASC0INSIGNITI 2 GIUGNO 2021
14- CAVALIERE PR. LGT. DELLA MARINA ANTONIO ALBANESI
15- CAVALIERE COL. DELL’AERONAUTICA ARTURO DI MARTINO
16- CAVALIERE PR. LGT. DELL’AERONAUTICA ANGELO STAMPATORE
17- CAVALIERE BRIG. C. DELLA GUARDIA DI FINANZA ERNESTO MORETTI
18- CAVALIERE FIN. SC. DELLA GUARDIA DI FINANZA LUCIO D’ATINO
19- CAVALIERE LGT DELLA GUARDIA DI FINANZA DOMENICO RENZULLO
20- CAVALIERE TEN COL DELL’ESERCITO GIOVANNI RANUCCI
21- CAVALIERE LGT DELL’ESERCITO GIUSEPPE MARRA
22- CAVALIERE LGT DELL’ESERCITO GIORGIO DE PROSPERIS
23- CAVALIERE TEN. COL. DELL’ESERCITO SALVATORE VERDE
24- CAVALIERE DELL’ESERCITO BRIG. GEN. ANGELO ASSORATI
25- UFFICIALE GEN B. DELL’ESERCITO DOMENICO PACE
26- UFFICIALE GEN. B. DELL’AERONAUTICA ROBERTO DI MARCO
27 – UFFICIALE LGT DEI CARABINIERI MASSIMO TIRITER
ATTUALITA'
La Famiglia Zamboni dona lo storico locale di Via Neghelli alla Diaphorà: “Sogno che si avvera”
- targa di ringraziamento
- Le sorelle Zamboni
- I coniugi Zamboni
- Paolo Maria Magli
- Brindisi dopo la firma dell’atto
LATINA – “Un sogno che diventa realtà”. L’Associazione Diaphorà di Latina ha ricevuto, grazie a un gesto di grande generosità della famiglia Zamboni, lo storico locale commerciale in Via Neghelli dove Ferruccio e Maria Teresa Zamboni aprirono uno dei primi negozi di elettronica della città. L’associazione era da tempo alla ricerca di uno spazio in cui far crescere nuovi progetti e questa donazione inattesa ha già aperto nuovi scenari.
«Siamo felici e profondamente emozionate di potere, con questa donazione contribuire alla realizzazione di un progetto della Diaphorà e allo stesso tempo ricordare i nostri genitori con lo spirito che li ha animati nella loro vita”, dicono Cristina e Stefania Zamboni che sono andate dal notaio con il presidente di Diaphorà Paolo Maria Magli dando concretezza alla loro idea. «Ricevere questo dono – commenta Magli – significa sentire tutta la responsabilità di custodire una storia importante e trasformarla in un bene per l’intera comunità».
Con la firma dell’atto, lo scorso 16 luglio, prende così vita un progetto che va ben oltre il trasferimento di un immobile. “Quel luogo – dicono dall’Associazione in una nota – continuerà a essere un
punto di riferimento per la città, ma con una nuova missione: diventare uno spazio di lavoro, crescita, formazione e inclusione per giovani con disabilità”. Il nuovo locale rappresenterà un tassello fondamentale nel percorso già avviato con l’impresa sociale Etikey, nata dall’incontro tra Diaphorà e Centro Donna Lilith per creare opportunità lavorative concrete e percorsi di autonomia per persone che affrontano percorsi di riscatto e vulnerabilità. Qui nascerà un progetto innovativo dedicato proprio all’inclusione lavorativa, pensato per offrire ai giovani con disabilità un luogo in cui sviluppare competenze, costruire autonomia e mettere in valore i propri talenti.
«Cristina e Stefania non hanno donato semplicemente un immobile: hanno affidato alla nostra associazione un luogo che custodisce la memoria della loro famiglia e di tanti cittadini di Latina. Questa scelta ci emoziona profondamente perché rappresenta anche un riconoscimento del lavoro che Diaphorà porta avanti da oltre vent’anni insieme alle famiglie, costruendo ogni giorno percorsi di autonomia, inclusione e dignità. Qui nascerà un progetto innovativo: sarà un luogo di lavoro, di crescita e di opportunità, ma soprattutto uno spazio aperto alla città. L’inclusione non è un compito che riguarda soltanto chi opera nel sociale: è una responsabilità collettiva e una ricchezza che appartiene a tutta la comunità. Questo straordinario gesto ci ricorda che quando un bene privato diventa un bene comune nascono opportunità capaci di cambiare davvero la vita delle persone».
«I nostri genitori, Ferruccio e Maria Teresa, hanno sempre amato profondamente Latina e vissuto il loro lavoro come un servizio alle persone e alla città – spiegano le sorelle Zamboni – Siamo felici e profondamente emozionate di poter contribuire alla realizzazione di questo progetto. Dopo la loro scomparsa, avvenuta a pochi mesi di distanza l’uno dall’altra, abbiamo sentito il desiderio che questo luogo continuasse a vivere, restando fedele ai valori che ci hanno trasmesso. Quando abbiamo conosciuto l’Associazione Diaphorà abbiamo capito che quello spazio avrebbe potuto avere una nuova vita. Donarlo significa affidarlo a chi saprà trasformarlo in un luogo di opportunità, crescita e futuro per tanti giovani. Nostro padre ha sempre creduto nei ragazzi: nei loro occhi ritrovava l’entusiasmo, la curiosità e la voglia di costruire il domani che hanno accompagnato tutta la sua vita. Sapere che proprio qui altri giovani potranno trovare un’occasione di lavoro, autonomia e realizzazione personale è il modo più bello che conosciamo per custodire la memoria dei nostri genitori. È il nostro contributo per una comunità sempre più inclusiva.»
Determinante è stato il ruolo di Martin Tagliaferri dell’agenzia immobiliare Tecnocasa Latina Ovest, che, conoscendo le esigenze di Diaphorà e offrendo la propria disponibilità a titolo gratuito, ha accompagnato con sensibilità e convinzione il percorso che ha reso possibile questo incontro. E c’è poi una suggestiva coincidenza che lega ancora di più la famiglia Zamboni a Diaphorà: la sede dell’associazione sorge infatti alle porte del Lago di Fogliano, lo stesso luogo al quale era profondamente legata Maria Teresa Zamboni, che proprio lì aveva studiato e dove suo padre lavorava come pescatore.
“Ci sono gesti che non fanno rumore, ma cambiano il destino delle persone. Gesti compiuti con naturalezza, quasi in punta di piedi, che raccontano il significato più autentico della parola comunità”, dicono da Diaphorà che è già in moto per costruire una nuova opportunità per i più fragili.
ATTUALITA'
ABC Latina: nuovi orari estivi nei Centri di Raccolta per tutelare la salute dei lavoratori
In seguito all’incontro dei giorni scorsi tra il Direttore generale, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza aziendale (RLSA), il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP),
il medico competente, il responsabile operativo, sono state introdotte nuove disposizioni per mitigare i rischi legati allo stress termico e alle alte temperature. Tra i principali provvedimenti adottati vi è la rimodulazione degli orari di apertura dei Centri di Raccolta di via Bassianese e di Chiesuola, pensata per limitare l’esposizione degli operatori nelle fasce orarie più calde della giornata. A partire da lunedì 27 luglio e fino al 15 settembre – salvo proroghe o variazioni legate all’evoluzione delle condizioni climatiche – le strutture seguiranno il seguente orario continuato: dalle 7:00 alle 13:00. Resta invariata la programmazione dell’isola ecologica di via Massaro che, fino al 30 settembre, manterrà l’orario estivo 9:00 – 13:00, dal lunedì alla domenica. L’iniziativa, pienamente conforme alle normative vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, ribadisce la volontà di ABC Latina di coniugare la continuità e la qualità dei servizi pubblici con la salvaguardia del proprio personale.
ATTUALITA'
Cisterna, protocollo con Arcigay per l’accoglienza e il supporto alle persone LGBTQIA+
Il Comune di Cisterna di Latina rafforza le iniziative dedicate all’inclusione sociale e alla tutela delle persone più vulnerabili. La Giunta comunale ha infatti approvato l’adesione al Protocollo d’intesa con Arcigay Latina SEICOMESEI APS, finalizzato alla realizzazione di attività di accoglienza, orientamento e presa in carico integrata delle persone LGBTQIA+.
L’accordo nasce con l’obiettivo di potenziare la rete territoriale dei servizi e favorire una maggiore collaborazione tra amministrazione pubblica e Terzo settore, attraverso percorsi di supporto personalizzati e azioni di contrasto alle discriminazioni.
Secondo quanto previsto dal protocollo, saranno promosse attività di accoglienza e accompagnamento rivolte a persone che vivono situazioni di difficoltà legate a discriminazioni, isolamento sociale o familiare, marginalità abitativa e altri contesti di vulnerabilità. Particolare attenzione sarà rivolta anche ai giovani e ai minorenni, considerati tra le categorie maggiormente esposte.
La collaborazione prevede inoltre iniziative di informazione e formazione rivolte agli operatori dei servizi e alla cittadinanza, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza degli strumenti disponibili sul territorio e favorire una cultura basata sul rispetto e sulle pari opportunità.
«Con la sottoscrizione di questo atto – hanno dichiarato il sindaco Valentino Mantini e l’assessora alla Cultura, Pari opportunità e Differenze di genere, Diritti LGBT e Contrasto alle discriminazioni Maria Innamorato – abbiamo voluto dotare il Comune di Cisterna di un nuovo strumento per rendere più forte e solido il sistema locale dei servizi sociali».
Per l’amministrazione, il protocollo rappresenta un ulteriore passo nella promozione dell’inclusione, nella tutela dei diritti fondamentali e nel contrasto a ogni forma di discriminazione.
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