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CRONACA

Tromba d’aria nella notte, danni al Lido di Latina. Interventi su Pontina Appia, Litoranea e Migliare

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LATINA – Una tromba d’aria ha causato danni nella notte nell’area centrale del territorio provinciale di Latina. Intorno all’1,40 il forte vento che si è abbattuto soprattutto sulla fascia costiera e litoranea compresa tra Latina, Sabaudia e Terracina, ha fatto registrare anche il crollo di linee elettriche e telefoniche oltre che di grossi rami e alberi sulle sedi stradali.

Al Lido molte strutture hanno subito danni, tra queste in Via Sabotino quelle della sede di protezione civile Passo Genovese (in foto) letteralmente spazzate via; danneggiato anche un camion e un furgone dei volontari che hanno comunque cominciato ad operare su richiesta del commissario Valente e della Polizia locale sin dalle ore successive all’evento. Stabilimenti e chioschi sul lungomare hanno regolarmente riaperto grazie anche alla bella giornata di sole, ma sugli arredi sono evidenti i segni del temporale. In alcune zone della Marina da stanotte manca la corrente, la mareggiata ha portato via ombrelloni e lettini delle prime file. Parte dell’impalcatura di una palazzina dove sono in corso lavori è crollata nella zona di Foce Verde.

La tromba d’aria ha lasciato tracce del suo passaggio anche a Fogliano con danni pesanti nella sede dell’associazione Diaphorà e a Rio Martino, nel camping. E tantissime sono le abitazioni private che hanno subito gli effetti del vento tra tende e gazebi divelti, arredi volati nei balconi e nei giardini.

Criticità si sono registrate sulle grandi arterie: la ss 148 Pontina è stata chiusa dalla Polizia stradale di Aprilia nella notte per un grosso cavo elettrico che invadeva entrambe le carreggiate al km 82,800 a Latina. E’ stato il gestore a intervenire in emergenza  provvedendo al ripristino e solo a quel punto l’arteria è stata riaperta.  Sempre sulla Migliara 47 un’auto ha centrato un palo telefonico crollato sulla carreggiata che bloccava entrambe le corsie di marcia. Fortunatamente ferite lievi per il conducente.

Tanti gli interventi ancora in corso da parte dei vigili del fuoco su Appia, Litoranea e anche sul tratto della Pontina a Terracina.

In particolare sono stati provvisoriamente chiusi al traffico un tratto della strada statale 7 Appia in direzione Roma dal km 84,800 al km 87,300, a Pontinia  e la Pontina in entrambe le direzioni al km 82,700 a Sabaudia a causa della caduta di alberi e rami sulla carreggiata, quest’ultima riaperta.  Sono presenti le squadre Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per ripristinare il prima possibile la circolazione.

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CRONACA

Sabaudia, la Ferrari prende fuoco dopo un fuoristrada: illeso il conducente, auto distrutta

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SABAUDIA – Una Ferrari Portofino è andata completamente distrutta nella notte dopo essere uscita di strada all’altezza della rotatoria di Sabaudia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente ha perso il controllo della sportiva in maniera autonoma, finendo fuori strada e ribaltandosi nello sterrato laterale. Il tempo di abbandonare l’abitacolo da solo e la vettura ha preso fuoco. Miracolosamente illeso un 50enne. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e carabinieri.

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CRONACA

Trasporto pubblico, restano validi gli abbonamenti metrebus sulle linee ex Cotral oggi gestite dai nuovi operatori delle Unità di Rete

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Buone notizie per i pendolari del Lazio: con una nota la Regione Lazio ufficializza che resteranno validi fino al 31 dicembre 2026 tutti gli abbonamenti Metrebus Lazio, ordinari e agevolati, sulle tratte prima gestite da Cotral e oggi passate alle nuove Unità di Rete (UdR). In pratica, il provvedimento consente ai titolari di un abbonamento di continuare a utilizzare i propri titoli di viaggio senza interruzioni e alle medesime condizioni economiche, sulle tratte (storicamente gestite da Cotral) oggi affidate ai nuovi operatori delle Unità di Rete.

STUDENTI – Restano invece esclusi dalla misura gli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti: i servizi scolastici gestiti da Cotral proseguiranno infatti regolarmente per l’intero anno, senza subire il passaggio alle UdR previsto per le altre linee.

OVER 70 – A questa misura si affianca un ulteriore intervento dedicato alla mobilità dei cittadini residenti nel Lazio con più di settant’anni. La Regione ha previsto la libera circolazione gratuita per gli ultrasettantenni sulle linee regionali di trasporto pubblico su gomma, in analogia con quanto già attivo da tempo sui servizi Cotral.

«Con questi provvedimenti favoriamo da un lato la fase di transizione verso le nuove Unità di Rete, garantendo la continuità degli abbonamenti Metrebus e dall’altro adeguiamo per tutto il Tpl regionale la gratuità per gli ultrasettantenni che viaggiano su gomma», dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.

 

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CRONACA

Zalà attirato in trappola da un conoscente, poi gli spari in Viale XXIV Maggio a Latina

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LATINA – Sarebbero almeno tre le persone coinvolte nell’omicidio del 27enne Ibrahim Dibba, detto Zalà, ucciso a Latina la sera di mercoledì. Gli agenti della squadra mobile, guidati dal vicequestore Giuseppe Lodeserto, hanno ascoltato nelle scorse ore la compagna del giovane gambiano: i due insieme aspettavano un figlio. La ragazza era con lui, sulle scalette del villaggio Trieste, la sera dell’omicidio e ha riferito che un suo vecchio conoscente, una persona che Zalà  che non vedeva da tempo, lo ha attirato in viale XXIV Maggio ed è qui che sono spuntati gli assassini uno dei quali dalla Kia Picanto nera presa a noleggio ha sparato contro il ragazzo causandone la morte avvenuta poco dopo all’ospedale di Latina dove era arrivato in condizioni disperate dopo essere stato rianimato sul posto dagli operatori del 118. Sembrano ormai arrivate ad un punto decisivo e all’identificazione dei partecipanti all’agguato le indagini che si svolgono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.

E riprende corpo l’ipotesi, in un primo tempo smentita, che anche gli spari di Via Pionieri della Bonifica uditi la sera prima da testimoni che hanno chiamato il 112, fossero in realtà legati alla stessa vicenda. La vittima che  – secondo quanto riferito dalla sua compagna – aveva svolto un lavoro per esponenti del clan Di Silvio, pretendeva di essere pagato. Una motivazione che appare insufficiente per un delitto tanto eclatante, con il quale probabilmente chi ha agito voleva dare una lezione al giovane gambiano e anche un messaggio più generale a tutto l’ambiente.

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