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“Questo non è amore”, parte dalle scuole la campagna contro la violenza di genere della Polizia

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LATINA – La Questura di Latina, nella settimana in cui ricorre la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, ha organizzato diverse iniziative sul territorio, volte ad informare e sensibilizzare i cittadini sul tema, nell’ambito della campagna permanente della Polizia di Stato “…Questo non è amore”.

L’iniziativa della Polizia di Stato si rivolge sia agli studenti delle scuole superiori interessate sia a tutti coloro che vorranno avere l’occasione di parlare con dei professionisti, anche solo per un consiglio. È infatti fondamentale la collaborazione di ogni cittadino per riuscire a prevenire con maggiore efficacia tali episodi di violenza, l’intento è anche quello di offrire alle donne maltrattate il supporto di operatori specializzati, nonché agevolare il contatto diretto con potenziali vittime.

Nel quadro delle iniziative promosse si terranno infatti due convegni dal titolo “Questo non è amore..”  che avranno luogo, martedì 21 novembre presso l’Istituto “Einaudi Mattei” e venerdì 24 novembre presso il Liceo “G.B. Grassi”, alla presenza dei Dirigenti scolastici, del Questore Raffaele Gargiulo, della Dirigente della Squadra volanti della Questura di Latina, Dr.ssa Anna TOCCI,  della Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio Dr.ssa Monica Sansoni, e di due esperte in psicologia e criminologia dr.ssa Erica STRAVATO e Dr.ssa Gabriella MARANO.

Non da ultimo, l’importante supporto del centro anti violenza “Donna Lilith”, associazione che da più di trentanni opera nel territorio di Latina e provincia per sostenere le donne che vogliono dire basta alla violenza di genere, che grazie alla presenza della Presidente Francesca INNOCENTI e della Responsabile Irene FUCSIA fornirà importanti testimonianze sul tema, descrivendo l’attività del centro ed il sostegno che questo può fornire alle vittime.

Nella giornata di sabato 25 novembre inoltre, presso il centro Commerciale “Latina Fiori”, sarà presente uno Stand informativo della Polizia di Stato, con  personale qualificato della Questura, che fornirà informazioni sugli strumenti di tutela previsti dalle normative vigenti e distribuiranno gli opuscoli informativi predisposti per la circostanza dalla Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato.

La Polizia di stato, da sempre impegnata nell’attività di prevenzione e contrasto dei reati di violenza di genere, sostiene con incessante impegno l’attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, con l’intento di superare gli stereotipi e i pregiudizi e per promuovere una nuova cultura di genere.

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CRONACA

Incendio vicino ai binari, sospesa la circolazione ferroviaria sulla Roma-Napoli via Formia

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Dalle 14.15 di oggi è sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Roma-Napoli via Formia nel tratto compreso tra Sessa Aurunca e Minturno-Scauri a causa di un incendio divampato in prossimità dei binari. Sul posto sono al lavoro i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l’area e consentire la ripresa del traffico ferroviario. Trenitalia comunica che è in corso la riprogrammazione del servizio. Sono possibili ritardi, cancellazioni e variazioni per i treni in transito sulla linea.

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CRONACA

Formia, sventata una truffa ai danni di un’86enne: denunciati due minorenni

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La Polizia di Stato ha sventato un tentativo di truffa ai danni di un’anziana di 86 anni residente a Formia. Due ragazzi di 14 e 15 anni sono stati denunciati in stato di libertà con l’accusa di aver preso parte al raggiro.

L’intervento è scattato dopo una segnalazione arrivata alla Sala Operativa su una possibile truffa in corso. Gli agenti del Commissariato di Formia hanno raggiunto l’abitazione della donna, che aveva raccontato di essere stata contattata telefonicamente da un uomo presentatosi come un maresciallo dei Carabinieri.

Il falso militare le aveva riferito che il marito era stato arrestato perché coinvolto in una rapina in gioielleria e che, per ottenerne la liberazione, avrebbe dovuto consegnare inizialmente 5 mila euro. Di fronte all’impossibilità della donna di reperire quella somma, la richiesta si era ridotta a 300 euro in contanti e ad alcuni gioielli in oro.

Insospettita, l’86enne ha chiamato il Numero Unico di Emergenza 112. A quel punto gli agenti hanno organizzato un servizio di appostamento all’interno dell’abitazione, attendendo l’arrivo di chi avrebbe dovuto ritirare il denaro.

Pochi minuti dopo si sono presentati due giovani per ritirare il pacco con il denaro e i preziosi. Al momento della consegna sono intervenuti i poliziotti, che li hanno fermati e accompagnati negli uffici del Commissariato per gli accertamenti.

Al termine delle verifiche, i due minorenni sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per i Minorenni e successivamente affidati ai rispettivi genitori.

La Polizia di Stato rinnova l’invito, soprattutto agli anziani e ai loro familiari, a diffidare delle telefonate in cui vengono richiesti denaro o gioielli da sedicenti appartenenti alle Forze dell’Ordine o da falsi avvocati. In caso di dubbi è fondamentale interrompere la conversazione e contattare immediatamente il 112.

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CRONACA

Muore in pronto soccorso, il fratello: “La famiglia avvertita 24 ore dopo”

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LATINA – Una donna è morta al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di  Latina, ma la notizia sarebbe stata comunicata alla famiglia soltanto con 24 ore di ritardo. E’ il succo di un esposto presentato da Giovanni Delle Cave, fratello della donna, cittadino di Latina attivista dell’Associaizone Vittime della strada.

“Tutti noi familiari Siamo rimasti sgomenti, calpestati nei nostri diritti e violati ed offesi nella nostra intimità”, scrive in una nota Delle Cave annunciando che oggi stesso sporgerà “querela verso la Direzione sanitaria dell’ospedale, deferendo alla magistratura inquirente l’accertamento e la valutazione della rilevanza penale” di quelle che chiama “gravi omissioni”.

 

 

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