AMBIENTE
Comuni ricicloni, in provincia di Latina i premiati sono 21: sul podio Fondi, Norma e San Felice Circeo
LATINA – L’Ecoforum Lazio di Legambiente premia 21 comini pontini “ricloni” sui 33 della provincia di Latina (59 i tutto tra le province del Basso Lazio, Latina e Frosinone): hanno superato il 65% di raccolta differenziata, con una media del 63,7% di RD sul territorio della provincia di Latina. Grandi assenti i comuni più grandi: Latina e Aprilia.
Insieme ai tanti amministratori presenti c’erano Anna Giannetti presidente Legambiente “Pisco Montano” di Terracina, Dino Zonfrillo presidente del circolo Legambiente “Sud-Pontino” di Minturno, Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio e Viola Centi responsabile giovani regionale dell’associazione.
“In questo appuntamento locale dell’Ecoforum continua il nostro impegno al fianco delle amministrazioni virtuose nella gestione del ciclo dei rifiuti – dichiara Maria Domenica Boiano direttrice di Legambiente Lazio -. A tutti loro va il nostro sostegno e un premio per quanto nei territori, si è riuscito positivamente a costruire, con numeri importanti che tornano a dimostrare quanto sia possibile generare, con il porta a porta, l’educazione ambientale rivolta alla cittadinanza e le sane abitudini”.
I premiati che si sono aggiunti ai Comuni Rifiuti Free ai quali il conferimento di merito era già arrivato lo scorso dicembre nel forum regionale, in provincia di Latina sono stati in ordine di maggior percentuale di raccolta differenziata Fondi, Norma, San Felice Circeo, Prossedi, Itri, Maenza, Sabaudia, Sperlonga, Castelforte, Sermoneta, Terracina, Santi Cosma e Damiano, Campodimele, Bassiano, Cori, Roccagorga, Lenola, Gaeta, Formia, Minturno, Rocca Massima.
All’appuntamento, ospitato dal comune di Cassino hanno partecipato tra gli altri Enzo Salera e Pierluigi Pontone sindaco e assessore all’ambiente di Cassino, Maria Concetta Dragonetto Responsabile area rapporti con il territorio CONAI, Pietro Zanini Operation & Maintenance Director Cartiera di Guarcino, Marcello De Rosa Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale.
AMBIENTE
Lago di Fogliano, Foce del Duca di nuovo ostruita, il Parco del Circeo interviene
SABAUDIA – L’Ente Parco Nazionale del Circeo sta perfezionando in urgenza l’affidamento dei lavori di disostruzione di Foce del Duca tornata come 12 mesi fa, con pericolo per l’ecosistema del Lago di Fogliano, oggi in anossia. La comunicazione arriva dalla Presidente Emanuela Zappone che auspica un intervento già nei prossimi giorni, ma puntualizza: “In riferimento alle recenti segnalazioni riguardanti la foce del Duca e le condizioni del Lago di Fogliano, l’Ente Parco Nazionale del Circeo ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti. La manutenzione ordinaria delle foci del lago non rientra tra le competenze dirette dell’Ente Parco. Tuttavia, considerata la criticità ambientale della situazione e il valore degli ecosistemi interessati, l’Ente Parco ha scelto di mettere a disposizione il proprio contributo tecnico e amministrativo, come già avvenuto lo scorso anno, per favorire una rapida soluzione della criticità. Sono state avviate da tempo le interlocuzioni e le attività di coordinamento con tutti i soggetti istituzionali coinvolti a vario titolo, a partire dal Raggruppamento Biodiversità dei Carabinieri, per pianificare un intervento di disostruzione delle foci, indispensabile per ripristinare il naturale collegamento tra il lago e il mare. Si tratta di attività fondamentali per ristabilire il corretto ricambio delle acque, garantire la loro ossigenazione, preservare la biodiversità e prevenire possibili criticità ambientali. 
La tutela dell’ambiente richiede collaborazione, responsabilità e una piena sinergia tra tutte le istituzioni competenti. Con questo spirito, il Parco continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione, offrendo il proprio supporto tecnico e istituzionale affinché si giunga rapidamente a una soluzione nell’interesse della salvaguardia dell’ecosistema”, scrive in una nota Zappone.
AMBIENTE
Nido di tartaruga marina sulla spiaggia di Latina messo in protezione dagli operatori del Parco del Circeo
LATINA – Il personale dell’Ente parco Nazionale del Circeo ha recintato e segnalato il nido di Tartaruga marina Caretta caretta rinvenuto nei giorni scorsi dagli esperti della rete Tartalazio sulla spiaggia di Latina sul lato B del Lungomare. “La recinzione – spiegano dall’Ente, che aderisce alla rete regionale del Lazio per il recupero, il soccorso, l’affidamento e la gestione delle tartarughe marine ai sensi delle linee guida del Ministero dell’Ambiente – è finalizzata a proteggere le uova da predatori e calpestio, fino alla schiusa delle uova, prevista tra 55 giorni circa”.
Lo scopo di Tartalazio è salvare gli animali in difficoltà, tutelarne la riproduzione e restituirli alla vita selvatica in mare una volta curati.
AMBIENTE
Ambiente, la Provincia finanzia i progetti delle associazioni: contributi per tutela delle coste, biodiversità e sostenibilità
La Provincia di Latina ha approvato la graduatoria definitiva del bando dedicato alle associazioni e agli enti del terzo settore impegnati nella tutela e nella valorizzazione dell’ambiente. L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per sostenere progetti destinati alla salvaguardia del patrimonio naturale e alla promozione della sostenibilità sul territorio provinciale. Il bando, promosso dal Settore Tutela del Territorio e Sviluppo Sostenibile, ha messo a disposizione finanziamenti fino a 2.500 euro per ciascun progetto, coprendo fino al 100% delle spese ammissibili.
Dalle coste alla biodiversità
Le proposte finanziate riguardano quattro aree strategiche: la tutela delle aree costiere, la protezione naturalistica e la forestazione, la salvaguardia della biodiversità e dei beni paesaggistici, oltre alle iniziative per migliorare la qualità dell’aria e contrastare l’inquinamento atmosferico.
Tra i progetti ammessi figurano iniziative dedicate al monitoraggio delle microplastiche, alla protezione delle tartarughe marine, alla tutela delle api, alla valorizzazione dei percorsi naturalistici e alla conservazione di specie vegetali di particolare interesse ambientale.
Tra questi spiccano “Guardiani del Mare”, “MICROMAR”, “L’Aula Verde”, “Tarta Latina”, “In Cammino con i Custodi del Cibo”, “L’Oasi delle Api” e il progetto per la tutela dell’orchidea Anacamptis Papilionacea nel Parco Susetta Guerrini di Latina.
Il sostegno al volontariato ambientale
L’istruttoria del bando è stata curata dal Settore Tutela del Territorio e Sviluppo Sostenibile della Provincia, che ha seguito tutte le fasi del procedimento, dalla pubblicazione dell’avviso alla definizione della graduatoria finale.
“Con questo bando abbiamo voluto rafforzare il ruolo delle associazioni che rappresentano un presidio fondamentale per la tutela dell’ambiente e per la crescita della coscienza civica nelle nostre comunità”, ha dichiarato il presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale.
Secondo l’amministrazione provinciale, l’obiettivo è sostenere iniziative capaci di coniugare educazione ambientale, partecipazione e sviluppo sostenibile, coinvolgendo attivamente cittadini e volontari nella tutela del territorio.
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