CRONACA
Sicurezza a Latina, il Prefettura tavolo con il Sottosegretario agli Interni Emanuele Prisco
LATINA – Si è svolta oggi in Prefettura a Latina a una riunione presieduta dalla prefetta Vittoria Ciaramella, alla presenza del Sottosegretario di Stato al ministero dell’Interno onorevole Emanuele Prisco, del presidente della commissione bilancio del Senato Nicola Calandrini e dei responsabili provinciali delle forze di polizia e dei vigili del fuoco.
Al centro della riunione, l’analisi della situazione generale dell’ordine della sicurezza pubblica in provincia dopo l’allarme suscitato dai recenti episodi che si sono verificati nel capoluogo e più in generale della diffusione dei reati predatori. E’ stato posto l’accento – si legge in una nota – sull’intensificazione delle attività di prevenzione e di controllo svolta dalle forze politiche attraverso i servizi straordinari e le operazioni ad Alto impatto.
E’ stata poi evidenziata l’importanza di favorire la predisposizione da parte di tutti i comuni della provincia di sistemi di videosorveglianza che in linea con le direttive del ministero dell’Interno consentano l’interconnessione delle sale operative delle polizie locali con quelle delle forze dell’ordine. “Questo strumento si è dimostrato negli anni altamente valido nella prevenzione dei fenomeni di microcriminalità – sottolinea la perfetta Ciaramella – e nell’ ausilio alle attività investigative delle forze di polizia”.
Particolare attenzione è stata poi rivolta alla dislocazione dei presidi di polizia e dei vigili del fuoco sul territorio provinciale e soprattutto alla prossima apertura del commissariato di Polizia di Aprilia, territorio recentemente colpito da inchieste giudiziarie che hanno portato alla luce l’esistenza di un sistema di criminalità organizzata di stampo mafioso.
Infine, ma non ultimo, è stato fatto sul fenomeno del caporalato illustrando i controlli congiunti svolti nelle aziende agricole “che hanno consentito di innescare un’inversione di tendenza di tendenza rispetto al passato”.
A chiusura dell’incontro il sottosegretario ha sottolineato l’importanza dell’azione sinergica svolta attraverso il costante lavoro del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che rappresenta un segnale deciso e concreto della presenza delle istituzioni in provincia e ha espresso ringraziamento e soddisfazione per l’impegno delle forze dell’ordine sul territorio.
CRONACA
I Monti Lepini continuano a bruciare, Vigili del Fuoco ancora a lavoro a Sezze e Sonnino
Sulla situazione incendi sui Monti Lepini i Vigili del Fuoco continuano ad operare su più fronti. Le squadre sono intervenute oggi a Sezze per spegnere un incendio in località Quarto la Macchia, dove le fiamme hanno interessato un’ampia area di macchia mediterranea e uliveti. Due squadre di V.V.A Latina-Sezze e DOS vigili del fuoco Latina hanno lavorato per domare il rogo, mentre una terza squadra sta operando a Sonnino con mezzo autobotte per rifornire la vasca per elicotteri. L’incendio di Sonnino è al quarto giorno di fuoco, ad operare due canadair, un elicottero regionale e diverse squadre a terra.
CRONACA
Fondi, minaccia di morte l’ex convivente e tenta di aggredirla davanti ai Carabinieri: arrestato
Minacce di morte all’ex convivente e un tentativo di aggressione avvenuto all’interno della Tenenza dei Carabinieri di Fondi, davanti ai militari e al figlio minore della donna. È stato arrestato un uomo di 43 anni del posto, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto a un provvedimento di ammonimento del Questore.
L’intervento dei Carabinieri è scattato nella tarda serata di domenica, dopo le segnalazioni della donna che avrebbe ricevuto numerosi messaggi dall’ex convivente attraverso una piattaforma di messaggistica. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo si sarebbe già reso protagonista di comportamenti analoghi, denunciati dalla vittima anche in passato.
Preoccupata per la situazione, la donna si è recata presso la Tenenza dei Carabinieri di Fondi insieme a un’amica. Poco dopo il 43enne l’avrebbe raggiunta direttamente negli uffici del Comando.
Secondo quanto riferito dai Carabinieri, l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, avrebbe ripetutamente minacciato di morte l’ex convivente e avrebbe tentato di aggredirla fisicamente, anche alla presenza del figlio minore della donna. L’intervento immediato dei militari ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente.
Al termine degli accertamenti, il 43enne è stato arrestato in flagranza con l’accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati. Considerata la natura dei fatti e il presunto contesto di reiterazione delle condotte, è stata attivata la procedura prevista dal Codice Rosso, su direttiva del Procuratore della Repubblica.
L’uomo è stato quindi trasferito nella casa circondariale di Latina, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
CRONACA
Latina, tre furti in quattro mesi al Caffè Poeta: Luca Targa scrive alle istituzioni
Tre furti con scasso in quattro mesi, due dei quali negli ultimi venti giorni. L’ultimo nella notte tra il 25 e il 26 agosto al Caffè Poeta Bistrot Letterario di Piazza del Popolo, nel centro di Latina. Dopo l’ennesimo episodio, il proprietario Luca Targa ha deciso di rivolgersi pubblicamente alle istituzioni e alla città con una lettera aperta.
Targa racconta di aver scelto, lo scorso aprile, di dare nuova vita a uno storico locale del centro, inaugurato davanti a centinaia di persone. Un progetto nato con l’obiettivo di contribuire alla vita del centro attraverso ristorazione, libri, incontri, presentazioni, musica e iniziative culturali. Ma negli ultimi mesi l’attività è stata ripetutamente colpita dai ladri.
Da qui la riflessione sulla situazione di Piazza del Popolo e, più in generale, sul significato della sua pedonalizzazione. «Possiamo davvero definire “isola pedonale” uno spazio semplicemente chiuso al traffico?», si chiede Targa, sostenendo che una piazza pedonale dovrebbe essere soprattutto uno spazio nel quale le persone abbiano voglia di fermarsi e vivere il luogo.
Secondo il titolare del Caffè Poeta, oggi Piazza del Popolo presenta alcune criticità: mancherebbero sufficienti panchine e zone d’ombra, oltre a servizi e occasioni di socialità. Allo stesso tempo, sottolinea, alle attività presenti vengono poste limitazioni nella possibilità di organizzare piccoli eventi culturali, musica dal vivo e iniziative di animazione.
«Il risultato rischia di essere un paradosso: abbiamo sottratto la piazza alle automobili, ma non siamo ancora riusciti a restituirla pienamente alle persone», scrive Targa.
Il proprietario del Caffè Poeta precisa di non voler chiedere una trasformazione della piazza in un luogo rumoroso né mettere in discussione il diritto dei residenti alla tranquillità. La richiesta è invece quella di «regole chiare, equilibrate e ragionevoli» che permettano alle attività di contribuire alla vita dello spazio pubblico attraverso presentazioni di libri, musica acustica o dal vivo e piccoli eventi culturali, in fasce orarie compatibili con il rispetto della quiete.
Nella lettera viene quindi chiesto all’Amministrazione comunale di aprire un confronto con le attività commerciali della piazza, i residenti e le realtà culturali cittadine. Tra le proposte avanzate, una maggiore presenza di sedute e zone d’ombra, servizi adeguati, verde e arredo urbano e una disciplina semplice e trasparente per gli eventi.
«Non scriviamo per contestare una scelta, ma per chiedere di completarla», sottolinea Targa, secondo il quale la pedonalizzazione dovrebbe rappresentare «l’inizio di un progetto, non la sua conclusione».
La questione della sicurezza resta però sullo sfondo e assume particolare rilievo dopo i tre furti subiti dall’attività. Per il titolare, rendere il centro maggiormente vissuto significa anche creare condizioni che favoriscano la presenza delle persone e il presidio sociale degli spazi.
«Come imprenditori e operatori culturali siamo disponibili a fare la nostra parte, a collaborare, a proporre iniziative e a rispettare regole condivise», conclude Targa. E affida alla sua lettera un ultimo messaggio: «Nonostante tutto, non finirò mai di amare la mia città».
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