ATTUALITA'
Sopralluogo in Via Varsavia, Celentano: “Trovata la soluzione per la sede della Cri”
LATINA – Il Comune di Latina metterà a disposizione della Croce Rossa locali idonei per la conservazione e distribuzione dei pacchi alimentari e per lo svolgimento di corsi di formazione.
“Dopo un primo incontro avvenuto la settimana scorsa con i referenti del comitato locale della Croce Rossa e l’amministrazione comunale e dopo il sopralluogo di oggi presso la sede di via Varsavia, di proprietà dell’ente, abbiamo trovato la soluzione che soddisfa tutti i requisiti, affinché l’organizzazione di volontariato possa continuare a svolgere tutte le attività a sostegno della popolazione”, ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano, esprimendo viva soddisfazione per “il risultato che risponde positivamente e tempestivamente all’appello lanciato alle istituzioni dalla Cri, appena dieci giorni fa”.
“Questa mattina, insieme all’assessore ai Servizi Sociali Michele Nasso, mi sono recata nell’ex scuola di via Varsavia – ha riferito il sindaco Celentano – per effettuare un sopralluogo congiunto con la Cri, a cui hanno preso parte la dirigente comunale Alessandra Pacifico con il personale del dipartimento Patrimonio, il presidente del comitato locale della Cri Lorenzo Munari e la delegata all’Area sociale dell’associazione Lisa Coletto. All’interno della struttura abbiamo individuato un locale di circa 250 metri quadrati, interamente ristrutturato e dotato di accesso autonomo e di servizi igienici, utile agli scopi dell’organizzazione di volontariato che avrà anche la possibilità di utilizzare l’auditorium dell’ex plesso scolastico in caso di necessità per i corsi. La soluzione ha trovato pieno sostegno tecnico e degli assessori competenti, oltre a Nasso, Ada Nasti per il Patrimonio e Gianluca Di Cocco per la Protezione civile che sin da subito mi hanno supportato per trovare una nuova sede alla Cri”.
“Sono molto orgogliosa – ha proseguito la prima cittadina – del fatto che siamo riusciti in così breve tempo a garantire degli spazi per un’organizzazione che opera con passione, dedizione e professionalità a Latina e in tutto il mondo, intervenendo nelle emergenze per fornire assistenza alle popolazioni. Ora, trovata la soluzione, procederemo con gli atti necessari per mettere a disposizione i locali individuati al comitato locale della Cri”.
ATTUALITA'
Ater Latina, piano da oltre 4 milioni per recuperare più di 100 alloggi popolari
Più di cento case popolari oggi inutilizzate torneranno disponibili per le famiglie. È il risultato del nuovo piano avviato da Ater Latina, che accelera sul recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica in diversi comuni della provincia.
Si tratta di alloggi rimasti chiusi per anni, oggi fuori uso, che saranno riqualificati e rimessi nel circuito delle assegnazioni. L’intervento, dal valore complessivo superiore ai 4 milioni di euro, punta a restituire funzionalità a oltre 100 abitazioni e a rispondere in modo più concreto alla crescente domanda abitativa sul territorio. L’avvio dei cantieri è previsto per il prossimo mese di maggio.
Il programma non riguarda solo le singole unità abitative, ma prevede anche interventi sulle parti comuni degli edifici, con particolare attenzione alla sicurezza e all’adeguamento alle normative antincendio. L’obiettivo è migliorare la qualità complessiva degli immobili e garantire condizioni abitative più sicure e dignitose.
Nel quadro di questa strategia, Ater Latina punta a ridurre progressivamente il numero di alloggi non utilizzati, oggi superiore a 200, fino ad azzerarlo nel tempo, ampliando così l’offerta abitativa pubblica e rispondendo alle esigenze delle famiglie in graduatoria.
ATTUALITA'
Scippi alla stazione di Latina Scalo, la sindaca Celentano scrive al Ministro Piantedosi, Valletta al Sottosegretario Molteni
LATINA – Dopo gli ultimi episodi di cronaca, la sindaca di Latina, Matilde Celentano, ha inviato una lettera al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per richiamare l’attenzione sulla crescente emergenza sicurezza nell’area di Latina Scalo, in particolare nei pressi della stazione ferroviaria.
“Negli ultimi giorni – ha dichiarato la prima cittadina – si è registrata una preoccupante escalation di episodi criminosi, tra cui rapine e scippi ai danni di pendolari, studenti universitari e, in alcuni casi, anche minorenni. Si tratta di fatti che si inseriscono in un contesto già critico, segnato da eventi analoghi nei mesi scorsi e ha ricordato l’impegno per l’istituzione di un presidio della Polizia Ferroviaria presso la stazione di Latina Scalo, preso dal Ministro in occasione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica del 13 giugno 2025, relativo all’.
“Alla luce del peggioramento del contesto – ha proseguito Celentano – ho ritenuto necessario scrivere al Ministro per avere un aggiornamento su quell’impegno, che l’amministrazione che rappresento aveva accolto con grande apprezzamento, confidando in un suo autorevole intervento per garantire e ripristinare adeguati livelli di sicurezza. La sicurezza dei cittadini e dei pendolari deve essere una priorità assoluta”.
Anche il consigliere comunale e capogruppo della Lega, Vincenzo Valletta in una nota ha sottolineato l’ ” escalation che sta alimentando un diffuso senso di insicurezza tra cittadini e pendolari” ipotizzando “la presenza di gruppi organizzati che agiscono con continuità lungo la tratta ferroviaria” e definendo il posto fisso della Polizia Ferroviaria all’interno della stazione come “una misura concreta e indispensabile per prevenire e contrastare fenomeni criminali sempre più frequenti.”
“Ho già avviato interlocuzioni con il sottosegretario al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni — spiega Valletta — al fine di attivare tempestivamente la filiera istituzionale necessaria affinché questa richiesta possa tradursi in azioni rapide ed efficaci. È fondamentale che lo Stato dimostri una presenza chiara e autorevole sul territorio.”
ATTUALITA'
Fosse Ardeatine, Rocca ai giovani: “Credere nella forza della democrazia”
Oggi a Roma l’omaggio alle Fosse Ardeatine nell’82° dell’eccidio nazista. Con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e le alte cariche dello Stato era presente il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca che ricorda il 24 marzo 1944 come “una delle pagine più dolorose della nostra storia che ha coinvolto persone di ogni età, professione, fede e condizione sociale”, rinnovando “nel nome dei martiri, l’impegno a costruire un’Italia fondata sul rispetto, sulla giustizia e sulla libertà”. Poi, rivolgendosi alle ragazze e ai ragazzi sottolinea: “La memoria non vi chiede di portare il peso del passato, ma di custodirne il significato. Vi chiede di essere cittadini consapevoli, capaci di riconoscere i segnali del disprezzo, della violenza, della negazione dell’altro. Vi chiede di credere nella forza della democrazia, nella pluralità delle idee, nel valore della libertà come bene comune”.
-
NOTIZIARI4 ore faGr Latina – 26 marzo 2026 ore 7
-
NOTIZIARI17 ore faGr Latina – 25 marzo 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGr Latina – 25 marzo 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 19
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 12
-
NOTIZIARI3 giorni faGr Latina – 23 marzo 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGr Latina – 22 marzo 2026 ore 8





