APPUNTAMENTI
Mostra agricola di Campoverde, oltre 400 espositori
APRILIA – Ultimi quattro giorni per la 38ᵃ edizione della Mostra Agricola CampoVerde, che riprende da giovedì 1° a domenica 4 maggio, con apertura al pubblico dalle 9.00 alle 20.00 presso l’Area Fiere di Aprilia (uscita Campoverde Sud – SS148).
Buono il riscontro di pubblico nelle prime giornate che si sono chiuse domenica con la visita domenica dell’Assessore Regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini, del vice presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio Vittorio Sambucci che con Giovanni Pica e Claudio Di Giannantonio dell’ARSIAL, Massimo Morassut del CREA coordinati dalla vice presidente dell’ ARGA Lazio Tiziana Briguglio, hanno acceso i riflettori sull’evoluzione del Cacchione tra nuove prospettive e opportunità.
«Sono fiero di vedere un padiglione all’altezza della qualità dell’eccellenza dei nostri produttori. Qui è valorizzato ciò che realizzano e coltivano quotidianamente e credo che il cambio di passo sì inizi a percepire – ha affermato l’Assessore Giancarlo Righini – Stiamo lavorando molto anche con la grande distribuzione e con i grandi ristoratori per portare nella carta dei vini, le produzioni dei nostri vitigni autoctoni. È una sfida che siamo determinati a vincere, un obiettivo molto ambizioso e non facile da raggiungere ma, con il vostro aiuto, con l’aiuto del cliente e dell’avventore, lo vedo più che realizzabile e meno lontano».
Gli oltre 400 espositori in fiera presentano il meglio della produzione agricola, florovivaistica, zootecnica e agroalimentare, con un ampio spazio dedicato all’innovazione e alla sostenibilità. «Siamo qui oggi, dopo le giornate di lutto Nazionale ad inaugurare questo Padiglione Lazio per valorizzare le nostre eccellenze, ma la stessa Fiera lo è – ha proseguito il v.Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio Vittorio Sambucci – il nostro intento è far annoverare la Fiera di CampoVerde come la fiera della storia dell’agricoltura nel Lazio, qui si trova tutta la filiera dell’impresa agricola, della zootecnia e dell’innovazione a testimoniare che il Lazio non è secondo a nessuno. Il nostro compito è valorizzare le eccellenze mettendo in luce tutto quello che il territorio produce».
A partire da giovedì 1° maggio alle ore 9.00 particolare attenzione sarà rivolta alla zootecnia con la Rassegna Regionale del Bovino Charolaise, Limousine e Bufalina. Il programma procede con conferenze, degustazioni, laboratori del gusto, spettacoli, mostre, rievocazioni storiche e momenti formativi. Tra i focus tematici spiccano la valorizzazione delle risorse zootecniche (giovedì 1° maggio), i cambiamenti climatici e colture autoctone (domenica 4 maggio) e Sulla strada scegli la Vita convegno sulla Sicurezza Stradale (sabato 3 maggio). Fra i laboratori del gusto segnaliamo: L’evoluzione della cucina laziale nella storia (giovedì 1° maggio) con la presentazione del pane di Carroceto e del libro di Anna Maria Masci e Giuseppe Nocca La cucina al tempo dei Caetani. A pranzo con il gelato (venerdì 2 maggio) laboratorio sostenibile e antispreco con i gusti originali della Gelateria Tonka. Fra le competizioni singolare la semifinale nazionale di degustazioni piccanti con iscrizione gratuita a cura dell’Ass. Peperoncino che passione (sabato 3 maggio). Da non perdere (domenica 4 maggio) l’evento riservato ai giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni non compiuti, il Concorso per aspiranti sommelier Giuliano Garofano con la presentazione della cantina Donato Giangirolami. Da non dimenticare le rievocazioni storiche dei Butteri delle Paludi Pontine, e dell’Associazione The Factory 1944. Nella zona della Fattoria didattica, oltre alle innumerevoli specie di animali rari e da cortile, si potrà assistere all’esibizioni di alcuni esemplari di uccelli rapaci a cura Alessio dei figli dell’aria. Nell’Area bimbi, il Circo Felliniano, la Ruota Panoramica, il Trenino itinerante con il quale si potrà fare il giro di tutta la fiera, e poi l’area sosta famiglie e food truck, giochi a premi, artisti di strada, sfilate di costumi d’epoca e balli country.
La Mostra Agricola Campoverde organizzata dalla Tre M srl, calendarizzata come Nazionale dalla Regione Lazio vede il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Latina, del Comune di Aprilia, della Camera di Commercio Latina-Frosinone, della Camera di Commercio Italo Orientale e dell’Associazione Regionale Giornalisti Agricoltura Alimentazione Ambiente Territorio Turismo rurale Foreste Pesca Energie rinnovabili del Lazio (Arga).
APPUNTAMENTI
Inaugurata a Latina la Mostra diffusa “Un mare di Novecento”
LATINA – Ha preso il via oggi la mostra diffusa, interdisciplinare, promossa dal Comune di Latina, in qualità di capofila del Sistema museale integrato Città di Fondazione Agro Pontino e Agro Romano, in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e con la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, che ha curato il percorso di accompagnamento “Cantiere Latina. Verso una rete della cultura per il sistema museale integrato Città di Fondazione Agro Pontino e Romano”.
La cerimonia inaugurale si è svolta all’interno del museo civico Duilio Cambellotti di Latina, alla presenza del sindaco Matilde Celentano, degli amministratori e tecnici degli altri comuni aderenti al Sistema museale, Aprilia, Sabaudia, Pontinia, Pomezia, Colleferro e Guidonia Montecelio, dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Latina Annalisa Muzio, del presidente della commissione Cultura del Comune di Latina Claudio Di Matteo. Presenti, inoltre, i responsabili delle nove istituzioni culturali coinvolte nel progetto coordinato dalla direttrice del Cambellotti, Antonia Lo Rillo, e finanziato dalla Regione Lazio e dal Comune di Latina, la professoressa Maria Grazia D’Amelio dell’università Tor Vergata, il dottor Marcello Minuti, coordinatore generale della Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attività Culturali, e di Massimo Passamonti, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Latina 2032.
La rassegna, che si concluderà il prossimo 28 ottobre, propone una mappa narrativa e un itinerario d’eccellenza fatto di scultura, pittura, documenti d’archivio, fotografia e video-arte, tra cui i disegni restaurati della Grande Capanna artistica di Cambellotti e l’opera Latina Invisible City di Alessandro Bavari. L’itinerario espositivo, raccolto anche attraverso un apposito catalogo che è stato diffuso nel corso dell’evento, si snoda attraverso nove sedi culturali, articolandosi in cinque grandi sezioni tematiche: geometrie di fondazione; Latina, una città nella città, crocevia delle migrazioni; l’arte visiva nelle città di fondazione; architettura e testimonianze delle città di fondazione; tracce dell’antico nel Novecento.
“È con profonda emozione, orgoglio e forte senso di responsabilità che diamo il via a questo straordinario progetto diffuso – ha detto la sindaca di Latina Matilde Celentano che è anche Presidente del Comitato di indirizzo del Sistema museale – Desidero rivolgere un sentito e doveroso ringraziamento alla Regione Lazio, in particolare al Presidente Francesco Rocca e all’assessore alla Cultura Simona Renata Baldassarre, per la costante vicinanza e per aver creduto con convinzione nella nostra visione, sostenendo concretamente il programma ‘Sistema 5.0’. Riunire i nostri musei, archivi e biblioteche all’interno di una rete integrata significa offrire ai cittadini un’esperienza ricca e plurale. Latina assume il ruolo di ente capofila con spirito di servizio: il valore autentico risiede nella collaborazione e nel dialogo tra le istituzioni. Questa mostra, scientificamente coordinata dalla direttrice Lo Rillo che ringrazio, è l’inizio di un percorso condiviso che guarda direttamente al futuro, integrandosi nel cammino verso il Centenario di Latina 2032. Insieme alla neonata Rete Nazionale delle Città di Fondazione, sosteniamo con forza l’avvio della candidatura dell’Architettura Razionalista a Patrimonio Mondiale Unesco. È un obiettivo alto per fare delle nostre radici un volano di sviluppo culturale, sociale ed economico per l’intero territorio.”
A sottolineare il valore identitario, oltre che architettonico, delle città del Novecento, è stata l’assessore all’Urbanistica Muzio: “Essere comune capofila del Sistema museale integrato rappresenta soprattutto – ha spiegato Muzio – la responsabilità di coordinare e trasformare una grande intuizione culturale in uno strumento concreto di sviluppo. Con la nostra Rete nazionale facciamo un passo ulteriore: far vivere le città di fondazione nel presente e progettare il loro futuro. Quando parliamo di questi centri non parliamo soltanto di edifici, ma di urbanistica, paesaggio, lavoro, comunità e memoria. Dobbiamo superare la logica dei territori separati e costruire una capacità progettuale comune capace di intercettare risorse regionali, nazionali ed europee. La nostra vera sfida è tenere insieme entrambe le cose: memoria e futuro, conservazione e innovazione, identità e trasformazione. Stiamo tessendo una trama nuova che unisce l’Agro Pontino al resto d’Italia, restituendo alla comunità un patrimonio da percepire come risorsa viva.”
Il presidente della commissione Cultura del Comune di Latina, Claudio Di Matteo, ha ricordato la figura dell’artista Duilio Cambellotti, del quale ricorre quest’anno il 150esimo anniversario della sua nascita, e l’importanza della presenza dello spazio espositivo, a lui intitolato, all’interno di un edificio di Fondazione, nonché il lavoro svolto dalla commissione Cultura conclusosi con parere favorevole unanime per la bozza del nuovo regolamento d’uso dello stesso museo, nell’ottica di una crescente valorizzazione.
GLI APPUNTAMENTI –
Domenica 11 ottobre (ore 11), al Museo Duilio Cambellotti di Latina, la presentazione del saggio storico “L’Italia e la Guerra Fredda. Esuli dall’Est, una storia di fughe e accoglienza nel Campo profughi di Latina” di Emanuela Gasbarroni.
Domenica 11 ottobre (ore 18:00), presso il MADXI Museo Contemporaneo di Latina, l’inaugurazione della mostra antologica “Sergio Ban – Arte, lingua universale” e proiezione del video “Meta-Est” di Sara Aliscioni.
Domenica 18 ottobre (ore 10:30 e 17:00), al Museo Duilio Cambellotti, focus tematico sull’architettura razionalista degli anni ’30 con l’architetto Paolo Costanzo (Do.Co.Mo.Mo. Italia) e proiezione del film documentario “Fuga per la libertà” di Emanuela Gasbarroni.
Dal 9 al 28 ottobre (ore 16:30), al Museo Città di Pomezia, la Proiezione quotidiana del documentario sulla nascita e lo sviluppo della città.
Domenica 25 ottobre (ore 10:30), al Museo Archeologico Lavinium (Pomezia), l’incontro “Tracce del passato nel Novecento” con Gianluca Mandatori.
Mercoledì 28 ottobre (ore 17:30), al MADXI Museo Contemporaneo di Latina), finissage e tavola rotonda partecipata con la cittadinanza per la creazione dell’Archivio della Memoria del Novecento.
APPUNTAMENTI
Al via il cineforum di Lestrella Pop, si comincia con Woody Allen
LATINA – Riparte il cineforum di Lestrella Pop, nato nel quartiere Q4, ma a servizio di tutta la città. L’iniziativa si apre con un omaggio intitolato “Amore, nevrosi e altri guai”, un ciclo interamente dedicato al regista e autore Woody Allen, capace di raccontare con sottile ironia e inquietudine le relazioni, le insicurezze e le contraddizioni dell’essere umano.
L’iniziativa si terrà presso la sede di Lestrella Pop, in Largo Jacopo Peri 82, all’interno del Centro Lestrella di Latina. Tre gli incontri previsti, sempre alle 20:45: martedì 13 ottobre si proietta“Io e Annie” (1977); martedì 27 ottobre, “Manhattan” (1979); mercoledì 11 novembre “Blue Jasmine” (2013).
“I primi due titoli – ricordano gli organizzatori – costituiscono le pietre miliari e vette espressive della commedia sentimentale e nevrotica degli anni Settanta, mentre il terzo film dimostra la maturità di un Allen capace di reinventarsi anche nel cinema contemporaneo con un ritratto drammatico di straordinaria intensità”.
L’evento, organizzato dal Gruppo Cinema di Lestrella Pop, intende offrire alla comunità locale un’occasione di incontro e socialità.
Le attività del cineforum e la partecipazione agli appuntamenti sono riservate ai tesserati dell’associazione, ma sarà possibile sottoscrivere la tessera al momento della partecipazione.
APPUNTAMENTI
Latina Comics & Games 2026, dal 16 al 18 ottobre fumetti, giochi e laboratori in centro
Conto alla rovescia per Latina Comics & Games 2026, in programma da venerdì 16 a domenica 18 ottobre nel centro di Latina. Ad aprire la manifestazione sarà Latina Comics & Schools, una mattinata dedicata alle scuole con incontri, laboratori e attività pensate per coinvolgere studenti e studentesse. Fumetto, arte, gioco e creatività saranno gli strumenti per affrontare temi di attualità come legalità, violenza di genere, educazione finanziaria, sostenibilità e inclusione. Spazio anche al gioco di ruolo e al rapporto tra i classici della letteratura e i linguaggi contemporanei. Ragazze e ragazzi non saranno soltanto spettatori, ma potranno partecipare direttamente alle attività artistiche e ai laboratori, sperimentando modalità diverse per conoscere e discutere questioni sociali ed educative.
Tutte le novità dell’edizione 2026 dalla voce dell’organizzatrice Lucia Guarano:
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NOTIZIARI5 ore faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 18
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NOTIZIARI8 ore faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 15
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NOTIZIARI15 ore faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 8
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 9 ottobre 2026 ore 7
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 8 ottobre 2026 ore 17
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 7 ottobre 2026 ore 10
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 7 ottobre 2026 ore 19
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 7 ottobre 2026 ore 16




