ATTUALITA'
Nucleare, Latina torna papabile. Artizzu: “Sogin mette a disposizione i vecchi siti”
LATINA – Torna a far discutere la questione “nucleare” a Latina. Lunedì, a Milano, nel corso di un evento organizzato dalla Lega, dal titolo “Il nucleare sostenibile: l’Italia riparte”, l’amministratore delegato della Sogin, Gian Luca Artizzu, ha rilasciato alcune dichiarazioni che sono arrivate dritte anche a Latina.
“Per un ritorno al Nucleare, oltre alle sue competenze, Sogin mette a disposizione i siti delle vecchie centrali che stiamo smantellando. Noi smantelliamo gli impianti, non i siti. Questi sono stati progettati e manutenuti come siti per ospitare una centrale nucleare e sono la naturale destinazione per un futuro nuovo impianto”, ha dichiarato Artizzu. Tra queste, naturalmente, figurerebbe anche la centrale nucleare di Borgo Sabotino. Di conseguenza, non si sono fatte attendere le prime risposte contrariate alle parole del dirigente Sogin.
Europa Verde, attraverso un comunicato, si è interrogata sui costi e l’impatto ambientale che avrebbe la riattivazione della centrale, in un territorio che, oltre all’attività di quest’ultima, ha subito per anni la presenza della discarica di Borgo Montello. “Prima di pensare a costruire una nuova centrale” dice Europa Verde, “l’amministratore delegato della Sogin dovrebbe chiarirci a che punto è il decommissioning, e quando e se l’area sarà completamente decontaminata”. Inoltre, per Europa Verde la questione è chiara: “la via più veloce ed economica per raggiungere gli obiettivi di riduzione dei gas serra, e l’indipendenza energetica nel nostro paese, è quella dell’efficienza, del risparmio energetico e delle energie rinnovabile. Come calcolato dall’Agenzia Internazionale per l’Energia, il costo di generazione dell’elettricità, considerando i costi complessivi degli impianti, è di 170 dollari al Kwh (kilowattora) per il nucleare e 50 dollari al Kwh per il solare fotovoltaico”.
Infine, non è mancato l’appello alle istituzioni: “chiediamo ai rappresentanti della filiera di governo della destra se nel futuro i cittadini di Latina dovranno farsi carico di questa ulteriore servitù”, così come non sono mancati i dubbi sulla progettazione di un nuovo avvio del nucleare a Latina, tra costi e tempi di costruzione ancora indefiniti.
Anche Valeria Campagna, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale a Latina, commenta le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Sogin: «Siamo fermamente contrari a questa ipotesi. Abbiamo appreso con preoccupazione le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Sogin – prosegue Campagna –. Dietro parole rassicuranti e tecnicismi si cela una proposta che mette nuovamente a rischio il nostro territorio. Abbiamo il sole, il mare, il vento: risorse straordinarie che possono garantire energia pulita, sicura e sostenibile. Le tecnologie rinnovabili sono ormai mature e, negli ultimi vent’anni, hanno abbattuto i costi di venti volte. Investire lì è la scelta più giusta, economica ed ecologica. Eppure, questo governo continua a ostacolare quella strada: un governo che si mostra ogni giorno più ostile alla transizione ecologica. Pensare di affrontare la crisi climatica rilanciando il nucleare è miope e anacronistico. Latina ha bisogno di investimenti in innovazione, tutela ambientale e sviluppo sostenibile, non di diventare il capro espiatorio di una strategia energetica sbagliata. Questa non è una battaglia ideologica. È una battaglia di giustizia ambientale, di responsabilità verso Latina e verso il pianeta. Latina non può e non deve tornare indietro».
A giugno del 2024, il Consiglio comunale di Latina aveva approvato una mozione presentata dalla capogruppo del M5S Maria Grazia Ciolfi per dire no al ritorno del nucleare a Latina.
ATTUALITA'
Latina, firmato in Prefettura il protocollo di legalità e sicurezza per le attività commerciali
LATINA – E’ stato firmato a Latina, e diventa dunque operativo, il protocollo d’intesa di legalità e sicurezza per le attività commerciali per prevenire atti illeciti e situazioni di pericolo nei negozi e nei pubblici esercizi.
La Prefetta, Vittoria Ciaramella ha promosso a livello locale l’accordo siglato questa mattina con la Camera di Commercio e le associazioni di categoria di Confcommercio e Confesercenti, presenti i vertici provinciali delle forze dell’ordine, che, nell’ottica di una cooperazione attiva, da una parte mira a “sviluppare un canale di comunicazione rapido e diretto tra i titolari degli esercizi commerciali e le Forze di Polizia per segnalare tempestivamente situazioni sospette o di pericolo, e a invitare gli esercenti pubblici a collegare i sistemi di videosorveglianza dei negozi con le centrali operative delle Forze dell’Ordine o a allarmi dedicati”; mentre dall’altra, prevede misure premiali per chi aderisce.
In caso di segnalazione che si riveli utile, i gestori che aderiscono al protocollo e collaborano attivamente con le forze dell’ordine, possono ottenere una valutazione di favore da parte del Questore in caso di episodi critici che prevedano per esempio l’applicazione dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza – TULPS, che regola le sospensioni dell’attività dove avvengono fatti illeciti o disordini.
Il protocollo agisce anche per promuovere un coinvolgimento attivo dei commercianti per monitorare il territorio e favorire una maggiore sicurezza e vivibilità urbana, come ha spiegato la Prefetta di Latina Vittoria Ciaramella.
Che cosa si intende per “premialità” secondo quanto previsto dalle disposizioni ministeriali che sono alla base del protocollo, lo ha spiegato il Questore di Latina Marco Martino.
Alla firma erano presenti l’avvocato Pietro Viscusi, Segretario Generale e Conservatore del Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Frosinone-Latina; il presidente provinciale di Confesercenti a Latina Massimo Ceccarini, Valentina Picca Bianchi, Presidente Nazionale del Gruppo Donne Imprenditrici di FIPE – Confcommercio Fipe, il Questore di Latina Marco Martino, e i comandanti provinciali dei carabinieri, Colonnello Luca Palmieri, della Guardia di Finanza, colonnello Gennaro Tramontano e dei Vigili del Fuoco, ingegnere Piergiacomo Cancelliere.
ATTUALITA'
Abbazia di Fossanova, arrivano 2,3 milioni per rifare il tetto
PRIVERNO – Il Ministero della Cultura ha chiuso l’iter avviato qualche anno fa del finanziamento del Progetto destinato al “rifacimento delle coperture della navata centrale e della navata laterale sinistra dell’Abbazia di Fossanova – Priverno”. La nota ufficiale è arrivata al Comune di Priverno il 26 ottobre.
L’intervento, inserito nel Piano Strategico «Grandi Progetti Beni culturali» del Ministero, prevede uno stanziamento complessivo di 2.295.770,00 euro, distribuito sul triennio 2025–2027.
Un traguardo straordinario che premia una visione strategica e un lavoro di squadra, come sottolinea il Sindaco Anna Maria Bilancia: “Questo importante risultato conferma che la strada intrapresa è quella giusta. È il frutto di un impegno costante portato avanti, nell’ambito di una proficua collaborazione, che dal territorio ha saputo intrecciare relazioni con soggetti diversi, portatori di interessi e decisioni importanti per la nostra città e il suo patrimonio, in particolare tra la nostra Amministrazione, la Parrocchia di Fossanova, il Ministero della Cultura e la Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio, della quale ringraziamo per l’attenzione e la cura verso la nostra Abbazia, la sua Direttrice, Elisabetta Scungio e la Responsabile del sito Maria Sole Cardulli”.
La Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio – spiegano dal Comune in una nota – avvierà con la massima urgenza le procedure necessarie per garantire l’immediata esecuzione delle opere, permettendo così di mettere completamente in sicurezza e valorizzare il complesso monumentale, consolidandone il ruolo di eccellenza culturale e turistica di cui già gode.
ATTUALITA'
Adriano Giannini a Latina per le riprese di Go’. Set anche a Terracina, Sabaudia e San Felice Circeo
LATINA – E’ Go’ il nuovo film diretto da Claudio Noce, scritto da Fabio e Damiano D’Innocenzo insieme allo stesso Noce e prodotto da Bartleby Film che si sta girando in questi giorni a Latina, prima al Lido ieri allo Stadio. Nel cast principale figurano Adriano Giannini, Giuseppe Battiston, Antonio Gerardi e Luis Gnecco.
Il progetto segna la prima collaborazione tra i tre autori, accomunati dalla volontà di raccontare un territorio che conoscono bene e un’umanità marginale, ma universale, ancora poco rappresentata sul grande schermo nella sua dimensione contemporanea. Il racconto passa attraverso la lente del calcio, passione popolare e insieme business, rito collettivo in cui convivono affetti, pulsioni e compromessi. Ambientato in una cittadina del litorale laziale, il film racconta il calcio di provincia tra rivalità, affari e dilemmi morali. Nell’ultima settimana del campionato di Serie D, due squadre si preparano a un derby decisivo per la salvezza. Il risultato sembra già stabilito da un accordo segreto tra dirigenti, allenatori e giocatori, disposti a truccare la partita per evitare il fallimento. Ma l’imprevedibilità umana rischia di mandare tutto all’aria. Tra ironia e dramma, leggerezza e dolore, Go’usa il calcio per parlare dell’Italia di oggi, della rassegnazione e della dignità, in un’atmosfera che richiama il cinema dei fratelli Coen e di Martin McDonagh, con radici nella tradizione di maestri come Elio Petri ed Ettore Scola.

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DOVE – Le riprese, della durata prevista di sei settimane, sono iniziate il 14 settembre 2026 a Sabaudia e si concluderanno a Roma. Tra le località pontine coinvolte figurano Terracina, Sabaudia, San Felice Circeo e Latina, confermando il potenziale del territorio pontino come set naturale per le produzioni cinematografiche. Solo lo scorso anno San Felice Circeo e Sabaudia erano
già stati scelti per il film “Gioco pericoloso”, diretto da Lucio Pellegrini e interpretato, tra gli altri, da Adriano Giannini.
A TERRACINA – I cittadini possono partecipare alle riprese del film in qualità di figurazioni presso lo stadio Colavolpe di Terracina, nelle giornate del 28 e 29 ottobre. La partecipazione è a titolo volontario e non prevede compenso.
Per informazioni e adesioni: riempiamolostadio@libero.it
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