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CRONACA

Scafista egiziano fuggito dai domiciliari a Terracina, era a Londra in un noto ristorante: estradato

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LATINA – La Polizia di Stato, nei giorni scorsi, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere   emessa dal Tribunale di Ragusa nei confronti di un cittadino egiziano, indagato nell’ambito di un’attività per il contrasto al traffico di migranti e che da Terracina era fuggito in Inghilterra facendo perdere le proprie tracce.

L’uomo, nell’anno 2022 era stato sottoposto a fermo di P.G. da parte della Questura di Ragusa in quanto presunto organizzatore del trasferimento via mare di 463 migranti, dei quali avrebbe permesso l’ingresso illegale dietro il pagamento di una somma di denaro. In seguito era stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico da eseguirsi a Terracina, dove l’uomo aveva dichiarato il proprio domicilio. Da qui era sparito dopo essersi disfatto del braccialetto elettronico.

Le indagini svolte dagli investigatori della Questura di Latina hanno fatto ritenere altamente probabile che l’uomo si trovasse nel Regno Unito, quindi, acquisite le informazioni necessarie si è subito messa in moto la richiesta di cooperazione internazionale attraverso l’Interpol con l’emissione del mandato di arresto europeo per la successiva estradizione.

L’uomo è stato effettivamente rintracciato a Londra dove nel frattempo aveva trovato lavoro in un noto ristorante e a seguito del procedimento processuale previsto, è stata concessa l’estradizione. Atterrato alla frontiera aerea di Roma Fiumicino è stato raggiunto dall’ordinanza di custodia cautelare in carcere e si trova ora nel carcere di Regina Coeli.

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CRONACA

Suio, tragedia alle terme: bambino di 7 anni muore annegato

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Tragedia nel pomeriggio a Suio Terme, frazione del comune di Castelforte, dove un bambino di sette anni ha perso la vita all’interno della piscina di uno stabilimento termale. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il piccolo sarebbe rimasto intrappolato sott’acqua a causa di un bocchettone dell’impianto, che ne avrebbe impedito la risalita in superficie. Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono giunti i sanitari del 118 e i Carabinieri. È stata inoltre allertata l’eliambulanza, ma nonostante i tentativi di rianimazione, per il bambino non c’è stato nulla da fare. La salma è stata posta sotto sequestro ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà chiarire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.

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CRONACA

L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa a Sabaudia

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L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa nel territorio di Sabaudia, all’insegna dello sport e della solidarietà. I militari del Comando Artiglieria Controaerei, insieme al 17° Reggimento “Sforzesca” e al Reggimento Addestrativo, hanno partecipato alla sesta edizione del Giro d’Italia podistico solidale, articolato in venti staffette regionali. L’iniziativa, partita il 18 aprile, è finalizzata alla raccolta fondi per la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. Nel Lazio, la staffetta ha preso il via dalla caserma Santa Barbara, attraversando il territorio fino alla località Bufalara per un percorso di circa 10 chilometri. Qui il testimone è stato affidato ai podisti della Federazione Italiana di Atletica Leggera, che hanno proseguito lungo la provincia di Latina. La partecipazione dell’Esercito conferma il sostegno a iniziative con finalità sociali, trasformando ogni tappa in un’occasione per sensibilizzare le comunità sull’importanza della ricerca scientifica e del contributo collettivo.

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CRONACA

Cisterna, denunciata impresa per abbandono di rifiuti speciali

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Controlli in materia ambientale a Cisterna di Latina, dove i Carabinieri Forestali hanno denunciato il legale rappresentante di un’impresa per gestione non autorizzata di rifiuti e acque reflue.

L’attività ispettiva, condotta nei giorni scorsi in un’azienda di produzione e confezionamento di detergenti in località via Grotte di Nottola, ha evidenziato irregolarità nella gestione delle acque di scarico. In particolare, parte delle acque reflue veniva trattata come acque di prima pioggia e convogliata in un impianto di raccolta e depurazione in assenza delle necessarie autorizzazioni.

Nel corso dei controlli, i militari hanno inoltre rinvenuto nel piazzale dell’azienda rifiuti classificati come RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), considerati pericolosi. Il titolare, pur autorizzato alla gestione di rifiuti non pericolosi, non risultava abilitato al trattamento di questa tipologia.

Alla luce degli accertamenti, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.

L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali portate avanti dall’Arma, con particolare attenzione alla corretta gestione dei rifiuti e delle acque reflue, elemento centrale per la tutela dell’ecosistema e della salute pubblica.

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