CRONACA
Cori partecipa all’iniziativa UNICEF “Diritti in Comune”
Il Comune di Cori aderisce anche quest’anno a “Diritti in Comune”, l’iniziativa promossa da UNICEF Italia con il patrocinio di ANCI per celebrare, nella settimana del 27 maggio, l’anniversario della ratifica italiana della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Un’occasione simbolica ma anche concreta, per ribadire l’impegno delle amministrazioni nel tutelare e promuovere i diritti di bambini e adolescenti, con particolare attenzione – in questa edizione – al diritto all’ascolto e alla partecipazione, sancito dall’articolo 12 della Convenzione.
«Diritti in Comune rappresenta un’opportunità per sensibilizzare non solo gli amministratori ma l’intera cittadinanza sull’importanza di garantire ai più giovani il diritto ad essere ascoltati e coinvolti» – dichiarano il sindaco Mauro De Lillis e la delegata alla Pubblica Istruzione e all’Associazionismo Chiara D’Elia. «Come istituzione di prossimità – aggiungono – il Comune ha un ruolo centrale nel tutelare questi diritti e nel diffondere la conoscenza dei principi fondamentali della Convenzione ONU, contribuendo alla costruzione di una comunità più consapevole e inclusiva».
Il percorso intrapreso dal Comune di Cori trova una sua naturale estensione anche nella Giornata Internazionale del Gioco, che si celebra il 28 maggio. Per l’occasione, piazza Signina sarà animata dall’evento “Usciamo a giocare!”, un momento di festa dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie, con giochi e attività organizzate da operatori e associazioni del territorio. Un’iniziativa pensata per riaffermare un altro diritto fondamentale dell’infanzia: quello al gioco, alla socialità e allo sviluppo armonico, troppo spesso sacrificato nella vita quotidiana dei bambini. Con la partecipazione a “Diritti in Comune”, l’amministrazione comunale conferma la volontà di mettere i più giovani al centro delle politiche pubbliche, valorizzando il loro punto di vista e creando spazi reali di ascolto e inclusione.
CRONACA
San Felice Circeo, depuratore sequestrato: il Comune precisa “La gestione è di Acqualatina dal 2003”
Dopo il sequestro preventivo del depuratore, il Comune di San Felice Circeo interviene per chiarire le responsabilità nella gestione dell’impianto. In una nota, l’amministrazione precisa che la conduzione operativa, la manutenzione e la gestione dell’infrastruttura sono affidate ad Acqualatina S.p.A. dal 2003, nell’ambito del Servizio Idrico Integrato. Il Comune riferisce di essersi comunque attivato per segnalare le criticità e sollecitare gli interventi necessari. In particolare, da ottobre 2025 sarebbero state inviate alla società gestrice ripetute diffide formali per chiedere il ripristino della regolare ed efficiente funzionalità dell’impianto.
L’amministrazione comunale conferma infine la propria disponibilità a collaborare con l’autorità giudiziaria e con gli organi investigativi, assicurando che continuerà ad adottare le iniziative ritenute necessarie per tutelare l’ambiente, il territorio e la collettività.
CRONACA
Grave incidente tra Borgo Podgora e Cisterna. Due auto finiscono in un canale
Un grave incidente stradale si è verificato questo pomeriggio sulla Strada Provinciale 16, tra borgo Podgora e Cisterna. Per cause ancora da accertare due auto si sono scontrate finendo dopo l’impatto in un canale, nei pressi di un’abitazione. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con due camion dei vigili del fuoco per soccorrere i feriti ed estrarli dagli abitacoli. Presente anche la polizia per avviare i rilievi, chiarire la dinamica del sinistro e gestire la viabilità. La circolazione risulta rallentata.
CRONACA
Anzio, schiuma in via delle Cinque Miglia: Arpa Lazio analizza i campioni
Un’anomala fuoriuscita di schiuma si è verificata ieri in via delle Cinque Miglia, ad Anzio. Un fenomeno già segnalato in passato nella zona, sul quale sono stati attivati controlli ambientali per accertarne l’origine e verificare eventuali danni. Il sindaco Aurelio Lo Fazio ha disposto l’intervento degli organi competenti. Arpa Lazio ha già prelevato alcuni campioni di schiuma, che saranno analizzati per determinarne la natura e risalire alla possibile fonte. L’Ufficio Ambiente del Comune ha inoltre richiesto un sopralluogo congiunto con gli uffici comunali competenti e quelli della Città metropolitana di Roma Capitale, responsabile della gestione della strada.
«Siamo in attesa dei risultati delle analisi di Arpa Lazio», hanno dichiarato il sindaco Lo Fazio e l’assessore all’Ambiente Luca Brignone, ribadendo la necessità di individuare le cause del fenomeno e adottare misure risolutive. «Non è più tollerabile che episodi di questo tipo continuino a verificarsi senza che se ne accertino le cause».
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