CRONACA
“La pace sia con voi”: Leone XIV invoca la pace per tutti, invita al dialogo e a costruire ponti
LATINA – “La pace sia con voi” sono state le prime parole di Leone XIV, questo il nome scelto dal Robert Francis Prevost, scelto dal conclave come 267° successore di Pietro. Primo Papa nordamericano, secondo Papa agostiniano ha voluto salutare così i 150mila che si sono radunati a San Pietro.
In piazza c’era anche il presidente del Lazio Francesco Rocca: «Accogliamo con profonda emozione e grande gioia l’elezione del nuovo Papa Leone XIV. In un tempo segnato da conflitti, instabilità e sfide globali che mettono a dura prova l’umanità, la sua voce sarà faro e guida per milioni di persone nel mondo.
Oggi la Chiesa rinnova la sua missione universale: essere forza di pace, promotrice di giustizia, difensore degli ultimi. L’elezione del nuovo Pontefice è un evento che supera i confini religiosi e politici: è un messaggio di speranza che raggiunge ogni angolo della Terra.
Il nuovo Papa raccoglie una grande eredità. Papa Francesco ha lasciato un segno profondo con la sua testimonianza di umiltà, il coraggio nel denunciare le disuguaglianze, la costante vicinanza agli emarginati. Un’eredità viva, che oggi si rinnova con forza.
In questo momento storico, serve una guida che parli con autorità morale, che indichi una via di riconciliazione e di futuro. Al nuovo Papa vanno le nostre preghiere, il nostro rispetto e il nostro augurio più sincero: che possa essere costruttore di pace, interprete dei bisogni del tempo che viviamo e simbolo della speranza che non si arrende», ha scritto su Facebook il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
Anche la sindaca Matilde Celentano ha voluto esprimere il suo ringraziamento e la sua fiducia nel nuovo Pontefice: “La volontà di Dio si è espressa nella scelta del successore di Pietro Confido nella missione di Sua Santità Leone XIV per il bene del Mondo Voglio esprimere i miei migliori auguri al nuovo Papa e, interpretando il sentire comune, anche quelli della comunità di Latina.
Le mie preghiere sono rivolte a Papa Robert Francis Prevost affinché riconduca l’umanità alla pace e all’equità sociale”.
CRONACA
Maxi controlli della Guardia di Finanza, lavoro irregolare e denunce nelle aziende agricole pontine
Controlli straordinari della Guardia di Finanza di Latina contro il lavoro sommerso e lo sfruttamento della manodopera nel settore agroalimentare pontino. Le operazioni, scattate nelle scorse ore tra Sezze, Pontinia, Cisterna di Latina, Priverno e Fondi, hanno coinvolto sette aziende agricole, alcune delle quali organizzate in forma cooperativa. Oltre 60 finanzieri del Comando Provinciale di Latina, supportati anche da un elicottero del R.O.A.N. di Civitavecchia e del Centro di Aviazione di Pratica di Mare, hanno effettuato verifiche nei campi, nelle serre e nelle sedi delle aziende interessate, monitorando dall’alto la presenza dei lavoratori nelle vaste aree agricole controllate.
Nel corso delle attività sono stati identificati 93 lavoratori stranieri, in prevalenza di nazionalità indiana, bengalese e nordafricana. Tre di loro sono risultati privi di permesso di soggiorno. Le Fiamme Gialle stanno ora verificando la regolarità delle posizioni lavorative, ma dai primi accertamenti sarebbero emerse diverse anomalie: assenza totale di contratto, ore di lavoro superiori rispetto a quelle dichiarate e salari inferiori a quelli ufficialmente comunicati.
Particolarmente grave la situazione riscontrata in un’azienda agricola di Priverno, il cui titolare è stato segnalato all’autorità giudiziaria per il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, gli ambienti sarebbero risultati degradati e non conformi alle norme sulla sicurezza e sull’igiene. Durante l’ispezione i militari hanno sequestrato un’area dove erano presenti rifiuti pericolosi e, all’interno di un capannone utilizzato anche come spogliatoio per i lavoratori, è stata trovata la carcassa di un topo in decomposizione. Per questo sono stati interessati anche gli uffici competenti della Asl. Nel corso della stessa operazione, un altro imprenditore agricolo è stato denunciato per aver impiegato lavoratori stranieri senza regolare permesso di soggiorno. Nei suoi confronti è stata applicata anche la maxi-sanzione aggravata con proposta di sospensione immediata dell’attività imprenditoriale.
CRONACA
Controlli straordinari della Polizia nel sud pontino: espulsioni e denunce a Fondi
Controlli straordinari della Polizia di Stato a Fondi nell’ambito delle attività di contrasto all’illegalità e di tutela della sicurezza pubblica. Nel corso delle operazioni gli agenti del Commissariato hanno controllato 134 persone e oltre 30 veicoli, elevando anche due sanzioni per irregolarità legate all’utilizzo della targa prova. Alla stazione ferroviaria una cittadina rumena è stata allontanata per 48 ore e sanzionata perché ostacolava l’accesso dei viaggiatori allo scalo. Eseguita inoltre l’espulsione di un cittadino indiano risultato irregolare sul territorio nazionale, accompagnato all’aeroporto di Fiumicino per il rimpatrio. La polizia ha anche individuato il presunto responsabile di un utilizzo indebito di carta di debito ai danni di un connazionale. Secondo gli investigatori, l’uomo avrebbe sottratto temporaneamente la carta mentre la vittima dormiva, effettuando alcuni prelievi bancomat prima di riporla nel portafoglio. Determinante per l’identificazione il sistema di comparazione facciale SARI.
CRONACA
Sezze, bar frequentato da pregiudicati: disposta la chiusura temporanea
Chiusura temporanea per un bar di Sezze nell’ambito dei controlli disposti dalle forze dell’ordine per la tutela della sicurezza pubblica. La Polizia di Stato ha notificato un provvedimento di sospensione della licenza per 15 giorni emesso dal Questore della provincia di Latina ai sensi dell’articolo 100 del TULPS. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Latina con il supporto dei Carabinieri della Stazione di Sezze.
Alla base della decisione ci sarebbero una serie di verifiche e controlli effettuati nel locale e nelle sue immediate vicinanze, dove sarebbe stata riscontrata la presenza abituale di persone con precedenti di polizia, in particolare per reati legati agli stupefacenti. Nel corso degli accertamenti le forze dell’ordine hanno identificato diversi soggetti pregiudicati e sequestrato sostanze stupefacenti tra hashish e marijuana. In un episodio la droga sarebbe stata nascosta direttamente all’interno dell’esercizio commerciale.
Secondo quanto emerso dalle verifiche, la situazione avrebbe configurato un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica, portando così all’adozione della misura cautelare di sospensione dell’attività.
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