CRONACA
Qualità della vita 2025, Latina si conferma fanalino di coda nelle classifiche su bambini, giovani e anziani
La provincia di Latina si conferma un territorio ostico per le fasce d’età più fragili della popolazione: bambini, giovani e anziani. È quanto emerge dall’edizione 2025 dell’indagine Qualità della vita per fasce d’età pubblicata dal Sole 24 Ore, che misura il benessere generazionale nelle 107 province italiane, analizzando dati e indicatori statistici forniti da fonti ufficiali. Latina figura nelle posizioni più basse di tutte e tre le classifiche dedicate, con performance che peggiorano rispetto all’anno precedente per bambini e giovani, mentre rimangono stabili per quanto riguarda gli anziani. Un risultato allarmante che sottolinea la necessità di interventi mirati per migliorare i servizi e le opportunità offerte a queste categorie.
Bambini (0-14 anni): Latina al 96° posto
Per i più piccoli, la provincia pontina si colloca al 96° posto, perdendo tre posizioni rispetto al 2024. Tra i punti critici: la scarsità di edifici scolastici dotati di mensa (102° posto) e palestra (86°), un elevato numero di reati denunciati a danno dei minori (98°), una carenza di pediatri (92°), scarsa fruizione dei servizi comunali per l’infanzia (89°), poco spazio abitativo (85°) e verde attrezzato (78°). A completare il quadro, una tra le rette più alte d’Italia per la mensa scolastica.
Giovani (18-35 anni): Latina scivola al 103° posto
La situazione è ancora più critica per i giovani: Latina precipita al 103° posto, ben dodici posizioni in meno rispetto all’anno scorso. Il territorio si distingue in negativo per il basso numero di laureati (100°), la scarsa offerta culturale e ricreativa (103° per eventi e spettacoli), la debole presenza di amministratori comunali under 40 (91°) e per il dato sulla disoccupazione giovanile (80°). Unico dato positivo: il 20° posto per l’imprenditoria giovanile.
Anziani (over 65): Latina all’87° posto
La classifica dedicata alla popolazione anziana assegna a Latina l’87° posizione, una in meno rispetto all’anno precedente. Il territorio sconta una grave carenza di geriatri (100° posto), poche biblioteche (105°), bassa fruizione dei servizi comunali (89°) e una speranza di vita a 65 anni al 75° posto. Meno drammatici ma comunque lontani dai vertici gli altri indicatori: 81° posto per posti letto nelle RSA, 70° per l’importo medio delle pensioni, 13° per consumo di farmaci antidepressivi.
Il quadro delineato dal report del Sole 24 Ore non lascia spazio a interpretazioni: la provincia di Latina ha ampi margini di miglioramento nell’offerta di servizi essenziali, nell’inclusione sociale e nella qualità della vita quotidiana di bambini, giovani e anziani. Un segnale che dovrebbe orientare con urgenza l’agenda politica e amministrativa verso investimenti concreti, soprattutto alla luce delle opportunità offerte dal PNRR, in un Paese che fatica sempre più a rispondere alla crisi demografica.
CRONACA
Investimento sulla Roma-Napoli via Formia: traffico ripreso intorno alle 17
LATINA – E’ ripresa poco prima delle 17 la circolazione sulla linea Roma – Napoli via Formia, prima sospesa tra Villa Literno e Aversa dopo l’investimento di una persona da parte di un treno. I treni sono in graduale ripresa dopo l’autorizzazione alla ripartenza dei treni concessa dalle Autorità competenti intervenute sul posto. Pesanti gli effetti sulla mobilità ferroviaria anche sul tratto pontino della linea : i treni Intercity e Regionali hanno subito cancellazioni, limitazioni nel percorso e rallentamenti fino a 60 minuti.
CRONACA
Traffico e produzione di droga, altri tre arresti a Aprilia, Anzio e Sant’Elpidio a Mare
APRILIA – C’è un seguito all’operazione che il 18 maggio scorso ha portato all’esecuzione di 18 misure cautelari. Nella giornata di ieri, a Aprilia, Anzio e Sant’Elpidio a Mare, i Carabinieri del Reparto Territoriale Carabinieri di Aprilia, con la collaborazione dei Comandi dell’Arma territorialmente competenti, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Tribunale di Roma nei confronti di 3 persone, gravemente indiziate, a vario titolo e in concorso tra loro, dei reati di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti, nonché di detenzione di arma da guerra. Il provvedimento è stato emesso a seguito dell’interrogatorio preventivo reso dagli indagati alla fine dello scorso mese di maggio. Il gruppo è accusato di aver gestito il traffico e in qualche caso anche la produzione di droga che era destinata ad essere venduta in varie regioni italiane.
Più in particolare, l’indagine dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, condotta dal febbraio 2021 al dicembre 2022 e coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Roma, nata dall’inchiesta Assedio che aveva portato allo scioglimento del Comune di Aprilia, ha smantellato un gruppo criminale dedito alla produzione, importazione – anche attraverso canali di rifornimento internazionali localizzati in Belgio – e alla commercializzazione di sostanza stupefacente nelle province di Latina, Roma, Massa Carrara, Novara e Perugia, sfruttando per la propria attività anche i contatti con una figura criminale contigua alla ‘ndrangheta e in particolare organica alla cosca Morabito di Africo. Nell’ambito dell’attività di monitoraggio, era stato possibile evidenziare l’approvvigionamento verso le piazze di spaccio localizzate nelle sopracitate province di oltre 7 kg. di cocaina, 50 kg. di hashish e 35 kg. di marijuana. Nel corso delle investigazioni, sono stati arrestati, in flagranza di reato, cinque soggetti per la detenzione complessiva di circa 2 kg. di cocaina.
Le indagini hanno permesso di accertare – spiega una nota dell’Arma – la disponibilità da parte dei componenti del citato gruppo criminale di un ingente quantitativo di armi, tra cui un fucile mitragliatore, da loro utilizzate per minacciare e intimorire gli acquirenti inadempienti, tra cui anche il titolare di un ristorante di Aprilia, così come di rilevare la riconducibilità in capo al sodalizio, di una società di autonoleggio di Aprilia, le cui autovetture venivano utilizzate esclusivamente per la commercializzazione della sostanza stupefacente, nonché l’attività criminale svolta da un dipendente del Ministero dell’Istruzione, che avrebbe offerto il proprio supporto tecnico per garantire la perfetta riuscita del processo di coltivazione e produzione della marijuana in serra.
ATTUALITA'
Minturno, il Sindaco Stefanelli lancia l’appello per Sarah e Alisya, le sorelline scomparse
MINTURNO – Del caso di Sarah e Alicya le due sorelline di 12 e 16 anni di Minturno scomparse da quattro giorni dalla casa famiglia in provincia de L’Aquila dove si trovavano, si sono occupate anche le trasmissioni la Vita in Diretta e “Chi l’ha visto?”. Nel corso di quest’ultima, nella puntata di ieri, mercoledì 10 giugno, il sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli ha lanciato un appello: “A Sara e Alicia, e magari a qualcuno che è con loro, – ha detto Stefanelli – va il nostro appello affinché possano tornare a casa. Qui siamo tutti pronti a starvi vicino per risolvere i vostri problemi”.
Ai microfoni della trasmissione La Vita in Diretta, è intervenuto anche il padre delle due ragazze che ha lanciato un accorato appello alle figlie, raccontando la propria preoccupazione e il dolore vissuto in questi giorni di attesa. L’uomo ha spiegato di non avere avuto segnali che facessero pensare a una fuga e ha riferito che l’ultimo contatto con le figlie risale a pochi giorni prima della scomparsa.
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