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CRONACA

Nuovo Ppe di Borgo Sabotino, approvato il progetto preliminare

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Il Consiglio comunale di Latina, riunito oggi in seduta, ha adottato il progetto preliminare del nuovo Piano particolareggiato edilizio (Ppe) di Borgo Sabotino, un passaggio fondamentale per l’avvio dell’iter finalizzato alla richiesta dei pareri paesaggistici e alla successiva adozione della variante.

Il piano, redatto a settembre 2024 dagli architetti Luigi Bove e Silvano Manzan su incarico dell’amministrazione comunale, interpreta l’obiettivo prioritario della giunta guidata dal sindaco Matilde Celentano, su indirizzo dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio: riqualificare il borgo sul piano strutturale, culturale e sociale, valorizzando gli spazi esistenti e creando nuove aree attrezzate, a partire dal centro urbano.

La proposta, frutto anche di incontri pubblici con i cittadini, punta su una progettazione che rispetta l’identità storica del borgo e ne rilancia il ruolo strategico nel collegamento tra Roma e il litorale pontino. Tra gli interventi previsti: la riqualificazione degli edifici storici, la creazione di piazze e aree verdi pubbliche, nuovi spazi sportivi, servizi e parcheggi per favorire una migliore fruizione nei periodi di maggiore affluenza.

«La variante – ha dichiarato il sindaco Celentano – punta alla valorizzazione del borgo, con attenzione alla sostenibilità ambientale e alla viabilità, in coerenza con lo sviluppo futuro di via Massaro. Il progetto rappresenta una tappa fondamentale per dare una prospettiva di crescita concreta a Borgo Sabotino».

Il cuore del nuovo assetto urbanistico sarà la riqualificazione dell’area oggi occupata dal campo di calcio, che verrà spostato secondo le indicazioni del vigente Prg. Qui sorgerà una nuova piazza multifunzionale, un centro di aggregazione per residenti ed eventi, un centro sportivo, nuovi spazi verdi e parcheggi.

«L’ipotesi progettuale – ha spiegato l’assessore Muzio – include anche la realizzazione di un nuovo tracciato viario di collegamento con la Marina, che sarà oggetto di una variante non sostanziale al Prg. È un progetto coerente con l’aggiornamento dei Ppe anche per Marina e Borgo Grappa, in un’ottica di sviluppo armonico dell’intero litorale».

Sindaco e assessore hanno infine ringraziato i consiglieri comunali, la commissione Urbanistica presieduta da Roberto Belvisi, i tecnici incaricati Bove e Manzan e il dirigente Paolo Cestra per il lavoro svolto con spirito di squadra.

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CRONACA

Latina, scontro tra auto e moto in via Tucci

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Un incidente stradale è avvenuto proprio in questi minuti a Latina all’incrocio tra via Tucci e via Isonzo. A scontrarsi un’auto contro una moto al centro della carreggiata, quindi sta creando rallentamenti allo scorrimento del semaforo. Sul posto stanno intervenendo le forze dell’ordine per gestire i rilievi del sinistro e la viabilità.

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CRONACA

Latina, incendio a ridosso dell’Icot: fiamme vicino al parcheggio

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Pauroso incendio di vegetazione nella zona dell’Icot, a Latina. Le fiamme sarebbero partite da un canale alle spalle dell’ospedale e, attraversando il vivaio abbandonato, sono arrivate fino alla Pontina, raggiungendo il parcheggio dell’Icot e i campi vicini a una concessionaria di automobili. Una grande colonna di fumo nero è visibile anche a distanza. Imponente l’intervento dei Vigili del Fuoco, con più di sette automezzi, due autobotti e diverse squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento e contenimento. Sul posto anche i volontari della Protezione Civile.

Contemporaneamente un secondo incendio ha interessato il lato opposto della carreggiata, nei campi vicino al ristorante Il Vulcano. Le fiamme hanno raggiunto anche la strada che dalla rotonda dell’Icot porta verso il centro Morbella. La complanare della Pontina è stata chiusa al traffico e la polizia locale sta gestendo la viabilità. La presenza di più focolai alimenta l’ipotesi di un’origine dolosa, ma saranno gli accertamenti a stabilire le cause degli incendi.

 

 

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Il Comandante provinciale dei carabinieri di Latina, col. Angellillo, dirigerà il Centro Operativo della Dia di Roma. Il saluto

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LATINA – Andrà a dirigere il Centro Operativo della Dia di Roma, spogliandosi temporaneamente dell’uniforme, il colonnello Christian Angelillo, fino a oggi Comandante provinciale dei carabinieri di Latina,  in partenza per il nuovo prestigioso incarico. A tre anni dal suo arrivo nel capoluogo pontino, sono i giorni dei saluti, una lunga sequenza per l’alto militare che sul territorio provinciale di Latina ha costruito relazioni anche umane profonde. Questa mattina, l’incontro con i giornalisti che si è tenuto nella rinnovata sala stampa della caserma Cimarrusti di Piazza della Libertà dove ha  parlato di un’esperienza umana e professionale totalizzante.

“l mio percorso qui a Latina si conclude con sentimenti di gratitudine, in primis verso i carabinieri del Comando Provinciale di Latina, a cui si devono tutti questi risultati sul piano preventivo e dell’azione di contrasto. Ho cercato in tutti i modi di rappresentare questo sforzo nel modo più etico possibile, con disciplina e onore, e soprattutto cercando di creare una stretta sinergia con tutte le istituzioni coinvolte nelle azioni di prevenzione e contrasto, mi riferisco in particolare alla Prefettura e alle procure ordinali e distrettuali. Quest’opera di unitarietà spero, credo, sia stata percepita e credo sia la premessa anche per politiche attive che valorizzino le tante meravigliose realtà, soprattutto nei corpi intermedi, che caratterizzano questo territorio”.
Con un pizzico di non celata commozione, Angelillo ha parlato di un territorio meraviglioso. “Quando lo definivo meraviglioso ovviamente si univano due fattori, quello dell’intensità del vissuto personale insieme alla mia famiglia, totalizzante, questo territorio che ci ha restituito tante amicizie, tanti legami che porteremo con noi, e dal punto di vista professionale è stata un’esperienza fantastica della quale non avevo la piena condizione. L’idea soltanto è che abbiamo dovuto affrontare minacce diverse, parliamo anche di forme di criminalità organizzate completamente diverse,  soprattutto dal carattere transnazionale e soprattutto di mafie, di matrici italiane diverse, tra loro a volte anche in interazione, questo ha necessitato di uno sforzo, di diversificazione dell’azione di prevenzione e contrasto, mirata chirurgica per ogni singola minaccia.
È in questo che ho riconosciuto il grande valore dell’arma dei Carabinieri e dei componenti del Comando Provinciale,  ma insieme a tutte le altre parti di specialità e forestali che hanno dato e danno ogni giorno un grande supporto e rappresentano veramente un presidio di sicurezza per i cittadini, così come le stazioni Carabinieri, che caratterizzano la nostra identità di forza di polizia sul territorio, di prossimità, sono loro il vero avamposto di umanità e delle istituzioni, sul territorio e sui territori. E in questo ho avuto sempre espressioni di riconoscimento e di valorizzazione dell’opera svolta dai Carabinieri e dei comandi stazioni verso la cittadinanza, verso le fragilità, le tante fragilità che oggi caratterizzano questa umanità che a volte è troppo tecnologica”.

Dal punto di vista investigativo, un’esperienza che porterà con sé a Roma nel suo nuovo incarico. “Credo che il mio trasferimento non vada lento in modo personalistico, il mio nuovo incarico con il Centro Operativo della Dia di Roma vada letto in una logica di sistema, a cui segue tra l’altro il mio trasferimento con il Comandante Nuovo Investigativo, a rivestire il delicatissimo incarico di Comandante Nuovo Investigativo di Roma. Io credo  – ha concluso Angelillo – che in questo senso sia stato premiato un modello organizzativo in cui il confronto tra le persone e idee innovative, anche sul piano del contrasto al cybercrime e all’incidenza delle tecnologie  e l’utilizzo delle tecnologie da parte della camera organizzata abbiano rappresentato una componente importante”.

 

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