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CRONACA

Abbandono dei rifiuti a Latina, oltre 100 sanzioni nei primi sei mesi del 2025

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fototrappole

ABC Latina traccia il bilancio dell’attività svolta nella prima metà del 2025, confermando il proprio impegno contro l’abbandono illecito dei rifiuti. Tra gennaio e giugno sono state elevate oltre 100 sanzioni, grazie all’impiego di fototrappole, ispezioni mirate e interventi in flagranza.

Nel dettaglio, sono 110 le sanzioni comminate a cittadini privati, esercizi commerciali e società, tutte dell’importo di 300 euro. Il 58% ha riguardato residenti nel Comune di Latina, il restante 42% non residenti. Le aree più critiche restano Via Nasi, Via San Carlo da Sezze, Via Massaro, Via Casilina Nord, Via Magenta, Via Ennio e Via Verdi.

La maggior parte delle violazioni (107) è stata individuata grazie all’uso delle fototrappole, 7 in flagranza e 5 grazie alle ispezioni dei sacchi abbandonati da parte degli Ispettori Ambientali, soprattutto nelle zone servite dal nuovo porta a porta.

Dal lancio del servizio di Ispettorato Ambientale nel 2019, ABC ha emesso complessivamente 920 sanzioni: 601 con fototrappole, 319 in flagranza e 39 tramite ispezioni. Nella quasi totalità dei casi (91%) le infrazioni sono state commesse da cittadini privati.

I verbali vengono trasmessi all’Ufficio TARI del Comune per le verifiche e, in caso di inadempienza, per l’attivazione delle procedure esecutive.

L’azienda ricorda che sono attivi diversi servizi gratuiti per il corretto smaltimento dei rifiuti ingombranti: tre Centri di raccolta (Via Bassianese, Via Massaro a Latina Lido, Chiesuola), le isole ecologiche itineranti e il servizio di ritiro a domicilio nelle zone coperte dal porta a porta. Il calendario aggiornato è disponibile sul sito www.abclatina.it.

ABC invita tutti a contribuire a una città più pulita e vivibile: il contrasto al degrado parte dal rispetto delle regole e dalla collaborazione dei cittadini.

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CRONACA

Latina Via Nascosa, intervento dei Vigili del Fuoco per un incendio

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Intervento dei Vigili del Fuoco in via Nascosa a Latina, dove un incendio ha provocato una forte presenza di fumo e fiamme in tutta l’area alimentato dal forte vento.  Sul posto sono intervenute due pattuglie della Questura di Latina, che hanno provveduto a bloccare la strada in entrambi i sensi di marcia per consentire le operazioni di intervento e garantire la sicurezza. Presenti anche i volontari della Protezione Civile, gruppo Passo Genovese di Borgo Sabotino. La situazione è successivamente tornata alla normalità grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Protezione Civile.

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ATTUALITA'

Ritardo stipendi CUP, la Asl Latina diffida società esterna ad erogare le spettanze

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In merito alla retribuzione dei lavoratori impiegati nei servizi CUP, la Direzione Generale della Asl di Latina precisa che le procedure per consentire alla società appaltatrice l’erogazione degli stipendi sono state effettuate con assoluta regolarità e nel pieno rispetto delle tempistiche contrattuali. Nessun ritardo o inadempienza sono quindi imputabili alla Pubblica Amministrazione, che ha garantito e continua a garantire la puntuale copertura finanziaria dei servizi affidati. Le criticità emerse nella corresponsione delle mensilità agli operatori sono da attribuire esclusivamente a dinamiche gestionali non riconducibili alla Asl Latina e alla Regione Lazio, che ribadiscono la propria vicinanza agli operatori. La Asl Latina precisa inoltre di aver diffidato la società esterna che gestisce il servizio ad erogare le spettanze ai lavoratori specificando che in caso contrario si profilerebbe l’inadempienza contrattuale con tutte le conseguenze previste per tali ipotesi.

 

 

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CRONACA

Mensa Scolastica: l’amministrazione comunale di Latina è pronta ad anticipare di due settimane il servizio

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Il servizio mensa può essere anticipato di due settimane:  la decisione è stata comunicata questa mattina dall’assessore all’Istruzione Federica Censi nel corso dell’incontro con i rappresentanti dei genitori delle scuole dell’infanzia e primaria di Latina, che hanno accolto con entusiasmo la possibilità di anticipare l’avvio del servizio.

A seguito dell’incontro, gli uffici comunali sono a lavoro per aggiornare l’avviso pubblico pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente, indicando le nuove date di avvio: le scuole primarie potranno attivare il servizio di refezione a partire dal 21 settembre, mentre le scuole dell’infanzia potranno farlo a partire dal 28 settembre.La comunicazione è stata inoltre trasmessa a tutte le dirigenze scolastiche che, non appena l’avviso pubblico sarà ufficialmente aggiornato potranno procedere autonomamente all’organizzazione del servizio, nel rispetto dell’autonomia scolastica e delle esigenze organizzative dei singoli istituti. Nel pomeriggio, l’assessore Censi ha incontrato anche Antonella Noce, rappresentante sindacale dei dipendenti della Vivenda, alla quale è stata illustrata la medesima soluzione relativa all’anticipo dell’avvio del servizio. “L’incontro con i rappresentanti dei genitori – afferma l’assessore all’Istruzione Federica Censi – si è svolto in un clima cordiale e di piena collaborazione. Ho riferito quanto già anticipato: l’amministrazione aveva inizialmente definito il calendario sulla base delle effettive date di avvio del servizio di refezione scolastica degli anni precedenti da parte degli istituti scolastici. Non appena i rappresentanti dei genitori hanno manifestato la richiesta di anticipare l’avvio, però, l’amministrazione si è immediatamente resa disponibile ad individuare una soluzione che consentisse di far partire il servizio due settimane prima. La novità – prosegue Censi – è stata formalmente comunicata alle scuole. Resta fermo il principio dell’autonomia scolastica, in base al quale ciascun istituto è libero di organizzare il proprio calendario e di stabilire le modalità di avvio del servizio del tempo pieno, anche tenendo conto dell’organizzazione del personale scolastico. L’obiettivo dell’amministrazione è stato quello di dare una risposta concreta alle esigenze manifestate dalle famiglie, mettendo a disposizione delle scuole la possibilità di anticipare il servizio”.

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