A poco più di un anno dalla morte di Satnam Singh, il bracciante agricolo indiano deceduto in seguito a un grave incidente sul lavoro nelle campagne di Borgo Santa Maria, si è tenuto un incontro istituzionale presso la sede della Giunta regionale del Lazio. L’incontro ha visto la partecipazione del presidente, Francesco Rocca, dei componenti della Giunta e del Consiglio Regionale del Lazio e altri rappresentanti istituzionali del territorio.
“Un episodio che va oltre il tema della sicurezza sul lavoro e del caporalato, quello che è mancato è stato proprio il senso di civiltà, di rispetto della vita umana”, ha detto Rocca parlando con i giornalisti
Nei familiari di Satnam – ha detto Rocca – non ho trovato rancore, chiedono solo giustizia. la Regione Lazio e il Comune di Latina si sono costituiti parte civile nel processo a carico dell’imprenditore agricolo responsabile della morte di Satnam, e all’incontro era presente anche la sindaca Matilde Celentano, la quale ha ribadito il suo impegno contro ogni forma di sfruttamento lavorativo, in particolare quello legato al caporalato: “Non possiamo permettere che altri drammi come questo si ripetano. Il lavoro deve essere dignitoso, sicuro e giustamente retribuito”. Nel suo intervento, Celentano ha sottolineato come la comunità di Latina continui a sentirsi profondamente colpita da quanto accaduto: “La morte di Satnam è una ferita aperta nel tessuto morale del nostro Paese, totalmente estranea alla cultura predominante della nostra città, nata grazie al sacrificio di chi, come lui, veniva da lontano in cerca di un futuro migliore”. La sindaca ha rinnovato alla famiglia di Satnam Singh il cordoglio dell’amministrazione e della cittadinanza, ricordando l’impegno istituzionale portato avanti insieme alle associazioni e alle forze dell’ordine per tutelare i diritti dei lavoratori e la giustizia sociale.
La famiglia della vittima è in Italia per una visita, voluta dalla Cgil, in cui si terranno diversi incontri istituzionali e momenti di commemorazione del bracciante indiano. Nella giornata di martedì 15 luglio, i genitori, il fratello e la sorella di Satnam saranno al Comune di Cisterna di Latina, città dove Satnam e la moglie abitavano. Durante la visita, l’amministrazione comunale scoprirà una targa commemorativa.
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