CRONACA
Latina, addio a Emmanuel Miraglia presidente del gruppo Giomi
LATINA – Lutto nel mondo della sanità, si è spento improvvisamente oggi all’età di 85 anni Emmanuel Miraglia, presidente del gruppo ospedaliero Giomi. Fatale un infarto. Nel 1967 aveva creato l’Icot, la maggiore delle strutture sanitarie che il gruppo gestisce sul territorio provinciale di Latina. Era cittadino onorario di Latina, onorificenza che gli era stata riconosciuta dall’allora sindaco Vincenzo Zaccheo Sono in tanti a ricordarlo in queste ore, a partire dalla sindaca Matilde Celentano.
“Con profondo dolore ho appreso della scomparsa del dottor Emmanuel Miraglia – scrive in una nota Celentano – Una notizia che mi addolora profondamente, sia come Sindaco della città di Latina che a livello personale. Emmanuel Miraglia è stato una figura di riferimento per la sanità nazionale, un uomo di grande visione e straordinaria umanità. La nostra città perde oggi un protagonista instancabile del progresso medico e scientifico che ha segnato il nostro territorio negli ultimi anni. A lui si deve, con lungimiranza e determinazione, l’avvio della proficua sinergia tra l’Icot e la Sapienza Università di Roma: una collaborazione che ha reso Latina un punto di eccellenza nella formazione, nella ricerca e nell’assistenza sanitaria. È stato il primo a credere fino in fondo nelle potenzialità di questo progetto, che oggi continua a produrre benefici concreti per la nostra comunità. Abbiamo condiviso visioni comuni sul futuro della sanità e, solo pochi giorni fa, abbiamo accolto insieme, presso l’Icot, il sottosegretario alla Salute, l’onorevole Marcello Gemmato. Anche in quell’ occasione ha mostrato passione, competenza e un amore autentico per il suo lavoro e per la nostra città. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo e incolmabile, ma il suo esempio continuerà a vivere nelle opere che ha contribuito a realizzare, nei professionisti che ha formato, e in ogni progetto nato dalla sua visione”.
“La notizia della scomparsa del dottor Emmanuel Miraglia mi colpisce profondamente, come uomo, prima ancora che come rappresentante delle istituzioni. Se ne va una figura che ha lasciato un segno indelebile nella sanità italiana, ma anche nella mia vita personale e professionale”, dichiara in una nota il Senatore Nicola Calandrini, presidente della 5a Commissione Bilancio.
“Da oltre trent’anni ho avuto il privilegio di conoscerlo, di confrontarmi con lui, di ascoltarlo. Emmanuel non era solo un grande imprenditore della sanità: era un visionario. Ha saputo guardare oltre, intuire i cambiamenti del settore prima che arrivassero, costruendo modelli organizzativi che oggi sono punto di riferimento a livello nazionale. Con il Gruppo Giomi ha creato eccellenza e qualità, mettendo sempre al centro la persona – che fosse un paziente, un medico o uno studente – ha proseguito il Senatore- Negli anni il nostro rapporto si è trasformato in una profonda stima reciproca e in un’amicizia vera. Emmanuel è stato per me un esempio e un consigliere prezioso, con quella capacità rara di unire rigore e umanità. La sua intelligenza, la sua lungimiranza e la sua disponibilità al dialogo lo hanno reso un punto di riferimento per il mondo sanitario e per il tessuto istituzionale del nostro territorio. Ha creduto nel valore della formazione, investendo con generosità nelle borse di studio Giomi, a cui ho avuto l’onore di partecipare regolarmente negli ultimi anni. Credeva nei giovani, nell’università, nella possibilità concreta di costruire il futuro sostenendo il merito. Era profondamente convinto che una sanità moderna non potesse prescindere dal dialogo con il mondo accademico”.
“Oggi – conclude Calandrini – ci lascia una figura insostituibile, ma anche un’eredità umana e professionale che dovremo avere il dovere e il privilegio di portare avanti. Alla sua famiglia, ai suoi collaboratori, a tutto il Gruppo Giomi va il mio più profondo cordoglio. A titolo personale e istituzionale, abbraccio chi ha condiviso con lui questa lunga e straordinaria avventura”.
CRONACA
Aprilia, due arresti per droga e armi: sequestrati hashish, cocaina e pistola modificata
La Polizia di Stato di Aprilia ha arrestato due uomini residenti in città, entrambi con precedenti, trovati in possesso di un’arma e di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. L’operazione rientra nei servizi mirati di contrasto alla criminalità diffusa e allo spaccio di droga sul territorio. L’intervento è scattato dopo la segnalazione della possibile presenza di un’arma in un’abitazione. Durante la perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto una pistola modificata con munizionamento e numerose dosi di droga: oltre 3 chilogrammi di hashish, circa 130 grammi di marijuana e 56 grammi di cocaina, insieme a bilancini di precisione, materiale per il confezionamento, appunti manoscritti e telefoni cellulari. Il quadro investigativo suggerisce un’attività di spaccio strutturata. Arma e droga sono state sequestrate e affidate all’Autorità Giudiziaria per gli accertamenti del caso. I due arrestati sono stati tradotti in carcere in attesa della convalida.
CRONACA
Tamponamento tra 4 auto sulla Pontina, lunghe code in direzione sud
Traffico intenso sulla Pontina a causa di un tamponamento tra quattro auto avvenuto intorno alle 16:30 all’altezza dello svincolo con la Nettunense, nel territorio di Aprilia. In direzione sud si viaggia a corsia ridotta con lunghe code tra via Pomezia e Aprilia. Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118. Al momento si registrano lunghe code di oltre 6 chilometri.
CRONACA
Aprilia, notte di paura: irruzione in casa armati, famiglia minacciata e rapinata
Momenti di paura nella notte a Aprilia, dove quattro uomini armati e con il volto coperto hanno fatto irruzione in un’abitazione, minacciando una famiglia e portando via contanti. Il colpo è avvenuto in via Apriliana. Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, i malviventi si sarebbero introdotti nell’appartamento approfittando di una porta finestra lasciata aperta. Una volta all’interno, hanno puntato le armi contro il proprietario di casa, un uomo di 42 anni, e contro i familiari presenti, costringendolo a consegnare circa 2.700 euro in contanti. Una scena rapida e violenta, consumata in pochi minuti, sotto la minaccia delle pistole. Subito dopo il colpo, i quattro si sono dileguati nelle vie circostanti, facendo perdere le proprie tracce. L’allarme è scattato attraverso il numero di emergenza 112 e sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Aprilia, che hanno avviato immediatamente le indagini, con il supporto del Reparto Operativo e Radiomobile. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire nel dettaglio la dinamica e individuare i responsabili, anche attraverso eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona.
-
NOTIZIARI1 ora faGr Latina – 26 marzo 2026 ore 7
-
NOTIZIARI14 ore faGr Latina – 25 marzo 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGr Latina – 25 marzo 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 19
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 12
-
NOTIZIARI3 giorni faGr Latina – 23 marzo 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGr Latina – 22 marzo 2026 ore 8





