CRONACA
Avis Provinciale Latina: “Donare è sicuro. Nessuno stop, solo maggiore sicurezza”
Dopo la recente segnalazione di casi di infezione da West Nile Virus nella provincia di Latina, Avis Provinciale interviene per rassicurare la cittadinanza: la raccolta sangue prosegue regolarmente, grazie all’introduzione del test NAT (Nucleic Acid Test), già attivo su tutti i donatori. La provincia è stata indicata come area a rischio per la circolazione del virus, con 44 contagi accertati, di cui 41 nel territorio pontino, e tre decessi. L’ultimo caso riguarda un uomo di 86 anni, già affetto da patologie pregresse, deceduto all’ospedale Goretti di Latina. La Regione Lazio ha confermato 16 nuovi casi, tra cui quattro pazienti con sindrome neurologica. In risposta, la Regione ha esteso il test NAT a tutti i donatori, garantendo la massima sicurezza trasfusionale ed evitando sospensioni preventive delle attività di raccolta.
Marcello Galloppa, presidente di Avis Provinciale Latina, in una nota ufficiale ha dichiarato: “Non c’è motivo di allarmarsi: grazie all’obbligo del test per la West Nile, che si aggiunge al pannello virale già previsto, le donazioni restano sicure e regolari. Operiamo con prudenza, ma senza interrompere il servizio ai pazienti che ogni giorno dipendono dalla solidarietà dei donatori.”
Un messaggio ribadito anche da Stefania Vaglio, direttrice del Centro Regionale Sangue del Lazio, intervenuta al TGR: “Non c’è nessuno stop alla donazione. Il test viene effettuato su tutte le sacche raccolte, proprio come già avviene per virus come HIV o epatite. Solo chi proviene da aree non sottoposte al monitoraggio, in caso di soggiorno nelle zone a rischio, deve rispettare una sospensione di 28 giorni o sottoporsi al test.”
Il test NAT rappresenta uno strumento altamente affidabile: permette di individuare direttamente il materiale genetico del virus, riducendo sensibilmente il periodo finestra durante il quale l’infezione potrebbe sfuggire ai normali test sierologici. Avis invita tutti i donatori, abituali e nuovi, a continuare a donare con serenità e consapevolezza. Anche in estate, quando le scorte sono messe alla prova, la donazione resta un gesto fondamentale per chi ha bisogno di trasfusioni a causa di patologie, incidenti o interventi chirurgici.
CRONACA
Aprilia, due arresti per droga e armi: sequestrati hashish, cocaina e pistola modificata
La Polizia di Stato di Aprilia ha arrestato due uomini residenti in città, entrambi con precedenti, trovati in possesso di un’arma e di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. L’operazione rientra nei servizi mirati di contrasto alla criminalità diffusa e allo spaccio di droga sul territorio. L’intervento è scattato dopo la segnalazione della possibile presenza di un’arma in un’abitazione. Durante la perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto una pistola modificata con munizionamento e numerose dosi di droga: oltre 3 chilogrammi di hashish, circa 130 grammi di marijuana e 56 grammi di cocaina, insieme a bilancini di precisione, materiale per il confezionamento, appunti manoscritti e telefoni cellulari. Il quadro investigativo suggerisce un’attività di spaccio strutturata. Arma e droga sono state sequestrate e affidate all’Autorità Giudiziaria per gli accertamenti del caso. I due arrestati sono stati tradotti in carcere in attesa della convalida.
CRONACA
Tamponamento tra 4 auto sulla Pontina, lunghe code in direzione sud
Traffico intenso sulla Pontina a causa di un tamponamento tra quattro auto avvenuto intorno alle 16:30 all’altezza dello svincolo con la Nettunense, nel territorio di Aprilia. In direzione sud si viaggia a corsia ridotta con lunghe code tra via Pomezia e Aprilia. Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118. Al momento si registrano lunghe code di oltre 6 chilometri.
CRONACA
Aprilia, notte di paura: irruzione in casa armati, famiglia minacciata e rapinata
Momenti di paura nella notte a Aprilia, dove quattro uomini armati e con il volto coperto hanno fatto irruzione in un’abitazione, minacciando una famiglia e portando via contanti. Il colpo è avvenuto in via Apriliana. Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, i malviventi si sarebbero introdotti nell’appartamento approfittando di una porta finestra lasciata aperta. Una volta all’interno, hanno puntato le armi contro il proprietario di casa, un uomo di 42 anni, e contro i familiari presenti, costringendolo a consegnare circa 2.700 euro in contanti. Una scena rapida e violenta, consumata in pochi minuti, sotto la minaccia delle pistole. Subito dopo il colpo, i quattro si sono dileguati nelle vie circostanti, facendo perdere le proprie tracce. L’allarme è scattato attraverso il numero di emergenza 112 e sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Aprilia, che hanno avviato immediatamente le indagini, con il supporto del Reparto Operativo e Radiomobile. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire nel dettaglio la dinamica e individuare i responsabili, anche attraverso eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona.
-
NOTIZIARI1 ora faGr Latina – 26 marzo 2026 ore 7
-
NOTIZIARI14 ore faGr Latina – 25 marzo 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGr Latina – 25 marzo 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 19
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 12
-
NOTIZIARI3 giorni faGr Latina – 23 marzo 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGr Latina – 22 marzo 2026 ore 8





