Lunanotizie.it

CRONACA

Sabrina Dal Col, presunta omicida di Antonietta Rocco, tesoriera degli Scout di Latina, la Curia: “Sgomento”

Pubblicato

curia vescovile

LATINA – La presunta omicida di Antonietta Rocco, la donna uccisa a Campo Boario la sera di giovedì 18 settembre, era tesoriera del Gruppo Agesci di Latina. Una scout con un ruolo di primo piano. Dopo quanto emerso sulla vita di Sabrina Dal Col, in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato, il portavoce del Vescovo di Latina Remigio Russo ha deciso di intervenire sulla vicenda: «Nei giorni scorsi, dalla stampa, abbiamo appreso con sgomento e dolore la notizia dell’arresto di una aspirante Capo scout del Gruppo Agesci Latina/1, accusata dell’omicidio di una vicina di casa che assisteva nei fine settimana, in sostituzione della badante che si assentava per godere del giorno libero.  Davanti casi del genere al cristiano non resta che l’unica vera arma di cui dispone, la preghiera. Così affidiamo la povera vittima, Antonietta Rocco, all’abbraccio misericordioso del Padre, a Lui affidiamo anche le altre persone eventualmente coinvolte a vario titolo in questo grave delitto».

Russo si rivolge poi agli scout del Gruppo Agesci Latina/1 “che loro malgrado stanno vivendo questa dolorosa situazione, con l’incoraggiamento a perseverare nell’impegno con i più giovani che da 80 anni stanno portando avanti a Latina” e conclude: «Sugli sviluppi di questo caso, come tutti, attenderemo le comunicazioni ufficiali degli inquirenti della Procura di Latina, che coordinano le indagini degli investigatori della Squadra Mobile pontina. A loro va ugualmente il nostro sostegno affinché possano operare al meglio il servizio alla giustizia. Fermo restando che in questa fase anche noi ci atteniamo alla presunzione di innocenza, come vuole la legge».

E’ stato un anno difficile per la Diocesi di Latina, alle prese con fatti di cronaca che hanno coinvolto sacerdoti, scout, appartenenti all’apparato clericale, prima fra tutti quella di Alessandro Frateschi condannato per abusi su minori, prima sospeso dall’insegnamento e dalle funzioni di diacono dal vescovo Crociata e ora dichiarato fuori dallo stato clericale senza appello, da Papa Leone. Nella stessa parrocchia di Frateschi sono emersi i ricatti a sfondo sessuale di un giovane capo scout nei confronti di ragazze ancora più giovani, anche lui è stato condannato in primo grado, riconosciuto colpevole dei reati ascrittigli; c’è stata quindi la vicenda del sacerdote di Roccagorga che custodiva la collana votiva di Sant’Erasmo poi sparita, anche lui sospeso dalle sue funzioni e sostituito;  e ancora la vicenda di Don Leonardo, il sacerdote di Sezze che dopo aver dato le dimissioni da parroco, predicava on line ai fedeli la sua distanza dalle norme del Concilio Vaticano II, quelle che regolano la vita attuale della Chiesa. Ora la presunta omicida di una donna disabile, che si scopre essere la tesoriera dello storico gruppo Scout di Latina. Di tutte le spinosissime vicende il vescovo Crociata non ha fatto mistero e ha preso i provvedimenti conseguenti.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Pontinia: incendio in via Corridoni, a lavoro i vigili del fuoco

Pubblicato

“​In merito all’incendio sviluppatosi in via Corridoni, si comunica che i Vigili del Fuoco sono attualmente sul posto e impegnati nelle operazioni di spegnimento.” Lo riporta il comune di Pontinia sulla propria pagina Fb.  “​Al momento le fiamme risultano contenute all’interno della struttura interessata e non si registrano feriti o vittime. La zona è costantemente presidiata dalle forze dell’ordine e dalla Polizia Locale per garantire la sicurezza dell’area e facilitare i soccorsi.”
​​L’Assessore alla Protezione Civile, Simone Coco, il Coordinatore Comunale della Protezione Civile, Riccardo Alfonsi ed il Comandante della Polizia Locale, Ten. Giovanna Boschetto invitano  la cittadinanza a evitare di avvicinarsi all’area dell’intervento per lasciare libere le vie d’accesso ed eliminare qualsiasi ostacolo al lavoro dei Vigili del Fuoco e dei soccorritori.
​Seguiranno eventuali aggiornamenti non appena le operazioni saranno concluse.
La fato è stata pubblicata sulla pagina Facebook del comune di Pontinia
Leggi l’articolo completo

CRONACA

Cisterna, TPL: il 27 agosto manifestazione dei cittadini e corteo fino al Comune

Pubblicato

Non si ferma la mobilitazione dei cittadini di Cisterna di Latina per chiedere il ripristino del servizio di Trasporto Pubblico Locale precedente ai tagli del 30 giugno. CASA UGL e Comitato Spontaneo Donne hanno annunciato per giovedì 27 agosto una manifestazione popolare con corteo diretto al Palazzo Comunale.

La mobilitazione arriva dopo la diffida inviata lo scorso 13 agosto e dopo l’annuncio dell’Amministrazione comunale relativo alla riattivazione, dal 24 agosto, di 19 fermate. Una misura che, secondo i promotori, non sarebbe sufficiente a risolvere i disagi provocati dalla riduzione del servizio.

«Riattivare le fermate senza ripristinare il numero e la frequenza delle corse antecedenti ai tagli del 30 giugno non risolve il problema», sostengono CASA UGL e Comitato Spontaneo Donne, secondo cui lavoratori, studenti e anziani continuano a subire difficoltà negli spostamenti. La richiesta è quindi quella di un ripristino integrale del servizio, sia per quanto riguarda le fermate sia per il numero e la frequenza delle corse.

Il programma della manifestazione prevede il raduno dei partecipanti alle 9.30 in Piazza XIX Marzo, nei pressi di Palazzo Caetani. Da qui partirà il corteo che attraverserà il centro cittadino, passando davanti alla Chiesa di Santa Maria Assunta e lungo via A. Coppetelli, per poi raggiungere via Zanella e il Palazzo Comunale.

Qui è previsto un presidio pacifico e una delegazione chiederà di essere ricevuta dal sindaco per consegnare formalmente le richieste dei cittadini. I promotori annunciano inoltre la consegna di altre 500 firme contro i tagli al TPL: con queste, il numero complessivo delle sottoscrizioni raccolte e consegnate all’Amministrazione comunale arriverebbe a circa mille.

L’invito a partecipare è rivolto alla cittadinanza, alle associazioni e agli utenti del Trasporto Pubblico Locale, con l’obiettivo di chiedere il ripristino del servizio precedente al 30 giugno e tutelare il diritto alla mobilità.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Morte dei due ambulanti pontini, un indagato per duplice omicidio colposo

Pubblicato

È indagato per duplice omicidio colposo il titolare del chiosco di panini nel quale lavoravano Francesco Di Fazio, 36 anni, e il 15enne Gabriele, i due giovani originari della provincia di Latina trovati senza vita nella notte ad Allumiere, dove erano arrivati per lavorare durante il Palio.

Nel registro degli indagati è finito un commerciante di Fondi, titolare dell’attività che aveva affidato il furgone ai due lavoratori. L’iscrizione rappresenta un atto dovuto nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura per fare piena luce sulle cause della tragedia e sulle condizioni nelle quali i due giovani stavano lavorando e trascorrendo la notte.

Secondo una prima ricostruzione, la morte potrebbe essere stata provocata dall’inalazione di monossido di carbonio. Il gas, secondo le prime ipotesi investigative, potrebbe essere stato prodotto da un alimentatore utilizzato per il funzionamento dei frigoriferi, sistemato all’interno della tenda dove Francesco e Gabriele avevano predisposto delle brandine per dormire.

Sarà però l’autopsia, che dovrebbe essere eseguita nelle prossime ore, a stabilire con certezza le cause del decesso dei due giovani.

L’inchiesta punta ora a chiarire diversi aspetti della vicenda, a partire dalla posizione contrattuale dei due lavoratori e dalle condizioni di sicurezza del furgone e delle attrezzature utilizzate nello stand.

Le indagini sono affidate ai carabinieri di Civitavecchia, impegnati nella ricostruzione di quanto accaduto con il supporto degli ispettori del Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl.

Un’inchiesta ancora nelle fasi iniziali, che dovrà chiarire come il monossido di carbonio si sia accumulato all’interno dello spazio in cui i due giovani dormivano e se siano state rispettate tutte le norme previste in materia di sicurezza sul lavoro.

Leggi l’articolo completo

Più Letti