Lunanotizie.it

CRONACA

Abusi nel clero, 80 casi nel Lazio: 13 nella provincia di Latina

Pubblicato

rete l'abuso

Sono 80 i casi di abusi sessuali legati al clero registrati nel Lazio. Tra questi, 13 riguardano la provincia di Latina, dove negli ultimi tempi hanno suscitato particolare clamore le vicende che hanno coinvolto l’ex professore di religione Alessandro Frateschi e il capo scout Simone Di Pinto.

A diffondere i dati è Rete L’Abuso, l’associazione nazionale che da anni si occupa di raccogliere e denunciare episodi di violenza e pedofilia all’interno della Chiesa, con l’obiettivo di dare voce alle vittime e sollecitare maggiore trasparenza. Il nuovo dossier, intitolato “Tolleranza Zero”, aggiorna la mappa dei casi accertati in Italia e offre un quadro ancora una volta drammatico.

Le vittime sono in gran parte minorenni, ragazzi e ragazze che in molti casi avevano un rapporto di fiducia o dipendenza educativa con i propri abusatori. Nella classificazione regionale, nel Lazio risultano 66 sacerdoti, 2 catechisti, 2 scout e 10 laici coinvolti. Nessun caso, invece, riguarda religiose.

A livello nazionale, la Lombardia resta la regione con il maggior numero di episodi documentati, seguita da Lazio, Sicilia ed Emilia-Romagna. Secondo l’associazione, la crescita dei numeri è anche conseguenza di una maggiore propensione alla denuncia da parte delle vittime e di un monitoraggio più capillare da parte delle autorità e dei media.

Il dossier, sottolinea Rete L’Abuso, non si limita a elencare i casi, ma punta a “rompere il silenzio” che per anni ha avvolto il tema, chiedendo alla Chiesa e alle istituzioni civili di garantire giustizia, ascolto e tutela effettiva per chi ha subito abusi.

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Tamponamento tra 4 auto sulla Pontina, lunghe code in direzione sud

Pubblicato

Traffico intenso sulla Pontina a causa di un tamponamento tra quattro auto avvenuto intorno alle 16:30 all’altezza dello svincolo con la Nettunense, nel territorio di Aprilia. In direzione sud si viaggia a corsia ridotta con lunghe code tra via Pomezia e Aprilia. Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118. Al momento si registrano lunghe code di oltre 6 chilometri.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Aprilia, notte di paura: irruzione in casa armati, famiglia minacciata e rapinata

Pubblicato

controlli carabinieri

Momenti di paura nella notte a Aprilia, dove quattro uomini armati e con il volto coperto hanno fatto irruzione in un’abitazione, minacciando una famiglia e portando via contanti. Il colpo è avvenuto in via Apriliana. Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, i malviventi si sarebbero introdotti nell’appartamento approfittando di una porta finestra lasciata aperta. Una volta all’interno, hanno puntato le armi contro il proprietario di casa, un uomo di 42 anni, e contro i familiari presenti, costringendolo a consegnare circa 2.700 euro in contanti. Una scena rapida e violenta, consumata in pochi minuti, sotto la minaccia delle pistole. Subito dopo il colpo, i quattro si sono dileguati nelle vie circostanti, facendo perdere le proprie tracce. L’allarme è scattato attraverso il numero di emergenza 112 e sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Aprilia, che hanno avviato immediatamente le indagini, con il supporto del Reparto Operativo e Radiomobile. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire nel dettaglio la dinamica e individuare i responsabili, anche attraverso eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Terracina, scritta sotto casa dell’europarlamentare Nicola Procaccini, in corso le indagini della Digos

Pubblicato

TERRACINA – “Procaccini sionista, satanista”: è la scritta vergata con vernice rossa apparsa nella notte in Via Roma a Terracina sotto l’abitazione dell’europarlamentare ed ex sindaco della città. Sul caso sono in corso indagini della Digos.

“Quando si svolge un’attività politica – commenta l’onorevole – , bisogna mettere in conto che possano accadere cose simili. Ed è ciò che spiegherò anche a chi, avendo solo 7 anni, può restare facilmente impressionata passando davanti a quel muro. Però sì, non posso negare che si rimane sempre un po’ colpiti. Per questo ringrazio tutti per l’amicizia e per la solidarietà. Soprattutto di chi non condivide le mie idee politiche, ma condivide il bisogno di vivere insieme in una società civile e democratica”.

Leggi l’articolo completo

Più Letti