CRONACA
Giordana Angi annuncia il nuovo singolo “Dammi un bacio”
LATINA – Pronta ad un’ulteriore tappa del suo percorso artistico, la cantautrice italo-francese, un po’ pontina, Giordana Angi annuncia oggi “Dammi un bacio” (https://giordana-angi-dammi-un-bacio; Warner Music Italy), il nuovo singolo fuori venerdì 31 ottobre in radio e su tutte le piattaforme digitali. 
“Dammi un bacio” è un brano in cui Giordana sceglie di raccontare l’amore nella sua parte più vera: quella fatta di esitazioni, bisogno di vicinanza e paura di mostrarsi per ciò che si è. La canzone alterna momenti delicati e più decisi, mescolando sonorità pop attuali con una scrittura essenziale che mette al centro la sua voce.
Dopo l’esperienza internazionale con Sting in “Il nostro amore” (novembre 2024) e la maturità espressiva dei singoli “Piano Piano” e “Strade”, questa nuova tappa conferma la crescita di Giordana Angi. “Dammi un bacio” parla di verità, vulnerabilità e del coraggio di aprirsi, partendo da un gesto semplice e universale.
Ma non solo musica: Giordana Angi tornerà live con il “Piano Piano Tour”, che la porterà sui palchi dei principali teatri italiani. Una scelta non casuale: per Giordana sono spazi in cui la musica può respirare da vicino, dove emozioni e sguardi si incontrano e ogni nota diventa dialogo.
Qui le prime date, organizzate da Imarts – International Music and Arts:
28 marzo 2026 – BAGNOLO IN PIANO (RE) – Teatro Comunale
30 marzo 2026 – MILANO – Teatro Manzoni
31 marzo 2026 – VERONA – Teatro Camploy
1 aprile 2026 – SERIATE (BG) – Teatro Gavazzeni
2 aprile 2026 – BOLOGNA – Teatro Duse
19 aprile 2026 – RIETI – Teatro Vespasiano
20 aprile 2026 – ROMA – Sala Umberto
30 aprile 2026 – NAPOLI – Teatro Sannazaro
CRONACA
Cisterna, TPL: il 27 agosto manifestazione dei cittadini e corteo fino al Comune
Non si ferma la mobilitazione dei cittadini di Cisterna di Latina per chiedere il ripristino del servizio di Trasporto Pubblico Locale precedente ai tagli del 30 giugno. CASA UGL e Comitato Spontaneo Donne hanno annunciato per giovedì 27 agosto una manifestazione popolare con corteo diretto al Palazzo Comunale.
La mobilitazione arriva dopo la diffida inviata lo scorso 13 agosto e dopo l’annuncio dell’Amministrazione comunale relativo alla riattivazione, dal 24 agosto, di 19 fermate. Una misura che, secondo i promotori, non sarebbe sufficiente a risolvere i disagi provocati dalla riduzione del servizio.
«Riattivare le fermate senza ripristinare il numero e la frequenza delle corse antecedenti ai tagli del 30 giugno non risolve il problema», sostengono CASA UGL e Comitato Spontaneo Donne, secondo cui lavoratori, studenti e anziani continuano a subire difficoltà negli spostamenti. La richiesta è quindi quella di un ripristino integrale del servizio, sia per quanto riguarda le fermate sia per il numero e la frequenza delle corse.
Il programma della manifestazione prevede il raduno dei partecipanti alle 9.30 in Piazza XIX Marzo, nei pressi di Palazzo Caetani. Da qui partirà il corteo che attraverserà il centro cittadino, passando davanti alla Chiesa di Santa Maria Assunta e lungo via A. Coppetelli, per poi raggiungere via Zanella e il Palazzo Comunale.
Qui è previsto un presidio pacifico e una delegazione chiederà di essere ricevuta dal sindaco per consegnare formalmente le richieste dei cittadini. I promotori annunciano inoltre la consegna di altre 500 firme contro i tagli al TPL: con queste, il numero complessivo delle sottoscrizioni raccolte e consegnate all’Amministrazione comunale arriverebbe a circa mille.
L’invito a partecipare è rivolto alla cittadinanza, alle associazioni e agli utenti del Trasporto Pubblico Locale, con l’obiettivo di chiedere il ripristino del servizio precedente al 30 giugno e tutelare il diritto alla mobilità.
CRONACA
Morte dei due ambulanti pontini, un indagato per duplice omicidio colposo
È indagato per duplice omicidio colposo il titolare del chiosco di panini nel quale lavoravano Francesco Di Fazio, 36 anni, e il 15enne Gabriele, i due giovani originari della provincia di Latina trovati senza vita nella notte ad Allumiere, dove erano arrivati per lavorare durante il Palio.
Nel registro degli indagati è finito un commerciante di Fondi, titolare dell’attività che aveva affidato il furgone ai due lavoratori. L’iscrizione rappresenta un atto dovuto nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura per fare piena luce sulle cause della tragedia e sulle condizioni nelle quali i due giovani stavano lavorando e trascorrendo la notte.
Secondo una prima ricostruzione, la morte potrebbe essere stata provocata dall’inalazione di monossido di carbonio. Il gas, secondo le prime ipotesi investigative, potrebbe essere stato prodotto da un alimentatore utilizzato per il funzionamento dei frigoriferi, sistemato all’interno della tenda dove Francesco e Gabriele avevano predisposto delle brandine per dormire.
Sarà però l’autopsia, che dovrebbe essere eseguita nelle prossime ore, a stabilire con certezza le cause del decesso dei due giovani.
L’inchiesta punta ora a chiarire diversi aspetti della vicenda, a partire dalla posizione contrattuale dei due lavoratori e dalle condizioni di sicurezza del furgone e delle attrezzature utilizzate nello stand.
Le indagini sono affidate ai carabinieri di Civitavecchia, impegnati nella ricostruzione di quanto accaduto con il supporto degli ispettori del Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl.
Un’inchiesta ancora nelle fasi iniziali, che dovrà chiarire come il monossido di carbonio si sia accumulato all’interno dello spazio in cui i due giovani dormivano e se siano state rispettate tutte le norme previste in materia di sicurezza sul lavoro.
CRONACA
Cisterna, scomparso da 10 giorni Antonio Cardinali: l’appello della famiglia
Sono ormai dieci giorni che la famiglia di Antonio Cardinali, 35 anni, non ha più notizie di lui. L’uomo si è allontanato da casa, nella zona di Olmobello a Cisterna di Latina, nel pomeriggio del 14 agosto e da allora non ha più fatto ritorno. È stata presentata denuncia di scomparsa.
Secondo quanto riferito dai familiari, Antonio sarebbe stato avvistato nei giorni successivi all’allontanamento, tra il 16 e il 18 agosto, prima nella zona delle Ferriere e successivamente a Velletri. Da quel momento, però, non sarebbero emerse ulteriori segnalazioni e la famiglia non è riuscita a rintracciarlo.
Al momento della scomparsa indossava pantaloncini neri, una maglietta nera, occhiali neri e ciabatte. Aveva con sé un grande zaino di colore celeste e potrebbe aver indossato anche un cappellino scuro. È alto circa un metro e 80, spesso porta la barba e presenta alcuni tatuaggi che potrebbero aiutare a riconoscerlo: uno molto visibile sul collo del piede sinistro, raffigurante un cuore e un’ancora, e un piccolo fulmine sotto l’ombelico.
Secondo quanto riferito dalla famiglia, Antonio potrebbe non avere con sé documenti di identità. I familiari invitano chiunque dovesse vederlo o avere informazioni utili a contattare immediatamente le forze dell’ordine o i numeri 338 4031023 e 349 3575109.
La famiglia ringrazia quanti stanno collaborando e chiede la massima condivisione dell’appello per aiutare a ritrovare il 35enne.
-
NOTIZIARI5 ore faGR Latina – 25 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI18 ore faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI21 ore faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI24 ore faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 23 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 22 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 22 agosto 2026 ore 15






