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CRONACA

Latina, gatto ucciso a fucilate perché “infastidiva le galline”: denunciati padre e figlio

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LATINA – Una crudeltà senza giustificazioni. Un gatto è stato ucciso a fucilate nel quartiere Gionchetto, alla periferia di Latina, perché avrebbe infastidito le galline di un pollaio domestico. A compiere il gesto, un uomo di circa ottant’anni e suo figlio, entrambi denunciati per maltrattamento e uccisione di animali.  A chiamare la Sala Operativa è stata una guardia zoofila, dopo la segnalazione di un cittadino che aveva assistito a una scena inquietante: due uomini che, dopo alcuni spari, sembravano occultare qualcosa in un sacco nero dietro un capannone. Nel giro di pochi minuti due equipaggi delle Volanti  sul posto hanno scoperto che i due uomini, residenti in zona, avevano piazzato nel giardino una gabbia-trappola non autorizzata, riuscendo a catturare un gatto di colore grigio, ben curato e in buone condizioni. Ritenendolo responsabile di presunti danni alla loro proprietà, uno dei due ha imbracciato un fucile Flobert di piccolo calibro e sparato due colpi, uccidendo il felino, poi nascosto in un sacco di plastica dietro un capannone.

Sul posto è intervenuto anche un veterinario dell’ASL di Latina, per gli accertamenti  medico-legali sul felino presso l’Istituto Zooprofilattico, al fine di chiarire le circostanze del decesso e verificare eventuali violazioni amministrative legate all’uso della gabbia-trappola.

Le armi rinvenute, un fucile Flobert e una carabina ad aria compressa, sono state sequestrate e messe a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I due uomini, padre e figlio,  sono stati denunciati per il reato di uccisione di animali, in quanto indiziati di  aver causato la morte del gatto con crudeltà e senza necessità.

 

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CRONACA

Sermoneta celebra i 60 anni di sacerdozio di Padre Andrea Rossi, priore di Valvisciolo

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Sessant’anni di sacerdozio, una vita dedicata alla fede, alla comunità e alla vita monastica. Sermoneta ha celebrato sabato Padre Andrea Rossi, 86 anni, priore dell’Abbazia di Valvisciolo, in occasione del sessantesimo anniversario della sua ordinazione sacerdotale.

Alla celebrazione hanno partecipato il vescovo di Latina, monsignor Mariano Crociata, l’abate della Congregazione di Casamari, Padre Loreto Camilli, e l’amministrazione comunale con il sindaco Giuseppina Giovannoli, il presidente del Consiglio comunale Pierluigi Torelli e gli assessori Nicola Minniti e Valentina Cianfriglia. Presenti anche il comandante dei Carabinieri di Sermoneta Antonio Vicidomini, l’Associazione Nazionale Carabinieri, i volontari che si occupano del verde dell’Abbazia e collaborano alle processioni e numerosi fedeli.

Al termine della messa, animata dalla Corale Giuseppe Nardocci, Padre Andrea ha ripercorso alcune tappe della sua lunga esperienza sacerdotale e monastica. Fu ordinato sacerdote il 22 settembre 1966 dal cardinale Luigi Traglia, insieme ad altri sei sacerdoti novelli. «Io sono l’unico di quei sette ancora qui», ha raccontato.

A 27 anni arrivò la proposta di trasferirsi nel monastero cistercense di Santa Maria della Consolazione, in Puglia. Doveva restare quindici giorni, ma alla fine vi rimase tredici anni. Tornato a Casamari come rettore, ebbe tra i suoi allievi proprio Padre Loreto Camilli, oggi abate della Congregazione di Casamari.

Dopo nove anni arrivò l’elezione a priore abate dell’Abbazia di Piona, sul Lago di Como, incarico che ricoprì per tre mandati. Nel 2018 la chiamata a Valvisciolo da parte di Padre Eugenio Romagnuolo. Una proposta che inizialmente lo lasciò incerto, ma che accettò dopo quattro giorni.

Da allora Padre Andrea è diventato una presenza importante per la comunità di Valvisciolo. La sua quotidianità continua a essere scandita dalla preghiera e dal lavoro nei campi, secondo la tradizione monastica. «Il giorno più bello della mia vita è adesso», ha detto durante la celebrazione.

Il sindaco Giuseppina Giovannoli ha ricordato il rapporto costruito dal priore con la comunità di Sermoneta, sottolineandone la capacità di ascolto, l’umiltà e l’accoglienza. In questi otto anni, ha ricordato il sindaco, Padre Andrea ha contribuito a diverse iniziative legate all’Abbazia: dal ritorno della festa di San Bernardo alla possibilità di ospitare eventi musicali e culturali nella chiesa, fino al restauro dell’organo e alla valorizzazione dell’olio extravergine prodotto dall’Abbazia attraverso l’etichetta collettiva comunale Sator.

«Sessant’anni di sacerdozio raccontano una lunga storia fatta di persone incontrate, famiglie accompagnate, momenti di gioia condivisi e momenti difficili nei quali una parola, una presenza o un gesto possono avere un valore immenso», ha detto Giovannoli. «Oggi, guardando a questo lungo cammino, credo che il modo più bello per festeggiare sia proprio quello di essere qui insieme».

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CRONACA

Aprilia, non si ferma all’alt dei carabinieri e fugge in auto: arrestato 19enne

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Non si è fermato all’alt dei carabinieri e ha tentato di allontanarsi a bordo di un’auto di grossa cilindrata, dando vita a una fuga che, secondo quanto riferito dai militari, ha messo a rischio la sicurezza propria e degli altri automobilisti. È successo ieri mattina ad Aprilia, durante un controllo del territorio.

I carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia hanno intimato l’alt al conducente intorno alle 9. L’uomo ha invece proseguito la marcia, venendo poi seguito dai militari e bloccato nei pressi dell’incrocio tra via Guardapasso e via Toscanini.

Il conducente, un 19enne nato in Italia e di origine indiana, è stato sottoposto a perquisizione personale e dell’auto. All’interno dell’abitacolo i carabinieri hanno trovato circa 200 grammi di bulbi di papavero.

Il giovane è stato quindi arrestato in flagranza con le accuse di fuga pericolosa dopo l’alt e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I bulbi sono stati sequestrati e saranno sottoposti ad accertamenti di laboratorio per stabilirne le caratteristiche qualitative e quantitative.

Dopo le formalità di rito, il 19enne è stato accompagnato nella propria abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’udienza di convalida con rito direttissimo è prevista nella mattinata di oggi.

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CRONACA

Doppio incidente sulla Pontina, lunghe code in direzione Roma

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Disagi sulla Pontina questo pomeriggio. Doppio incidente in direzione Roma, il primo nei pressi dell’uscita per Spinaceto Castel di Decima in cui è rimasto coinvolto un motociclista. Il secondo sinistro si è verificato poco più avanti nei pressi di Mostacciano. Lunghe code si sono già formate verso la capitale. Sul posto i sanitari del 118 con ambulanza e auto medica per soccorrere i feriti e la polizia per gestire i rilievi e la viabilità.

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