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Vittime di violenza, inaugurata nella caserma carabinieri di Scauri la “Stanza tutta per sé”

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MINTURNO – E’ stata inaugurata questa mattina presso il Comando Stazione Carabinieri di Scauri di Minturno, la nuova stanza per l’accoglienza e l’ascolto delle vittime di violenze e abusi. Una cerimonia  ufficiale ha aperto “Una Stanza Tutta Per Sé”, un ambiente protetto e allestito in modo che le donne o più in generale le vittime di violenza possano sentirsi a proprio agio nel raccontare le loro vicissitudini, accolte da personale specializzato dell’Arma dei Carabinieri. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del protocollo d’intesa tra l’Arma dei Carabinieri e il Soroptimist International Italia.
Il progetto  – spiegano dal Comando provinciale dell’Arma di Latina  – è accompagnato da un impegno costante e diffuso in Italia per far conoscere al maggior numero possibile di vittime, l’esistenza sul territorio delle “Stanze tutte per sé” presenti in Italia in molte caserme dei Carabinieri.

Ogni stanza è dotata di un sistema audio-video per la registrazione delle attività di verbalizzazione che, in taluni casi, può rivelarsi anche utile per la successiva fase processuale. In ogni caserma, dove lo spazio lo ha consentito, la stanza è stata allestita prevedendo un angolo per l’accoglienza dei bambini, che potrebbero anch’essi dovere essere sottoposti ad audizione protetta poiché vittime di violenza diretta o assistita.
Alla cerimonia, oltre al Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Christian Angelillo, e alla Presidente del “Soroptimist International Italia”, dott.ssa Adriana Macchi, hanno partecipato il Procuratore Capo della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, Dott. Carlo Fucci, il Presidente della Provincia e sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli, il Presidente del Tribunale di Cassino, Dott. Lucio Aschettino, Autorità civili e militari della provincia e alcuni alunni della Scuola Media Marco Emilio Scauro e Antonio Sebastiani, e del Liceo Scientifico Alberti.

La cerimonia è proseguita con la scopertura della targa e, subito dopo il taglio del nastro, con la benedizione da parte di Don Cristoforo Adriano, vicario foraneo di Minturno. Nel corso degli anni, nell’ambito del Comando Provinciale Carabinieri di Latina, state realizzate altre stanze adibite alle audizioni protette: a Latina è stata inaugurata il 22 settembre 2021, mentre quella di Sezze il 25 novembre 2024.
All’interno del Reparto Territoriale di Aprilia (LT), è invece presente la stanza “Ti Ascolto”, altro ambiente per l’accoglienza e l’ascolto protetto di soggetti vulnerabili, vittime dei reati di violenza ed
abusi, inaugurata il 4 aprile 2023.

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CRONACA

Cisterna, TPL: il 27 agosto manifestazione dei cittadini e corteo fino al Comune

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Non si ferma la mobilitazione dei cittadini di Cisterna di Latina per chiedere il ripristino del servizio di Trasporto Pubblico Locale precedente ai tagli del 30 giugno. CASA UGL e Comitato Spontaneo Donne hanno annunciato per giovedì 27 agosto una manifestazione popolare con corteo diretto al Palazzo Comunale.

La mobilitazione arriva dopo la diffida inviata lo scorso 13 agosto e dopo l’annuncio dell’Amministrazione comunale relativo alla riattivazione, dal 24 agosto, di 19 fermate. Una misura che, secondo i promotori, non sarebbe sufficiente a risolvere i disagi provocati dalla riduzione del servizio.

«Riattivare le fermate senza ripristinare il numero e la frequenza delle corse antecedenti ai tagli del 30 giugno non risolve il problema», sostengono CASA UGL e Comitato Spontaneo Donne, secondo cui lavoratori, studenti e anziani continuano a subire difficoltà negli spostamenti. La richiesta è quindi quella di un ripristino integrale del servizio, sia per quanto riguarda le fermate sia per il numero e la frequenza delle corse.

Il programma della manifestazione prevede il raduno dei partecipanti alle 9.30 in Piazza XIX Marzo, nei pressi di Palazzo Caetani. Da qui partirà il corteo che attraverserà il centro cittadino, passando davanti alla Chiesa di Santa Maria Assunta e lungo via A. Coppetelli, per poi raggiungere via Zanella e il Palazzo Comunale.

Qui è previsto un presidio pacifico e una delegazione chiederà di essere ricevuta dal sindaco per consegnare formalmente le richieste dei cittadini. I promotori annunciano inoltre la consegna di altre 500 firme contro i tagli al TPL: con queste, il numero complessivo delle sottoscrizioni raccolte e consegnate all’Amministrazione comunale arriverebbe a circa mille.

L’invito a partecipare è rivolto alla cittadinanza, alle associazioni e agli utenti del Trasporto Pubblico Locale, con l’obiettivo di chiedere il ripristino del servizio precedente al 30 giugno e tutelare il diritto alla mobilità.

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Morte dei due ambulanti pontini, un indagato per duplice omicidio colposo

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È indagato per duplice omicidio colposo il titolare del chiosco di panini nel quale lavoravano Francesco Di Fazio, 36 anni, e il 15enne Gabriele, i due giovani originari della provincia di Latina trovati senza vita nella notte ad Allumiere, dove erano arrivati per lavorare durante il Palio.

Nel registro degli indagati è finito un commerciante di Fondi, titolare dell’attività che aveva affidato il furgone ai due lavoratori. L’iscrizione rappresenta un atto dovuto nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura per fare piena luce sulle cause della tragedia e sulle condizioni nelle quali i due giovani stavano lavorando e trascorrendo la notte.

Secondo una prima ricostruzione, la morte potrebbe essere stata provocata dall’inalazione di monossido di carbonio. Il gas, secondo le prime ipotesi investigative, potrebbe essere stato prodotto da un alimentatore utilizzato per il funzionamento dei frigoriferi, sistemato all’interno della tenda dove Francesco e Gabriele avevano predisposto delle brandine per dormire.

Sarà però l’autopsia, che dovrebbe essere eseguita nelle prossime ore, a stabilire con certezza le cause del decesso dei due giovani.

L’inchiesta punta ora a chiarire diversi aspetti della vicenda, a partire dalla posizione contrattuale dei due lavoratori e dalle condizioni di sicurezza del furgone e delle attrezzature utilizzate nello stand.

Le indagini sono affidate ai carabinieri di Civitavecchia, impegnati nella ricostruzione di quanto accaduto con il supporto degli ispettori del Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl.

Un’inchiesta ancora nelle fasi iniziali, che dovrà chiarire come il monossido di carbonio si sia accumulato all’interno dello spazio in cui i due giovani dormivano e se siano state rispettate tutte le norme previste in materia di sicurezza sul lavoro.

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Cisterna, scomparso da 10 giorni Antonio Cardinali: l’appello della famiglia

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Sono ormai dieci giorni che la famiglia di Antonio Cardinali, 35 anni, non ha più notizie di lui. L’uomo si è allontanato da casa, nella zona di Olmobello a Cisterna di Latina, nel pomeriggio del 14 agosto e da allora non ha più fatto ritorno. È stata presentata denuncia di scomparsa.

Secondo quanto riferito dai familiari, Antonio sarebbe stato avvistato nei giorni successivi all’allontanamento, tra il 16 e il 18 agosto, prima nella zona delle Ferriere e successivamente a Velletri. Da quel momento, però, non sarebbero emerse ulteriori segnalazioni e la famiglia non è riuscita a rintracciarlo.

Al momento della scomparsa indossava pantaloncini neri, una maglietta nera, occhiali neri e ciabatte. Aveva con sé un grande zaino di colore celeste e potrebbe aver indossato anche un cappellino scuro. È alto circa un metro e 80, spesso porta la barba e presenta alcuni tatuaggi che potrebbero aiutare a riconoscerlo: uno molto visibile sul collo del piede sinistro, raffigurante un cuore e un’ancora, e un piccolo fulmine sotto l’ombelico.

Secondo quanto riferito dalla famiglia, Antonio potrebbe non avere con sé documenti di identità. I familiari invitano chiunque dovesse vederlo o avere informazioni utili a contattare immediatamente le forze dell’ordine o i numeri 338 4031023 e 349 3575109.

La famiglia ringrazia quanti stanno collaborando e chiede la massima condivisione dell’appello per aiutare a ritrovare il 35enne.

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