CRONACA
Formia, numerosi reperti archeologici recuperati dalla Polizia e restituiti allo Stato
Importanti reperti archeologici sono stati recuperati dalla Polizia di Stato di Formia e restituiti allo Stato. Nei giorni scorsi, su disposizione del Tribunale di Cassino, i beni sono stati consegnati alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Minturno.
Si tratta di numerosi reperti di rilevante interesse archeologico, costituiti da monete, vasi, piattelli, anfore, ciotole e teste in terracotta di varie forme e dimensioni, alcune delle quali finemente decorate. I beni erano stati rinvenuti e sequestrati nel 2019 nel corso di un’operazione di polizia giudiziaria finalizzata alla ricerca di armi e munizionamento nella zona di Minturno.
Nel corso di una perquisizione domiciliare, all’interno di un manufatto occultato in una proprietà privata, oltre a munizionamento da caccia, erano state trovate diverse cassette contenenti complessivamente 185 reperti archeologici e 1.140 reperti numismatici.
Gli accertamenti successivi hanno consentito di stabilire la provenienza illecita dei reperti, riconducibile ad attività di scavo clandestino. Dopo la verifica dell’autenticità, i beni sono stati sottoposti a sequestro e, successivamente, il Tribunale ne ha disposto la confisca e la restituzione allo Stato.
I reperti sono stati custoditi fino ad oggi in un locale appositamente adibito presso il Commissariato di Formia e sono stati ufficialmente consegnati alla Soprintendenza competente, che provvederà alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico.
CRONACA
Roccagorga senza acqua, rischia di saltare la Sagra dell’uva fragola
ROCCAGORGA – I problemi con l’acqua che Roccagorga sta vivendo da circa 8 giorni, tra abbassamenti della pressione e distacchi rischiano di far saltare anche la Sagra dell’Uva Fragola. Mentre Acqualatina cerca le perdite e la sindaca Amici ha chiesto e ottenuto un tavolo in prefettura per chiedere misure urgenti, la Pro Loco che organizza la manifestazione per domenica 4 ottobre 2026 nel centro storico di Roccagorga, conferma i problemi.
“In risposta ai tanti messaggi che stiamo ricevendo, comunichiamo: Non sappiamo se non ci sarà acqua nel centro storico fino a domenica, CI AUGURIAMO CHE TORNI IMMEDIATAMENTE, ma per organizzare una sagra ci vogliono certezze che ad oggi non abbiamo , siccome i tanti stand che dovevano venire con oggettistica e antiquariato MAI COME IN QUESTA EDIZIONE, partivano da lontano, gli stand enogastronomici devono ordinare le cose e fare la spesa non possiamo arrivare al venerdì e poi dire NON SI FA!
Quindi la nostra scelta è per rispetto di ogni persona che in quel giorno doveva lavorare e per ogni concittadino che in questi giorni sta vivendo una situazione irreale.
Stiamo anche noi in attesa di notizie e vedremo se riusciremo a fare la sagra o faremo in alternativa a novembre una festa diversa ma qualcosa si farà SAGRA DELL’UVA FRAGOLA O con un nome diverso. Ora ad oggi la priorità è un altra e non la sagra!”
CRONACA
Roccagorga senza acqua, tavolo in Prefettura dopo le proteste di sindaca e cittadini. Le Penna: “Mozione in Regione”
ROCCAGORGA – Si riunirà domattina (mercoledì 30 settembre) alle 10 il Tavolo tecnico convocato in Prefettura dopo la lettera-denuncia della crisi idrica da parte della sindaca Carla Amici che ha descritto una situazione gravissima che va avanti da otto giorni con forti abbassamenti di pressione e interruzioni dell’erogazione idrica nel centro storico. Acqualatina ha comunicato di essere impegnata nella ricerca di perdite occulte che impediscono il normale mantenimento del livello del serbatoio di via XXVIII Maggio, predisponendo anche un servizio sostitutivo tramite autobotte. L’ultima interruzione idrica è di queste ore.
“Segnalazioni di perdite di acqua lungo le nostre strade da parte dell’amministrazione e tante fatte dai cittadini, si risolvono a tempo loro comodo, intanto l’acqua si disperde e non arriva ai cittadini. La necessaria diffida e messa in mora ad AcquaLatina inoltrata dall’Amministrazione, ha registrato in queste ore un movimento tellurico – scrive Amici – Si sta lavorando a spanna perché non si riesce ad individuare i guasti sulle diramazioni delle reti del centro storico, perché le perdite non sono visibili ed il serbatoio non riesce a raggiungere il livello necessario. Siamo nel terzo mondo, milioni di Fondi PNRR per la digitalizzazione delle infrastrutture compresa tutta la rete idrica, e andiamo a tentoni, ad aprire tombini e manichette” E ancora: “Il servizio sostitutivo con le autobotti, non viene controllato da nessuno e succede che da ieri mattina era terminata l’acqua anche nelle botti”. Le parole non sono sufficienti – conclude la sindaca – a dare risposte all’indignazione di tutti i cittadini, servono fatti e soluzioni immediate da parte del gestore Acqualatina”. (la foto è stata pubblicata sulla pagina Fb del Comune di Roccagorga e ritrae una donna con il tradizionale contenitore di rame con cui ha preso acqua all’autobotte)
Interviene il consigliere regionale del Partito Democratico Salvatore La Penna che annuncia: «Presenterò una mozione in Consiglio per chiedere alla Regione di sostenere, nell’ambito dell’ATO 4 Lazio Meridionale, gli interventi necessari per affrontare le criticità della rete idrica a Roccagorga e, più in generale, nelle aree collinari della provincia di Latina. Quello che sta accadendo in questi giorni dimostra ancora una volta che non possiamo limitarci a intervenire quando l’emergenza esplode. Servono investimenti e una programmazione strutturale».
«Quella che sta vivendo Roccagorga in questi giorni – sottolinea La Penna – è una situazione grave, così come gli episodi che hanno interessato recentemente Sezze, altri centri dei Monti Lepini e anche comuni della provincia storicamente meno esposti a questo tipo di criticità. Non siamo di fronte a un problema imprevedibile, a Roccagorga le difficoltà della rete sono note da anni e sono state più volte segnalate, in particolare per le condotte che servono una parte del centro storico e le zone sovrastanti la frazione dei Prati. Le autobotti sono una risposta necessaria nell’emergenza, ma non possono diventare la soluzione ordinaria a un problema che si trascina da anni».
Il consigliere del PD ritiene necessario intervenire sulle cause delle criticità attraverso la manutenzione, il potenziamento della rete e un piano di investimenti capace di affrontare le situazioni più problematiche.
CRONACA
Viavai sospetto nel centro storico di Cisterna, preso uno spacciatore
CISTERNA DI LATINA – Entravano in una struttura ricettiva del centro storico, poi, dopo pochissimi istanti, ne uscivano. Troppo pochi per non destare sospetti. E’ così che la Polizia di Stato di Cisterna ha arrestato un uomo accusato di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. Vista la situazione sospetta, sono stati avviati gli accertamenti.
Gli agenti hanno effettuato una perquisizione all’interno di un alloggio, dove hanno trovato un involucro contenente 15,6 grammi lordi di sostanza risultata positiva alla cocaina al test preliminare. Sono stati rinvenuti anche due bilancini di precisione, bustine di cellophane e altro materiale ritenuto utile per il confezionamento delle dosi. La sostanza e il materiale sono stati sequestrati.
Informata la Procura della Repubblica di Latina, l’uomo è stato accompagnato presso la propria abitazione in attesa dell’udienza con rito direttissimo.
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NOTIZIARI5 ore faGR Latina – 29 settembre 2026 ore 17
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