CRONACA
Scambio elettorale mafioso a Terracina, interviene il sindaco Giannetti
Il sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, è intervenuto sull’operazione dei Carabinieri scattata all’alba tra Terracina, San Felice Circeo, Napoli e Roma e che ha portato all’esecuzione di cinque misure cautelari e al sequestro di beni per oltre 11 milioni di euro. L’inchiesta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, coinvolge anche un esponente del clan Licciardi di Napoli e ruota attorno a presunti intrecci tra criminalità organizzata, politica e affari sul territorio di Terracina.
Il primo cittadino ha ribadito fiducia nell’operato della Magistratura e delle Forze dell’Ordine, sottolineando come un capo d’imputazione non equivalga a una condanna e come la presunzione di innocenza debba valere per ogni cittadino fino a sentenza definitiva. Giannetti ha inoltre espresso l’auspicio che le indagini possano chiarire la posizione del consigliere comunale Gavino De Gregorio e ha confermato l’impegno dell’Amministrazione comunale nel garantire trasparenza, legalità e correttezza nell’azione pubblica.
Le indagini, condotte dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Latina tra il 2022 e il 2023, avrebbero fatto emergere il radicamento di soggetti ritenuti legati al clan nel tessuto economico, imprenditoriale e sociale della città. Tra le ipotesi di reato contestate figurano lo scambio elettorale politico-mafioso, l’estorsione aggravata dal metodo mafioso, il trasferimento fraudolento di valori e la turbata libertà degli incanti. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati immobili, attività commerciali, un bed and breakfast e terreni tra Lazio e Campania. Parallelamente sono state notificate informazioni di garanzia a undici persone indagate. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e per tutti vale il principio di presunzione di innocenza.
CRONACA
Tamponamento tra 4 auto sulla Pontina, lunghe code in direzione sud
Traffico intenso sulla Pontina a causa di un tamponamento tra quattro auto avvenuto intorno alle 16:30 all’altezza dello svincolo con la Nettunense, nel territorio di Aprilia. In direzione sud si viaggia a corsia ridotta con lunghe code tra via Pomezia e Aprilia. Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118. Al momento si registrano lunghe code di oltre 6 chilometri.
CRONACA
Aprilia, notte di paura: irruzione in casa armati, famiglia minacciata e rapinata
Momenti di paura nella notte a Aprilia, dove quattro uomini armati e con il volto coperto hanno fatto irruzione in un’abitazione, minacciando una famiglia e portando via contanti. Il colpo è avvenuto in via Apriliana. Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, i malviventi si sarebbero introdotti nell’appartamento approfittando di una porta finestra lasciata aperta. Una volta all’interno, hanno puntato le armi contro il proprietario di casa, un uomo di 42 anni, e contro i familiari presenti, costringendolo a consegnare circa 2.700 euro in contanti. Una scena rapida e violenta, consumata in pochi minuti, sotto la minaccia delle pistole. Subito dopo il colpo, i quattro si sono dileguati nelle vie circostanti, facendo perdere le proprie tracce. L’allarme è scattato attraverso il numero di emergenza 112 e sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Aprilia, che hanno avviato immediatamente le indagini, con il supporto del Reparto Operativo e Radiomobile. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire nel dettaglio la dinamica e individuare i responsabili, anche attraverso eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona.
CRONACA
Terracina, scritta sotto casa dell’europarlamentare Nicola Procaccini, in corso le indagini della Digos
TERRACINA – “Procaccini sionista, satanista”: è la scritta vergata con vernice rossa apparsa nella notte in Via Roma a Terracina sotto l’abitazione dell’europarlamentare ed ex sindaco della città. Sul caso sono in corso indagini della Digos.
“Quando si svolge un’attività politica – commenta l’onorevole – , bisogna mettere in conto che possano accadere cose simili. Ed è ciò che spiegherò anche a chi, avendo solo 7 anni, può restare facilmente impressionata passando davanti a quel muro. Però sì, non posso negare che si rimane sempre un po’ colpiti. Per questo ringrazio tutti per l’amicizia e per la solidarietà. Soprattutto di chi non condivide le mie idee politiche, ma condivide il bisogno di vivere insieme in una società civile e democratica”.
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