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Antenna vicino la scuola di Via Fiuggi, il Comune verificherà la possibilità di sospenderne l’attivazione

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LATINA – I ritardi nell’approvazione del piano Antenne di Latina all’attenzione  della commissione Trasparenza del Comune di Latina dopo  l’installazione di una nuova antenna 5G sul terrazzo condominiale di uno dei palazzi del complesso di via Fiuggi, a ridosso della scuola primaria Rodari. In una seduta alla quale hanno preso parte anche rappresentanti dei residenti e famiglie degli alunni, è stata messa a disposizione dei commissari l’istruttoria redatta dalla Segreteria Generale, che ha evidenziato criticità giuridico-amministrative. Al termine della seduta è stato approvato all’unanimità un indirizzo che vincola gli uffici a verificare la procedura che ha condotto all’autorizzazione dell’antenna 5G di via Fiuggi e verificare la possibilità di sospenderne l’attivazione. Decisa anche l’ imminente convocazione della commissione ambiente per avviare il percorso che porterà il Piano Antenne all’approvazione.

“La seduta ha dimostrato che la Commissione Trasparenza, quando messa nelle condizioni di operare liberamente, senza ostruzionismo, è uno strumento efficace e indispensabile per fare chiarezza, tutelare l’interesse pubblico e produrre risultati concreti – commenta la presidente dell’organismo  Maria Grazia Ciolfi  –  L’auspicio è che questa rappresenti l’inizio di una nuova fase, in cui anche temi complessi e delicati, che si trascinano da troppo tempo senza risposte chiare, come per esempio la questione dei bilanci dell’Azienda Speciale non ancora approvati, possano essere affrontati senza rinvii e senza timori, nella consapevolezza che fare trasparenza è sempre un vantaggio per la città, mentre rimandare o coprire i problemi non fa che aggravare le criticità, rischiando di portarle verso un punto di non ritorno, come purtroppo sta accadendo proprio sulla vicenda ABC”.

Il grave  ritardo nell’approvazione del piano è stato sottolineato dai consiglieri di opposizione: “Ancora più grave – sottolineano in una nota – se si considera che la prima approvazione del Piano Antenne in commissione risale al 2022, durante la precedente amministrazione, quando l’allora assessora all’Ambiente Adriana Calì aveva promosso una redazione partecipata del regolamento, coinvolgendo cittadini e associazioni. A distanza di anni, il Piano non è ancora approdato in consiglio comunale per l’approvazione definitiva”.

«Sul piano politico, – continuano – non può passare inosservato l’annuncio del presidente della commissione Ambiente, Alessandro Porzi, che ha ribadito l’intenzione di dimettersi qualora il Piano Antenne non torni entro martedì all’esame della commissione per la conclusione dell’iter. Nel corso della seduta è emerso che esistono controdeduzioni risalenti a novembre, mai trasmesse al presidente della commissione competente, e nate in seno al servizio Ambiente. Un fatto che evidenzia frizioni interne e che rende ancora più incomprensibile il silenzio dell’assessore al ramo Addonizio, rimasto assente dal dibattito odierno nonostante la gravità e l’urgenza della questione».

«Nessuno è contrario allo sviluppo tecnologico o all’innovazione, – dichiarano ancora i gruppi di opposizione – ma in assenza di regole chiare e di una pianificazione aggiornata si rischia un vero e proprio Far West. La tutela della salute, soprattutto dei bambini, viene prima di tutto ed è un principio sancito dalla Costituzione. Non si sta rispettando il patto con i cittadini e le famiglie che oggi chiedono risposte concrete».

Alla votazione unanime nella seduta della Commissione era assente solo la Lega che era intervenuta alla vigilia della seduta con un comunicato a firma del capogruppo Valletta: “È arrivato il momento di assumersi fino in fondo la responsabilità politica verso i cittadini di Latina. Il regolamento sul Piano antenne, dopo un lungo e complesso lavoro in Commissione Ambiente, a fine Settembre è stato approvato all’unanimità. Ora non esistono più alibi: deve essere portato con la massima urgenza in Consiglio comunale per la definitiva approvazione. La Lega – prosegue Valletta – è sempre stata dalla parte della regolamentazione: non contro la tecnologia o il diritto alla comunicazione, ma a favore di uno sviluppo ordinato, trasparente e rispettoso della salute, dell’ambiente e del paesaggio urbano. Continuare a rinviare significa lasciare la città senza tutele e l’amministrazione esposta a critiche e responsabilità».

Da qui l’appello politico al Sindaco e alla maggioranza: «Chiedo formalmente che il regolamento sul Piano antenne venga inserito al più presto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale. È una questione di credibilità istituzionale e di rispetto verso i cittadini che attendono da anni. Latina non può permettersi ulteriori rinvii né nuove “fumate nere”. Ora è il tempo delle decisioni».

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Tiziano Ferro canta XDono con Lazza: il pezzo uscirà venerdì

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LATINA – Tiziano Ferro ri-canta X-Dono, la sua prima hit, e lo fa con Lazza. La notizia è stata data con un post sui social in contemporanea sui profili dei due artisti, accompagnata da una foto insieme. Il pezzo, “remake” dell’originale uscito nel 2001, agli albori della carriera dell’artista di Latina, uscirà  su tutte le piattaforme venerdì 15 maggio.

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Sabaudia Sunset Jazz Festival, dopo 12 anni arriva lo stop: “Finisce un pezzo di vita”

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Si chiude dopo dodici anni il Sabaudia Sunset Jazz Festival. Ad annunciarlo è stato il direttore artistico e organizzatore Giulio Verdecchia con un lungo messaggio rivolto al pubblico del festival. Alla base della decisione ci sarebbero soprattutto i problemi legati alla viabilità sul lungomare di Sabaudia, diventati particolarmente critici nell’ultima stagione estiva. Verdecchia spiega di essersi attivato già da settembre insieme alle istituzioni per cercare una soluzione, senza però ottenere garanzie concrete sullo svolgimento regolare della manifestazione prevista per luglio. Tra le preoccupazioni principali, il tema della sicurezza e il rischio di ritrovarsi nuovamente con il traffico bloccato durante gli eventi in spiaggia al tramonto, elemento simbolo del festival. Nel comunicato viene ricordato anche un grave incidente avvenuto la scorsa estate e il successivo stop agli eventi serali sul lungomare disposto dal Comune.

“Non possiamo organizzare un festival con il rischio di essere fermati durante il suo svolgimento”, scrive Verdecchia, sottolineando anche le difficoltà economiche e organizzative legate a un evento di questo tipo. Il direttore artistico spiega inoltre di non aver preso in considerazione l’idea di trasferire il festival in città o in altre location, perché i concerti in spiaggia al tramonto rappresentavano l’anima stessa della manifestazione. Nel suo saluto finale, Verdecchia ringrazia gli stabilimenti Saporetti, Lilandà e La Spiaggia, oltre agli sponsor e al pubblico che in questi anni ha seguito il festival.

“Viva la musica dal vivo”, conclude il messaggio, diventato in poche ore un saluto simbolico per una manifestazione che negli anni aveva portato sul litorale pontino musicisti italiani e internazionali.

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Trasporto pubblico a Latina, presentato il piano di riorganizzazione del servizio

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Nel corso della commissione Mobilità e Trasporti, presieduta dalla consigliera Pina Cochi, è stata illustrata la proposta di revisione del Trasporto Pubblico Locale inserita nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. A presentare il progetto è stato l’assessore Gianluca Di Cocco, che ha parlato di un sistema di trasporto “più moderno, efficiente e sostenibile”, costruito sulle reali esigenze dei cittadini.

Il piano nasce dall’analisi delle criticità dell’attuale rete urbana e punta a ridurre sovrapposizioni di percorso, aumentare la frequenza delle corse e migliorare il collegamento tra trasporto urbano, suburbano e ferroviario. Tra gli elementi centrali della riorganizzazione ci sarà il ruolo delle autolinee, individuate come principale hub della mobilità cittadina e nodo strategico per i collegamenti con Latina Scalo, il litorale e le future linee Bus Rapid Transit.

Particolare attenzione è stata riservata anche ai borghi, con l’obiettivo di garantire collegamenti più frequenti e cadenzati. La proposta prevede circa 22 corse giornaliere nei giorni ordinari e 14 nei festivi e prefestivi. Secondo quanto illustrato in commissione, il nuovo modello punta a superare l’attuale sistema di linee lunghe e dispersive, privilegiando invece tratte strutturanti ad alta frequenza e tempi di attesa ridotti.

L’assessore Di Cocco ha infine ribadito il valore strategico del trasporto pubblico anche dal punto di vista ambientale e sociale, sottolineando come il potenziamento del servizio possa contribuire a ridurre traffico e congestione, migliorare la qualità dell’aria e rendere la città più accessibile.

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