ASCOLTA RADIO LUNA ASCOLTA RADIO IMMAGINE ASCOLTA RADIO LATINA  

cronaca

Furto in abitazione a Latina, quattro arresti dopo un inseguimento

Tre uomini e una donna

La Polizia di Stato di Latina ha arrestato in flagranza di reato quattro persone, tre uomini e una donna, ritenute responsabili di un furto in abitazione al termine di un inseguimento.

L’operazione è scattata nel tardo pomeriggio di ieri, dopo una segnalazione giunta alla Sala Operativa da parte di una residente che aveva udito rumori sospetti provenire da un appartamento sottostante, in quel momento disabitato. Sul posto sono intervenuti immediatamente gli equipaggi delle Volanti.

Una volta arrivati, gli agenti hanno raccolto le testimonianze di alcune persone presenti, che hanno indicato due soggetti intenti a scavalcare una recinzione. Alla vista della Polizia, i presunti autori si sono dati alla fuga a piedi, dando vita a un inseguimento tra le strade circostanti e all’interno del cortile di una scuola, senza che gli operatori li perdessero mai di vista.

La fuga si è conclusa quando i fuggitivi sono saliti a bordo di un’autovettura, intercettata poco dopo da un altro equipaggio. All’interno del veicolo sono stati identificati quattro soggetti, tre uomini e una donna, che non hanno saputo giustificare la loro presenza sul posto né il materiale trovato in loro possesso.

Nel corso delle perquisizioni personali e del veicolo, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato diversi arnesi da scasso, torce, guanti da lavoro e due collanine, una in oro e una in argento, risultate successivamente provento del furto. Uno degli uomini è stato inoltre trovato in possesso di un coltello a scatto ed è stato denunciato per porto abusivo di arma.

Il sopralluogo effettuato nell’abitazione presa di mira ha permesso di accertare l’effrazione di una porta-finestra e il completo rovistamento dei locali interni. La refurtiva recuperata è stata riconosciuta dalla persona offesa e sottoposta a sequestro.

Dagli accertamenti è emerso che i quattro arrestati vantano numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Uno di loro è risultato minorenne ed è stato affidato a una struttura dedicata, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Particolarmente significativa la posizione di una donna di nazionalità serba che, a seguito di approfondimenti sull’identità e sui numerosi alias utilizzati negli anni, è risultata destinataria di una condanna definitiva a 5 anni, 6 mesi e 4 giorni di reclusione per reati contro il patrimonio, emessa dal Tribunale per i Minorenni di Napoli per fatti risalenti al 2018. La pena non era mai stata eseguita proprio a causa delle false generalità utilizzate per sottrarsi alla giustizia.

Tutti e quattro sono stati arrestati per furto aggravato in concorso e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio per direttissima, svoltosi nella mattinata odierna.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto