CRONACA
Crolla un pezzo di cornicione in centro a Latina, area messa in sicurezza dai vigili del fuoco
Intervento dei vigili del fuoco questa mattina nel centro di Latina per il distacco di una porzione di cornicione da un edificio situato tra corso della Repubblica e via Pio VI. L’allarme è scattato intorno alle 11, quando è stata segnalata la presenza di frammenti pericolanti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno immediatamente avviato le operazioni di messa in sicurezza dell’area, transennando la zona a scopo precauzionale. Con l’ausilio di un’autogru, gli operatori hanno raggiunto la parte sommitale dell’edificio per rimuovere i materiali instabili e scongiurare ulteriori distacchi, ripristinando così le condizioni di sicurezza. Per consentire l’intervento sono stati temporaneamente chiusi alcuni esercizi commerciali presenti nello stabile interessato, mentre si sta lavorando alla realizzazione di un percorso protetto per il transito dei pedoni. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale per la gestione della viabilità e della sicurezza dell’area. Fortunatamente non si registrano feriti né persone coinvolte nell’accaduto.
CRONACA
Ponza e Ventotene, approvati i nuovi piani per la gestione dei rifiuti portuali
Nuovo passo avanti per la tutela ambientale nei porti di Ponza e Ventotene. Sono state approvate le nuove pianificazioni per la gestione e la raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico nei due scali delle isole pontine. L’approvazione è arrivata attraverso specifiche ordinanze emanate dall’Autorità marittima al termine di un percorso tecnico e amministrativo durato circa tre anni, sviluppato attraverso il confronto tra istituzioni, amministrazioni locali, operatori portuali e rappresentanti del settore marittimo. Determinante è stato il via libera della Regione Lazio che, lo scorso marzo, ha confermato la compatibilità dei nuovi strumenti con il Piano regionale vigente.
I nuovi piani consentiranno di rafforzare le misure di tutela dell’ambiente marino e costiero, introducendo un sistema più moderno ed efficiente per la gestione dei rifiuti derivanti dal traffico navale nei porti delle due isole. Con l’approvazione dei documenti potranno ora essere avviate le procedure amministrative necessarie all’affidamento del servizio, passaggio indispensabile per rendere pienamente operative le nuove disposizioni.
L’Ufficio Circondariale Marittimo di Ponza ha confermato che continuerà a seguire le successive fasi dell’iter, con l’obiettivo di garantire elevati standard di tutela ambientale e sostenibilità nelle attività portuali.
CRONACA
Aprilia, sette colpi di pistola contro la serranda di una pizzeria: indagano i Carabinieri
Indagini in corso ad Aprilia dopo l’esplosione di alcuni colpi d’arma da fuoco contro la serranda di un esercizio commerciale in via Costantino. L’episodio si è verificato nella notte. L’allarme è scattato attraverso una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112, che ha portato sul posto i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia. I successivi accertamenti, eseguiti dai militari della Sezione Operativa, hanno permesso di ricostruire una prima dinamica dei fatti. Sul luogo sono stati infatti rinvenuti sette bossoli e sono stati individuati i fori d’ingresso dei proiettili sulla serranda dell’attività commerciale presa di mira. L’area è stata sottoposta a sopralluogo e a tutti gli accertamenti tecnici necessari per raccogliere elementi utili alle indagini. Su disposizione della Procura della Repubblica di Latina, diretta dal procuratore Gregorio Capasso, i Carabinieri hanno avviato un’attività investigativa per identificare i responsabili e chiarire il movente dell’azione. Al momento non risultano persone ferite. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e verificare eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona.
ATTUALITA'
Gaeta, mezzo secolo di declino: persi oltre 3.000 residenti mentre la provincia cresce
Gaeta vive da decenni una lenta ma costante crisi demografica. Dai 23.379 abitanti del 1981, anno del massimo storico, la popolazione è scesa a 19.137 residenti nel 2024, con una perdita superiore al 12%. Un dato che contrasta con l’andamento della Provincia di Latina, cresciuta nello stesso periodo di oltre il 50%, e con quello dei vicini comuni di Formia e Minturno, entrambi aumentati di circa il 29%.
Sono i dati del Report presentato dall’ambientalista Beniamino Gallinaro
Alla base del declino, spiega nel Report Gallinaro, c’è soprattutto la progressiva scomparsa del tessuto industriale locale. La chiusura della vetreria AVIR nel 1981, seguita da quella di altre realtà produttive come Italcraft, Panapesca e il deposito ENI, ha lasciato un vuoto occupazionale mai colmato. Oggi l’economia cittadina si regge prevalentemente sul turismo stagionale e sui servizi, incapaci però di trattenere le giovani generazioni.
L’invecchiamento della popolazione rappresenta uno degli aspetti più critici. Nel 2025 si contano 314 anziani ogni 100 giovani, contro i 137 del 2002. L’età media ha raggiunto i 50 anni e le nascite sono crollate a 82 nel 2024, il minimo storico, mentre i decessi sono stati 245.
Anche i flussi migratori confermano la difficoltà della città ad attrarre nuovi residenti. Tra il 2019 e il 2025 il saldo migratorio interno è stato negativo, con molti cittadini che si sono trasferiti altrove per motivi di studio e lavoro. L’immigrazione straniera, che in altri territori ha compensato il calo demografico, a Gaeta resta limitata e rappresenta appena il 4,4% della popolazione.
A rendere ancora più evidente il paradosso cittadino è il patrimonio immobiliare: il 41% delle abitazioni risulta non occupato da residenti. Migliaia di case restano seconde abitazioni o immobili inutilizzati, mentre la popolazione continua a diminuire.
Nel frattempo il consumo di suolo è aumentato. Oggi oltre il 18% del territorio comunale è impermeabilizzato, uno dei valori più elevati della costa pontina. Una crescita edilizia che non ha prodotto un aumento dei residenti e che ha contribuito alla trasformazione del paesaggio.
I numeri descrivono quindi una città che perde abitanti, invecchia rapidamente e fatica a creare opportunità economiche stabili. Una crisi non improvvisa, ma il risultato di decenni di cambiamenti economici e sociali che hanno progressivamente ridotto la capacità di Gaeta di attrarre e trattenere popolazione.
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