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Festa dell’Arma a Fogliano, il comandante provinciale Angelillo: “La bellezza crea anticorpi contro mafie e violenza”
- Festa dell’Arma 2026 – Fogliano
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- Festa dell’Arma 2026 – Le Autorità Fogliano
LATINA – Dopo l’omaggio questa mattina al Monumento di Largo Caduti di Nassirya, è stata celebrata oggi pomeriggio a Fogliano, sede del Reparto carabinieri per la Biodiversità, la Festa dell’Arma dei Carabinieri per il 212° della fondazione. “Con queste cerimonie vogliamo semplicemente consolidare il legame che l’arma dei Carabinieri ha con le comunità che è chiamata a vigilare. Questo è un po’ il senso della celebrazione”, ha spiegato Angelillo che ha voluto sottolineare il valore della bellezza del luogo scelto per la celebrazione come strumento che contribuisce a costruire anticorpi contro mafie e violenza.
“Inoltre il Parco della Biodiversità di Fogliano, di cui con meticolosa attenzione si prendono cura i Carabinieri Forestali, è uno dei luoghi in cui, unitamente alle tante Associazioni di volontariato (alcune delle quali esporranno le loro opere, nel vicino giardino, che oggi sarà aperto al pubblico…), promuoviamo numerosi progetti di inclusione sociale.
In sintesi, come già sottolineato nelle precedenti occasioni, questo è un luogo che può, o meglio deve identificarci, in quanto è un luogo aperto (in continuo e costante contatto con le comunità), nonché di coabitazione tra differenti specie, che necessità per mantenere il proprio equilibrio, di straordinaria competenza professionale e quotidiana dedizione
Il colonnello Angelillo ha anche tracciato – come avviene di solito in questa occasione – un bilancio di attività. “È stato, anche questo, un anno intenso per questa Provincia e per l’Arma dei Carabinieri in particolare, come potrete successivamente rilevare dalle numerose ricompense che saranno tributate, in rappresentanza dello sforzo corale profuso da tutti. Unitamente alle altre Forze di Polizia, al Comando dei Vigili del Fuoco e con la guida della Prefettura e delle Autorità Giudiziarie qui intervenute, ci siamo quotidianamente impegnati per rafforzare la nostra capacità di prevenire e contrastare nuove e tradizionali forme di illegalità”.
Qui le sue parole a Gr Latina
L’evento ha visto tra i protagonisti il Maestro Marco Lo Russo, in arte Rouge, la corale del Comando Provinciale di Latina, diretta dall’Appuntato Scelto Q.S. Rosario Carrichiello e composta da militari dei Reparti dell’Arma in servizio e da soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri, accompagnata dell’orchestra del conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina e dal violinista Luca Hoti.
La cerimonia, a cui hanno partecipato esponenti delle Magistrature di Latina e di Cassino e della Procura Distrettuale Antimafia di Roma, Autorità militari, civili e religiose, ha avuto inizio intorno alle18:30 con lo schieramento del Reparto di formazione, composto dal Picchetto in armi del Comando Provinciale in Grande Uniforme Speciale, da Ufficiali e Comandanti di Stazione della provincia, personale della Motovedetta Carabinieri di Gaeta e una rappresentanza dei militari del Comando Provinciale di Latina e dei Carabinieri Forestali, nonché da esponenti delle specialità dell’Arma in provincia (Nucleo Antifalsificazione e Sanità, Nucleo Ispettorato del Lavoro e Nucleo Operativo Ecologico).
Sono stati resi gli onori al Prefetto di Latina, dott.ssa Vittoria CIARAMELLA e, successivamente, al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina, Colonnello Christian ANGELILLO.
Nel corso dell’evento, si è proceduto con la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e, a seguire, dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore LUONGO, per finire con l’intervento del Comandante Provinciale, Colonnello Christian ANGELILLO, che ha innanzitutto espresso il proprio sentito ringraziamento a tutti gli intervenuti per la loro partecipazione. Proseguendo, il Colonnello Angelillo ha evidenziato come nel corso dell’anno, il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Latina, abbia proseguito la propria azione a tutela della sicurezza pubblica e della legalità, coniugando la costante vicinanza ai cittadini con una mirata attività di prevenzione e contrasto alla criminalità. Ha sottolineato la particolare attenzione che è stata rivolta al contrasto della criminalità organizzata e al narcotraffico, nonché ai fenomeni corruttivi, alle truffe in danno delle fasce più vulnerabili, alla violenza di genere e allo sfruttamento lavorativo. Il Colonnello Angelillo ha inteso ricordare l’esecuzione della recentissima esecuzione della misura cautelare nei confronti di 18 soggetti da parte dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, in relazione all’operatività di una pericolosa organizzazione criminale, dedita al narcotraffico internazionale, nonché l’individuazione e l’arresto, in territorio spagnolo, ad opera del Nucleo Investigativo di Latina, di un pericoloso latitante, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi del Ministero degli Interni, referente di spicco del narcotraffico internazionale e collegato alle più importanti organizzazioni criminali romane. Il Comandante Provinciale dei Carabinieri ha inoltre evidenziato come si sia rivelato determinante il contributo dei Reparti Speciali e Forestali, impegnati nella tutela dell’ambiente, della salute e del comparto agroalimentare. Ha concluso l’intervento facendo riferimento all’efficacia dell’azione svolta dall’Arma dei Carabinieri nell’intera provincia, che trova riscontro nei risultati conseguiti, con un incremento degli arresti del 23%, una riduzione della delittuosità complessiva superiore all’8% e un significativo calo dei furti in abitazione. Risultati che testimoniano l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini dell’Arma dei Carabinieri al servizio delle istituzioni e delle comunità.
I RICONOSCIMENTI – La cerimonia è proseguita con la consegna, da parte delle Autorità istituzionali presenti, dei riconoscimenti ad alcuni dei militari che si sono particolarmente distinti in attività di servizio di maggiore rilievo, tra cui:
– l’arresto, operato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina – congiuntamente alla Squadra Mobile – coordinati dalla Procura della Repubblica di Latina, dei responsabili dei diversi atti intimidatori mediante l’utilizzo di esplosivi, compiuti in alcune aree della città di Latina, da parte di emergenti gruppi criminali, sempre per il controllo del mercato degli stupefacenti sul capoluogo, all’esito di indagini condotte dal settembre 2025 al gennaio 2026;
– l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di 5 soggetti, il deferimento di ulteriori 46 persone e il sequestro di beni per un valore complessivo stimato in 11 milioni di euro circa, all’esito di complesse attività di indagine anche di natura patrimoniale condotte, dal giugno 2022 al dicembre 2025, dal Nucleo Investigativo Provinciale, con la collaborazione di Sezioni e Aliquote Operative di Compagnia, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, che hanno consentito di documentare l’operatività criminale e finanziaria, di un noto clan di Napoli nell’area di Terracina;
– l’individuazione e l’arresto in territorio spagnolo, ad opera del Nucleo Investigativo di Latina, di un pericoloso latitante, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi del Ministero degli Interni, referente di spicco del narcotraffico internazionale e collegato alle più importanti organizzazioni criminali romane;
– gli arresti di oltre 10 soggetti in flagranza di reato condotti dai Carabinieri della Compagnia di Formia all’esito di plurime attività d’indagine, tra il giugno 2025 e il marzo 2026, nei confronti di soggetti responsabili di truffe in danno di persone anziane, talvolta sopresi mentre tentavano di farsi consegnare, con l’inganno, denaro e preziosi, evidenziando il lodevole comportamento del
Carabiniere GALLO, autore, libero dal servizio, di un arresto in area casertana;
– la complessa attività di indagine, condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dal febbraio 2021 al gennaio2025 nella città di Latina, che consentiva di individuare un gruppo di funzionari pubblici ed imprenditori ritenuti responsabili di attività corruttive e fraudolente finalizzate al condizionamento di gare appalti nel settore dello smaltimento dei rifiuti, conclusasi con l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di 7 soggetti ritenuti responsabili delle predette condotte;
– l’arresto dell’autore del tentato omicidio in danno di due giovani Carabinieri, nelle fasi immediatamente successive all’evento, nell’ambito di attività investigativa, condotta dal Reparto Territoriale di Aprilia tra il 4 e 5 marzo 2025 nel predetto centro e in Anzio, che permetteva di recuperare tre pistole illegalmente detenute, tra cui quella utilizzata per il predetto evento di fuoco;
– l’arresto dei due autori di un omicidio avvenuto in Fondi, eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Terracina e della Tenenza di Fondi all’esito di indagine condotta nel predetto centro tra il 9 giugno e il 7 novembre 2024;
– l’arresto ad opera di addetti alla Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina di un soggetto che, il 4 luglio 2025 in Latina, armato di coltello ed in evidente stato di agitazione, si era barricato sul tetto di un’abitazione, mettendo in pericolo la sua e l’altrui incolumità;
– l’arresto in flagranza di reato da parte di militari del Nucleo Investigativo Provinciale e della Compagnia di Latina del soggetto ritenuto responsabile di efferato omicidio, avvenuto lo scorso 29 novembre a Pontinia e maturato nell’ambito della comunità indiana;
– il sequestro preventivo di un’azienda, delle relative quote societarie e di 11 automezzi, nonché il deferimento di 29 persone, eseguiti all’esito di articolata attività di indagine condotta in Sabaudia, tra il marzo 2022 e l’aprile 2026, dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo di Latina e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito all’attività organizzata per il traffico e la gestione illecita di rifiuti e di interrompere conseguentemente gravi danni all’ambiente.
Ulteriore riconoscimento è stato concesso dal Comandante della Legione Carabinieri Lazio al Responsabile della Sezione di P.G. Aliquota Carabinieri presso la Procura della Repubblica di Latina, che, dal 2022 al 2025, si distingueva per lodevole rendimento e abnegazione, coordinando e sviluppando complesse indagini per reati contro la persona e la Pubblica Amministrazione, culminate nell’esecuzione di numerose misure cautelari, conseguendo il convinto apprezzamento dell’Autorità Giudiziaria, contribuendo così ad esaltare l’immagine e il prestigio dell’Istituzione.
APPUNTAMENTI
Il Premio Letterario Sportivo Invictus va a Emanuele Atturo per “Il mito dei bomber di provincia”
Cisterna di Latina ha decretato oggi il vincitore del Premio Letterario Sportivo Invictus che, giunto alla 7^ edizione, è diventato ormai un punto di riferimento per autori e case editrici che investono tempo e risorse per promuovere la cultura sportiva nel nostro paese. In pochi anni, infatti, il Premio si è affermato come uno dei principali riconoscimenti italiani dedicato alla letteratura sportiva, tanto da essere stato selezionato due anni fa, insieme al Premio Strega e a Lucca Comics, per rappresentare i premi letterari italiani alla Fiera Internazionale del Libro di Francoforte.
Il Premio è organizzato dalla casa editrice Lab DFG, con il contributo del Ministro per lo Sport e i Giovani e della Regione Lazio, il sostegno in qualità di main partner del Gruppo FS Ferrovie dello Stato italiane, e gode della media partnership di Rai Radio 1 Sport.
A Palazzo Caetani, durante la serata finale condotta dal giornalista RAI Sport e volto della Nazionale Alessandro Antinelli, è andato in scena un vero e proprio spettacolo sportivo prima dell’assegnazione dei premi ai cinque finalisti, decretati dalla giuria presieduta da quest’anno dal più grande atleta e dirigente paralimpico della storia, Luca Pancalli.
L’ex Presidente del CIP, ha raccolto il testimone di Davide Tizzano, bicampione olimpico di canottaggio e dirigente sportivo, scomparso nel dicembre 2025, alla cui memoria è stato dedicato uno dei momenti più significativi della serata con l’istituzione del Premio Speciale “Davide Tizzano – L’ottimismo della volontà”, assegnato a Giovanni Malagò, che lo ha ritirato dalle mani della famiglia Tizzano:
Un altro momento emozionante è stato quello della consegna dei premi speciali, a trenta anni dalle loro imprese olimpiche e paralimpiche di Atlanta, a due leggende dello sport azzurro: Valentina Vezzali e Paola Fantato. Infine, un riconoscimento speciale è stato assegnato anche al Cisterna Volley, rappresentato dai dirigenti, dall’intera squadra e dallo staff tecnico.
IL VINCITORE
La giuria del Premio, composta da giornalisti sportivi, atleti olimpici e dal gruppo dei grandi lettori, ha raggiunto un verdetto unanime. È “Il mito dei bomber di provincia” di Emanuele Atturo (ed. Einaudi), a trionfare nella 7^ edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus. Questa la motivazione: “Per aver celebrato con straordinaria sensibilità e arguzia letteraria il calcio romantico della provincia italiana. Un’opera che è anche una pagina di costume del nostro Paese, le cui radici affondano in quegli anni che hanno rappresentato l’età dell’oro del calcio italiano, ricordandoci il valore poetico e identitario dello sport più amato dagli italiani”.
Le parole di Atturo dopo la vittoria:
Così gli altri premi: premio Grandi Lettori “La colpa è di chi muore” di Marco Bellinazzo (ed. Fandango Libri); premio Enel “Il destino di un bomber” di Andrea Carnevale e Giuseppe Sansonna (ed. 66thand2nd); premio Terna “Ghedo” di Kristian Ghedina e Lorenzo Fabiano (ed. Minerva); premio Blu Banca “Ago. Una vita da campione” di Giacomo Agostini con Raffaele Sala (ed. Rizzoli).
LE DICHIARAZIONI
«Anche quest’anno Invictus conferma la sua missione: raccontare lo sport attraverso la letteratura, restituendogli quella profondità fatta di sacrificio, resilienza e riscatto che va oltre il campo e la classifica» – le parole di Giovanni Di Giorgi, ideatore e organizzatore del premio:
«E’ con grande orgoglio – hanno sottolineato il sindaco di Cisterna Valentino Mantini e l’assessore alla Cultura Maria Innamorato – che abbiamo accolto anche quest’anno il Premio Invictus, giunto ormai alla sua settima edizione a dimostrazione che il legame tra questa iniziativa targata Lab DFG e la città di Cisterna è ormai consolidato nel tempo e ci ha consentito e ci consente, di promuovere lo sport e i valori che esso racchiude».
«Lo sport è più che mai cultura, sociale, educazione, e diventa un patrimonio di valori che vogliamo trasferire alle nuove generazioni. Il Premio Letterario Sportivo Invictus è ormai un punto di riferimento a livello nazionale» il commento dell’assessore regionale allo Sport Elena Palazzo:
ALBO D’ORO PREMIO INVICTUS
2020 ‘La via perfetta’ di Daniele Nardi, con Alessandra Carati (Einaudi)
2021 ex-aequo ‘La cena degli dei di Marino Bartoletti’ (Gallucci) e ‘Le Canaglie’, di Angelo Carotenuto (Sellerio)
2022 ‘Il diamante è per sempre’, di Mario Salvini (Terre di Mezzo)
2023 ‘Pantani per sempre’, di Davide De Zan (Libreria Pienogiorno)
2024 ‘La forma dei sogni’, Andrej Longo (Sellerio)
2025 ‘Provaci ancora, mister Cascione’ di Marco Marsullo (Feltrinelli)
2026 ‘Il mito dei bomber di provincia’ di Emanuele Atturo (ed. Einaudi)
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Un convincente Latina batte 2-0 il Forlì, Volpe: “Giusto premio alla serietà dei ragazzi”
(foto Alessio Privato)
LATINA – Una rassicurante vittoria per il Latina, che sabato pomeriggio allo stadio Francioni ha battuto per 2-0 il Forlì con i goal di Marenco (10’) e di Tomaselli (38′). Unanime il giudizio positivo sulla prestazione dei nerazzurri che hanno segnato nel primo tempo e poi difeso il risultato. Mister Volpe al termine della gara ha fatto i complimenti ai suoi, “volevamo la vittoria ce la siamo presa”, ma ha anche sottolineato che cosa è mancato.
“Sicuramente vincere dà fiducia, dà entusiasmo – ha commentato il tecnico nerazzurro – Faccio complimenti ai ragazzi perché hanno fatto una partita sotto il profilo della voglia, dell’atteggiamento, una partita giusta. La cosa che mi fa arrabbiare è che possiamo fare cose migliori con la palla e anche senza. Perché noi non dobbiamo mai accontentarci del risultato, ma bisogna sempre pretendere il massimo dal nostro valore. Ripartiamo da una vittoria che era importantissima, perché la volevamo, la cercavamo tutti. L’abbiamo fatto nel modo giusto. Oggi era importante vincere e l’abbiamo fatto in maniera convincente. Poi sicuramente queste partite vanno chiuse, perché abbiamo avuto tantissime occasioni per farlo e non l’abbiamo fatto. A volte un episodio o una palla messa su può compromettere un risultato, una prestazione che ci avrebbe tolto qualcosa. Sicuramente l’espulsione ci ha agevolato, ma nulla toglie a quello che poi hanno prodotto i ragazzi. E’ un premio soprattutto per la loro serietà, per la loro abnegazione durante la settimana”.
IL TABELLINO – Latina Calcio 1932 2 – 0 Forlì
Latina: Mastrantonio, Ercolano, Porro (77’ Calabrese), De Cristofaro, Baez (85′ Di Giovannantonio), Marenco, D’Angelo (60’ De Ciancio), Plescia (60’ Cioffi), Carillo, Lipani, Tomaselli (60’ Keita). A disp: Basti, Giora, Bruscagin, Castorri, Sylla, Riccardi, Sussi, De Marchi. Allenatore: Gennaro Volpe.
Forlì: Theiner, De Risio (66’ Rosetti), Petrelli (73’ Tordiglione), Coveri (45’ Gabellini), Macri, Farinelli, Mattioli (85′ Perini), Scaccabarozzi (73’ Perretta) Palomba, Onofri, Munaretti. A disp: Tagliaferri, Veliaj, Mandrelli, Valentini Fi, Gaiola, Valentini Fe, Attasi, Diop. Allenatore: Nicola Campedelli.
Arbitro: Mattia Maresca di Napoli.
Assistenti: Matteo Bertelli di Prato e Vito Mattia Losapio di Siena.
IV Uomo: Alessandro Silvestri di Roma 1.
Operatore FVS: Giuseppe Scarpati di Formia.
Marcatori: 10’ Marenco (L), 38’ Tomaselli (L)
Ammoniti: 53’ D’Angelo (L), 63’ De Risio (F), 76’ Carillo (L), 82’ De Ciancio (L)
Espulsi: 31’ Palomba (F)
Angoli: Latina 6 – 5 Forlì
Recuperi: 4’ pt / 5′ st
Note: spettatori totali 1219 di cui 768 abbonati e 9 ospiti
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ExtraInvictus 2026: calcio e resilienza in “Chi vive d’amore” di Massimo Proietto e Antonio Barracato
“Chi vive d’amore” di Massimo Proietto e Antonio Barracato è un romanzo di formazione che mette al centro il percorso di un ragazzo e il difficile passaggio dall’infanzia all’età adulta. Il libro riceverà una delle otto menzioni ExtraInvictus della settima edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus, riconoscimento dedicato alle opere capaci di raccontare lo sport attraverso storie che ne valorizzano anche la dimensione umana e sociale. La menzione sarà consegnata l’8 settembre alle 18.30, al Castello Caetani di Sermoneta, durante la serata ExtraInvictus.
Al centro della storia c’è Paolino, un giovane talento del calcio che sogna di trasformare la propria passione in una professione, ma che si trova improvvisamente costretto ad affrontare una tragedia destinata a cambiare radicalmente la sua vita. Il calcio diventa così molto più di una semplice ambientazione. È il terreno sul quale Paolino impara a misurarsi con la fatica, le responsabilità, le sconfitte e la necessità di continuare a credere nei propri obiettivi anche quando il percorso sembra interrompersi. Accanto a lui ci sono persone capaci di sostenerlo e accompagnarlo, dimostrando come la crescita di un ragazzo non sia mai soltanto un percorso individuale.
Il romanzo nasce dall’incontro tra due sguardi ed esperienze diverse, quelli degli autori, capaci di utilizzare lo sport per parlare di qualcosa di più universale: il modo in cui una persona costruisce se stessa quando la vita la costringe a crescere, e quanto siano importanti le persone che decidono di restarle accanto.
Su Radio Immagine, Antonio Barracato ci ha parlato della costruzione del personaggio di Paolino e del significato di raccontare, attraverso la storia di un giovane calciatore, la forza necessaria per continuare a inseguire i propri sogni:
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NOTIZIARI10 ore faGR Latina – 11 settembre 2026 ore 19
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NOTIZIARI17 ore faGR Latina – 11 settembre 2026 ore 12
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NOTIZIARI22 ore faGR Latina – 11 settembre 2026 ore 7
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 10 settembre 2026 ore 12
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 9 settembre 2026 ore 15












