Lunanotizie.it

CRONACA

TAGLIO TRIBUNALI, APPELLO ALLA REGIONE
Anai: “Si attivi per referendum abrogativo”

Pubblicato

arganoLATINA – Non si ferma l’azione degli avvocati del Foro pontino per bloccare l’ormai avviata chiusura delle sedi distaccate  di Gaeta e Terracina,  del Tribunale di Latina. L’Anai (l’associazione nazionale avvocati italiani, sezione locale) in una lettera firmata dal Presidente Armando Argano, e trasmessa ieri alla Regione Lazio, ha direttamente sollecitato l’Ente ad attivarsi per promuovere il referendum abrogativo del decreto che taglia le sedi giudiziarie (ex ar.t 75 della Costituzione). L’iniziativa è già stata  promossa da altre Regioni.

LA LETTERA A ZINGARETTI – Referendum abrogativo ex art. 75 Cost. della Legge 148/2011 e del D.Lgs. 155/2012.

Ill.mo Signor Presidente,
questa Associazione Le rivolge viva ed urgente istanza perchè Ella valuti favorevolmente
l’opportunità di adoperarsi affinchè la Regione Lazio deliberi, al più presto, di aderire al referendum
abrogativo delle disposizioni sulla revisione delle circoscrizioni giudiziarie promosso dalla Regione
Abruzzo ai sensi dell’art. 75 Cost., che ha già visto affiancarsi nell’iniziativa le regioni Marche,
Friuli Venezia Giulia, Puglia e Campania.
Altre regioni si stanno attivando e non crediamo che la Regione Lazio possa rimanere fuori dalla
contesa, ove solo si consideri l’enorme danno che la cd. nuova geografia giudiziaria sta già
arrecando a vari territori, in primis quello della Provincia di Latina, con l’abolizione delle sezioni
staccate di Gaeta e di Terracina.
Nei mesi passati Ella ci ha già convocati, stante la delicatezza e l’urgenza del tema, e così’, il 23
maggio 2013, abbiamo avuto un incontro assai costruttivo con il Segretario Generale Prof.
Alessandro Sterpa, dopo di che si è guardato all’intervento della Consulta – da tutti atteso come
certamente caducatorio – su varie questioni di illegittimità costituzionale sollevate in numerosi
processi in tutta Italia.
A seguito della sentenza di rigetto 24 luglio 2013 n. 237, la vicenda della soppressione degli uffici
giudiziari si è invece riaperta in tutta la sua gravità e perciò varie regioni, come sopra detto, si sono
attivate per l’indizione di un referendum abrogativo.
Rimaniamo naturalmente a disposizione per ogni occorrenza ed in attesa di ogni sua possibile
iniziativa.

Latina, 30 settembre 2013
Il Presidente
Avv. Armando Argano

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Latina, aggredisce due ciclisti e danneggia una bici: denunciato

Pubblicato

Aggredisce due ciclisti, li minaccia e danneggia una bicicletta: un uomo è stato denunciato dalla Polizia di Stato a Latina con l’accusa di lesioni personali, minacce e danneggiamento. L’episodio si è verificato nella zona di Capoportiere, dove gli agenti della squadra volante sono intervenuti dopo la segnalazione di un’aggressione. Secondo quanto ricostruito, le due vittime stavano percorrendo la strada in bicicletta quando sono state affiancate da un’auto. Il conducente, con atteggiamento aggressivo, avrebbe rivolto loro minacce, per poi bloccarne la marcia. L’uomo sarebbe quindi sceso dal veicolo, aggredendo uno dei ciclisti con pugni e calci e facendolo cadere a terra. Dopo essersi allontanato, sarebbe tornato poco dopo sul posto, reiterando le minacce e danneggiando una delle biciclette, prima di fuggire definitivamente. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Cori, lavoratori in nero nei campi di kiwi: denunciato il titolare, attività sospesa

Pubblicato

Impiegava lavoratori in nero nei campi di kiwi: per questo un uomo di 54 anni è stato denunciato dai Carabinieri a Cori e l’attività agricola è stata sospesa. Il controllo, effettuato dai militari della Stazione locale insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina, rientra nelle operazioni di contrasto al caporalato e alle irregolarità nel settore agricolo. Durante l’ispezione sono stati identificati sei lavoratori, tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale, ma nessuno risultava assunto secondo le procedure previste. Tra loro anche cittadini di nazionalità indiana e bangladese. Oltre al lavoro nero, sono emerse ulteriori violazioni: mancata sorveglianza sanitaria e assenza dei corsi di formazione obbligatori. Per il titolare sono scattate ammende per circa 3.270 euro e sanzioni amministrative per oltre 18mila euro, oltre alla maxi sanzione per ciascun lavoratore irregolare e alla sospensione immediata dell’attività.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Terracina, impianto abusivo di rifiuti su un terreno privato: area sequestrata e due denunce

Pubblicato

Avevano trasformato un terreno in un impianto abusivo per il trattamento di rifiuti speciali, anche pericolosi: per questo i Carabinieri Forestali hanno sequestrato un’area di circa mille metri quadrati a Terracina e denunciato due persone. L’operazione è scattata dopo un controllo in un lotto situato lungo la Pontina, dove i militari hanno trovato una vera e propria discarica a cielo aperto, attrezzata con mezzi e operai impiegati nella gestione illegale dei rifiuti. Secondo quanto accertato, il sito veniva utilizzato per il recupero di materiali, in particolare rifiuti elettronici e ferrosi, dai quali venivano estratti metalli di valore come rame, zinco e ottone, destinati al mercato nero. I rifiuti erano accumulati direttamente sul terreno, senza alcuna protezione ambientale, ed è stata rilevata anche la presenza di residui riconducibili alla combustione illecita. Il sequestro ha riguardato, oltre all’area, circa 100 metri cubi di rifiuti non pericolosi e oltre 30 quintali di rifiuti pericolosi, tra cui batterie esauste al piombo e olio esausto. Bloccati anche i mezzi utilizzati per l’attività, tra cui caricatori, carrelli elevatori e attrezzature varie. Al termine degli accertamenti sono stati denunciati il titolare dell’attività e il proprietario del terreno per gestione illecita di rifiuti, discarica abusiva, combustione illecita e violazioni ambientali legate alla mancata raccolta delle acque.

Leggi l’articolo completo

Più Letti