CRONACA
Latina. Disagio giovanile, Pontireti forma i volontari
LATINA – L’associazione Pontireti, che si occupa della prevenzione e del contrasto del disagio giovanile con origini intrafamiliari, avvia anche quest’anno i corsi di formazione per volontari. Il primo incontro, per illustrare il programma, si terrà il 26 settembre, alle ore 18:00, presso l’Oratorio Don Bosco.
“Per svolgere l’attività in questione – spiega la presidente di Pontireti Tiziana Pernarella – non è indispensabile essere qualificati o avere precedenti esperienze, tuttavia le doti richieste a un volontario Pontireti sono: costanza, grandi doti morali e amore verso il mondo dell’infanzia. Ogni volontario dovrà partecipare a tre incontri di formazione propedeutici, uno di presentazione dell’associazione e del suo spirito, i successivi due incontri saranno specificamente inerenti l’attività di volontariato scelta e verteranno in particolare sulle motivazioni, le tecniche di approccio e condotta con i ragazzi coinvolti, le problematiche ricorrenti manifestate dai giovani provenienti da situazioni di disagio socio familiare”.
LE ATTIVITA’ – Le attività di Pontireti che vedono il diretto coinvolgimento di volontari, sono in particolare:
Movimento per l’accoglienza che rappresenta l’attività storica dell’associazione . L’obiettivo è quello di creare dei momenti di sana aggregazione che favoriscano il livello di crescita generale del minore, in rispetto ed in sinergia con gli educatori delle case famiglia e gli assistenti sociali.Il Movimento si occupa, inoltre, di sensibilizzare il territorio ad una vera e propria cultura dell’accoglienza e della solidarietà, di formare coloro che desiderano intraprendere questo cammino aiutandoli a comprendere le motivazioni, di individuare le proprie risorse e i propri limiti, di sostenere le famiglie che fanno esperienza di accoglienza.
Progetto “Doposquola” promosso e realizzato in collaborazione con l’Oratorio Don Bosco di Latina e l’Istituto Don Milani. Si propone come opportunità educativa e formativa rivolta ai giovani con età compresa fra i 6 ed i 13 anni che provengono esclusivamente da situazioni di disagio socio-economico, più esposti al rischio della marginalità e della devianza. Per quanto riguarda in particolare il doposcuola il sostegno verrà svolto nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì, dalle ore 15.00, alle ore 16.30, presso le sale dell’Oratorio Salesiano Don Bosco, dove ha sede l’associazione Pontireti e, sulla scorta del successo degli scorsi anni, anche per i quartieri Nascosa e Nuova Latina presso l’Istituto Don Milani, il martedì, mercoledì e giovedì dalle 16.00 alle 17.30 con estensione di un’ora in uno dei giorni per effettuare un laboratorio artistico. Lo scorso anno i minori sostenuti sono stati 49, i volontari impiegati circa 70.
L’EQUIPE DI ESPERTI – E’ presente inoltre una ristretta equipe formata da personale più esperto in disagio giovanile, che ha i seguenti compiti:
analizzare e monitorare costantemente lo svolgimento delle attività e provvedere all’organizzazione generale;
studiare nuove strategie di intervento e metodologie per l’orientamento professionale e/o artistico, al fine di rappresentare uno strumento fondamentale per riavviare relazioni, vocazioni, energie e competenze, da parte dei giovani svantaggiati, capaci di favorire una reale autopromozione umana e un positivo reinserimento sociale;
provvedere, eventualmente, ai colloqui con i genitori dei minori utenti;
stilare un profilo sommario sul minore oggetto d’intervento e un microprogetto personalizzato;
procedere alle proposte di abbinamento volontario-utente, all’atto dell’ingresso di quest’ultimo (sempre tenendo conto del giudizio del volontario che verrà preventivamente interpellato);
provvedere alla formazione dei volontari;
mantenere i contatti con i servizi sociali e con altre realtà del territorio;
promuovere iniziative di sensibilizzazione e proselitismo al fine di reperire sempre maggiori risorse umane.
CRONACA
Bimbo annegato nella piscina termale, quattro persone iscritte sul registro degli indagati
LATINA – Sono quattro gli indagati per la morte di Gabriele Ubaldo Petrucci, il bambino di 7 anni annegato sabato pomeriggio nella piscina delle Terme di Suio in provincia di Latina dove era in vacanza con i genitori per festeggiare il compleanno. Sul registro degli indagati sono stati iscritti dipendenti della società proprietaria dell’impianto termale, della società che lo gestisce, di quella manutenzione, e un manutentore. Potranno dunque nominare un loro consulente per l’autopsia che sarà eseguita venerdì 24 aprile. L’impianto resta sotto sequestro per consentire le verifiche tecniche e le perizie necessarie a ricostruire il quadro in cui è avvenuto io tragico incidente.
CRONACA
Volontaria della Protezione Civile di Ponza ustionata durante un intervento
PONZA – Una volontaria della Protezione Civile delle Isole Ponziane ha riportato gravi ustioni mentre era in servizio impegnata in operazioni di spegnimento di un incendio svolte in collaborazione con i vigili del fuoco. Ha riportato ustioni alle gambe, alle braccia e alla schiena ed è ora ricoverata nel reparto Grandi Ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma dove è stata elitrasportata. La giovane donna una 30enne era intervenuta in ausilio ai vigili del fuoco in un’abitazione dove si era sviluppato un incendio. Durante le operazioni però un solaio della casa ha ceduto a causa del calore con conseguenze gravi per lei: ustioni di secondo grado e terzo grado su circa il 25% del corpo.
«Desidero esprimere, a nome della Regione Lazio, la più profonda vicinanza e solidarietà a Deborah, giovane volontaria dell’Associazione di Protezione Civile delle Isole Ponziane, rimasta gravemente ferita mentre era impegnata nelle operazioni di spegnimento di un incendio sull’isola di Ponza – dichiara il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca – . A lei va il nostro pensiero più affettuoso, insieme a un sentito ringraziamento per il coraggio, la generosità e l’alto senso civico dimostrati. Il suo impegno è un esempio autentico dello spirito di servizio che anima le donne e gli uomini della Protezione Civile, ai quali va la gratitudine dell’intera comunità regionale. Siamo in costante contatto con il Centro Grandi Ustioni dell’Ospedale Sant’Eugenio, dove Deborah è ricoverata e seguiamo e seguiremo con la massima attenzione e costanza l’evolversi delle sue condizioni, fino alla piena guarigione. A Deborah e alla sua famiglia voglio dire che non sarà lasciata sola e le rivolgo i miei più sinceri auguri».
Sul caso è intervenuto anche l’assessore regionale al ramo Pasquale Ciacciarelli che ha richiamato la necessità di rafforzare le misure di protezione per i volontari e garantire strumenti adeguati:
«La notizia dell’infortunio subito da una nostra volontaria di protezione civile, appartenente al gruppo di volontariato delle Isole Ponziane, nello svolgimento delle attività di spegnimento di un incendio in corso sull’isola di Ponza ci induce a riflettere ancora di più sulla complessità del ruolo del volontario e sulla necessità di lavorare sempre più intensamente per garantirne una degna tutela – scrive Ciacciarelli in una nota – La nostra volontaria, infatti, ha riportato ferite da ustioni nell’ambito di una attività di spegnimento che la protezione civile ha avviato in collaborazione con i vigili del fuoco, dimostrando una forte dedizione al senso civico ed un importante senso di appartenenza e di squadra».
L’assessore alla Protezione Civile della Regione Lazio sottolinea ancora: «Accanto alla misura del fondo di solidarietà, introdotto per garantire il necessario ristoro dei volontari che subissero infortuni nel corso delle proprie attività, ho sempre ritenuto necessario implementare le attività di prevenzione dei rischi, nella consapevolezza della importanza di evitare l’accesso al fondo, ossia il subire dell’infortunio. Esprimo la mia più sincera solidarietà alla nostra volontaria, augurandole una pronta e celere guarigione e una forte vicinanza al sindaco Ambrosino ed al Presidente della Associazione di Protezione Civile delle Isole Ponziane Romano», conclude Ciacciarelli.
«Esprimo la mia più sincera vicinanza e solidarietà.. in questo momento difficile, il mio pensiero va a lei, alla sua famiglia e a tutti i colleghi che stanno vivendo ore di grande apprensione», dichiara l’assessore al Turismo, Ambiente e Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo. «Quello che è accaduto ci ricorda, ancora una volta, il valore straordinario del lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Protezione Civile, che con coraggio, competenza e spirito di servizio si mettono al fianco delle comunità anche nelle situazioni più complesse e pericolose. A loro va la gratitudine dell’intera Regione Lazio. Seguiamo con attenzione l’evolversi delle condizioni della volontaria, affidata alle cure dei medici dell’Ospedale Sant’Eugenio. Auspichiamo con forza che possa superare questo momento e tornare presto alla sua vita. La sicurezza di chi opera sul campo resta una priorità assoluta. Continueremo a lavorare per garantire strumenti, formazione e supporto adeguati a chi ogni giorno è in prima linea per la tutela del nostro territorio e dell’ambiente», ha concluso l’assessore Palazzo.
“Questi ragazzi sono una forza, sempre pronti e operativi. Encomiabili. Persone che meritano enorme rispetto da parte di tutte le istituzioni. Grazie Presidente Rocca, Assessore Ciacciarelli e tutti coloro che hanno sentito il dovere di incoraggiare Deborah e ringraziare i suoi colleghi volontari. La parte sana e bella della nostra comunità”, sono le parole del sindaco Francesco Ambrosino.
CRONACA
Pretende 500 euro da un commerciante, arrestato per estorsione aggravata 28enne di Fondi
FONDI – Ha preteso da un commerciante 500 euro come ristoro per un presunto debito contratto da suo figlio. I carabinieri hanno arrestato a Fondi con l’accusa di estorsione aggravata un 28enne del posto già noto alle forze di polizia. L’indagato aveva chiamato la vittima al telefono, poi l’aveva raggiunta sul posto di lavoro, un’attività commerciale di cui è titolare, e qui, sotto la minaccia di ritorsioni, si era fatto consegnare la somma in contanti. Il debito era riferito a droga per uso personale non pagata dal figlio del commerciante. L’immediato intervento dei militari dell’Arma ha consentito di bloccare il ragazzo trovato in possesso della somma appena ricevuta che è stata sottoposta a sequestro insieme con altro danaro contante, circa 110 euro, e uno smartphone trovati nella sua abitazione.
L’arrestato è stato portato presso la Casa Circondariale di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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