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CRONACA

Raid incendiario a Latina, è caccia al piromane. La Polizia analizza i filmati. Eseguite numerose perquisizioni

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LATINA – Un raid incendiario  compiuto nel cuore della notte in alcune traverse di Via Isonzo ha distrutto sei auto e tre scooter. Era l’una quando è scattato il primo allarme in Via Parini dove sono intervenuti i vigili del fuoco a spegnere il rogo che avvolgeva una vettura di proprietà di una famiglia che vive in una palazzina della zona. Poco dopo, la scena si è ripetuta in Via San Tommaso D’Aquino, ma non è finita qui. Altre quattro auto e tre scooter sono stati incendiati in via Pontinia, l’ultima chiamata è arrivata alla centrale del 115 intorno alle quattro di mattina. Come potete vedere dal servizio fotografico che qui pubblichiamo, delle vetture e degli scooter non restano che carcasse carbonizzate.

Chi ha colpito, ha scelto bersagli a caso, auto e scooter di privati cittadini che non hanno mai avuto problemi con la giustizia. Nessun dubbio sul’origine dolosa delle fiamme, mentre sulle modalità con cui sono stati appiccati i roghi sono ora in corso gli accertamenti dei vigili del fuoco che compiranno nelle prossime ore anche ispezioni con gli esperti di tracce del nucleo investigativo. Immediate sono scattate le indagini della Polizia che sta mettendo insieme gli elementi utili per mettersi sulle tracce dell’autore del folle gesto.

LE INDAGINI – Diverse  perquisizioni sono già state effettuate dagli agenti della Polizia di Stato. Nessun elemento viene trascurato dagli investigatori della Questura che stanno anche verificando i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona a servizio di esercizi commerciali, banche e distributori di carburante. Le indagini sono indirizzate in particolare nei confronti di persone con  precedenti specifici per incendio e danneggiamenti.

1 Comment

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  1. noemi

    29 Settembre 2014 at 14:12

    Io credo che se mi svegliassero nel pieno della notte perchè qualche decerebrato ha dato fuoco alla macchina che ho comprato col mio stipendio, che uso per andare a lavoro e che sto ancora pagando, senza nessunissimo motivo…. beh io credo che sarei così INCAZZATA che quel decerebrato farebbe molto meglio a sperare di non incontrarmi mai in un luogo in cui io possa avere a portata di mano una fonte di calore ed un liquido infiammabile! Il completamento della loro lobotomia ci vorrebbe per certa gente! Come in Jack lo squartatore!!

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CRONACA

Latina, occupato il liceo artistico Buonarroti: studenti in protesta per le condizioni della scuola e i tagli all’istruzione

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Gli studenti e le studentesse del liceo artistico Michelangelo Buonarroti di Latina hanno deciso di mobilitarsi per portare all’attenzione le criticità dell’istituto, a partire dai problemi strutturali dell’edificio e dalla carenza di risorse destinate alla scuola pubblica. Tra le principali ragioni della mobilitazione ci sono le condizioni della struttura le cui criticità, spiegano, sono già state segnalate alla Provincia, alla quale è stato chiesto un incontro. Gli studenti contestano inoltre i tagli ai finanziamenti per l’istruzione e chiedono maggiori investimenti nella scuola pubblica, sia per garantire risorse adeguate al personale sia per migliorare la qualità dell’offerta formativa. La mobilitazione si estende anche a temi sociali e internazionali: i ragazzi hanno espresso solidarietà ai camionisti del Sud e alla popolazione palestinese, collegando la protesta alle iniziative che stanno coinvolgendo altri istituti, soprattutto a Roma.  Gli studenti definiscono l’occupazione pacifica.

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CRONACA

Latina celebra il 4 novembre: messa, omaggio ai Caduti e mostra di mezzi militari

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Mercoledì 4 novembre Latina celebra il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate con una serie di iniziative organizzate dalla Prefettura, in collaborazione con il Comune e le principali realtà militari del territorio: la 4ª Brigata Telecomunicazioni Sistemi D.A./A.V. dell’Aeronautica Militare di Borgo Piave e il Comando Artiglieria Controaerei di Sabaudia.

La giornata si aprirà alle 10 nella Cattedrale di San Marco, con la Santa Messa officiata dal vicario generale della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, don Enrico Scaccia. A seguire, è prevista la deposizione di una corona commemorativa al monumento ai Caduti, nel parco comunale Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Per gli studenti delle scuole e per tutta la cittadinanza, in Piazza del Popolo sarà allestita una mostra statica di mezzi militari, visitabile fino alle 13.

Le celebrazioni si concluderanno alle 17 con la cerimonia dell’ammainabandiera al monumento ai Caduti. Alla manifestazione prenderanno parte le componenti istituzionali, civili, militari e religiose della provincia.

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Ex Miralanza a Pontinia, il sindaco Tombolillo: «I controlli partiti anche da un esposto del Comune»

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Gli accertamenti in corso nell’area dell’ex stabilimento industriale Miralanza a Pontinia riportano al centro dell’attenzione la vicenda dei possibili materiali interrati nel sito. A ricostruire il percorso che ha portato alle verifiche delle autorità è il sindaco Eligio Tombolillo, che precisa come i controlli siano anche il risultato di un esposto presentato dall’Amministrazione comunale il 27 maggio 2025.

L’iniziativa era arrivata dopo alcune segnalazioni anonime, corredate da fotografie, che indicavano la possibile presenza di materiali interrati nell’area dell’ex stabilimento. Il primo cittadino aveva quindi trasmesso un esposto ai Carabinieri, chiedendo gli opportuni approfondimenti per verificare la situazione e tutelare la salute pubblica e l’ambiente.

La vicenda si intreccia anche con il progetto di realizzazione di un impianto di produzione di biometano nell’area. Un intervento rispetto al quale l’Amministrazione comunale aveva già manifestato la propria contrarietà, soprattutto per le dimensioni e la capacità produttiva previste, considerate superiori rispetto a quelle degli impianti aziendali di scala più contenuta presenti sul territorio. Il Comune evidenzia inoltre la differenza nella tipologia di alimentazione dell’impianto, prevista con rifiuti organici anziché liquami.

Nei giorni scorsi sono partiti gli accertamenti del NIPAF dei Carabinieri, con il coinvolgimento degli altri organismi competenti. Saranno le indagini e le analisi tecniche a stabilire la natura degli eventuali materiali presenti nell’area e a chiarire le condizioni ambientali del sito. Al momento, dunque, non ci sono conclusioni definitive sulla natura dei materiali e sulle eventuali responsabilità.

«Le prime segnalazioni ricevute nel maggio 2025 hanno richiesto un’immediata attenzione da parte dell’Amministrazione», ha dichiarato Tombolillo, sottolineando di aver ritenuto doveroso rivolgersi formalmente ai Carabinieri affinché fossero svolte tutte le verifiche necessarie.

Il sindaco ha inoltre ringraziato la Procura della Repubblica, i Carabinieri e tutti gli organismi coinvolti, assicurando la piena collaborazione del Comune. «Confidiamo nel loro lavoro affinché venga fatta completa chiarezza sui fatti e sulle eventuali responsabilità», ha aggiunto, ribadendo che l’Amministrazione continuerà a seguire l’evoluzione della vicenda. «La tutela della salute dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente sono e saranno sempre una nostra prerogativa».

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