CRONACA
Raid incendiario a Latina, è caccia al piromane. La Polizia analizza i filmati. Eseguite numerose perquisizioni
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LATINA – Un raid incendiario compiuto nel cuore della notte in alcune traverse di Via Isonzo ha distrutto sei auto e tre scooter. Era l’una quando è scattato il primo allarme in Via Parini dove sono intervenuti i vigili del fuoco a spegnere il rogo che avvolgeva una vettura di proprietà di una famiglia che vive in una palazzina della zona. Poco dopo, la scena si è ripetuta in Via San Tommaso D’Aquino, ma non è finita qui. Altre quattro auto e tre scooter sono stati incendiati in via Pontinia, l’ultima chiamata è arrivata alla centrale del 115 intorno alle quattro di mattina. Come potete vedere dal servizio fotografico che qui pubblichiamo, delle vetture e degli scooter non restano che carcasse carbonizzate.
Chi ha colpito, ha scelto bersagli a caso, auto e scooter di privati cittadini che non hanno mai avuto problemi con la giustizia. Nessun dubbio sul’origine dolosa delle fiamme, mentre sulle modalità con cui sono stati appiccati i roghi sono ora in corso gli accertamenti dei vigili del fuoco che compiranno nelle prossime ore anche ispezioni con gli esperti di tracce del nucleo investigativo. Immediate sono scattate le indagini della Polizia che sta mettendo insieme gli elementi utili per mettersi sulle tracce dell’autore del folle gesto.
LE INDAGINI – Diverse perquisizioni sono già state effettuate dagli agenti della Polizia di Stato. Nessun elemento viene trascurato dagli investigatori della Questura che stanno anche verificando i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona a servizio di esercizi commerciali, banche e distributori di carburante. Le indagini sono indirizzate in particolare nei confronti di persone con precedenti specifici per incendio e danneggiamenti.
CRONACA
Violenza di genere, la Questura rinnova il Protocollo Themis per il contrasto degli atti persecutori
È stato rinnovato a Latina il protocollo d’intesa “Themis”, strumento operativo dedicato alla prevenzione e al contrasto degli atti persecutori e della violenza di genere. L’accordo, della durata biennale, è stato sottoscritto questa mattina dal Questore Fausto Vinci e dalla dottoressa Gabriella Marano, in rappresentanza dell’associazione di promozione sociale “La Scuola di Atene”.
Il protocollo “Themis” si distingue infatti per un approccio innovativo che, oltre alla tutela delle vittime – in larga parte donne – prevede l’attivazione di percorsi di responsabilizzazione rivolti agli autori di comportamenti violenti. I soggetti destinatari di ammonimento vengono invitati, su base volontaria e gratuita, a partecipare a programmi di supporto seguiti da professionisti qualificati, tra cui criminologi, psicoterapeuti, avvocati ed educatori.
Dalla sua attivazione, il protocollo ha portato all’emissione di 194 ammonimenti per stalking e violenza domestica. Di questi, 41 soggetti hanno aderito ai percorsi previsti, intraprendendo un cammino di consapevolezza e cambiamento. Il rinnovo dell’accordo consolida quindi una strategia orientata alla prevenzione della recidiva e alla costruzione di un sistema capace di intervenire tempestivamente sui segnali di rischio.
CRONACA
Latina, controlli in un locale: sospesa la licenza e disposta la chiusura per 3 giorni
Proseguono a Latina i controlli della Polizia di Stato sugli esercizi pubblici, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. In questo contesto, il Questore ha disposto la sospensione della licenza nei confronti di un locale di somministrazione di alimenti e bevande del capoluogo pontino, con conseguente chiusura temporanea per tre giorni. Il provvedimento, notificato nella giornata di ieri, è operativo da oggi, 22 aprile 2026. La decisione è stata adottata a seguito di ripetuti interventi delle forze dell’ordine per episodi di violenza e disordini verificatisi sia all’interno dell’esercizio che nelle aree limitrofe. Gli accertamenti hanno evidenziato come il locale fosse divenuto punto di ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, spesso coinvolti in risse e aggressioni, generando allarme tra i residenti.
La misura, prevista dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ha natura preventiva e mira a interrompere situazioni di pericolo, tutelando la sicurezza collettiva anche a prescindere da eventuali responsabilità dirette del titolare dell’attività.
CRONACA
Latina, ruba gioielli del valore di 600 euro in un negozio: rintracciata dalle telecamere di sicurezza
È stata identificata e denunciata grazie alle immagini di videosorveglianza la donna ritenuta responsabile di un furto ai danni di un negozio di Latina. Si tratta di una quarantenne del posto, già nota alle forze dell’ordine, denunciata in stato di libertà dai Carabinieri al termine di una rapida attività investigativa dopo la querela presentata dalla titolare del negozio. Determinante l’analisi dei filmati dell’impianto di sorveglianza, che ha permesso di ricostruire la dinamica: approfittando dell’assenza del personale, la donna avrebbe prelevato dalla vetrina una trentina di oggetti tra bracciali e collane in acciaio, per un valore complessivo di circa 600 euro, nascondendoli nella propria borsa prima di allontanarsi. Le indagini hanno portato in breve tempo all’identificazione della sospettata. Durante la perquisizione personale, i militari hanno recuperato gran parte della refurtiva, poi restituita al legittimo proprietario.
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noemi
29 Settembre 2014 at 14:12
Io credo che se mi svegliassero nel pieno della notte perchè qualche decerebrato ha dato fuoco alla macchina che ho comprato col mio stipendio, che uso per andare a lavoro e che sto ancora pagando, senza nessunissimo motivo…. beh io credo che sarei così INCAZZATA che quel decerebrato farebbe molto meglio a sperare di non incontrarmi mai in un luogo in cui io possa avere a portata di mano una fonte di calore ed un liquido infiammabile! Il completamento della loro lobotomia ci vorrebbe per certa gente! Come in Jack lo squartatore!!