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Latina. Asili nido comunali, approvato il nuovo regolamento

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Scuola dell'infanzia

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LATINA  – Sono state  approvate  le modifiche al regolamento per l’accesso agli asili nido comunali e convenzionati di Latina. La revisione era stata suggerita e richiesta dal Pd col fine di rimuovere alcuni elementi di ingiustizia nella formulazione delle graduatorie.

Tra i provvedimenti approvati il più importante riguarda la rimodulazione delle fasce di reddito ISEE. «Nel vecchio regolamento – spiegano i consiglieri Omar Sarubbo e Fabrizio Porcari – le famiglie con un reddito ISEE superiore a 18mila euro venivano considerate benestanti (pur non essendolo) e nei fatti venivano escluse dalla graduatoria o costrette a pagare rette altissime. Questa fascia è stata modificata portando il tetto da 18mila a 35mila euro. Nel regolamento comunale precedente – continuano i due esponenti dem sintetizzando alcune delle modifiche approvate – il possessore di partita Iva veniva considerato un lavoratore a tempo pieno al pari del lavoratore dipendente occupato per 40 ore settimanali. In futuro il libero professionista con partita Iva dovrà dimostrare un volume d’affari minimo di 15mila euro annui che provi la reale attività svolta. Il nuovo regolamento assegna inoltre maggior punteggio a chi lavora per più di 18 ore settimanali e ammette la possibilità di ricongiungimento presso lo stesso plesso nel caso in cui una famiglia abbia già un figlio iscritto in un nido comunale.
Per il resto il regolamento resta sostanzialmente immutato, otterranno maggiori punteggi le famiglie con entrambi i genitori occupati e le famiglie con il reddito più basso».

«Con la revisione – afferma Porcari – sono stati posti dei paletti restrittivi alla categoria dei lavoratori e sono state estese le fasce di reddito per l’attribuzione dei punteggi così da rendere i criteri di accesso agli asili nido più equi. Abbiamo fatto in modo che il servizio fosse garantito alle coppie di genitori che ne hanno realmente bisogno, in particolare a genitori entrambi lavoratori che rientrano nella fascia di reddito media e che col nuovo regolamento potranno beneficiare del servizio e risparmiare quanto spenderebbero mandando il proprio figlio in un nido privato». «Quello degli asili nido comunali e della formazione dei nostri piccoli concittadini – sottolinea Sarubbo – è un tema delicato al quale abbiamo voluto dare un contributo concreto avanzando le proposte accettate oggi da tutta la commissione. Auspico che il sindaco confermi le dimissioni e che il centrosinistra nella prossima consiliatura possa governare e procedere con l’approvazione finale di questa delibera. In caso contrario, se Di Giorgi dovesse ritirare le dimissioni, chiederemo che questo regolamento venga reso attuativo nel giro di qualche giorno».

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CRONACA

Fondi, ubriaco crea disordine in un locale e aggredisce gli agenti: arrestato dalla Polizia

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Serata di tensione a Fondi, dove un uomo in evidente stato di alterazione alcolica ha seminato disordini all’interno di un esercizio pubblico del centro cittadino, arrivando poi ad aggredire gli agenti intervenuti. L’episodio si è verificato nella serata di ieri, quando al Commissariato di Pubblica Sicurezza è giunta la segnalazione di un individuo particolarmente agitato che stava disturbando i clienti del locale. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe molestato alcune persone presenti e danneggiato parte degli arredi. All’arrivo della Polizia, la situazione è rapidamente degenerata: il soggetto ha assunto un atteggiamento ostile e, nonostante l’invito a calmarsi, ha reagito con violenza, colpendo gli agenti con calci e movimenti aggressivi. La condotta violenta è proseguita anche durante il trasferimento e una volta giunto negli uffici del Commissariato, dove ha continuato a dimenarsi, danneggiando alcune strutture e mantenendo un comportamento minaccioso nei confronti degli operatori. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nei suoi confronti è stato disposto il rito direttissimo.

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Operazione antidroga ad Aprilia, sequestrati quasi 8 chili di hashish

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Operazione antidroga della Polizia di Stato nel territorio di Aprilia, dove la Squadra Mobile di Latina ha arrestato due persone e sequestrato oltre 7 chilogrammi di hashish. Nel primo intervento, gli agenti hanno fermato un uomo trovato in possesso di oltre 2,6 chilogrammi di sostanza stupefacente, rinvenuta all’interno della propria abitazione. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato. Successivamente, in un’operazione analoga, è stato arrestato un secondo soggetto, nella cui disponibilità sono stati trovati oltre 5 chilogrammi di hashish, in parte nascosti anche all’esterno dell’immobile, insieme a materiale destinato al confezionamento delle dosi. Le attività sono state condotte al termine di indagini mirate, che hanno consentito di impedire l’immissione sul mercato di ingenti quantitativi di droga. I due arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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Inchiesta sul bimbo morto in piscina a Suio Terme. Acquisita la testimonianza del padre che ha provato a salvarlo

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CASTELFORTE – La Procura della Repubblica di Cassino indaga per omicidio colposo al momento contro ignoti dopo l’annegamento del bimbo di 7 anni deceduto sabato pomeriggio nella piscina delle Terme Vescìne a Suio Terme dove si trovava con i genitori. Sul corpo del piccolo sarà affidata nelle prossime ore l’autopsia che dovrà verificare se l’annegamento sia stato l’unica causa della morte o se siano intervenuti altri fattori. Posto sotto sequestro l’impianto, il magistrato ha già disposto una serie di accertamenti che serviranno anche per fotografare nel più breve tempo possibile la scena al momento dell’incidente.

Drammatica la testimonianza del padre, un commercialista di Roma, che è già stata acquisita. L’uomo ha riferito di essersi subito accorto che qualcosa non andava dai movimenti del bambino sott’acqua, dovuti probabilmente al fatto che un braccio era rimasto  intrappolato nel bocchettone. Ipotesi al momento da verificare. Verifiche sono state disposte sul sistema di aspirazione e sulle misure di prevenzione e sicurezza adottate.

Intanto il Comune di Castelforte esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa del  bambino. In una nota il sindaco Angelo Felice Pompeo esprime vicinanza: “L’Amministrazione comunale si stringe con rispetto e commozione attorno alla famiglia, così duramente colpita, interpretando il sentimento di vicinanza dell’intera comunità. In questo momento di grande dolore, Castelforte si unisce nel silenzio e nel raccoglimento, condividendo una perdita che ha segnato profondamente tutti”, vi si legge.

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