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La provincia vista dall’alto, arrivano i dronisti

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LATINA – Chi non ha mai sognato di pilotare un drone, o ne è stato incuriosito, per lanciare un occhio dall’alto sulle cose, godere di panorami unici. E magari divertirsi come alla play station. Manovrare un robot volante però è una cosa seria: sia dal punto di vista pratico, per evitare di causare danni a persone o cose (e allo stesso apparecchio), sia perché è necessario conoscere le norme che regolano il volo per evitare magari di incrociare incautamente la rotta di aerei veri. Soprattutto a Latina dove c’è un aeroporto militare.

Lo spiega a Radio Luna, Raul Padroni, pilota civile di canadair (nella flotta anticendio dello Stato) che ha avviato quest’ attività creando con alcuni colleghi una delle prime scuole del genere autorizzate e riconosciute dall’Enac in Italia e nel Lazio : la Scuola Droni Latina.

Il pilota e addestratore di voli, Raoul Padroni

Il pilota e addestratore di voli, Raoul Padroni

“Nell’immaginario popolare – spiega –  si pensa al drone per una ripresa video aerea, ma più spesso l’apparecchio è utilizzato per scopi di studio da tecnici specializzati: geometri o ingegneri, geologi. Noi per esempio abbiamo collaborato con docenti dell’Università di Latina che avevano cerato uno start up per studiare il fenomeno dell’erosione costiera. Gli spazi sono molteplici e sono sempre più tecnici e più andremo avanti e più saranno diffusi, perché la riduzione di costi che si può ottenere con un drone per esempio per fare aerofotogrammetria, rispetto al tradizionale utilizzo di un elicottero, è notevolissima. Ci sono applicazioni recenti e interessanti anche in agricoltura. Il percorso di addestramento – conclude Padroni – può essere finalizzato alla creazione di una qualifica professionale (si prende un attestato riconosciuti dall’Ente nazionale dell’aviazione civile),  o solo per avvicinarsi a questo strumento e apprenderne i primi rudimenti”.

La Scuola Droni Latina opera sul campo il campo di volo riconosciuto dall’Enac (anche in raccordo con il 70° Stormo)  dell’Asd Gruppo Volo RC Fenice a Pontinia dove sono state riprese le immagini del video qui pubblicato.

Ascolta Raul Padroni

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Sapienza, inaugurato l’anno accademico 723°. Il Sindaco Celentano: “Latina pilastro strategico dell’Ateneo”

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Si è svolta questa mattina, presso l’Aula Magna del Rettorato a Roma, la solenne cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2025-2026 della Sapienza Università di Roma, il 723° dalla sua fondazione. All’evento ha preso parte il Sindaco di Latina, Matilde Celentano, insieme ai colleghi di Roma e Rieti, Roberto Gualtieri e Daniele Sinibaldi, a testimonianza del legame indissolubile tra l’ateneo e i poli universitari del territorio.

Nel suo intervento, la Rettrice Antonella Polimeni ha ribadito come il dialogo tra Università, Città e Regione sia un elemento fondante dell’identità della Sapienza. Un concetto ripreso con vigore dal Sindaco Celentano: “La nostra presenza non è una semplice cortesia istituzionale, ma la certificazione di una comunità universitaria profondamente radicata nel territorio pontino”, ha dichiarato il primo cittadino a margine della cerimonia.

Verso il Consiglio Comunale del 24 aprile Il focus si sposta ora sulla città di Latina, dove il prossimo venerdì 24 aprile si terrà un Consiglio comunale straordinario interamente dedicato al rapporto tra la città e l’università. L’assise vedrà la partecipazione della stessa Rettrice Polimeni.

“Siamo pronti a definire traiettorie di crescita che vedranno Latina sempre più protagonista nel panorama nazionale”, ha concluso Celentano. “Investire nella Sapienza significa investire sui nostri giovani e sullo sviluppo economico locale. La sinergia tra amministrazione e ricerca è l’unica chiave per vincere le sfide del futuro”

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Pontinia aderisce alla Rete Nazionale delle Città del Novecento

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Il Comune di Pontinia ha aderito alla Rete Nazionale delle Città del Novecento, iniziativa finalizzata alla valorizzazione dei centri di fondazione attraverso attività culturali e progettuali condivise. La sottoscrizione ufficiale del consorzio è prevista per il prossimo 12 settembre a Fertilia (Sardegna), dove sarà presente il sindaco Eligio Tombolillo. L’adesione è stata confermata nel corso di un convegno svoltosi al Circolo Cittadino di Latina, alla presenza di rappresentanti di diversi comuni, tra cui Alghero, Tresignana e la stessa Fertilia. La rete nasce con l’obiettivo di creare un dialogo stabile tra città accomunate da una matrice urbanistica novecentesca, promuovendo il patrimonio storico e architettonico attraverso mostre, eventi e iniziative condivise. Latina svolgerà il ruolo di comune capofila, coinvolgendo anche altri centri del territorio pontino come Sabaudia, Pomezia e Aprilia. Pontinia, progettata dall’architetto Oriolo Frezzotti, rappresenta uno degli esempi più significativi di città di fondazione. Tra gli elementi di rilievo figurano il Piano Regolatore originario, l’impianto razionalista del centro urbano, piazza Indipendenza, il Palazzo Comunale con la Torre Civica, l’ex Casa del Fascio oggi sede della biblioteca, la Chiesa di Sant’Anna e la Torre Idrica recentemente restaurata. L’adesione alla rete consentirà al Comune di rafforzare la propria presenza in un circuito nazionale dedicato alla valorizzazione delle città di fondazione e del loro patrimonio identitario.

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Al Goretti tre parti gemellari in 24 ore

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LATINA – “Vogliamo condividere con voi una notizia bellissima: all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina ci sono stati ben tre parti gemellari in poco più di 24 ore”. La notizia è stata diffusa dalla Asl di Latina a qualche giorno di distanza dai tre lieti eventi, con un post di auguri alle tre famiglie, pubblicato sui suoi canali social e la foto del numeroso gruppo.

“Il 17 aprile sono nati Cesare e Valerio. Il giorno successivo al mattino sono venuti alla luce, prima Gursanj e Gurnaaz e poi, nel pomeriggio, Pietro e Margherita”. Per l’azienda sanitaria si tratta di “un risultato straordinario che testimonia la capacità organizzativa e clinica del Santa Maria Goretti, in grado di gestire con tempestività ed efficacia anche eventi complessi e ravvicinati”  e che “conferma la qualità del lavoro svolto dalle equipe di Ostetricia, Neonatologia e Anestesia dell’ospedale di Latina, impegnate quotidianamente nella presa in carico delle famiglie lungo tutto il percorso nascita”.

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