CRONACA
Pioggia battente, a Latina crolla il muro di contenimento del campo da calcio di SS Pietro e Paolo

LATINA – La pioggia incessante di giovedì pomeriggio ha causato il cedimento di un muro di contenimento del campo di calcio di SS. Pietro e Paolo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’area. A poca distanza è stata chiusa dal pomeriggio di giovedì cautelativamente la rotatoria dell’Aeroplano nei pressi di Latina Fiori, da sempre soggetta ad allagamenti. La situazione peggiore in città si è registrata nel tratto di circonvallazione compreso tra Viale Michelangelo e Via Cesare Augusto dove a causa degli aghi di pino che hanno intasato le caditoie ci sono stati momenti in cui l’acqua ha coperto i marciapiedi. Nel tardo pomeriggio ogni emergenza è rientrata.
TERRACINA – Continua intanto l’allerta maltempo e sulla provincia di Latina sono previste piogge anche di forte intensità dalla mattina del 2 novembre e per le successive 18 ore, mentre giovedì sotto la pioggia Terracina ha dato l’ultimo saluto a Nunzio Cervoni, l’uomo di 57 anni rimasto vittima di un pino crollato sotto le raffiche di quello che i metereologi hanno classificato come uragano di forza 2, che lunedì 29 ottobre si è abbattuto sulla città, stravolgendola. Nel Santuario Madonna della Delibera si sono dati appuntamento in tanti, saracinesche abbassate e bandiere a mezz’asta nell’ora delle esequie. Il lavoro prosegue ininterrotto in Viale della Vittoria, che resta transennato, mentre i vigili del fuoco e gli altri operatori a tempo di record stanno ultimando le operazioni di messa in sicurezza. “Nel caso specifico del Palazzo della Bonificazione Pontina e di altri fabbricati del Centro Storico Alto – spiega il sindaco Procaccini – non è stato possibile procedere al completamento delle operazioni per le condizioni di rischio a cui sarebbe stato esposto il personale a causa del forte vento. Non appena il meteo lo consentirà, si procederà alla messa in sicurezza delle aree. In virtù di tale situazione si ribadisce la raccomandazione ad usare la massima cautela, evitando gli spostamenti non strettamente necessari”.
SABAUDIA – E a Sabaudia scuole chiuse anche oggi per precauzione mentre 3000 abitazioni sono ancora senza corrente e linea telefonica e con un’ordinanza la sindaca Giada Gervasi ha imposto a tutti i proprietari di controllare alberi e effettuare le necessarie potature o gli abbattimenti per evitare pericoli e danni alle persone e alle cose. “Ci troviamo di fronte ad una calamità di indubbie proporzioni che deve necessariamente richiamare l’attenzione delle Istituzioni e dello Stato – commenta il sindaco Giada Gervasi, che ha chiesto alla regione Lazio di inserire Sabaudia tra le città colpite dalla calamità naturale – Impossibile al momento fare una stima dei danni, che comunque sono
ingenti. Mi auguro che la Regione e il Governo possano supportare la nostra città e aiutarla ad uscire fuori
dall’emergenza che è in atto e che proseguirà anche nei prossimi giorni”.
SEZZE E SPERLONGA – Anche negli altri comuni colpiti, a Sezze, in particolare con la Cattedrale di Santa Maria danneggiata dalla furia del vento, e a Sperlonga sono stati effettuati i lavori più urgenti, ma il sindaco Amando Cusani accusa la Regione di aver abbandonato a se stessa la città mentre gli agricoltori sono in ginocchio e alcune tra le strutture principali della città come cimitero e campo sportivo sono pesantemente danneggiate. a Sperlonga la Giunta comunale ha adottato una delibera in cui chiede al Presidente della Regione Lazio di: dichiarare lo stato di calamità naturale per il territorio del Comune di Sperlonga, ai fini della successiva richiesta dello stato di emergenza al Dipartimento Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri; attivare il Fondo di Solidarietà Nazionale;emettere un’Ordinanza di Protezione civile, con risorse economiche ad hoc, per assistere nella fase di emergenza, le persone e le aziende colpite dalla calamità, al fine di consentire un celere ritorno alle normali attività di vita e sostenere il Comune di Sperlonga per gli interventi di somma urgenza effettuati per mettere in sicurezza le infrastrutture pubbliche e private e assicurare alle persone evacuate dalle abitazioni inagibili un alloggio sicuro; approvare una specifica Legge Regionale di sostegno alle imprese colpite dagli eventi atmosferici calamitosi, con risorse finanziarie immediatamente attivabili e procedure amministrative semplificate per le funzioni di competenza regionale e comunale”. Il documento sarà inviato oggi alla Regione Lazio.
CRONACA
Abbandono di rifiuti a San Felice Circeo: ventimila euro di sanzioni
SAN FELICE CIRCEO – Una raffica di controlli, una ventina di verbali da mille euro ciascuno e il fermo amministrativo dei veicoli utilizzati per andare a gettare i sacchi nei punti più sensibili del territorio. È il bilancio delle ultime settimane di attività contro l’abbandono dei rifiuti a San Felice Circeo, un fenomeno tornato a crescere e confermato anche dal calo dei dati della raccolta differenziata.
Su impulso dell’Amministrazione comunale, la Polizia Locale ha intensificato le verifiche su strada, mentre nuove telecamere sono state installate nei punti considerati più sensibili e interessati dal fenomeno dell’abbandono di rifiuti. I controlli hanno permesso di individuare diversi responsabili, colti mentre conferivano rifiuti. Le sanzioni elevate – circa ventimila euro complessivi – si accompagnano, come previsto dalla normativa, al fermo amministrativo dei veicoli utilizzati per raggiungere i luoghi dell’abbandono.
L’Amministrazione ribadisce che la tutela del decoro urbano e dell’ambiente resta una priorità e annuncia che il piano di monitoraggio proseguirà senza sosta, con ulteriori implementazioni del sistema di videosorveglianza e controlli mirati nelle prossime settimane.
CRONACA
Latina, si prepara uno spinello in auto, i carabinieri gli trovano 10 panetti di hashish e seimila euro: arrestato un 24 enne
LATINA – Si preparava uno spinello in auto, ma in garage aveva 10 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 1 chilogrammo. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Latina hanno arrestato in flagranza di reato un ragazzo di 24 anni, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata questa notte, quando i militari hanno notato il giovane cedere sostanza stupefacente a un ventitreenne del posto, e poi sedersi in auto, sotto casa, preparando una sigaretta artigianale contenente hashish. Di lì, la decisione di procedere ad una perquisizione personale. Il ragazzo aveva con sé 520 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio e in casa altri 5.680 euro in contanti, e un grammo di cocaina contenuta in un involucro in cellophane. C’erano anche un bilancino di precisione, due coltelli a serramanico intrisi di sostanza stupefacente, materiale per il confezionamento della droga e un’agenda manoscritta con nomi e cifre riconducibili all’attività di spaccio.
Ma la scoperta di maggiore rilevanza è emersa nel corso della perquisizione del garage nella disponibilità dell’indagato, durante la quale i militari hanno rinvenuto, all’interno di un frigorifero, il chilo di hashish. Il 24enne è stato portato nel carcere di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
CRONACA
Latina, fermati in auto avevano mezzo chilo di cocaina: arrestati un uomo e una donna
LATINA – Notati mentre erano in auto, seguiti per un tratto, poi fermati dalla squadra mobile di Latina, sono stati trovati in possesso di mezzo chilo di cocaina. E’ accaduto a Latina dove la polizia ha arrestato un uomo e una donna gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I fatti nel corso di un servizio mirato, che ha portato poi alla perquisizione dell’auto da parte degli agenti.
Le successive attività di perquisizione, eseguite in casa di uno dei due a Pontinia, hanno consentito di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente, per un quantitativo complessivo di circa 660 grammi, oltre a materiale presumibilmente destinato al confezionamento delle dosi, bilancini di precisione e denaro contante, ritenuto provento dell’attività illecita.
Per i due è scattato l’arresto e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati portati in carcere a disposizione della Procura della Repubblica di Latina.
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