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CRONACA

Gaeta, miticoltori indagati, hanno disperso per anni plastiche in mare

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GAETA – Migliaia di retini di plastica nel mare pontino, trascinati dalle correnti finivano sulle spiegge o nelle reti del pescatori dopo essere state smaltite in maniera incontrollata, disperse in acqua dagli impianti di miticoltura del Golfo di Gaeta, un vero scempio scoperto dalla Guardia Costiera che ha indagato coordinata dalla Procura della repubblica di Cassino che ha indagato 18 persone. Un disastro ambientale che ha prodotto danni ancora difficili da calcolare proprio  mentre anche in provincia di Latina si moltiplicano le campagne plastic free.

Ad allarmare erano stati proprio i continui ritrovamenti dei retini di plastica nelle reti da pesca utilizzate dai pescherecci di Formia e Gaeta. Così un anno fa sono partite le ricerche che hanno portato subito la capitaneria nei campi di mitilicoltura del Golfo di Gaeta (un’area di 750.000 metri quadrati di mare) dove si è scoperto che la quasi totalità dei rifiuti riguardava pezzi di retini di vari colori, privi di segni identificativi, ma chiaramente riconducibili a quelli utilizzati per la semina, crescita e raccolta dei mitili. Le ispezioni subacquee eseguite dal personale del Nucleo Subacqueo Guardia Costiera di Napoli ha documentato ciò che avveniva. mentre L’Arpa Lazio ha poi campionato i pezzi che consumandosi  in mare diventano le temutissime Microplastiche, il marine Litter cui ambientalisti e amanti della natura hanno dichiarato guerra.

“Il materiale plastico rinvenuto sul fondale malgrado particolarmente liso, a causa della lunga permanenza in acqua – spiegano dalla Guardia Costiera –  documenta un importante  stato di alterazione dell’ecosistema marino e l’estensione del fenomeno sull’intera area destinata alla mitilicoltura nella quale il materiale plastico è risultato essere ormai ancorato al fondo sabbioso.

Diciotto gli avvisi di garanzia emessi nei confronti di titolari delle concessioni demaniali marittime e legali rappresentanti delle imprese concessionarie di comandanti e marinai delle unità di pesca che operano all’interno delle concessioni acusati di «concorso formale e continuato» per «inquinamento ambientale» (art. 452 bis, n.1 c.p.) e per «abbandono e smaltimento irregolare di rifiuti» ai sensi del Codice dell’Ambiente …in quanto, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso commesse in tempi diversi, i soggetti coinvolti cagionavano una compromissione significativa e misurabile di un ampio specchio acqueo del golfo di Gaeta, attraverso lo smaltimento irregolare di «retini» da pesca provenienti dall’attività di mitilicoltura, i quali, anziché essere smaltiti, venivano abbandonati sul fondo marino”.  Consola solo il fatto che secondo la Procura “lo svolgimento delle attività illecite rilevate non ha alterato in alcun modo le proprietà organolettiche dei molluschi bivalvi”. Ma quando le microplastiche mangiate dalle meduse e quindi dai pesci entrano nella catena alimentare i danni all’uomo sono già prodotti.

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CRONACA

Blocco linea ferroviaria Roma-Napoli da Cisterna a Latina: bus sostitutivi l’8 giugno

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A causa di lavori di manutenzione programmata da parte di RFI nella stazione di Latina, nella giornata di lunedì 8 giugno 2026, la circolazione ferroviaria sulla linea Roma-Napoli subirà significative modifiche. L’interruzione della tratta ferroviaria avverrà in particolare per i treni diretti da Cisterna verso Latina nella fascia oraria dalle ore 10:00 alle ore 13:00.

Per garantire la continuità del servizio e ridurre al minimo i disagi dei pendolari e dei viaggiatori, la società Busitalia (Gruppo FS Italiane) ha predisposto un servizio di pullman sostitutivi.

Al fine di permettere la sosta regolare dei mezzi, nonché il trasbordo e lo spostamento in sicurezza dei passeggeri, l’Amministrazione Comunale ha individuato come area di fermata dei bus sostitutivi quella di Via delle Province (cosiddetta “Area Mercato”), limitatamente al tratto adiacente all’entrata del Palazzetto dello Sport.

La Polizia Locale ha emanato l’ordinanza n. 107 del 06.06.2026 che dispone il divieto di sosta con rimozione forzata in via delle Province (Area Mercato), nel solo tratto adiacente all’entrata del Palazzetto dello Sport a partire dalle ore 09:30 fino alle ore 14:00 del giorno lunedì 8 giugno 2026 (e comunque fino a cessate esigenze).

Si invita la cittadinanza alla massima collaborazione e a prestare attenzione alla segnaletica temporanea che verrà installata sul posto.

I canali di vendita di Trenitalia sono già aggiornati con le modifiche ai treni regionali (tra cui cancellazioni e variazioni di percorso che interesseranno lo scalo di Cisterna).

Per ulteriori dettagli sugli orari specifici dei treni e dei bus, è possibile consultare il sito internet www.trenitalia.it o i canali digitali di Trenitalia.

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CRONACA

Palaboxe Latina, il Consiglio di Latina sospende l’aggiudicazione in attesa dell’udienza di merito

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LATINA – Non si è chiusa con la pronuncia del Tar, la vicenda che riguarda l’aggiudicazione del Palaboxe di Latina da parte del Comune all’esito del bando di gara relativo. A strettissimo giro infatti, sabato, il Consiglio Di Stato si è pronunciato accogliendo il ricorso della società The Champion che era arrivata seconda, e concedendo la sospensiva della delibera comunale che assegnava la struttura all’attuale gestore Asd Boxe Latina, che i giudici di primo grado di Via Doria avevano negato.

Per il Consiglio di Stato infatti “sussistono i presupposti della estrema gravità e urgenza” che solo la sospensione del provvedimento impugnato consente di evitare. “L’ istanza inoltre non determina alcun pregiudizio per il Comune, il quale dopo anni di occupazione senza titolo ha interesse che il contratto sia stipulato a seguito di una legittima aggiudicazione”, si legge nel dispositivo della decisione.

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Tragedia sull’Appia, lutto a Monte San Biagio per la morte di Lorenzo Casale

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Si chiamava Lorenzo Casale il giovane che ha perso la vita nella notte in un tragico incidente stradale avvenuto lungo la via Appia. Il ragazzo, appena ventenne, viaggiava a bordo della sua moto quando, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo finendo contro un’automobile che procedeva in direzione opposta. L’impatto è stato violentissimo e per il giovane non c’è stato nulla da fare. Lorenzo è morto sul colpo, a pochi chilometri da casa. Alla guida dell’auto coinvolta una giovane di 24 anni, rimasta sotto shock dopo l’accaduto. Sulla dinamica del sinistro sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine.

La notizia della morte del ventenne ha profondamente colpito la comunità di Monte San Biagio, dove Lorenzo era molto conosciuto. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ore successive alla tragedia. Tra questi anche quello del sindaco di Monte San Biagio e presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale: «La comunità di Monte San Biagio si stringe attorno alla famiglia di Lorenzo Casale in questo momento di grande dolore. A loro giungano la mia vicinanza e le più sincere condoglianze».

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