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CRONACA

Maltempo e mareggiate, alberi abbattuti e acqua non potabile, il bilancio

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LATINA – Il forte maltempo del fine settimana ha causato allagamenti e alberi caduti, e livello di attenzione nelle campagne per i canali esondati e  nel sud pontino l’acqua non è utilizzabile per scopi alimentari. A causa delle forti piogge infatti si stanno verificando fenomeni di torbidità presso le sorgenti di Mazzoccolo e Capodacqua che servono i comuni di Formia, Gaeta, Spigno Saturnia, Minturno, Castelforte e Santi Cosma e Damiano.

A Latina la domenica era cominciata con un pino crollato durante la notte in parco Falcone e Borsellino, un gigante che nella caduta ha distrutto una panchina e che ostruiva completamente il passaggio di uno dei viali. Per rimuovere il grosso albero, gli operai del Comune, di Abc e la protezione civile Passo genovese hanno impiegato più di tre ore. Alberi rimossi anche a Bassiano e Sabaudia e Fondi. Numerosi gli interventi di vigili del fuoco e protezione civile in tutta la provincia, i problemi soprattutto per allagamenti nella zona lungomare di San Felice Circeo dove l’acqua ha coperto i marciapiedi, mentre smottamenti si sono verificati in particolare in via del Sole. Disagi anche per la lunga interruzione della corrente elettrica. A Terracina la mareggiata ha costretto diversi operatori balneari a proteggere le strutture con barriere di sabbia

ISOLE – Niente trasporti oggi da e per le isole Pontine. E‘ Laziomar ad aver annunciato questa mattina che a causa delle avverse condizioni meteo marine sono state annullate le corse Formia Ponza delle  8,30 e Ponza Formia delle 14,30.
SUGHERO SULLA CARREGGIATA – Tre ore di lavoro ci sono volute per rimuovere il grosso pino crollato a Latina in Parco Falcone e Borsellino, e altrettante ce ne sono volute ieri sera per liberare la strada Mezzomonte-Torre Paola che collega San Felice Circeo a Sabaudia da un sughero abbattutosi sul carreggiata. E’ intervenuto l’Anc di Sabaudia e la strada è rimasta chiusa fin quasi a mezzanotte.

A FORMIA – La situazione peggiore nel sud pontino. E’ cominciata alle 3,40 della notte la giornata della sindaca di Formia Paola Villa e con lei quella dei volontari della protezione civile, di vigili urbani, vigili del fuoco, funzionari e operai comunali, operatori della Formia Rifiuti Zero e semplici cittadini: “Tanti gli interventi fatti, tante le criticità affrontate e tante ancora da affrontare. Largo Paone e piazza Testa con grandi problemi irrisolti, interventi fatti in via delle Acquarole, Rio Santa Croce, via Tranzano, via Piana, via Tito Scipione, Porto Caposele, Pontone” e la considerazione che è “inutile continuare a parlare di eventi eccezionali, ormai sono eventi da affrontare, da mettere in conto”.

 

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CRONACA

Processo Tiberio, tutti condannati. Per il sindaco di Sperlonga Armando Cusani sei anni

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LATINA – E’ stato condannato a sei anni, il sindaco di Sperlonga Armando Cusani riconosciuto colpevole di corruzione. La sentenza pronunciata dal secondo collegio penale del Tribunale di Latina in serata  dopo una lunga camera di consiglio. Condannati anche gli altri imputati: Isidoro Masi a 7 anni, Nicola Volpe 8 anni e Antonio Avellino 6 anni. Per Cusani anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e in forza della legge Severino la sospensione dalla carica di sindaco.

 

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CRONACA

Parco Falcone e Borsellino, Carnevale: “Nessun ostacolo urbanistico”. Fiore: “A che punto sono i lavori?”

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LATINA – “Non esiste alcun ostacolo urbanistico ai lavori finanziati con fondi PNRR “, in relazione a Parco Falcone e Borsellino. Lo assicura il vicesindaco e assessore ai LLPP del comune di Latina Massimiliano Carnevale, a oltre due anni dall’apertura del cantiere e in seguito ad alcune notizie di stampa emerse in questi giorni relative a ostacoli di natura urbanistica. “Il progetto  – dichiara in una nota Carnevale   – è stato autorizzato nel pieno rispetto dei vincoli paesaggistici e monumentali presenti nel Parco. Per quanto riguarda il piccolo corner e i punti ristoro che l’amministrazione intende realizzare in futuro per affidarli in concessione, si precisa che tali interventi non fanno parte del progetto attualmente approvato. Si tratta invece di attività propedeutiche a un successivo iter tecnico-amministrativo finalizzato alla gestione del Parco. Il progetto prevede esclusivamente la localizzazione di queste strutture, ma non la loro realizzazione, per la quale sarà necessaria una variante urbanistica puntuale, oltre alla riperimetrazione del vincolo boschivo, già richiesta da diversi mesi. Su questi aspetti si è già discusso in commissione, nell’ambito della redazione del regolamento per gli utilizzi temporanei, proprio per consentire l’applicazione dello stesso nelle more dell’approvazione della variante”, sottolinea per ribadire che ” si tratta di un’opera caratterizzata da una grande attenzione all’ambiente ed alla ecosostenibilità che ha eliminato una grande isola di calore urbana”.

Non è ancora stata stabilita la data di riapertura dell’area verde del centro storico chiusa dal 18 dicembre del 2024.

Ed è proprio di questo che si parlerà venerdì 20 marzo alle 9, nella prossima seduta della commissione urbanistica chiesta dalla consigliera del Gruppo Misto Daniela Fiore. “Non si contano più  – dichiara – le volte in cui è stata annunciata come imminente la riapertura del Parco Falcone e Borsellino. Dopo i continui slittamenti, prima era stata indicata la data del 18 dicembre, anniversario della Fondazione della città, poi il 27 gennaio, Giorno della Memoria. Ora ci avviciniamo al 25 aprile e il parco è ancora chiuso, con i lavori in corso. Non siamo di fronte a un semplice ritardo, ma all’ennesima promessa disattesa ai danni dei cittadini» dichiara la consigliera comunale sottolineando che “esiste una forte esigenza, condivisa anche all’interno del Consiglio comunale, di conoscere lo stato reale dei lavori, le criticità emerse e le responsabilità”.

 

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In trasferta a Roma per rubare auto, la Polizia arresta due uomini di Aprilia

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APRILIA – Sono accusati di essere gli autori di sistematici furti di auto, la Polizia di Stato di Aprilia ha tratto in arresto due uomini di 67 e 43 anni entrambi residenti ad Aprilia.

L’operazione era nata proprio da un’attività investigativa avviata dagli investigatori della Sezione Anticrimine del Commissariato di Aprilia, per individuare gli autori di una serie di furti di autovetture avvenuti negli ultimi mesi tra il territorio di Roma e la provincia di Latina. Durante le attività d’indagine, gli agenti hanno monitorato gli spostamenti dei due che, a bordo di un’autovettura, si erano recati nella zona romana di Portuense–Marconi effettuando diversi passaggi nelle vie del quartiere, comportamento ritenuto compatibile con un possibile sopralluogo finalizzato alla commissione di furti di veicoli.

Intercettati e fermati poi nel territorio di Aprilia, erano stati trovati in possesso di diversi strumenti atti allo scasso, tra cui cacciaviti, pinze, chiavi da lavoro, un gancio da traino e altro materiale, mentre, all’interno di un garage riconducibile ad uno degli indagati, sono stati sequestrati appunti contenenti codici e istruzioni presumibilmente utilizzati per l’apertura e l’asportazione di veicoli, e diversi parabrezza di autovetture. Nel corso delle operazioni è stata inoltre recuperata una Smart risultata rubata nei giorni precedenti nella Capitale, oltre ad altri veicoli risultati provento di furto e rinvenuti in stato di completo smontaggio.

Informato dell’attività svolta, il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica ha disposto l’arresto dei due soggetti e la loro associazione presso la Casa Circondariale di Velletri in attesa della convalida avvenuta nei giorni scorsi all’esito della quale è stato convalidato l’arresto ed è stata disposta nei confronti di entrambi gli indagati. La misura della custodia cautelare in carcere.

 

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