Lunanotizie.it

SPORT

Sabaudia dice addio a Filippo Mondelli, il campione non ce l’ha fatta

Pubblicato

SABAUDIA – E’ arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto avere. Se ne è andato Filippo Mondelli, 26 anni, grande del canottaggio, campione del mondo nel 2018 nel quattro di coppia, amava Sabaudia, dove si allenava. Si porta dietro il suo sogno olimpico e tante qualità che lo avevano reso un atleta amatissimo. Si era ammalato durante la preparazione per i Giochi di Tokyo, scoprendo di avere un osteosarcoma ad una gamba. “Campione, guerriero e ragazzo d’oro. Anche nella malattia le sue qualità erano emerse tanto da far sperare più volte che presto sarebbe tornato in barca con i suoi compagni. Oggi, dopo un anno, tre mesi e sedici giorni dalla scoperta della grave malattia, Pippo non ce l’ha fatta”, comunica una nota delle Fiamme Gialle dando notizia del lutto che ha colpito il mondo del canottaggio e dello sport in generale.

“Pippo è stato uno che si è fatto da solo, che ha lottato per tutti gli straordinari traguardi che ha raggiunto sia nel canottaggio, lo sport che lo ha reso grande agli occhi del modo, sia nella vita dove per tutti è sempre stato il “gigante buono”, la persona più leale e vera che si potesse incontrare”, raccontano ricordandolo, i dirigenti, i tecnici e gli atleti delle Fiamme Gialle che si stringono in un affettuoso abbraccio alla sua famiglia ed esprimono le più sentite condoglianze.

LA STORIA – “L’8 maggio 2018, dopo i successi dell’anno precedente, è riuscito a coronare il suo sogno entrando a far parte delle Fiamme Gialle. Lo stesso anno, il 15 settembre a Plovdiv, si avverava il sogno di una vita: la medaglia d’oro in quattro di coppia Senior e il titolo di Campione del Mondo. Si vola in avanti e il 2019 gli consente di staccare il pass per i Giochi di Tokyo, conquistando il bronzo mondiale sempre in quattro di coppia. Inizia la preparazione per le Olimpiadi giapponesi e Pippo è tra i più forti. Giorno dopo giorno si dedica completamente al canottaggio e al suo sogno olimpico. Poi ad un tratto arriva quel maledetto 13 gennaio 2020: il “Pippo nazionale”, deve fermarsi per un problema che lo terrà lontano dai campi gara per un po’. Zio Filip, così lo chiamavano gli amici, ha lasciato un segno che resterà per sempre indelebile nei cuori di tutti quelli che gli hanno voluto bene e lo ricorderanno come il gigante buono capace di essere campione, un guerriero e un ragazzo d’oro”.

IL CORDOGLIO DELLA FEDERAZIONE – “Nella sua vita è sempre stato un guerriero – ricorda in una nota la Federazione Italiana Canottaggio che rende merito all’atleta e all’uomo –  È stato un ragazzo che ha lottato, gioito e goduto della vittoria più bella, il titolo mondiale sul quattro di coppia conquistato il 15 settembre 2018 a Plovdiv al termine di una gara perfetta. Uno spettacolo straordinario! Un risultato che doveva essere il preludio di altri traguardi sportivi ancora più importanti. E quindi il 31 agosto 2019 è ancora Filippo, con il suo quattro di coppia, a qualificare la barca per le Olimpiadi e vincere la medaglia di bronzo. Tutto perfetto, tutto andava secondo programmi, ma poi, era il 13 gennaio 2020 e ancora non si percepiva la crisi pandemica, abbiamo dato la notizia che Filippo, il “Pippo nazionale”, doveva fermarsi per osteosarcoma alla gamba sinistra. Una malattia che pareva si potesse risolvere e permettergli di tornare con i suoi compagni di barca, con la sua nazionale olimpica, e con il piglio giusto è iniziato il suo percorso verso l’agognato recupero. Ma oggi ad un anno, tre mesi e sedici giorni dalla scoperta della grave malattia dobbiamo dare la notizia che mai nella vita avremmo voluto dare: Pippo, atleta della Lario, della Moltrasio e delle Fiamme Gialle, non ce l’ha fatta e si è spento nella sua Moltrasio alle ore 16.00 di oggi”.

2 Comments

2 Comments

  1. Francesco

    30 Aprile 2021 at 14:27

    Sentite condoglianze alla famiglia

  2. ANTONIO

    30 Aprile 2021 at 17:51

    TANTO ONORE A TE PIPPO CHE HAI AFFRONTATO I SACRIFICI DI UNO SPORT DURO E DELLA MALATTIA GRAVE CHE TI HA COLPITO. SENTITE CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLIA.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

IN EVIDENZA

Noa Duflos Rossi è un nuovo schiacciatore del Cisterna Volley: nazionale francese, arriva in prestito dalla Lube

Pubblicato

Compirà 19 anni a settembre, è francese (originario di Sète, seconda città portuale transalpina per importanza dopo Marsiglia), Noa Duflos Rossi è un nuovo schiacciatore del Cisterna Volley: arriva in prestito dalla Lube Civitanova

Nazionale francese, MVP e miglior schiacciatore agli Europei U19 vinti nel 2024; campione europeo con l’Under 21 sempre nel 2024, argento europeo U19 nel 2022, campione iridato U19 nel 2023. Figlio di Patrick Duflos, ex palleggiatore della nazionale blu, ora allenatore in Francia.

È cresciuto nel Centre National du Volley-Ball, l’equivalente francese del Club Italia, dove ha messo al collo il bronzo nel 2023/24 nel French Elite Avenir, Noa ha poi giocato con lo Spacer’s Toulouse Volley, nel 2025-2026 – come detto – ha vestito la maglia della Lube. E ora una nuova fase della sua carriera.

“Cisterna rappresenta in questo momento della mia carriera il posto ideale per continuare il mio percorso di crescita. Un club come la Lube rappresenta il massimo, ma per crescere più velocemente penso sia necessario giocare con maggiore continuità: a Cisterna sono arrivati giovani di prospettiva, poi diventati grandi giocatori. Il mio desiderio è arrivare al top, ecco perché ho scelto di venire da voi. Lo scorso anno ci sono stato da avversario, mi è piaciuto molto l’ambiente, e ricordo che giocare nel vostro palazzetto non è stato per niente facile”.

“Giocare in attacco per me non significa soltanto cercare di fare più punti possibili, nel volley moderno un giocatore deve prima di tutto lavorare per fare il bene della squadra. Il mio punto di forza? Aiutare i compagni, confrontarmi con loro. A partire dal palleggiatore, per metterlo nelle condizioni migliori: è l’unico modo che conosco per giocare una buona pallavolo divertendosi. A Cisterna trovo giovani che ho affrontato in nazionale, e giocatori esperti che hanno fatto la storia del volley. Non penso ci sia ambiente migliore dove poter lavorare”.

Il suo numero di maglia è il 22. “Si tratta di un fattore simbolico, è stato il primo numero assegnatomi in nazionale, ed il doppio di 11. Il numero 11 lo indossava mio padre, la persona a cui devo tutto, io sempre insieme a lui: undici più undici, uguale ventidue”.

Il volley la sua vita. “Quando non gioco cerco di ricaricarmi per affrontare poi le partite successive. Nel poco tempo libero mi piace giocare a golf, e andare al mare, passeggiare sulla spiaggia, e guardare nel complesso gli altri sport”.

 

Scheda

Data di nascita: 10/9/2007

Luogo di nascita: Sète (FRA)

Ruolo: schiacciatore

Altezza: 198 cm

 

Carriera

2025/26 – Cucine Lube Civitanova – SuperLega

2024/25 – Spacer’s Toulouse Volley (FRA) – Serie A e Giovanili

2022/24 – Centre National du Volley-Ball (FRA) – Serie B e giovanili

Nazionali Giovanili

Oro Europei U19 2024

Oro Europei U21 2024

Oro Mondiali U19 2023

Argento Europei U19 2022

Leggi l’articolo completo

IN EVIDENZA

Basket in Piazza. Pronti per i quarti di finale si inizia giovedì 16 Luglio

Pubblicato

Bella e intensa come la prima giornata, anche l’ultima della fase a gironi a regalare emozioni a non finire sul parquet della Gelit BIP Arena, teatro della terza edizione del Trofeo Città di Latina – Basket in Piazza. Gli ultimi match in calendario erano determinanti per definire gli abbinamenti dei Quarti di finale al via da giovedì 16 luglio. Vittorie negli Junior di GlobalTel su Remoin (98-67) e di IsolPontinia su Carrozzeria Falcone (82-74) negli Senior. Qui, Girone B, situazione paradossale con l’arrivo a partito di tre squadre. Decisiva la differenza canestri, che ha sancito il secondo posto di Carrozzeria Falcone (+27), il terzo di IsolPontinia (+4) e il quarto di MG Assicurazioni (-31). Di quesito calendario e incontri scaturiti dalle combinazioni 1a A vs 4a B, 2a A vs 3a B, 3a A vs 2a B, 4a A vs 1a B.

Programma Quarti di finale

16.07 Junior h. 19.30 Never Stops – B-Four Beer

16.07 Senior h. 21.30 Pasta La Forza – MG Assicurazioni

17.07 Junior h. 19.30 Bodema -Remoin

17.07 Senior h. 19.30 TuriRizzo – Isolpontinia

18.07 Junior h. 19.30 Cosmari – GlobalTel

18.07 Senior h. 21.30 Monium –  Carrozzeria Falcone

19.07 Junior h. 19.30 Chirizzi – New Age Erborist

19.07 Senior        h. 21.30 B-Four Beer – FisioCare Fisioterapia e Ostepatia

IsolPontinia-Carrozzeria Falcone 82-74 (26-27; 22-23; 16-12; 19-12)

Isol Pontinia: Macera 14, Scampone 15, Valente 10, Corona, Vecchio, Saccoccio 7, Asabella 3, Di Biase 12, Di Vito 3, Picarazzi 6, Asia Salvucci, Gaia Salvucci 4, Petrillo, Silvestri 8. Coach Polidori

Carrozzeria Falcone: Sorge 14, Carnevale 14, Nardi 9, Guratti, Diglio 8, Nardin 6, Donato 9, Cucchiaro, Bagni, Falcone, Patriarca 11, Rizzi 3. Coach Tei-Lombardi

Arbitri: Tortorici-Carotenuto

Ufficiali: Masci-Coluzzi

L’avvio è tutto di Carrozzeria Falcone, che attacca con grande efficacia e si dimostra praticamente chirurgica sotto canestro. IsolPontinia fatica a trovare continuità, almeno fino a quando Macera e Scampone realizzano due triple consecutive che rimettono immediatamente in carreggiata la formazione di coach Polidori. L’ingresso di Silvestri cambia ulteriormente l’inerzia della gara: la “lady” firma una tripla e completa un gioco da tre punti che vale il sorpasso. Carrozzeria Falcone, però, replica senza scomporsi. A rispondere è l’altra protagonista al femminile, Patriarca, che con 9 punti trascina i suoi fino al 27-26 con cui si chiude il primo quarto.

Nel secondo periodo IsolPontinia torna a spingere con decisione. Scampone continua a dominare nel pitturato, mentre le triple di Saccoccio e Asabella valgono un nuovo vantaggio per gli arancioni. Carrozzeria Falcone, tuttavia, resta lucida, limita gli errori e aumenta le proprie percentuali al tiro. Grazie a un attacco più efficace, la squadra guidata dal duo Tei-Lombardi riesce a rimettere la testa avanti, arrivando all’intervallo lungo sul 50-48.

L’equilibrio prosegue anche nel terzo quarto, ma è IsolPontinia a cambiare nuovamente marcia. Carrozzeria Falcone paga qualche disattenzione di troppo e spreca diversi possessi nelle fasi iniziali del periodo, consentendo agli avversari di rientrare e completare il sorpasso. Le due squadre rispondono colpo su colpo, ma è IsolPontinia a chiudere meglio la frazione, trovando il canestro che vale il 62-60.

Negli ultimi dieci minuti la formazione di coach Polidori prende definitivamente in mano l’incontro. La fisicità di Valente sotto canestro e l’ottima mira di De Biase permettono agli arancioni di costruire un vantaggio in doppia cifra già nella prima parte del quarto. Carrozzeria Falcone prova a rientrare nel finale, ma Isol Pontinia gestisce con maturità il margine accumulato e porta a casa il successo con il punteggio di 82-74.

Remoin-Global Tel 67-98 (21-28; 16-23; 14-20; 16-27)

Remoin: Pieralisi 7, Buonocore 7, Politi 14, Giambra 14, Cerini 8, Mingoia 5, Graziano 5, Longobardi 5, Bordignon 2, Aquino, Solari. Coach Ferrante

Global Tel: N. Tosolini 10, Ravieli 9, Mascetti 6, Mastrodomenico 29, Mastrobattista 2, Panella 14, Nardoni, Ga. Sparagna, De Petris, Bottan 10, Cassandra, Cardone 6, Amato 6, Bortoletto 6. Coach D. Tosolini- Gio. Sparagna

Arbitri: Giuseppantonio Treglia-Giovanni Maria Treglia

Ufficiali: Masci-Coluzzi

Ad inizio gara l’approccio migliore è quello della formazione in verde guidata da coach Ferrante, che trova in Pieralisi un punto di riferimento nel pitturato. GlobalTel, però, risponde immediatamente e si affida a un Mastrodomenico incontenibile, autore di 12 punti nel solo primo quarto, per prendere in mano la partita. I ragazzi del duo Tosolini-Sparagna aumentano progressivamente il ritmo e chiudono la prima frazione avanti 28-21.

Nel secondo quarto Remoin prova ad alzare l’intensità per ricucire lo svantaggio, ma GlobalTel si conferma solidissima su entrambe le metacampo. La difesa limita le iniziative degli avversari, mentre in attacco Mastrodomenico continua a guidare i suoi con continuità. Sul fronte Remoin, invece, aumentano gli errori e i possessi sprecati, soprattutto nella parte conclusiva del periodo. All’intervallo il vantaggio di Global Tel è di 14 lunghezze sul 51-37.

Anche nel terzo quarto Remoin prova a rientrare in partita. Il quintetto di coach Ferrante cerca con maggiore insistenza la via del canestro e si affida soprattutto alle iniziative di Politi, il più determinato nel tentativo di mettere in difficoltà la difesa avversaria. GlobalTel, tuttavia, non perde lucidità: continua a spingere in transizione e mantiene saldamente il controllo dell’incontro, allungando ulteriormente fino al 71-51. Negli ultimi dieci minuti la formazione in canotta rossa gestisce senza particolari affanni il margine accumulato. Remoin non riesce a riaprire la gara e GlobalTel continua a trovare con regolarità la via del canestro, ampliando il divario fino al definitivo 98-67.

Leggi l’articolo completo

IN EVIDENZA

Europeo Under 18 Maschile CEV 2026, sesta giornata: Bulgaria e Francia in semifinale con un turno di anticipo

Pubblicato

Sesta giornata del Campionato Europeo Under 18 Maschile CEV 2026 al Palasport di Cisterna: Bulgaria e Francia si qualificano alle semifinali, con un turno di anticipo. La squadra di Zhivkov ha battuto in tre set la Repubblica Ceca, il team di Cooper ha superato 3-1 la Romania. L’ultima giornata sarà decisiva per decretare l’ordine di arrivo. Nelle altre gare di oggi, la Germania ha battuto l’Olanda 3-0, la Spagna ha superato il Belgio in quattro set. 

Germania-Olanda 3-0 (25-19, 25-14, 25-15)

In un’ora e sette minuti la Germania batte l’Olanda. Gli orange ultimi a zero punti hanno mollato mentalmente, la Germania ha avuto vita facile, vincendo senza affanni.

 

Repubblica Ceca – Bulgaria 0-3 (22-25, 22-25, 22-25)

Ennesima dimostrazione di forza, terzo match consecutivo vinto senza perdere set: la Bulgaria batte la Repubblica Ceca e si mette in tasca il pass per la semifinale. La gara non si presentava semplice, sia per la consistenza dell’avversario sia perché i cechi avevano assoluto bisogno di vincere per sperare ancora di andare a Porto San Giorgio: in campo la squadra di Zhivkov non ha avuto vita facile, ma nei momenti decisivi, come accaduto nei match precedenti, ha dimostrato di avere oltre a qualità tecniche e potenza fisica, anche una mentalità importante. Best scorer della gara, il solito Gradinarov (14 punti).

Il coach della Bulgaria Miroslav Zhivkov: “La mentalità è la forza della quadra, lo ripeto ancora una volta, noi chiusa una partita ci concentriamo subito su quella successiva. Nell’unica occasione in cui non lo abbiamo fatto, dopo aver vinto all’esordio contro la Francia, siamo incappati in un risultato negativo. La sconfitta subita contro il Belgio ci è servita da lezione, dal quell’episodio abbiamo imparato tanto, e non abbiamo più sbagliato l’approccio mentale alle partite. Siamo felici di aver raggiunto la semifinale con un turno di anticipo, ma restiamo coi piedi per terra”.

 

Francia-Romania 3-1 (28-30, 25-16, 25-20, 25-18)

La Francia compie il proprio dovere, batte la Romania e conquista la semifinale. Il team di Parpala, nonostante non avesse più nulla da chiedere alla competizione, ha giocato la sua gara al massimo, strappando all’avversario il primo set, chiuso 28-30. Poi i blu sono usciti fuori, la qualità dei ragazzi di Cooper ha fatto la differenza.

Spagna-Belgio 3-1 (16-25, 25-21, 25-19, 25-22)

Nell’ultima sfida della giornata la Spagna ha superato il Belgio in quattro set: dopo aver perso malamente il primo parziale, gli spagnoli hanno cambiato ritmo imponendo la propria pallavolo, trascinati dal loro miglior giocatore, l’opposto Monzo, ancora una volta best scorer con  25 punti.

 

Classifica

Bulgaria 15

Francia 15

Spagna 11

Germania 10

Repubblica Ceca 8

Belgio 8

Romania 5

Olanda 0

 

Il programma

7 luglio: Olanda-Romania 1-3, Francia-Bulgaria 1-3, Germania-Belgio 2-3, Spagna-Repubblica Ceca 1-3

8 luglio: Bulgaria-Germania 1-3, Romania-Rep. Ceca 2-3, Belgio-Olanda 3-1, Spagna-Francia 0-3

9 luglio: Romania-Belgio 1-3, Olanda-Bulgaria 1-3, Francia-Repubblica Ceca 3-1, Germania-Spagna 1-3

10 luglio: riposo

11 luglio: Repubblica Ceca-Belgio 3-0, Francia-Germania 3-0, Bulgaria-Romania 3-0, Spagna-Olanda 3-0

12 luglio: Germania-Repubblica Ceca 3-1, Francia-Olanda 3-1, Belgio-Bulgaria 3-0, Romania-Spagna 2-3

13 luglio riposo

14 luglio:  Germania-Olanda 3-0, Repubblica Ceca-Bulgaria 0-3, Francia-Romania 3-1, Spagna-Belgio 3-1

15 luglio: ore 12.30 Francia-Belgio, ore 15 Germania-Romania, ore 17.30 Repubblica Ceca-Olanda, ore 20 Bulgaria-Spagna

Leggi l’articolo completo

Più Letti