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ECONOMIA

Nasce la Riviera di Cethegus: da Torre Astura alla strada interrotta per valorizzare il territorio

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LATINA –  Tra la Riviera D’Ulisse a sud e la Riviera di Enea a nord, nasce la Riviera di Cethegus, marchio di identità del grande ecosistema che va dal mare ai Lepini, da Fogliano a Ninfa, da Torre Astura alla strada interrotta, e raggiunge i Comuni che si affacciano sulla Via Appia. L’operazione di marketing territoriale è stata presentata questa mattina sulla terrazza dell’Hotel Fogliano al Lido di Latina, balcone unico su una delle aree più belle del territorio pontino.

Il bel brand, contenuto in una chiavetta alla quale è attaccato un tappo di sughero per omaggiare i vini doc del territorio, è stato consegnato ad associazioni di categoria e imprenditori presenti, perché possano utilizzarlo liberamente per caratterizzare la propria attività.

Un marchio ispirato a Marco Cornelio Cetego, primo bonificatore delle paludi pontine, al quale si deve il prosciugamento delle acque che invadevano la Via Appia, nonché l’escavazione di Rio Martino (la Fossa Cetega), una figura che è stata presentata e illustrata dalla professoressa Michela Sagnelli partendo dall’opera di Livio.

“Da oggi possiamo tutti remare nella stessa direzione con un comune obiettivo: valorizzare il territorio. Manager e imprenditori insieme, in un rapporto con le istituzioni dove non si chiede, ma si offrono soluzioni”, ha spiegato l’advisor Leonardo Valle, sottolineando che “la generazione di oggi, che non è più quella dei coloni, ma è quella che può capire l’importanza di un ecosistema costiero e mettere l’umiltà giusta a servizio di un progetto che può premiare tutti. Una grande occasione di ripartenza con una visione inclusiva. Non è una gara a chi arriva primo, non si vince nulla, ma tutti possono contribuire a far vincere questo territorio”.

Un progetto salutato con soddisfazione dal sindaco di Latina Damiano Coletta che ha voluto essere presente al lancio del brand: “Il turismo non è mai stato una vocazione prioritaria del nostro territorio, ma può diventarlo. L’esperienza forzata dello scorso anno, del turismo di prossimità ci ha messo alla prova e ha funzionato. Latina è stata capace di offrire bellezza naturale e servizi e questo ci impone di fare sistema”, ha detto Coletta che ha annunciato lo sblocco della vicenda di Via Massaro destinata a diventare la vera via di transito parallela al mare “per ripensare il waterfront”. “Il brand Cethegus connette passato e futuro, un futuro che dobbiamo costruire insieme. La storia comincia oggi per guardare al domani che deve vederci tutti insieme, indipendentemente dal posizionamento politico, perché questa scommessa è una sfida che dobbiamo saper vincere tutti insieme”, ha concluso il primo cittadino.

 

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ECONOMIA

Colture colpite da Xylella, Tripodi (Fi): “Dalla Regione Lazio aiuti concreti alle imprese agricole”

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LATINA  – La Regione Lazio stanzia 200mila euro a sostegno delle imprese agricole colpite dalla Xylella fastidiosa, costrette ad abbattere e distruggere le piante infette o a rischio. Il provvedimento va incontro alle aziende che, per rispettare le prescrizioni del Servizio Fitosanitario, hanno dovuto eliminare colture in produzione – in particolare mandorleti – “subendo un danno economico diretto e immediato”. Il contributo, in regime “de minimis”, potrà arrivare fino a 50mila euro per impresa nell’arco di tre anni.

“Di fronte alla Xylella non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori – dichiara Orlando Angelo Tripodi –. Se lo Stato impone l’abbattimento delle piante per tutelare l’interesse collettivo, è giusto che la Regione intervenga per sostenere chi paga il prezzo più alto. Questo è un atto di responsabilità verso le imprese e verso l’economia agricola del Lazio”.

La gestione del bando sarà affidata ad ARSIAL, che curerà l’erogazione degli indennizzi alle aziende ammesse.

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ECONOMIA

Pontinia, continuano i lavori per l’istituzione del distretto bufalino

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PONTINIA – Continuano i lavori per l’istituzione del Distretto bufalino, l’organizzazione intercomunale che avrà come obiettivo la promozione e la tutela dei prodotti derivati dal latte e dalla carne di bufala dell’agro pontino, attraverso un sistema unitario che sia in grado coinvolgere i diversi attori del settore. Dopo un incontro avuto con alcuni amministratori di diversi Comuni aderenti presso l’aula consiliare del Comune di Pontinia, sono iniziate le procedure per la condivisione e la firma dello statuto del Distretto bufalino. Il documento è stato prima di tutto concordato con gli allevatori e, domani 13 dicembre, la commissione agricoltura del Comune di Pontinia ne certificherà la presa d’atto. Continua bene il percorso per l’istituzione del distretto, un progetto che ha come capofila la città di Pontinia, con l’impegno in prima fila del sindaco Eligio Tombolillo e l’assessore all’agricoltura Giovanni Bottoni, e che vede il coinvolgimento di ben 11 Comuni, allevatori, istituti di credito e associazioni di categoria, così come centri di ricerca e di formazione. Sempre sullo statuto, entro il 31 gennaio gli altri Comuni ne daranno il via libera.

Infine, il percorso per l’istituzione del distretto prevederà altri passi importanti, così come illustrato dall’assessore Bottoni: “Una volta completato l’iter convocheremo un’assemblea generale per comporre il Consiglio di Amministrazione, formato dai Comuni e da una larga rappresentanza degli allevatori. Inseriremo inoltre la Camera di Commercio, la Provincia di Latina, gli istituti di credito e gli istituti di ricerca: a tal proposito l’Università della Tuscia ha già manifestato la volontà di investire in maniera considerevole sull’iniziativa. Nell’incontro del 9 dicembre abbiamo stabilito di allargare ulteriormente il numero di componenti del consiglio direttivo e di adottare misure che rafforzino la tutela delle aziende e consentano al distretto di farsi portavoce delle problematiche del settore attraverso le segnalazioni al Ministero competente. Siamo molto soddisfatti dei passi compiuti, la validità del progetto è testimoniata dalle tante adesioni e dal fatto che siamo stati contattati da numerose aziende locali e dei centri limitrofi. La Commissione di martedì segnerà un ulteriore decisivo passo a Pontinia ma anche negli altri Comuni c’è la ferma volontà di stringere i tempi per diventare subito operativi”.

 

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“Risorse in Comune”, Sezze riceverà un finanziamento di 100 mila euro

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SEZZE – Il Comune di Sezze è uno dei comuni finanziati dall’avviso pubblico “Risorse in Comune”, e riceverà un finanziamento pari a 100.756,39 euro. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica, si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e mira a potenziare la capacità amministrativa degli enti locali.  Il progetto è stato concepito per sostenere i Comuni italiani nel loro percorso di modernizzazione, incentivando la trasformazione organizzativa e digitale.   E’ intenzione dell’amministrazione impiegare il finanziamento per acquisire una serie di beni e servizi finalizzati a: migliorare l’organizzazione degli uffici e la gestione dei flussi di lavoro, rendere più funzionali e moderni gli spazi di lavoro per il personale comunale, potenziare l’efficienza informatica dell’ente, con l’acquisto di nuove tecnologie e software, valorizzare il capitale umano, attraverso percorsi di formazione e aggiornamento professionale. “Investire sulla capacità amministrativa – spiega l’Assessore Attività Produttive, Politiche del Lavoro, Innovazione e Finanziamenti Pubblici Lola Fernandez – significa investire direttamente sul benessere dei nostri cittadini. Grazie a queste risorse, potremo rendere il nostro Comune più moderno ed efficiente, capace di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della comunità. Continuiamo a lavorare per cogliere tutte le opportunità offerte dal PNRR, consolidando il percorso di crescita e sviluppo del nostro territorio, che ha già visto importanti risultati su altri fronti, come le politiche giovanili, l’innovazione, il lavoro e la valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico e culturale”.

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