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Il comandante provinciale dei carabinieri D’Aloia saluta Latina: “Lascio questa città che ho imparato ad amare”

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LATINA – La Festa dell’Arma dei carabinieri in piazza del Popolo per il 209° dalla fondazione è stata come sempre occasione per tracciare un bilancio di attività, ma quest’anno anche per l’annuncio che il colonnello Lorenzo D’Aloia lascerà la guida del Comando provinciale di Latina a breve.

“Ho dato tutto”, ha detto l’alto militare che con il prefetto Maurizio Falco ha aperto le celebrazioni con il tradizionale omaggio al monumento ai Caduti di Nassirya. Poi, le celebrazioni sono proseguite in Piazza del Popolo alla presenza dei cittadini e delle autorità. Nel suo discorso D’Aloia ha ricordato in particolare il lavoro di sinergia con tutte le altre istituzioni sotto il coordinamento del Prefetto Falco,  l’attenzione alle fasce deboli, alle donne vittime di violenza che vede l’Arma sempre più impegnata anche in azioni di prevenzione del fenomeno, e il lavoro con e per gli anziani purtroppo sempre più spesso vittime di truffe. Annunciato anche un ulteriore incremento di specialità sul territorio con l’arrivo, dopo il Noe, del Nucleo di Tutela Agroalimentare. Al termine della cerimonia sono state consegnate le onorificenze ai militari che si sono distinti in operazioni di servizio.

“Lascio questa città che non conoscevo, che mi ha accolto come un figlio e che io ho imparato ad amare”, ha detto il colonnello D’Aloia esprimendo le sue sensazioni in quello che di fatto è il congedo pubblico, prima del prossimo incarico, probabilmente a partire da settembre.

IL DISCORSO integrale e del colonnello D’Aloia e il bilancio di attività

Signor Prefetto, autorità militari, civili e religiose, cittadini, un omaggio ai Gonfaloni della Provincia e del Comune di Latina e ai Labari delle associazioni del Nastro Azzurro, Combattentistiche ed Armi.
In apertura, rivolgo un sentito ringraziamento alla Provincia di Latina e all’ANCE per aver contributo allo svolgimento della manifestazione, e all’Amministrazione Comunale per aver consentito l’utilizzo di questa magnifica piazza.
Agli uomini in congedo della nostra Arma, qui intervenuti numerosi con le bandiere di tante Sezioni, esprimo gratitudine per aver concorso a rendere grande la nostra Istituzione. Un ringraziamento ai rappresentanti del mondo della stampa e della comunicazione, custodi preziosi di un’informazione libera, obiettiva e corretta, cuore pulsante della nostra democrazia.
La musica unisce, “moltiplica” senza dividere, perché non conosce una lingua diversa da quella dell’anima; con questo spirito rivolgo alla pianista, Maestro Alessia GIANOLLA, al violinista Luca HOTI, e al coro del Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina la mia gratitudine perché accompagneranno la cerimonia, magistralmente diretti dall’App. Rosario CARRICCHIELLO.
La presenza di voi tutti, gentili ospiti, è l’esempio tangibile della vicinanza e dell’affetto che la cittadinanza nutre per l’Arma dei Carabinieri. Sentimenti dei quali siamo onorati e riconoscenti e che,
credetemi, ricambiamo con pari intensità. Ricorre oggi il 209° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Una storia costellata da atti di coraggio, eroismo, sacrificio,
abnegazione e rinunce, ma anche di tanta umiltà. Atti quotidiani ma silenziosi, che uomini e donne delle stazioni diffuse su tutto il territorio nazionale – anche nelle aree più remote del Paese e spesso unico presidio di legalità – svolgono con generosità, competenza e professionalità, senza ricercare vanagloriosi palcoscenici. Peculiarità che caratterizzano i Carabinieri, spinti da un innato senso di altruismo, sempre pronti al sacrificio, anche a quello estremo, pur di difendere i valori etici, morali e spirituali sui quali si informa la nostra costituzione, il nostro vivere civile.
Oggi più di ieri troviamo la forza e il conforto nel costante richiamo alla nostra storia, alle tradizioni e ai nostri valori: fedeltà, altissimo senso dello Stato e responsabilità. 
Consentitemi di rivolgere, a questo punto, un pensiero alle popolazioni dell’Emilia- Romagna, duramente colpite dalla terribile alluvione dei giorni scorsi. L’Arma dei Carabinieri sta profondendo il massimo impegno in quei territori, insieme a tutte le Istituzioni, affinché possa essere recuperata al più presto la normalità, nel consueto spirito di servizio al Paese. L’Arma è un’istituzione molto complessa, che svolge funzioni di forza armata e di polizia militare, di polizia giudiziaria, ambientale, amministrativa, come pure di prevenzione. La delineata multifunzionalità trova origine nella necessità di adeguare la propria risposta alla complessità dell’odierna società e, proprio per questo, l’Arma è composta da reparti settoriali altamente qualificati che operano su tutto il territorio nazionale. Il nostro valore aggiunto, a cui tutto il Paese guarda con ammirazione, è costituito dalla nostra militarità, che trova espressione, per un verso, nei compiti esclusivi di polizia militare e di sicurezza a favore di tutte le forze armate e in operazioni internazionali per garantire la pace e la stabilità, per altro verso nella sicurezza delle rappresentanze diplomatiche italiane
all’estero. Come preannunciato lo scorso anno in occasione della Festa dell’Arma, proprio a Latina, nel mese di marzo, è stato ufficialmente istituito il Nucleo Operativo Ecologico, peraltro significativamente collocato in un immobile sottratto alle mafie. Tale istituzione è il segno tangibile dell’attenzione che l’Arma dedica ai territori e alle loro ricchezze peculiari, a tutela delle quali
colloca i doverosi presidi di legalità. Per analoghe ragioni è al vaglio l’istituzione a Latina del Nucleo Tutela Agroalimentare.
La Festa dell’Arma rappresenta anche un momento di riflessione sul lavoro sinora svolto. Come è mia abitudine, non desidero tediarvi con numeri o statistiche, a mio avviso, non pienamente idonei a restituire alla cittadinanza la cifra reale dell’impegno di militari in tutta la Provincia di Latina. Al contempo, mi preme sottolineare che, in linea con il percorso intrapreso l’anno precedente, è stata dedicata attenzione massima all’attività di prevenzione e controllo del territorio, con servizi specifici e capillari, sia in città sia in provincia, mediante l’impiego prevalente dei comandi di Stazione supportati dalle pattuglie della Radiomobile che hanno fornito un contributo qualificato.
Nel contrasto alla criminalità, sia predatoria sia organizzata, abbiamo attuato una strategia frutto di un’attenta analisi operativa che prevede la pianificazione di servizi volti a prevenire fenomeni criminali di immediato impatto sociale (reati predatori che aumentano la percezione di insicurezza della popolazione), nonché di attività investigative complesse finalizzate ad aggredire una criminalità più strutturata, capace di inserirsi nel tessuto economico di questa Provincia, non tralasciando le misure preventive di tipo personale e patrimoniale. Colgo l’occasione per rivolgere un doveroso e sincero ringraziamento alla Magistratura di Latina, di Cassino e alla DDA di Roma, nostri fondamentali e quotidiani punti di riferimento nelle delicate funzioni di polizia giudiziaria.
Molto è stato fatto anche in tema di prevenzione delle infiltrazioni mafiose nel tessuto economico, attraverso proposte al Prefetto finalizzate all’emissione delle misure interdittive antimafia.
Significativa, inoltre, l’attività di prevenzione a tutela della sicurezza stradale attuata attraverso l’impiego di numerose pattuglie ed i controlli dell’utenza stradale mediante l’utilizzo dell’alcool test, che ha condotto al ritiro di numerose patenti.
Un’attenzione particolare è stata indirizzata alle fasce deboli, sempre più spesso vittime di violenze di genere. Costanti e vivi si sono mantenuti l’impegno e l’attenzione che l’Arma pone nell’attività di contrasto a questo drammatico fenomeno, attraverso il ricorso a tutti gli strumenti disponibili per evitare che inaccettabili comportamenti violenti degenerino in irrimediabili delitti.
Si è così proceduto, per un verso, ad intensificare la collaborazione con le associazioni antiviolenza presenti sul territorio. Per altro, verso, anche il Comando Provinciale di Latina ha aderito alla Rete nazionale, realizzata dal Comando Generale, per assicurare che alle vittime di violenza sia garantito il supporto da parte di personale a ciò specificatamente formato. In tale contesto si inseriscono, peraltro, diversi progetti a livello locale, già da tempo avviati e volti al contrasto della violenza sulle donne, nella convinzione dell’importanza del ruolo che anche l’Arma deve svolgere nell’ambito delle iniziative funzionali a promuovere un radicale cambiamento culturale. Anche sotto il profilo divulgativo/educativo sono state incrementate le iniziative in ambito locale nel solco tracciato dal Comando Generale dell’Arma. Sempre sul piano della prevenzione, l’Arma ha offerto un decisivo contributo di competenze e professionalità nell’attività di sensibilizzazione e formazione dei giovani studenti sul tema della legalità, con particolare riferimento alle dipendenze da stupefacenti e all’alcolismo nonché al sempre più diffuso fenomeno del bullismo e ai rischi legati al cyber-bullismo. È stata avviata una campagna divulgativa sui danni correlati all’abuso di internet e alle conseguenze di un uso senza regole dei social. Oltre ai giovanissimi, incontrati tra i banchi di scuola, l’Arma dei Carabinieri ha mostrato sensibilità anche verso le persone più avanti negli anni, troppo spesso vittime di reati contro il patrimonio. A tal fine, numerosi sono stati gli incontri nelle parrocchie e nei centri per anziani del territorio pontino, in modo da fornire i giusti consigli per evitare di finire nella rete di persone senza scrupoli.
A tali risultati vanno aggiunti quelli delle articolazioni speciali come NOE, NAS, NIL e dei Carabinieri Forestali, costantemente impegnati – anche nel periodo di riferimento – in interventi a tutela della salute pubblica, della sicurezza sul lavoro e dell’ambiente, contribuendo così, per quanto di competenza, a realizzare la sostenibilità dello sviluppo del Paese, nella consapevolezza e nel convincimento che il soddisfacimento dei bisogni del presente non deve compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri.
L’Arma però non è sola nel garantire l’assolvimento dei complessi compiti che le sono stati affidati. 

Quale Forza armata in servizio permanente di Polizia, opera in sinergia -lasciatemi aggiungere “costruttiva e felice” sinergia – con i colleghi della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza nonché col personale delle altre Forze di Polizia. Insieme condividiamo quotidianamente sforzi e pericoli, rispondendo ad un consolidato modello che rappresenta un valore aggiunto per il sistema di sicurezza del Paese. L’intesa “operativa” con il Questore e con il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza ha consentito di far nascere tra noi una leale amicizia, fondata su stima, rispetto e fiducia reciproca. Insieme abbiamo concorso, in modo decisivo, a garantire la serena convivenza e lo sviluppo economico del territorio, in uno sforzo corale e sotto l’illuminato coordinamento del sig. Prefetto di Latina, a cui rivolgo un sentito ringraziamento non per doverosa formalità ma per sincera gratitudine.
Tanto è stato fatto, tanto facciamo e ancora di più faremo in futuro, consapevoli del dovere di fornire risposte concrete alla crescente domanda di sicurezza che proviene dal territorio. Quest’anno coincide anche con l’80° anniversario della guerra di liberazione, una ricorrenza fondamentale della nostra storia che ha segnato la fine della seconda guerra mondiale e la liberazione  all’occupazione da parte della Germania nazista. È allora doveroso il ricordo di coloro i quali si sono immolati per garantire la libertà. Storie di persone divenute eroi, a volte anche loro malgrado; storie di vite donate per la libertà del Paese, per un impegno assunto per la costruzione di un futuro migliore. Storie come quella di Salvo D’ACQUISTO che, appena ventitreenne, decise
di sacrificarsi autoaccusandosi al posto di 22 innocenti, per un presunto attentato compiuto ai danni delle S.S. Altissimo esempio di altruismo e di responsabilità, motivo per il quale verrà in seguito insignito della medaglia d’oro al valore militare alla memoria. E come non ricordare il sacrificio del giovane Car. Vittorio IACOVACCI, l’eroe di Sonnino e d’Italia che, come Salvo  D’Acquisto, ha onorato il proprio giuramento fino alle più estreme conseguenze, per non venir meno al compito affidatogli di proteggere l’ambasciatore Luca ATTANASIO. Così come meritano di essere ricordati i colleghi vittime del COVID, in particolare l’App. Cosmo ALESSANDRO del Provinciale di Latina che, con spirito di sacrificio, ha continuato ad adempiere al suo dovere di Carabiniere fino ai giorni in cui il virus ha avuto il sopravvento. Ai nostri Caduti rivolgo un commosso pensiero ed omaggio; tangibile espressione di valore e totale attaccamento al dovere, sino al supremo sacrificio. Un sentimento di autentica gratitudine e di sincera ammirazione per la dignitosa compostezza con cui vivono quotidianamente il loro dolore lo esprimo ai loro familiari qui presenti. “Sventurato quel popolo che ha bisogno di eroi”, ma ancora più sfortunato è il popolo che ne ignora e ne disperde l’insegnamento. È per questo che dobbiamo fare memoria di quanto accaduto, perché l’esperienza del passato possa illuminare l’impegnativa strada del presente, da percorrere guardando sempre avanti, nella direzione progettuale del futuro. Per i giovani – che ci guardano – per i ragazzi qui presenti con la bandierina dell’Arma, abbiamo il dovere di essere, e sono sicuro saremo ancora, all’altezza del nostro passato e delle sfide del nostro prossimo futuro.
Da parte nostra, vi è la volontà fermissima di rappresentare per questi giovani studenti l’esempio di una vita pulita, fatta di entusiasmo ma anche di sacrifici e di rinunce; la gioia del donare senza chiedere. Ma su tutti, prevale l’ansia che questi ragazzi, qui con i loro insegnanti – che ringrazio per aver contribuito a rendere più festoso il nostro anniversario – possano avere un domani sereno, un civile convivere contro ogni vile costume, contro ogni crimine. Devo, a questo punto, rivolgere un pensiero alle nostre famiglie che ci sostengono, soffrendo con noi e per noi. A tutti invio il mio più sincero ringraziamento per il supporto che, in silenzio, ogni giorno ci date. Vivere accanto a un Carabiniere, che davvero crede nella sua missione, può richiedere ancora oggi, ai nostri cari, sacrifici e rinunce. Autorità, graditissimi ospiti e Carabinieri del Comando Provinciale di Latina, mi accingo alla conclusione non solo del mio intervento ma anche del mio mandato in terra Pontina: secondo la volontà dei vertici della mia Istituzione, tra non molto lascerò questa bellissima terra – che ho imparato a conoscere, a rispettare e ad amare – per una nuova esperienza. 
Ho dato tutto me stesso per realizzare al meglio i compiti affidatimi, senza inseguire effimeri consensi ma impegnandomi per trasformare in realtà concreta e attività operativa i valori della nostra Istituzione. Non spetta a me esprimere giudizi sugli esiti di questo impegno. Posso però affermare di aver profuso ogni energia e tutta la professionalità acquisita per rispondere alle esigenze del territorio, stando accanto ai Sindaci, che ringrazio per la preziosa collaborazione che hanno sempre assicurato, e interpretando il ruolo di comandante in una prospettiva “costituzionale”. Come diceva Aldo MORO, preferisco sbagliare insieme che avere ragione da solo: seguendo il suo insegnamento ho cercato di porre al centro del mio operare l’ascolto e la condivisione, ben consapevole  della differenza che intercorre tra autoritarismo ed autorevolezza. Non riesco a trovare le giuste parole per descrivere il mio stato d’animo ma una cosa desidero manifestarvi: il mio infinito ringraziamento per l’affetto e il sentimento di schietta amicizia con cui mi avete accolto facendomi da subito sentire a casa mia. Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri, nell’esprimervi la mia gratitudine per quanto avete fatto e mi avete trasmesso, vi incito a continuare nel solco già tracciato da miei predecessori e che insieme abbiamo ulteriormente sviluppato in questi tre anni; vi esorto, soprattutto, ad essere fieri di far parte di un’Istituzione unica e di vestire sempre questa gloriosa divisa, secondo i più elevati modelli etici. Anche se al passo con i
tempi e con la modernizzazione della società, restate ancorati all’iconica immagine, pur antica ma ancora attuale, che più ci rappresenta; “due Carabinieri che camminano affiancati, avvolti nelle mantelle agitate dal vento, il capo chino, il corpo proteso in avanti nello sforzo di farsi strada nella tormenta che soffia nella direzione contraria, esprimendo la fatica di un cammino compiuto all’unisono, nelle avversità”, ma ricordate, sempre accanto alla gente, tra la gente e per la gente.
Viva l’Arma dei Carabinieri.
Viva l’Italia.
Viva la Repubblica

 

I PREMIATI :

encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio a:
Tenente Colonnello Michele MEOLA
Brigadiere Capo Q.S. – in congedo – Ernesto
ZOMPARELLI
Brigadiere Francesco BARBATO
Brigadiere Mario ROMANO
Vice Brigadiere Gerardo IANDOLI
Vice Brigadiere Gaetano FICAROLA
“Comandante e addetti a Nucleo Investigativo di Comando
Provinciale, dando prova di elevata professionalità,
notevole acume investigativo e lodevole dedizione,
conducevano una complessa attività d’indagine che
consentiva di disarticolare un sodalizio criminale
responsabile di associazione finalizzata al traffico di
sostanze stupefacenti. L’operazione consentiva di
assicurare alla giustizia, in stato di arresto e in esecuzione
di provvedimenti restrittivi, 31 persone, il deferimento in
stato di libertà di ulteriori 38 soggetti, nonché di
sequestrare un ingente quantitativo di droga.
Provincie di Latina e Roma settembre 2016 – settembre
2020.

encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio a:
Luogotenente C.S. Pietro MAGLIONE
Maresciallo Ordinario Armando CEFALO
Brig. Ca. Q.S. – in congedo – Bruno IACOVACCI
Appuntato Scelto Q.S. Giuseppe FORMICUCCIA
Appuntato Scelto Q.S. Viviano MONACELLI
Appuntato Scelto Roberto CIPOLLA
Carabiniere Francesco CARUSO
“Comandante e addetti di Stazione distaccata, dando prova
di elevata professionalità, notevole acume investigativo e
lodevole dedizione, conducevano complessa indagine che
consentiva di identificare i mandanti e gli esecutori
materiali dell’incendio di uno stabilimento balneare, che
ha provocato un ingente danno patrimoniale.
L’operazione si concludeva con l’esecuzione di un

provvedimento cautelare personale nei confronti di
quattro persone.
Sabaudia gennaio – ottobre 2022.

encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio a:
Luogotenente C.S. Isidoro ZIMBARDI
Appuntato Scelto Q.S. Fabio QUATRINI
“Comandante e addetto a Stazione urbana, in occasione di
una rapina in un esercizio commerciale ad opera di un
malvivente armato di coltello, dando prova di non comune
senso del dovere, spiccata capacità professionale e
determinazione si ponevano alla ricerca del malvivente,
anche a bordo di autovetture private, riuscendo a bloccarlo
al termine di un concitato inseguimento. L’operazione si
concludeva con l’arresto del prevenuto e il recupero
dell’intera refurtiva”.
Latina Scalo 31 agosto 2021.

encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio a:
Luogotenente C.S. Riccardo CENCI
Maresciallo Maggiore Biagio BIANCONI
Maresciallo Vincenzo LONGOBARDI
Brigadiere Capo Q.S. Michele TORRE
Appuntato Scelto Giuseppe DE LORENZO

Speaker: “Addetti a Nucleo Investigativo di Comando Provinciale,
dando prova di elevata professionalità, notevole acume
investigativo e lodevole dedizione, conducevano una
complessa attività d’indagine che consentiva di
disarticolare un sodalizio responsabile di attività corruttive
e fraudolente finalizzate al condizionamento di gare e
appalti nel settore della balneazione. L’operazione si
concludeva con l’esecuzione di 16 provvedimenti cautelari.
Provincia di Latina novembre 2019 – febbraio 2022.

encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio a:
Vice Brigadiere Daniele GIARDINO
Carabiniere Stefano PERRONE
“Addetti a Sezione Radiomobile di Reparto Territoriale,
dando prova di non comune senso del dovere, ferma
determinazione ed esemplare prontezza operativa, non
esitavano ad intervenire all’interno di un edificio interessato
da un incendio, trasportando all’esterno un’anziana donna
rimasta intrappolata nella propria abitazione per poi fornire
determinante contributo all’evacuazione di altri due
condomini, scongiurando così ulteriori e ben più gravi
conseguenze.
Aprilia (LT), 11 febbraio 2023.

Lettera di plauso del Comandante della Legione Lazio a:
Maresciallo Capo Luca CUOCO
Vice Brigadiere Giuseppe URSILLO
Carabiniere Scelto Dario D’ARAGONA
Carabiniere Scelto Federica RICCI
“Comandanti e addetti di Stazione distaccata, per la
professionalità, lo spirito d’iniziativa e l’efficace
determinazione con cui hanno partecipato all’arresto di
due persone resesi responsabili di truffa aggravata ai
danni di anziani. L’operazione ha rappresentato
l’ulteriore risposta dell’Arma al bisogno di sicurezza da
parte dei cittadini”
Cori (LT), 17 febbraio 2023

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Domenica a Latina la VII edizione del Palio dei Borghi

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LATINA – È stata presentata questa mattina, nella sala De Pasquale del Comune di Latina, la VII edizione del Palio dei Borghi Città di Latina, la corsa podistica non agonistica che si terrà domenica prossima in piazza del Popolo e che coinvolge tutti i 12 borghi di Latina più Latina Scalo. Una manifestazione nata nel 2020, grazie all’organizzazione dell’Osservatorio per lo Sport e il Turismo Sportivo della provincia di Latina, per valorizzare il patrimonio storico e culturale dei dodici borghi del territorio comunale.

L’iniziativa, quest’anno è organizzata dalla neonata ASD Comitato Palio dei Borghi Città di Latina, con il patrocinio oneroso di Azienda Informare, di Confcommercio Lazio sud, Unindustria Latina, Confartigianato Latina e Osservatorio Sport e Turismo Sportivo per la provincia di Latina, con il patrocinio morale di Regione Lazio, Comune di Latina, Camera di commercio Frosinone Latina e Opes – Comitato provinciale di Latina e con il supporto di numerosi sponsor privati.

Un evento che diventerà istituzionale, ha anticipato la sindaca di Latina Matilde Celentano: “L’istituzionalizzazione del Palio dei Borghi Città di Latina vorrà rappresentare un altro step dell’Amministrazione comunale lungo il percorso che ci avvicina al Centenario di Latina. I Borghi rappresentano l’anima della nostra comunità e della nostra storia che intendiamo valorizzare. Il successo delle precedenti edizioni rende questa competizione sportiva, che si svolge nel segno dell’inclusione e della socialità, un appuntamento irrinunciabile. Una festa per tutti, piena di colori, di diversità che uniscono la nostra comunità e la rendono forte e più accogliente. Ringrazio il presidente dell’Asd ‘Palio dei Borghi-Città di Latina”, avvocato Gianluca Marchionne, per l’organizzazione dell’evento”.

Il Palio dei Borghi rientra nell’iniziativa del Villagio europeo dello sport che animerà varie parti della città con numerosi eventi come ha sottolineato l’assessore allo Sport Andrea Chiarato nel suo intervento: “Il Palio dei Borghi-Città di Latina rientra nel programma del Villaggio europeo dello Sport, che inizia oggi e che durerà fino al 30 settembre. Un’iniziativa importante che già negli anni passati ha visto un grande successo di pubblico. I Borghi saranno protagonisti di questa gara podistica a staffetta, che rispecchia tutti i valori dello sport e le tradizioni della nostra città. Invito tutti a partecipare domenica al Palio dei Borghi e a tutte le altre iniziative inserire nel calendario del Villaggio europeo dello Sport. L’organizzazione di questi eventi è stata pensata per raggiungere tutte le fasce di età, con uno sguardo sempre attento all’inclusione”.

Sport, dunque, ma anche identità e appartenenza al territorio come ha sottolineato l’assessore ai borghi, Annalisa Muzio, ideatrice del Palio dei Borghi. “Non mi aspettavo questa sorpresa da parte del sindaco, Matilde Celentano, che ha deciso di volere istituzionalizzare il Palio dei Borghi; non posso dire altro che grazie per questa importante decisione. Ogni volta che si parla del Palio l’emozione è forte: è un progetto nato dalla gente, con l’obiettivo di abbattere le barriere tra centro, periferie e frazioni, fino a trasformarsi in un appuntamento attesissimo. Questa settima edizione conferma come l’evento sia ormai parte del Dna della nostra città, un elemento che la rende davvero speciale, diventando anno dopo anno una sfida sempre più sentita. Siamo alla settima edizione di un appuntamento che definisce chi siamo e ci distingue da tutti gli altri. Il Palio, infatti, non solo sport. E’ un evento che conferisce un profondo senso di comunità e di radicamento locale”.

Valorizzazione del territorio e marketing territoriale per la nostra città come affermato dall’assessore al Turismo, Giunluca Di Cocco: “Il Palio dei Borghi, oltre ad essere una divertentissima gara, è una manifestazione di turismo sportivo. Il coinvolgimento degli Sbandieratori di Cori e delle Majorette conferiscono all’evento un carattere attrattivo e il numero delle presenze registrato nelle precedenti sei edizioni lo dimostra. Il Palio dei Borghi è un’occasione per far conoscere il nostro territorio, il centro storico, i borghi e le bellezze naturali dentro e fuori il Parco nazionale del Circeo. Venire domenica a Latina darà la possibilità di divertirsi con il Palio ma anche di muoversi dal mare alle colline lungo percorsi enogastronomici del territorio”.

L’evento è sponsorizzato da Opes, rappresentato oggi dall’avv. Alessandro Marfisi, dirigente nazionale che, oltre a portare i saluti del Segretario Generale, Davide Fioriello e del presidente provinciale Daniele Valerio, ha rivolto i ringraziamenti all’organizzazione del Palio che ha definito una gara di grande spessore sportivo, l’unica in grado di interessare tutta la città vista la partecipazione di squadre di tutti i borghi e di Latina Scalo.

I ringraziamenti all’organizzazione del Palio sono arrivati anche da Letizia Buongiorno, Presidente di Confartigianato che da quest’anno sostiene il Palio con un patrocinio oneroso e dalla dott.ssa Loredana Pugliese, responsabile promozione e sviluppo della Camera di Commercio Frosinone Latina che, oltre a portare i saluti del Presidente dell’ente Giovanni Acampora, ha ribadito come il Palio rappresenti ormai un orgoglio per la città per la valorizzazione dei borghi e per il significato che ha in uno dei settori in crescita anche sul nostro territorio, ovvero quello del turismo sportivo.

A illustrare il programma dell’evento il Presidente della ASD Comitato Palio dei Borghi Città di Latina, l’avv. Gianluca Marchionne: “Voglio ringraziare innanzitutto il sindaco Celentano per la decisione di avviare l’iter per l’istituzionalizzazione del Palio, che mi aspetto che avvenga a stretto giro”. Lo ha intervistato per Gr Latina, Antonella Melito

L’avv. Marchionne ha poi voluto ringraziare anche gli assessori presenti per il sostegno dato da sempre alla manifestazione spiegando poi che la nascita della Asd Comitato Palio dei Borghi è stata una scelta naturale vista la grande crescita, in pochi anni, dell’organizzazione del Palio. L’avv. Marchionne ha poi concluso ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dell’evento di domenica che conta anche la partecipazione attiva di numerose associazioni e professionisti dello sport oltre che di importanti enti, associazioni e aziende private che sostengono l’evento.

Non solo sport, ma anche sport inclusivo: al Palio parteciperà, anche quest’anno, la squadra di Inteam, associazione che si occupa di bambini, ragazzi e adulti con disabilità, per la promozione dello sport inclusivo.

IL PROGRAMMA – In piazza del Popolo si parte alle 17.00 con la sfilata delle squadre dei borghi, le Cheerleader, le Majorettes e l’esibizione degli sbandieratori del Leone Rampante di Cori; alle 17.30 i saluti istituzionali e il flashmob di Cristian Manzi con la dimostrazione BLS; alle 17.45 esibizione delle Majorettes Blue Twirling e a seguire quella delle Official Cheers, dell’Istituto Galilei Sani di Latina; alle 18.15 il Warm Up con Cristian Falcone; alle 18.30 l’inizio della corsa e poi a seguire la premiazione dei vincitori e il DJ Set con LeoAdabbo.

La corsa si svolgerà in forma di staffetta: ogni borgo sarà rappresentato da una squadra composta da sei atleti (tre donne e tre uomini), chiamati a completare sei giri di piazza del Popolo per un totale di 1.200 metri ciascuno. A vincere sarà la squadra che totalizzerà il tempo complessivo più basso.

In chiusura della presentazione, l’atleta Breanna Selley ha consegnato la coppa vinta lo scorso anno da Latina Scalo, nelle mani della sindaca Celentano che la custodirà fino a domenica quando, intorno alle 19.30, verrà premiata la squadra vincitrice della settimana edizione del Palio dei Borghi Città di Latina.

 

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Cambio al vertice della Guardia di Finanza di Latina, lascia il gen. Giovanni Marchetti, si insedia il col. Gennaro Tramontano

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LATINA – Cambio al vertice del comando provinciale della Guardia di Finanza di Latina. A Palazzo M,  alla presenza del Comandante Regionale Lazio, Generale di Divisione Mariano La Malfa, si è svolta la cerimonia di avvicendamento tra il Gen. B. Giovanni Marchetti e il neo comandante Col.t. SPEF Gennaro Tramontano. Secondo il cerimoniale, il Gen.D La Malfa, ricevuto all’ingresso della sede con gli onori di rito dal Picchetto d’Onore del Gruppo di Latina, è stato accolto dai due Ufficiali con i quali si è recato nel salone d’onore interno della Caserma dove si è svolto il formale “passaggio di consegne”.
La cerimonia, breve ma altamente simbolica e scandita da precisi momenti solenni, rappresenta un momento fondamentale della vita di ogni Comando Provinciale – si legge in una nota del Corpo – , ma anche, e soprattutto, della vita dei Reparti dipendenti, veri motori dell’azione della Guardia di Finanza sul territorio.

Presenti tutti i Comandanti dei Reparti delle Fiamme Gialle della provincia e una rappresentanza di Finanzieri di ogni ordine e grado del Comando Provinciale e dei Reparti dipendenti, nonché i Presidenti e gli Alfieri delle Sezioni di Latina, Aprilia, Fondi, Gaeta e Formia dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, custodi e testimoni dei Valori fondanti e delle più Nobili Tradizioni del Corpo.

Al termine dei quattro anni trascorsi alla guida del Comando provinciale di Latina, il generale Marchetti, che andrà al Comando Generale della Guardia di Finanza – per lui un ritorno dopo un precedente incarico nella stessa sede anche se con funzioni e grado diversi – ha tracciato un bilancio: “Lascio un territorio in cui sono stato molto bene e in cui ho lavorato in armonia e sinergia con le altre forze di polizia, con la Prefettura e l’autorità giudiziaria – ha detto, ricordando le principali attività:  “Free Trade” in materia di frodi fiscali, “Rebus” a contrasto delle cc.dd. “frodi carosello” all’Iva mediante false fatturazioni, “Malabolgia” in tema di contrabbando di carburante e riciclaggio, “Un posto al sole” nel settore della gestione dei fondi pubblici destinati all’accoglienza e integrazione dei cittadini extracomunitari, nonché le indagini a contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione commessi da pubblici funzionari di Enti pubblici e locali e nel settore del traffico e “spaccio” di stupefacenti, solo alcune delle importanti operazioni di servizio sul territorio pontino svolte dalla Guardia di Finanza nei quattro anni di comando.

Nel suo discorso di commiato il Gen. B. Giovanni Marchetti ha ringraziato i vertici della Guardia di Finanza per la fiducia accordatagli e, in particolare, il Comandante Regionale per il sostegno e la quotidiana opera di indirizzo ricevuti nonché tutti i militari del Comando Provinciale e dei reparti dipendenti, in tutta la provincia, per l’impegno, la dedizione e la professionalità profusi nel quotidiano servizio a tutela e per il bene della collettività. Un particolare riconoscimento è andato agli Ufficiali e ai Comandanti di reparto che con lui hanno collaborato e lo hanno costantemente supportato nel delicato ma entusiasmante incarico di Comandante Provinciale

Gli succede il Col. t.SPEF Gennaro Tramontano, 50 anni, nativo di Napoli, laureato con lode in giurisprudenza, in economia e commercio e in scienze politiche, proveniente dal Comando Generale. Frequentatore, dal 1998 al 2003, del 98^ Corso dell’Accademia della Guardia di Finanza “Val D’Astico III”, prima di essere destinato a Latina ha ricoperto rilevanti incarichi operativi e di staff in diverse città. Tra gli importanti Reparti in cui ha prestato servizio, la Tenenza di Partinico, i Nuclei di Polizia Tributaria (ora Nuclei di Polizia Economico-finanziaria) di Milano e Catania, e il VI Reparto del Comando Generale, quale Capo Sezione e poi Capo Servizio dell’Ufficio Legislazione.
Il nuovo Comandante Provinciale ha ringraziato il Comando Generale per averlo designato in questo importante incarico e ha garantito il massimo impegno affinché la Guardia di Finanza continui a costituire un efficace presidio di legalità economico-finanziaria a tutela dei cittadini, delle imprese e delle Istituzioni che operano a Latina e provincia, nel solco di quanto fanno sinora dal suo predecessore e contando sull’indispensabile collaborazione di tutte le Fiamme Gialle pontine nonché delle Istituzioni e degli Enti locali.

Il Comandante Regionale, Generale di Divisione Mariano La Malfa, ha ringraziato il Gen. B. Giovanni Marchetti per l’opera svolta in questi anni e per i brillanti risultati ottenuti dai Reparti dipendenti e ha rivolto un augurio di “buon lavoro” al Col.t. SPEF Gennaro Tramontano, rinnovandogli la piena fiducia di tutti i vertici del Corpo.

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A Latina il Villaggio dello Sport, Chiarato: “All’insegna dell’energia e della condivisione”

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LATINA – Viene allestito in queste ore in Piazza del Popolo il Villaggio Europeo dello sport, in occasione della Settimana Europea dello Sport che si aprirà venerdì 18 settembre in Parco San Marco con la Pigiama Run della Lilt e durerà ben più di sette giorni. L’iniziativa per i piccoli pazienti oncologici, sarà il via a una serie di appuntamenti che si svolgeranno in vari luoghi e momenti della giornata, tutti gratuiti, per assistere, provare e magari scegliere l’attività sportiva più adatta, partecipare a momenti di approfondimento, visitare la mostra allestita al Museo Cambellotti con i cimeli arrivati direttamente dal Regno Unito grazie all’impegno dell’Associazione Terra Pontina.

Appuntamenti sono programmati oltre che nella piazza centrale della città, anche in Parco Falcone e Borsellino dove al Tennis Club è previsto un evento speciale con il tennista Giulio Di Meo; e poi in piazza San Marco, piazza Moro, sul lungomare e nella frazione di Chiesuola. La manifestazione includerà il Palio dei Borghi, appuntamenti a carattere sociale organizzati da Unicef e Ail con la fit walking, e la Passeggiata del Fair Play.

Ne abbiamo parlato oggi su Radio Immagine con l’assessore allo sport del Comune di Latina Andrea Chiarato che ha raccontato spirito, obiettivi e curiosità dell’edizione 2026: “Una delle novità sarà il campo street soccer cage in Piazza del Popolo per il calcio tre contro tre, e poi basket, karate, ginnastica, pattinaggio, ginnastica dolce per anziani e balli di gruppo, e nuoto in acque libere a stile libero e rana, secondo una tendenza del momento. Anche questa è una novità assoluta.  Inoltre, nella sala De Pasquale del Comune si terranno anche una serie di convegni e momenti di approfondimento, organizzati da Coni e Cip, tra cui la proiezione del film Sognando Beckam. Ci saranno esperti, professionisti del settore e rappresentanti delle istituzioni per offrire uno sguardo multidisciplinare e concreto sulle prospettive future del mondo sportivo. Invito tutti a partecipare con entusiasmo: bambini, famiglie, atleti, curiosi e semplici cittadini. Sarà un’occasione unica per scoprire nuove discipline, conoscere realtà associative del nostro territorio e vivere Latina in un modo diverso, all’insegna dell’energia e della condivisione”.

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