ATTUALITA'
“Festa delle bandiere”: a Latina consegnata la bandiera blu
LATINA – Si è tenuta ieri pomeriggio, presso la “Sala Halta” dell’hotel Fogliano di Latina, la cerimonia “Festa delle bandiere”. Dopo i saluti del Sindaco Matilde Celentano è intervenuto Claudio Mazza, presidente di FEE Italia, Foundation for Environmental Education, e gli assessori Franco Addonizio con delega alle Politiche per l’ambiente e Gianluca Di Cocco con delega a Turismo, Demanio marittimo, Sviluppo della marina e Politiche del mare.
Claudio Mazza ha consegnato al Comune di Latina la bandiera blu, ottenuta per il decimo anno consecutivo, e il Sindaco Matilde Celentano ha consegnato le bandiere verdi alle 20 scuole Eco-Schools che si sono distinte a seguito di un percorso improntato sulla diffusione di comportamenti sostenibili per la salvaguardia ambientale. Da oggi nel piazzale Gaetano Loffredo è anche attivo anche l’info-point Punto Blu.
“Latina ha ottenuto la bandiera blu per il decimo anno consecutivo – ha dichiarato il Sindaco Matilde Celentano -. Il riconoscimento internazionale certifica che la nostra città rientra negli standard di qualità inerenti la pulizia delle spiagge, delle acque di balneazione e dei servizi. La bandiera blu, inoltre, rappresenta un risultato importante anche per l’immagine turistica della città. Il risultato raggiunto – conclude il primo cittadino – premia l’ottimo lavoro svolto dagli uffici comunali che, molti mesi prima della data della consegna del vessillo, si occupano con dedizione di svolgere tutti gli atti amministrativi perché Latina sia in regola con le caratteristiche richieste dalla FEE. La bandiera blu è simbolo di orgoglio, ma anche di responsabilità. Siamo chiamati a essere custodi di questo meraviglioso spazio che abbiamo a disposizione e abbiamo il dovere di fare sempre di più perché le nostre spiagge e le nostre acque diventino sempre più pulite e con più servizi per i cittadini. Sono molto orgogliosa anche della consegna delle bandiere verdi alle scuole, che rappresentano il vessillo di una sensibilità alle tematiche ambientali. Un premio rivolto anche alle istituzioni scolastiche, che grazie anche alla nostra azienda speciale Abc, hanno trasmesso e continueranno a farlo le buone pratiche ambientali”.
“Esprimo soddisfazione per il traguardo raggiunto dal Comune di Latina – dichiara l’assessore all’Ambiente Franco Addonizio – che ha ottenuto per dieci anni consecutivi la bandiera blu. La certificazione della FEE dimostra che la città è il linea con più parametri. Un particolare ringraziamento agli uffici, che si sono dedicati al raggiungimento di questo obiettivo già da molti mesi prima della premiazione ufficiale. Lo stesso sentimento lo esprimo per le bandiere verdi a 20 scuole di Latina. Questa amministrazione ha particolarmente a cuore la diffusione di comportamenti sostenibili per la salvaguardia ambientale e che le nuove generazioni siano sensibili a tali tematiche”.
“Ottenere per così tanti anni di seguito la bandiera blu dimostra un grande impegno di tutte le amministrazioni comunali che si sono succedute – dichiara Gianluca Di Cocco, assessore alle Politiche del mare -. Il vero obiettivo, adesso, deve essere quello di fare un passo in più rispetto al raggiungimento degli standard richiesti dalla FEE.
Deve essere quello di porre finalmente l’accento sulla riqualificazione dell’intera marina di Latina. La bandiera blu è un primo passaggio, ma dobbiamo mirare a trasformare Latina e la sua marina in una località turistica di eccellenza. C’è tanto da lavorare, ma sicuramente ci riusciremo”.
ATTUALITA'
Avis Latina lancia la campagna estiva: “Prima di staccare la spina, programma il tuo dono”
Dopo le iniziative dedicate alla Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, l’AVIS Provinciale Latina guarda già all’estate e lancia una nuova campagna di sensibilizzazione per invitare i cittadini a donare sangue prima della partenza per le vacanze.
Lo slogan scelto per il 2026 è “Prima di staccare la spina, passa da AVIS”, un messaggio che richiama il periodo delle ferie ma ricorda anche l’importanza di un gesto che può salvare vite umane.
Durante i mesi estivi, infatti, il numero delle donazioni tende a diminuire, mentre il fabbisogno di sangue negli ospedali resta costante. Pazienti oncologici ed ematologici, persone coinvolte in incidenti stradali o sottoposte a interventi chirurgici continuano ad aver bisogno quotidianamente di trasfusioni e terapie salvavita.
La campagna nasce dall’analisi dell’andamento delle raccolte sul territorio provinciale e prevede una strategia di comunicazione integrata attraverso affissioni, social network, strumenti digitali e materiali informativi destinati alle sedi comunali dell’associazione.
Tra le novità c’è anche una pagina dedicata sul sito di Avis Provinciale Latina che raccoglie tutti gli appuntamenti per la donazione organizzati nei mesi di giugno, luglio e agosto dalle Avis comunali del territorio, con l’obiettivo di facilitare la prenotazione e aiutare i cittadini a individuare la sede più vicina.
Il progetto, presentato già durante l’assemblea annuale dell’associazione, punta a valorizzare il lavoro di rete delle sezioni comunali e a rafforzare la presenza di Avis sul territorio.
«Nei mesi estivi, quando le donazioni diminuiscono e il fabbisogno degli ospedali resta invariato, è fondamentale mantenere alta l’attenzione e la partecipazione dei cittadini», ha dichiarato il presidente provinciale Marcello Galloppa. «Vogliamo invitare tutti a programmare la propria donazione prima delle vacanze. È un piccolo gesto che può fare una grande differenza per chi affronta una malattia o un intervento chirurgico».
Avis Provinciale Latina rinnova quindi l’appello ai cittadini a pianificare una donazione prima della partenza per le ferie, ricordando che il sangue non può essere prodotto artificialmente e che le necessità dei pazienti non si fermano durante l’estate.
ATTUALITA'
Rosso Visciola, l’evento “slow” piace. Lola Fernandez: “Elegante come il rosso del nostro frutto”
- ROSSO VISCIOLA 2026
- ROSSO VISCIOLA 2026
- ROSSO VISCIOLA 2026
- ROSSO VISCIOLA 2026
- LOLA FERNANDEZ
SEZZE – Non una sagra, ma un evento “slow”: “Raffinato come il colore delle nostre visciole”. Così L’assessore alla attività produttive del Comune di Sezze, Lola Fernandez racconta Rosso Visciola 2026, terza edizione della manifestazione nata per mettere il luce il frutto che condivide con il carciofo il podio di prodotto identitario del centro lepino che si è svolta sabato sera a Sezze.
Non soltanto marmellate e confetture, ma la visciola reinterpretata: gelatina di visciole, gin tonic alla visciola e spritz alla visciola combinato con il ghiacciolo di visciola, hanno accompagnato le storiche e insuperabili crostatine.
“Stiamo cercando – spiega Lola Fernandez di promuovere un format diverso di animazione territoriale per un’eccellenza nostra che è la visciola, simbolo particolarmente importante del nostro territorio. Un evento un po’ diverso, non vogliamo fare una sagra, ma una serata più tranquilla, più elegante all’insegna appunto del Rosso visciola, che è un colore elegante. Essendo però un evento sperimentale, è logico che l’affluenza di visitatori è diversa, anche se devo dire che i numeri di questo evento sono molto interessanti”.
“Sono stati presenti diverse Pro Loco promoter del territorio, sei operatori della “Spesa nel borgo”, dieci artigiani, quattro stand gastronomici che sono stati animati dai nostri commercianti, quattro spettacoli dal vivo, un’ attrazione che veniva da Rocca Massima, il Fly in the Sky. Poi 40 cerchi artigianali che sono stati messi a disposizione nel Cid di Sezze e un giardino dove delle persone hanno potuto assaggiare la visciola, le marmellate, le crostatine. Un evento organizzato anche in collaborazione con la parrocchia Santa Lucia e anche loro sono stati protagonisti o coprotagonisti di questo evento con un loro stand gastronomico che è stato ubicato a Porta Pascibella, la processione di Sant’Antonio che quindi ha avuto il suo passaggio nel perimetro dell’evento. In totale più di 26 organizzazioni hanno collaborato, tra le altre voglio ringraziare in modo particolare la Confcommercio Lazio Sud che ha dato una grossa mano, ma anche la Provincia di Latina che ha messo a disposizione tutta la sua rete della Via Appia, la Camera di Commercio che ha patrocinato l’evento, tutti i componenti del comitato locale per l’occupazione del Cibo nella Terra del Mito e anche la Proloco di Sezze che è stata sempre presente e ha dato un grande supporto. Ci sarebbero altri da nominare, nella nostra locandina abbiamo messo tutti, richiamo ad esempio la Capol di Latina, la Castagna di Rocca Massima, così come Media 4, ente del terzo settore che ci ha dato una mano per la parte della comunicazione e la selezione La Macchia che ha condotto il talk, un talk al quale tra l’altro hanno partecipato sia il sindaco, che i consiglieri regionali, Vittorio Sambucci e Salvatore La Penna, Pasquale Gasalini consigliere provinciale e Fabrizio Di Sauro direttore della Compagnia dei Lepini”.
Lola Fernandez qui per Gr Latina
ATTUALITA'
Cancelli a Palazzo M, il no di Calandrini (FdI): “L’apertura alla città va preservata”
LATINA – Anche il senatore Nicola Calandrini, presidente della Federazione provinciale di Fratelli d’Italia Latina entra nel dibattito che si sta sviluppando intorno al progetto di chiudere la piazza di Palazzo M con dei cancelli. “L’avvio del progetto di recupero e riqualificazione di Palazzo M rappresenta una notizia importante per Latina – scrive in una nota che qui sintetizziano – … ma nutro infatti perplessità rispetto all’ipotesi di introdurre cancellate ai varchi di accesso, una soluzione che rischia di alterare il rapporto tra l’edificio e la città senza necessariamente rappresentare la risposta più adeguata alle esigenze di sicurezza”.
“Palazzo M ospita già funzioni strategiche e presidi permanenti delle istituzioni, dalla Questura alla Guardia di Finanza, che garantiscono quotidianamente controllo e presenza sul territorio. La sicurezza è un valore imprescindibile, ma non può essere ridotta esclusivamente a una barriera fisica. L’ampia prospettiva che si apre verso l’edificio e la piena fruibilità dell’area non sono elementi casuali, ma caratteristiche che appartengono alla sua identità architettonica e urbanistica”, aggiunge Calandrini che annuncia l’intenzione di avviare “un’interlocuzione con il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche, che svolge il ruolo di stazione appaltante dell’intervento. Sono certo che vi sia la massima disponibilità a valutare ogni aspetto dell’opera e a confrontarsi sulle soluzioni previste, con l’obiettivo comune di valorizzare Palazzo M, rafforzarne la sicurezza e al tempo stesso preservarne quelle caratteristiche architettoniche e identitarie che lo rendono un luogo unico e riconoscibile per tutta la comunità pontina”
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