Lunanotizie.it

POLITICA

La scomparsa del Presidente emerito della Repubblica Napolitano, il cordoglio di De Meo e Rocca

Pubblicato

LATINA – Cordoglio del mondo politico per la scomparsa del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano predecessore di Sergio Mattarella nel più alto ruolo istituzionale del Paese. Si è spento a Roma dove viveva all’età di 98 anni.

Dalla provincia di Latina si leva per prima la voce dell’europarlamentare Salvatore De Meo, presidente della Commissione affari costituzionale del Parlamento europeo : “Un europeista convinto, mio predecessore alla presidenza della Commissione affari costituzionali del Parlamento europeo – sottolinea in una . È con profonda tristezza – dichiara De Meo – che esprimo il mio cordoglio. Napolitano ha rappresentato una figura di straordinaria importanza nella politica italiana ed europea. Ha segnato la storia della Repubblica con la sua guida ferma e decisa in due mandati presidenziali. Egli ha rappresentato molto di più di un capo di stato. Era un europeista convinto, impegnato nella costruzione di un’Europa unita e solidale. Il suo impegno per lo stato di diritto e i valori democratici si è reso evidente non solo in Italia, ma anche in Europa dove ha contribuito a plasmare politiche fondamentali. Nel contesto del Parlamento europeo, Napolitano è stato uno dei miei predecessori, italiani, come Altiero Spinelli, Biagio De Giovanni, Carlo Casini e Antonio Tajani, di notevole rilievo alla presidenza della Commissione Affari Costituzionali. Questa posizione gli ha permesso di promuovere un dialogo costruttivo tra Italia ed Europa lavorando per rafforzare i legami tra le istituzioni europee e nazionali. Credo di poter parlare a nome di tutta la mia Commissione nel riconoscere il ruolo di spicco del Presidente Emerito Napolitano e il suo prezioso contributo alla storia dell’Italia e dell’Europa. Il suo lavoro e la sua dedizione – conclude De Meo – hanno lasciato un’impronta indelebile, dall’aula del Parlamento europeo fino alla massima carica istituzionale italiana. La sua eredità sarà un faro per le generazioni future che lavoreranno per un’Europa unita e democratica».

Per il Presidente della Regione Lazio Rocca: «Con la scomparsa del Presidente Emerito della Repubblica Giorgio Napolitano, l’Italia perde un esempio di stabilità e autorevolezza. L’elezione di Napolitano, nel 2006 – scrive Rocca in una nota –  ha segnato almeno due grandi svolte nel sistema politico e istituzionale del Paese: per la prima volta si insediava al Quirinale un ex dirigente del Partito Comunista Italiano fino alla rielezione, la prima nella storia della Repubblica, del 2013. Giorgio Napolitano ha svolto il suo alto incarico con imparzialità in momenti assai cruciali per la vita democratica del nostro Paese. Allievo di Giorgio Amendola, fu per molti anni il leader della componente “migliorista” del PCI, sostenendo la necessità di realizzare una moderna socialdemocrazia di stampo europeo. Il suo mandato è stato contrassegnato da una grande onestà intellettuale: nel 2007, pochi anni dopo l’approvazione della Legge che istituiva il Giorno del Ricordo delle Foibe e dell’Esodo, Napolitano ricordò “l’orrore e la congiura del silenzio” su quel dramma degli italiani del Confine Orientale. Benché risiedesse a Roma da molti anni, amava moltissimo la sua città, Napoli, dove con un gruppo di amici, intellettuali come Francesco Rosi, Giuseppe Patroni Griffi, Antonio Ghirelli e Raffaele La Capria, si occupò molto di cultura, con particolare riguardo al cinema e al teatro. In queste ore di dolore e sofferenza, giungano le condoglianze mie personali e della Giunta Regionale del Lazio alla moglie Clio e ai figli Giovanni e Giulio». Così, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

 

 

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

POLITICA

Latina, la proposta di Faticoni (FdI): ” Introdurre la domiciliazione bancaria (con sconto) per tasse e imposte”

Pubblicato

LATINA – Il presidente della commissione bilancio del Comune di Latina, Mario Faticoni ha presentato, nella seduta di oggi, la proposta di “domiciliazione bancaria con addebito diretto in conto corrente come modalità di pagamento delle entrate comunali gestite attraverso la piattaforma pagoPA”. Faticoni ha chiesto anche “di valutare l’introduzione di una riduzione fino al 20% per i contribuenti che aderiscano alla domiciliazione bancaria”.

“Una misura premiale che va nella direzione che da sempre sosteniamo: premiare chi rispetta le regole e paga con puntualità”, commenta l’esponente di Fratelli D’Italia.

“Si tratta di una proposta di buon senso che unisce semplificazione per i cittadini ed efficienza amministrativa per l’ente. Con la domiciliazione bancaria il pagamento avviene automaticamente alla scadenza, senza la necessità di ricordare ogni volta i termini o effettuare manualmente l’operazione. Inoltre, attraverso l’addebito diretto il contribuente non sostiene le commissioni previste per i pagamenti effettuati tramite i canali pagoPA, pagando quindi esclusivamente l’importo del tributo dovuto. Dal punto di vista dell’amministrazione, questo strumento consente al Comune di contare su entrate più regolari, programmabili e stabili, migliorando la gestione finanziaria e favorendo al tempo stesso una progressiva bonifica e aggiornamento delle banche dati. In un Paese dove troppo spesso pagano sempre gli stessi, è giusto riconoscere un vantaggio concreto a chi contribuisce con responsabilità alla vita della comunità, aggiunge Faticoni -.  Non si tratta di uno slogan, ma di una scelta politica precisa. “Pagare tutti per pagare di meno” deve diventare realtà. La strada è percorribile, come dimostrato anche dalla Regione Lazio che, con l’assessore Giancarlo Righini, ha introdotto la riduzione del 10% del bollo auto per chi sceglie l’addebito diretto in conto corrente”

Leggi l’articolo completo

OGGI IN PRIMA PAGINA

Fine mandato per il Presidente della Provincia Gerardo Stefanelli: “Lasciamo un ente capace di guardare al futuro”

Pubblicato

Si è svolto oggi l’ultimo Consiglio Provinciale del mandato del Presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli. Nel suo intervento carico di emozione, Stefanelli ha ripercorso i quattro anni di amministrazione, inseriti in un percorso personale di oltre vent’anni all’interno dell’Ente.

IL RESOCONTO – Il rafforzamento della struttura amministrativa, con 68 nuove assunzioni, 932 giornate di formazione, incremento delle risorse accessorie e l’introduzione di una polizza sanitaria integrativa; la digitalizzazione, con una riduzione del 77% dell’uso della carta, l’attivazione di nuove piattaforme telematiche e l’adeguamento tecnologico dell’Ente. Tra gli assi portanti dell’azione amministrativa figurano edilizia scolastica, viabilità e ambiente. Sulle scuole sono stati investiti oltre 47 milioni di euro per messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico, con 43 progetti finanziati dal PNRR e oltre l’87% degli interventi completato. Importanti anche i risultati in termini di risparmio energetico e produzione da fonti rinnovabili. Sulla viabilità sono stati impegnati 26 milioni di euro in quattro anni per manutenzioni straordinarie, ponti e messa in sicurezza della rete provinciale, oltre a risorse dedicate al sostegno dei Comuni. Nel settore ambiente sono stati ridotti i tempi delle pratiche, erogati oltre 5,4 milioni ai Comuni per la raccolta differenziata e avviate iniziative su erosione costiera, tutela del mare e sostenibilità. Centrale anche il tema della risorsa idrica: attraverso Egato 4 sono stati intercettati circa 92 milioni di euro di finanziamenti pubblici, di cui oltre 40 milioni dal PNRR, per il risanamento della rete e il miglioramento del servizio. Ampliata inoltre la platea del bonus idrico integrativo fino a 50 mila utenti. Grande attenzione è stata riservata ai giovani, alla cultura e alla legalità, con progetti rivolti alle scuole su educazione civica, sicurezza stradale, contrasto al bullismo, memoria storica ed educazione europea, oltre al rilancio della rete museale e alla valorizzazione dell’Appia Regina Viarum come elemento identitario e strategico per lo sviluppo culturale e turistico.

Il Presidente ha sottolineato come la Provincia abbia rafforzato il proprio ruolo di “Casa dei Comuni”, sostenendo gli enti locali nella progettazione e gestione delle opere, e ha rivendicato una gestione finanziaria solida, con conti in ordine.

“Lasciamo una Provincia più organizzata, più moderna, più vicina ai territori e capace di guardare al futuro”, ha concluso Stefanelli, ringraziando consiglieri, sindaci, dirigenti e dipendenti per il lavoro svolto. “La politica è servizio: si conclude un mandato, ma resta l’impegno per il bene della comunità.”

Leggi l’articolo completo

POLITICA

Botta e risposta tra Forza Italia e Fratelli D’Italia, Bruni agli Azzurri: “Loro comportamento distruttivo”

Pubblicato

LATINA – Prosegue il botta e risposta interno alla maggioranza a Latina. Dopo le accuse in consiglio comunale da parte dei tre consiglieri azzurri Coriddi, Anzalone e Furlanetto che si ritengono puntualmente scavalcati nelle decisioni comunicate a cose fatte, replica il capogruppo di Fratelli d’Italia Cesare Bruni : “Il comportamento distruttivo è quello di Forza Italia, non della maggioranza”, scrive in una lunga nota.

«Trovo  – aggiunge Bruni – le ultime dichiarazioni, o meglio le accuse, di Forza Italia nei miei confronti alquanto singolari. Definiscono i loro interventi tesi al dialogo, quando invece sono sembrati a tutti dei duri attacchi al Sindaco, a Fratelli d’Italia e all’intera maggioranza. Evidentemente io in primis, insieme a tanti altri, non abbiamo compreso questo metodo di dialogo”.

Poi aggiunge: «Discutere del metodo è legittimo. Ma discutere del metodo non significa pretendere automaticamente di avere ragione né trasformare ogni divergenza in una crisi politica permanente. Non si può, con una mano, mettere continuamente in discussione l’appoggio alla Giunta e, con l’altra, lamentarsi di non essere considerati. Delle due l’una. Fratelli d’Italia, al contrario, rivendica con chiarezza e lealtà il proprio sostegno al Sindaco Celentano e al programma scelto dai cittadini». Infine il richiamo alla responsabilità politica: «Queste polemiche non interessano ai cittadini. Sembrano un salto nel passato, a un centrodestra lacerato da tensioni interne. Tanto più incomprensibili oggi, dopo aver ritrovato l’unità del centrodestra in Provincia, ponendo fine a un decennio di governo politicamente anomalo. La città ha bisogno di risposte urgenti, non di diatribe delle quali si fatica a comprendere le finalità. Su queste risposte Fratelli d’Italia è sempre stata pronta — e resta pronta — al dialogo e al confronto, nel rispetto dei ruoli e dei luoghi istituzionali. Ma il dialogo presuppone responsabilità, coerenza e spirito costruttivo. Non continue tensioni che indeboliscono l’azione amministrativa».

 

Leggi l’articolo completo

Più Letti