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Superlega, Cisterna Volley lotta duro, ma alla fine cede al Trento: 3-2

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(le foto sono di Paola Libralato)

CISTERNA DI LATINA – Il Cisterna Volley emoziona e lotta per cinque set portando a casa un punto dalla complicata partita inaugurale della Superlega contro i campioni d’Italia in carica di Trento. I pontini vanno sotto nel primo parziale (18-25) poi recuperano stravincendo il secondo set (25-15) per poi ripetersi anche nel terzo (28-26) lottando fino ai vantaggi. Avanti 2-1 il Cisterna non è riuscito a chiudere il match nel quarto spicchio di gara in cui Trento ha ritrovato la qualità in fase offensiva e Cisterna ha avuto una flessione (17-25), per poi cedere anche 8-15 al quinto set.

 «Forse potevamo vincere la partita ma loro sono molto forti, ci tengo a dire che noi in tanti momenti abbiamo sfiorato livelli molto alti di gioco ma loro sono più abituati di noi a giocare con questa intensità perché hanno giocatori molto importanti. Noi siamo stati bravi a restare sempre in partita fino alla fine», è stato il commento di coach Guillermo Falasca.

IL MATCH – Coach Guillermo Falasca schiera il Cisterna Volley utilizzando il sestetto base a cui si era affidato durante tutto il precampionato con Saitta in palleggio opposto al francese Faure, martelli Jordi Ramon e Peric, al centro Mazzone e Nedeljkovic con Piccinelli libero.

Cisterna cede il primo parziale a Trento 18-25 in 25 minuti. I campioni d’Italia in carica partono forte premendo molto con il servizio (7-10) ma Cisterna prova a restare in partita e ricuce con un proficuo turno al servizio di Jordi Ramon che porta i pontini dal 14-20 al 17-22. Trento interrompe il break con Michieletto e trova l’allungo decisivo approfittando anche di una migliore percentuale in attacco (81% contro il 39% del Cisterna). I trentini chiudono il primo parziale con quattro ace e un solo errore, mentre Cisterna archivia il set con due ace e quattro errori.

Nel secondo set il Cisterna ruggisce e riapre subito la partita con il 25-15 che rimette il match in parità. Ma i pontini sono molto più presenti in campo e i sistemi di gioco sembrano quasi improvvisamente quelli visti nel precampionato: il servizio è molto più incisivo e anche a muro vengono toccati tantissimi palloni. Trento non riesce ad arginare Peric e Faure che fanno quasi paura trascinando Cisterna fino al 21-10, massimo vantaggio nel set (+11). Nel finale di set Cisterna concede qualcosa a Sbertoli e soci che si riavvicinano ricucendo lo svantaggio.

Cisterna mette la testa avanti e si prende il terzo set che si apre con due ace di Jordi Ramon su Michieletto e la sfida cresce ancora di livello (8-7). Cisterna sempre con il naso avanti e Trento sempre in scia (11-9, 14-13). La sfida continua a essere molto divertente ma Cisterna è ancora una volta molto presente, proprio come nel parziale precedente: sul 17-15 coach Fabio Soli chiama il time-out per Trento, si torna in campo e Cisterna continua a mantenere un margine di vantaggio (18-16). Trento però è sempre in partita e piazza un break di tre punti (18-19), così stavolta è Falasca a volerci parlare su. Il Cisterna si guadagna quattro set point, Trento li annulla, ma i pontini trascinati da Faure e Peric si prendono il vantaggio (2-1).

Trento Cisterna è lanciato e anche nel quarto set si fa apprezzare per intensità e precisione (specie con il servizio) mentre Trento è obbligato a vincere il set per riaprire la partita: Cisterna parte alla grande (6-2) poi i trentini si riavvicinano (10-10) e superano 11-14 la formazione pontina che risponde con la pipe di Jordi Ramon (12-14). Trento cresce (12-18, 13-21) e chiude il quarto spicchio di gara 17-25.

Il tie-break vede Cisterna sempre costretta a inseguire: Jordi Ramon pizzica la linea con l’ace dell’8-10 (il challenge richiesto da coach Falasca è decisivo poiché la palla era stata chiamata fuori), Trento cresce ancora (8-12) e chiude 8-15 tra gli applausi del pubblico che ha apprezzato lo sforzo del Cisterna.

 

IL TABELLINO – 

CISTERNA VOLLEY – ITAS TRENTINO 2-3

CISTERNA VOLLEY: De Santis (lib) ne, Finauri ne, Ramon 21, Saitta, Piccinelli (lib), Faure 22, Rossi ne, Czerwinski, Mazzone 6, Bayram, Nedeljkovic 5, Peric 19. All. Falasca

ITAS TRENTINO: Nelli 6, D’heer, Kozamernik 9, Michieletto 21, Sbertoli 2, Cavuto ne, Pace (lib), Berger ne, Rychlicki 16, Magalini 1, Laurenzano (lib), Lavia 18, Podrascanin 4, Acquarone. All Soli.

Parziali: 18-25 (25’), 25-15 (25’), 28-26 (36’), 17-25 (25’), 8-15 (21’)

Arbitri: Armando Simbari (Milano) e Vincenzo Carcione (Roma)

Note: CISTERNA VOLLEY: ricezione 29% (19%), attacco 41%, ace 10 (err.batt. 18), muri pt. 8.

ITAS TRENTINO: ricezione 37% (19%), attacco 52%, ace 7 (err. batt. 16), muri pt. 9

MVP: Lavia (Trento)

Il Cisterna Volley ha avuto il supporto in panchina di Gian Luca Petrillo, head of communications and public affairs per Italia e Belgio di Deliveroo, sponsor di maglia del Cisterna )

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Giro dell’Agro Pontino 2026, la 16ª tappa nel segno del XVII Trofeo Drago On Bike

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Domenica 12 luglio 2026 è andata in scena la 16ª tappa del Giro dell’Agro Pontino Opes 2026, organizzata dalla ASD Drago On Bike del presidente Gianluca Sarrecchia, in occasione del XVII Trofeo Drago On Bike – Memorial Antonio Sarrecchia, dedicato al papà del presidente del team.

Una giornata speciale per la società organizzatrice, che ogni anno rinnova il ricordo di Antonio attraverso una manifestazione capace di coinvolgere tanti appassionati. L’edizione 2026 ha avuto inoltre un significato particolare grazie al Memorial Gino Aglietti, atleta e direttore sportivo locale, con la presenza dei familiari che hanno apprezzato la riuscita dell’evento.

La Commissione Ciclismo OPES ha sottolineato l’ottima organizzazione della giornata: “Arrivati alla sedicesima tappa, ora ci sarà la meritata pausa estiva. Il Giro dell’Agro Pontino riprenderà con la 17ª tappa organizzata dal Team Nardecchia Montini a Sezze. Oggi la gara organizzata dalla ASD Drago On Bike dell’instancabile presidente Gianluca Sarrecchia ha ben figurato nella realizzazione dell’evento, in occasione del Memorial dedicato al papà Antonio”. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche al Comitato Festeggiamenti di Tre Cancelli per la Festa di Sant’Antonio Abate, che ha reso possibile la realizzazione della manifestazione mettendo a disposizione tutto il necessario per lo svolgimento della gara.

Prima partenza

La gara della prima partenza è iniziata con un ritmo inizialmente molto lento. Ne ha approfittato un gruppetto formato da cinque atleti: Ciarloni e Lucarelli della ASD IFI Bike, Corsi della UC Paliano, Volante della ASD Bike Racing Gioppy e Pietrantoni della ASD Center Bike. La svolta è arrivata quando il gruppo della seconda partenza ha raggiunto quello della prima, formando un unico grande gruppo che ha neutralizzato il tentativo degli attaccanti e ha portato la gara verso un emozionante arrivo in volata. Il trofeo di squadra, riservato alle società con i migliori piazzamenti nei primi dieci classificati, è stato conquistato dalla ASD F.lli Dell’Aguzzo.

Le classifiche: Categoria Rossi: primo Giovanni Dell’Aguzzo della ASD F.lli Dell’Aguzzo, secondo Federico Rossi della ASD Il Gatto e la Volpe, terzo Lorenzo Tonietti della ASD Etrusca Terenzi. Categoria Gialli: primo Simone Clazzer della ASD Bike Racing Gioppy, secondo Massimo Biagio della ASD Velo Team Latina, terzo Mirko Di Cori della ASD Center Bike. Categoria Azzurri: primo Leano Colaceci della ASD Anzio Bike, secondo Sacha Risi della ASD F.lli Dell’Aguzzo, terzo Andrea Pagliaroli della ASD Il Gatto e la Volpe.

Seconda partenza

La seconda gara è stata caratterizzata fin dalle prime battute da un ritmo molto elevato. Tra i protagonisti della fuga iniziale Fernando Di Magno della ASD Drago On Bike, Roberto Maggioli della ASD Picar Ciclo Millennio, Mauro D’Ercole della ASD Nettuno Bike e Giulio Scappaticci della MB Lazio Ecoliri. I fuggitivi sono riusciti a raggiungere il gruppo dei giovani della prima partenza partiti alcuni minuti prima. Successivamente anche l’intero gruppo della seconda partenza ha raggiunto quello della prima, dando vita a una situazione insolita con un unico grande gruppo in gara. La gara si è così conclusa con una volata finale. La prima partenza è stata vinta da Giovanni Dell’Aguzzo della ASD F.lli Dell’Aguzzo, mentre la seconda partenza ha visto il successo di Alexandro Pistolesi della ASD Etrusca Terenzi. Ottima prestazione degli atleti di casa della ASD Drago On Bike, che con un quarto e un sesto posto assoluto si sono aggiudicati il trofeo di squadra destinato ai migliori piazzamenti nei primi dieci.

Le classifiche: Categoria Verdi: primo Vittorio Zangara della ASD Fiormonti Team, secondo Gianluca Sarrecchia della ASD Drago On Bike, terzo Mirko Caronti della ASD Bike Racing Gioppy. Categoria Blu: primo Alexandro Pistolesi della ASD Etrusca Terenzi, secondo Giovanni Campion del Team Morichini Campion, terzo Roberto Ferrazza della UC Paliano. Categoria Neri: primo Natale Lauri della ASD Peloso Team, secondo Marco Rosi della ASD Drago On Bike, terzo Terenzio Carpentieri della ASD IFI Bike.

Dopo la 16ª tappa, il Giro dell’Agro Pontino 2026 si concede ora la meritata pausa estiva. L’appuntamento è fissato per la ripresa del circuito con la 17ª tappa per domenica 6 settembre con il Trofeo Team Nardecchia Montini a Sezze.

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Carceri, il vescovo Crociata: «La vittoria della giustizia è il bene, non altro male»

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Si è svolto questa mattina nella Sala Cambellotti della Provincia di Latina l’incontro dal titolo “Diritti, clemenza e umanità nelle carceri italiane”, promosso dalla Caritas diocesana di Latina nell’ambito della giornata nazionale di mobilitazione dedicata alla condizione dei detenuti nelle carceri italiane.

L’iniziativa aderisce alla mobilitazione promossa dall’Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione, la rete nata a Roma che riunisce associazioni e realtà impegnate nel mondo penitenziario con l’obiettivo di richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulle criticità del sistema carcerario italiano, dal sovraffollamento alle condizioni di vita dei detenuti, fino al tema della rieducazione e del reinserimento sociale previsto dalla Costituzione.

Ad aprire l’incontro è stato il saluto del vescovo della diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, mons. Mariano Crociata, che ha invitato a superare la tentazione del giustizialismo e della vendetta, riportando il dibattito sul terreno della dignità della persona e del senso autentico della giustizia.

«I principi e i valori a cui la Costituzione si ispira si riconducono alla dignità di ogni essere umano, di ogni persona, al di là di tutto, perfino del male compiuto», ha affermato il vescovo, sottolineando come «nessun essere umano finisce mai di essere persona».

Crociata ha quindi evidenziato come la sofferenza inflitta a chi ha commesso un reato non possa rappresentare una forma di riparazione: «Il male e la sofferenza inflitti a un colpevole non ripagano mai di niente, non soddisfano nessuna esigenza di equità, non alleviano alcuna sofferenza e non riparano alcun danno subito».

Parole nette anche sul ruolo che il carcere dovrebbe svolgere nella società e sulla necessità di interrogarsi sull’efficacia dell’attuale sistema penitenziario: «Mi colpisce la constatazione che il carcere produce una percentuale molto alta di recidivi. È il segno che la sua struttura attuale è ben lontana dall’essere idonea a raggiungere quegli obiettivi di rieducazione e di nuova socializzazione che la Costituzione gli assegna».

Nel suo intervento il presidente della Commissione degli Episcopati dell’Unione Europea ha infine invitato a considerare il tema delle carceri non come una questione che riguarda esclusivamente i detenuti, ma l’intera società: «Parlando dei detenuti parliamo di noi tutti, della società in cui viviamo, perché le nostre vite e i nostri pensieri sono intrecciati molto di più di quanto immaginiamo».

«Occuparsi delle condizioni di vita dei carcerati non è solo un atto di umanità e di solidarietà – ha concluso Crociata – ma ci costringe a riflettere sul modo in cui viviamo e ci poniamo in relazione gli uni con gli altri, per costruire insieme un modo più umano e positivo di stare in società e di fare comunità».

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Oggi Lunedì 13 luglio 2026, alle ore 18:15, al Caffè Poeta – Bistrot Letterario la presentazione di “Benvenuti all’Inferno”

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Oggi Lunedì 13 luglio 2026, alle ore 18:15, il Caffè Poeta – Bistrot Letterario di Piazza del Popolo 12 a Latina ospiterà la presentazione guidata dalla giornalista Lucrezia Alessia Ricciardi, di “Benvenuti all’Inferno”, romanzo thriller psicologico della giovane autrice pontina Asia Ventola, pubblicato da Giacovelli Editore. L’incontro con l’autrice sarà un’occasione per approfondire le tematiche del romanzo, le emozioni che lo attraversano e il percorso creativo che ha portato alla sua realizzazione. L’appuntamento è aperto al pubblico, con prenotazioni e informazioni disponibili al numero 0773.1331585 “Benvenuti all’Inferno” racconta la storia di un manicomio dato alle fiamme, venticinque vittime e una firma di sangue che dà origine alla leggenda di “Hell”: per la polizia un mostro, per altri il simbolo di una giustizia alternativa. Samuel Bennet, ossessionato da quella notte, si mette sulle tracce di Hell quando i suoi genitori vengono ingiustamente arrestati, trascinando lui e i suoi amici in un mondo dove il confine tra giusto e sbagliato si dissolve. Il romanzo intreccia temi duri come malattia mentale, dolore, depressione e suicidio con dinamiche più tipiche del genere young adult, come amicizia e amore.Asia Ventola, giovane penna pontina, originaria di Terracina ha esordito con questo romanzo mettendo in discussione la generazione degli adulti — dei padri, con maggiore pietà delle madri — e invitando a una riflessione più ampia sui rapporti tra le generazioni. Grazie a “Benvenuti all’Inferno”, Ventola è stata candidata al Premio Mastercard per la Letteratura, riconoscimento che unisce narrativa e impegno civile.

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