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CRONACA

Esercito: cambio al comando del reggimento addestrativo del Comaca di Sabaudia

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SABAUDIA – Ieri, diovedì 17 ottobre si è svolta, presso la caserma “Santa Barbara” di Sabaudia, la cerimonia militare di avvicendamento al comando del Reggimento Addestrativo del Comando Artiglieria Controaerei dell’Esercito, tra il Colonnello Quirino Avoli, cedente e il Colonnello Maurizio Castellano subentrante. All’evento, presieduto dal Comandante dell’Artiglieria Controaerei Generale di Brigata Giuseppe Amodio, hanno partecipato autorità civili e militari locali oltre alle rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, a testimonianza del forte legame instaurato nel tempo.

Il Colonnello Avoli, nel suo discorso, ha evidenziato le tappe più significative del suo periodo di comando, in particolare alle numerose attività di formazione specialistiche erogate in favore del personale dei reparti controaerei, di altri enti dell’Esercito, di altre Forze Armate e di personale straniero, nonché il supporto alle attività addestrative e operative della specialità.

Il Generale di Brigata Giuseppe Amodio, nel suo discorso ha sottolineato l’importanza della formazione e dell’addestramento per poter disporre di unità efficienti e professionalmente preparate, in grado di garantire elevati standard e il successo nelle attività addestrative e operative in patria e all’estero. Ha infine rivolto parole di ringraziamento nei confronti del Colonnello Avoli per l’autorevole guida e per il brillante conseguimento di tutti gli obiettivi nel suo periodo di comando.

Il Reggimento Addestrativo, componente fondamentale dell’Artiglieria Controaerei dell’Esercito, esprime le sue potenzialità attraverso la formazione di tutte le categorie di personale all’impiego di tutti i sistemi d’arma controaerei, con il supporto tecnico e logistico dei reparti e con lo schieramento del Posto Comando di Brigata. Come dimostrato dagli odierni scenari operativi, l’Artiglieria Controaerei assume un ruolo determinante: tecnologia, innovazione e addestramento specifico sono i pilastri che costituiscono i dettami di una specialità che guarda, nell’interesse comune, non solo al presente ma anche al futuro.

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CRONACA

Latina, la spiaggia inclusiva “Tutti al mare” apre al pubblico il 18 giugno

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Aprirà il 18 giugno alle ore 10 sul lungomare di Latina la spiaggia libera, gratuita e accessibile “Tutti al mare”, progetto promosso dal Comune e finanziato dalla Regione Lazio con un contributo di 205mila euro. La struttura, realizzata sul tratto A del lungomare, è stata progettata per garantire l’accesso al mare anche alle persone con disabilità, attraverso servizi e attrezzature dedicate. Tra le dotazioni previste ci sono piazzole attrezzate con ombrelloni e lettini gratuiti, sedie Job per la balneazione assistita, servizi igienici e docce accessibili, oltre al servizio di salvataggio e assistenza in spiaggia. Nelle prossime settimane sarà inoltre attivato il sistema Seatrac, che consentirà alle persone con disabilità motoria di entrare in acqua in maniera ancora più autonoma. L’intervento è stato realizzato utilizzando materiali ecosostenibili e si propone come un modello di inclusione e accessibilità per il litorale pontino. L’amministrazione comunale sottolinea come il progetto sia stato pensato per garantire a tutti la possibilità di vivere il mare senza barriere fisiche, sociali o culturali, offrendo un servizio gratuito a residenti e turisti.

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CRONACA

Cisterna, condannato a 3 anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia

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La Polizia di Stato ha arrestato a Cisterna di Latina un cittadino romeno in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità giudiziaria dopo una condanna definitiva a 3 anni e 6 mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia. La vicenda risale al 2022, quando la moglie dell’uomo si era rivolta alle forze dell’ordine denunciando una serie di comportamenti violenti e vessatori subiti nel corso degli anni. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe più volte aggredito, minacciato e intimidito la coniuge, in alcuni casi mentre si trovava in stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol. A seguito della condanna divenuta definitiva, i poliziotti della Sezione Anticrimine del Commissariato di Cisterna di Latina hanno rintracciato il destinatario del provvedimento e dato esecuzione all’ordine di carcerazione. Al termine delle procedure di rito, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Latina, dove dovrà scontare la pena stabilita dall’autorità giudiziaria.

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Sara e Alicya, l’appello accorato della mamma: “Mettetevi in contatto con noi”

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MINTURNO – Anche la mamma di Sara e Alicya ha lanciato un accorato appello rivolgendosi direttamente alle sue figlie scomparse ormai da sei giorni. Mentre proseguono le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Sulmona che indaga con l’ipotesi di sottrazione di minore, la donna  – che aveva perso la potestà genitoriale come il marito dopo una separazione burrascosa – ha affidato ai social un toccante messaggio audio nel quale dice:

“Sara, Alicya, amori miei, se state ascoltando queste parole, vi prego di sapere che la cosa più importante per me è sapere che state bene.  Da quando non ho più vostre notizie, ogni giorno che passa è pieno di preoccupazioni,  ma anche di speranza, speranza di potervi riabbracciare al più presto.  Qualunque sia stato il motivo che vi ha portato ad allontanarvi, vi chiedo di mettervi in  contatto con noi, mamma non è arrabbiata e ricordatevi che tutto si sistema, ma dobbiamo farlo insieme. Mamma vi aspetta, ricordatevi che vi voglio bene, che siete la mia vita.  Vi prego tornate, mettetevi in contatto con noi, fateci sapere che state bene, vi prego”, sono le parole della donna.

Tante le segnalazioni raccolte sul caso e in particolare una foto inviata all’associazione Penelope Odv Lazio aveva fatto sperare in un indizio concreto per trovare le due sorelle di 12 e 16 anni fuggite di notte da una casa famiglia di Civitella Alfedena dove si trovavano. E’ stato il papà però, vedendo la fotografia, a escludere che si trattasse delle ragazze, mentre le ricerche proseguono da parte dei carabinieri che non hanno mai smesso di cercare nel sud Pontino, tra Scauri, Minturno e Fondi. Il caso è seguito anche dalla Prefettura di Latina e dalla Garante dei Minori del Lazio Monica Sansoni.

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