AMBIENTE
Bioblitz nel Parco Nazionale del Circeo: la foresta planiziaria ospita ventiquattr’ore di scienza partecipata
SABAUDIA – Il Parco Nazionale del Circeo ospiterà venerdì prossimo, 9 maggio, un Bioblitz, un evento della durata di 24 ore consecutive di “scienza partecipata”, aperto a tutti. Lo ha annunciato la commissaria dell’ Ente Parco Nazionale del Circeo Emanuela Zappone. “Si tratta di un evento nell’ambito del più ampio progetto MagaCirce – dichiara – teso al monitoraggio e alla ricerca applicata per la gestione dell’area protetta, e allo sviluppo di nuove forme di coinvolgimento delle scuole e dei visitatori del parco, in un’ottica di promozione dell’educazione ambientale, sensibilizzazione e conoscenza del territorio, che stiamo portando avanti in questo nuovo corso del Parco Nazionale del Circeo”.
Studenti, insegnanti, cittadini, visitatori del parco e esperti, naturalisti e biologi, collaboreranno per osservare, identificare e registrare dati sulla biodiversità del territorio. “Gli esperti accompagneranno studenti e visitatori alla scoperta di piante e di diversi gruppi di animali, di cui alcuni osservabili nelle ore diurne, altri con abitudini crepuscolari e notturne, la cui presenza potrà essere rilevata grazie alle metodologie di campionamento adottate e all’utilizzo di strumentazione adeguata”, aggiunge Zappone che ci ha raccontato così il Bioblitz.
COME PARTECIPARE AL BIOBLITZ – L’appuntamento con le scuole è per le ore 8 del 9 maggio al Centro Visitatori del Parco, in Via Carlo Alberto a Sabaudia. Gli studenti potranno confrontarsi direttamente con gli esperti e avvicinarsi alla ricerca scientifica in maniera coinvolgente e divertente. Le attività proseguiranno per gruppi misti nel pomeriggio, senza necessità di prenotazione, che è obbligatoria invece per la fascia oraria dalle 20.00 alle 8.00 del giorno successivo.
Nella mattinata del 9 maggio all’interno del Centro Visitatori del Parco le scuole della Rete BPEA per la diffusione delle buone prassi di educazione ambientale celebreranno anche la “Earth day 2025”, proponendo ai partecipanti attività, piccoli laboratori, giochi e condividendo quanto prodotto ed elaborato a conclusione dei progetti di educazione ambientale sviluppati nel corso dell’intero anno scolastico.
IL PROGETTO MAGACIRCE – L’appuntamento è parte del progetto denominato MagaCirce finanziato dall’Unione Europea (Next Generation EU, Missione 4, Componente 2, – linea di investimento 1.4) a valere sul PNRR nell’ambito del programma di ricerca del “National Biodiversity Future Center -NBFC)” nata con l’obiettivo di migliorare la conoscenza e lo stato di conservazione degli ambienti e delle specie presenti nel territorio del Parco, grazie a monitoraggi sul campo, all’utilizzo di tecniche innovative di campionamento e al coinvolgimento diretto del mondo della scuola, della popolazione locale e dei visitatori.
Le attività di studio prevedono, in particolare, i monitoraggi dello stato di flora e fauna nella Foresta planiziaria di Circe, della biodiversità marino-costiera mediante analisi di DNA ambientale) delle acque dei laghi Paola, Caprolace, Monaci e Fogliano e delle acque costiere antistanti il Parco, il monitoraggio in remoto mediante telecamere del Falco pescatore presso il lago dei Monaci, e la presenza sull’Isola di Zannone di una specie endemica rarissima di farfalla, il lepidottero Hipparchia sbordonii.
Partner del progetto è l’Istituto Pangea, che cura in particolare le azioni di formazione, educazione ambientale, informazione, comunicazione e sensibilizzazione legate alle attività di ricerca scientifica avviate dal progetto nei diversi ambienti del parco.
Per informazioni e prenotazioni al BIOBLITZ inviare un’email a info@istpangea.it o telefonare ai numeri 0773.511352, 348.3617966, dalle 9,30 alle 14.00 e dalle 15,30 alle 17,30 dal lunedì al venerdì.
AMBIENTE
Debutta il progetto “Anfiteatro dei Monti Lepini: cuore di Ninfa”: oltre al Giardino percorsi multimediali e realtà aumentata a Cori, Sermoneta e Norma
CISTERNA DI LATINA – Debutterà sabato prossimo, 16 maggio, il progetto “Anfiteatro dei Monti Lepini: cuore di Ninfa”, nato con l’obiettivo di creare un’identità digitale unitaria per l’intero comprensorio esistente intorno allo storico Giardino dei Caetani, concepito come porta d’accesso a un sistema culturale più ampio. La presentazione, questa mattina, nell’Antico Municipio del Giardino di Ninfa dove La Fondazione Caetani ha illustrato il risultato di un percorso avviato nel 2018 grazie a un finanziamento di Regione Lazio, Mur e Mic, per la “Ricerca e Sviluppo di tecnologie per la valorizzazione del patrimonio culturale”, realizzato con i quattro comuni che circondano il Giardino: Cori, Norma Sermoneta e Rocca Massima, considerati suggestivo anfiteatro naturale attorno a Ninfa.
“Un risultato importante, che ha richiesto tempo e ci ha anche obbligato a “inseguire” la tecnologia. Non si tratta solo di dirottare nei territori vicini al nostro Giardino parte del flusso turistico, ma di provare a muoversi insieme per la valorizzazione dei nostri territori, basandoci sul turismo culturale che è il volano più sano”, ha detto il presidente della fondazione Caetani Massimo Amodio.
Soddisfazione per come sono stati investiti i fondi del finanziamento pubblico, è stata espressa dal consigliere regionale pontino Vittorio Sambucci intervenuto in rappresentanza del presidente Rocca.
A sviluppare le soluzioni tecnologiche presentate oggi e ora a disposizione dei visitatori, è stata la società E.T.T., industria digitale creativa che ha vinto il bando del soggetto attuatore Lazio Innova. Il risultato è un sistema su più livelli tecnologici ed esperienziali che trasforma l’intero comprensorio dei monti Lepini in un museo diffuso. “Al centro del progetto c’è il portale digitale del distretto, www.anfiteatromontilepini.it, porta d’accesso digitale all’intero sistema, disponibile in sei lingue”, ha spiegato il project manager Simone Fanfarillo.
LE NOVITA’ – Nei Comuni del comprensorio le novità potranno essere toccate con mano nell’evento “corale” in programma sabato prossimo quando sarà possibile sperimentare per esempio la visita in 3D del Parco Archeologico di Norba. Il sito archeologico che si affaccia sul Giardino rivive attraverso la realtà aumentata con un percorso immersivo fruibile attraverso 16 iPad Pro forniti sul posto dal Parco e grazie al primo utilizzo di realtà aumentata con tracking degli edifici storici circostanti. Al museo civico archeologico di Norma invece è stata allestita una sala con due visori per una visione esperienziale realizzata con riprese a 360° offrendo una prospettiva aerea accessibile e immersiva del sito.
Cori ha puntato invece sul Colonnello Alessandro Marchetti, ingegnere e aviatore del Novecento nato proprio nella città lepina. Nel museo della città di Cori ci sono tre exibhit dedicati alla storia del volo e alla figura di Marchetti, un simulatore di volo e un tavolo touch dei 10 aerei progettati da Marchetti.
Infine a Sermoneta, due le offerte turistiche: nella chiesa di San Michele Arcangelo è stato installato un sistema totem-plastico che integra proiezione e approfondimento interattivo e presenta una galleria fotografica e di testi mentre un proiettore illumina in tempo reale il plastico del borgo di Sermoneta in corrispondenza del punto di interesse selezionato che si sta approfondendo in quel momento.
Al Castello Caetani invece è stato previsto l’allestimento di una sala di rappresentanza con un grande monitor da 110 pollici pollici fruibile per eventi collegati al progetto Anfiteatro dei Monti Lepini, due visori che permettono un’esperienza immersiva nella narrazione del legame tra il Giardino di Ninfa e il Castello di Sermoneta.
Rocca Massima, che ricade a pieno titolo nell’anfiteatro, offre al visitatore l’esperienza del Fly in the Sly.
AMBIENTE
Primo maggio su due ruote: successo per l’iniziativa di Eco House San Michele nel Parco del Circeo
Cicloturismo e sostenibilità ambientale: queste le due parole che hanno segnato il weekend del primo maggio dell’Eco House San Michele, un’iniziativa organizzata insieme alla FIAB Roma RuotaLibera, per scoprire le bellezze del Parco Nazionale del Circeo e della Pianura Pontina.
L’iniziativa ha portato un gruppo di oltre venti ciclisti provenienti da Roma e da altre regioni d’Italia ad attraversare il territorio pontino senza lasciare tracce, se non nella memoria, trasformando il cicloturismo in un’esperienza condivisa e profondamente immersiva.
Dopo una prima giornata trascorsa tra itinerari naturalistici e scorci iconici, tra la visita al Castello Caetani di Sermoneta e al Monumento Naturale dei Giardini di Ninfa, il gruppo si è ritrovato all’Eco House San Michele per una serata conviviale, accompagnato dalle sonorità dei Musici Viatores. Un momento di condivisione che ha rafforzato lo spirito del weekend: creare connessioni tra persone e luoghi, attraverso esperienze genuine.
La mattina successiva, guidati dal Presidente di MIMESI’s A.p.s. e Project Manager di Eco House, Alberto Dandolo, i partecipanti sono ripartiti lungo un percorso che si snoda tra piste ciclabili e sentieri del Parco del Circeo, offrendo una nuova prospettiva sulle ricchezze ambientali e paesaggistiche dell’area. Un itinerario costruito per valorizzare la biodiversità e promuovere una fruizione consapevole e sostenibile del territorio.
L’entusiasmo dei partecipanti, condiviso tanto dai ciclisti romani quanto dagli associati arrivati da altre parti d’Italia, conferma il valore di iniziative di questo tipo. Eventi, ma soprattutto veri e propri modelli di turismo sostenibile, capaci di attivare reti e generare nuove opportunità.
Il weekend dell’Eco House San Michele si chiude così con una prospettiva chiara: fare del cicloturismo uno strumento strategico per raccontare e promuovere il territorio pontino, nel rispetto dei suoi equilibri naturali e con uno sguardo rivolto al futuro.
AMBIENTE
West Nile Virus, primi interventi larvicidi con prodotto biologico e Gps
LATINA – Primi interventi a Latina per la prevenzione del West Nile Virus e in genere delle arbovirosi. Con l’aumento delle temperature tornano anche le zanzare e il Comune comunica che i primi due primi trattamenti larvicidi, sui quattro previsti ad aprile, sono stati effettuati, il terzo è in corso e il quarto sarà effettuato entro fine mese. Seguiranno altri quattro interventi larvicidi ogni mese, da maggio a novembre. “Il servizio di disinfestazione – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – contro le zanzare è di cruciale importanza per la salute pubblica, il Comune di Latina ha predisposto una progettazione puntuale seguendo il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta all’arbovirosi”.
Nel mirino tombini, griglie di scolo, pozzetti, fossati e plessi scolastici presenti sul territorio con l’utilizzo di prodotto biologico granulare. Gli interventi hanno riguardato due quadranti del territorio: il primo compreso tra corso Matteotti – Strada Epitaffio e Via Emanuele Filiberto – via Romagnoli – via Piave – via Latina, e comprensivo di Borgo Carso e Borgo Podgora; il secondo compreso tra corso Matteotti – strada Epitaffio e via Diaz – viale Medaglie d’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini, comprensivo di Latina Scalo. Il terzo trattamento riguarda l’area compresa tra via Emanuele Filiberto, via Romagnoli – via Piave – via Latina e via Duca del Mare – via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’ Agostino – via Del Lido e comprensivo dei borghi Montello, Piave, Bainsizza, Santa Maria Sabotino. Infine, il prossimo intervento mensile larvicida sarà effettuato nel quarto quadrante, compreso tra via Duca Del Mare, via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’Agostino – via del Lido e via Diaz – viale Medaglie D’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini e comprensivo dei borghi Isonzo, San Michele e Grappa.
“La ditta incaricata, la Sogea, esegue con particolare attenzione tutti gli interventi programmati. In particolare, per quanto riguarda la disinfestazione larvicida, introduce il prodotto biologico all’interno dei tombini mediante l’utilizzo di lance erogatrici ed in tempo reale viene registrato il punto GPS, la data e l’ora dell’esecuzione di ogni trattamento”, ha spiegato l’assessore Nasso.
-
TITOLI42 minuti faI quotidiani di Latina in un click – 14 maggio 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 13 maggio 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 12 maggio 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 11 maggio 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 10 maggio 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 9 maggio 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 maggio 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 7 maggio 2026






