ATTUALITA'
West Nile, la dg Cenciarelli: “Primo caso individuato il 14 luglio grazie alle professionalità della Asl di Latina”
LATINA – Il tavolo tecnico che si è riunito questa mattina presso l’aula magna dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, con gli inviati del Ministero per la Salute è “un’ulteriore tappa dell’intenso lavoro di coordinamento svolto dalla Cabina di regia istituita dalla Regione Lazio sul virus West Nile, che coinvolge la Direzione regionale Salute, il Centro regionale del sangue, gli istituti Spallanzani e Zooprofilattico e le Aziende sanitarie locali interessate”. Lo dichiara in una nota la Regione Lazio, al termine dell’incontro, ricordando che sin dai primi momenti è stata svolta un’opera di “sensibilizzazione dei medici (in particolare medici di famiglia, pediatri di libera scelta, medici dei dipartimenti emergenza, pronto soccorso e del territorio), dei veterinari del territorio, insieme con il supporto clinico e di laboratorio alla gestione del paziente”, anche raccomandando di “porre la massima attenzione alla diagnosi di casi invasivi neurologici da virus West nile, con la tempestiva valutazione neurologica di forme febbrili protratte in persone a rischio di forme gravi e di includere l’infezione da virus West nile nella diagnosi differenziale delle encefaliti, meningiti a liquor limpido, poliradicoloneuriti (simil Guillain-Barré) e paralisi flaccide acute.
«La diagnosi precoce del primo caso registrato al Santa Maria Goretti, lo scorso 14 luglio, è stata possibile grazie alle professionalità della Azienda sanitaria e all’immediata applicazione del Piano regionale di sorveglianza delle sindromi neurologiche di sospetta origine infettiva, in sinergia con la Cabina di regia della Regione Lazio e con gli enti sanitari specializzati nella prevenzione delle malattie – ha dichiarato Sabrina Cenciarelli, direttore generale della Asl di Latina – La Asl ha messo in campo, oltre a una task force aziendale multidisciplinare, una risposta tempestiva e un importante sforzo organizzativo per garantire la tutela della salute pubblica e contenere il rischio di diffusione del virus, anche attraverso il raccordo costante tra le strutture di prevenzione e di igiene pubblica della Asl con i Comuni della provincia, il Consorzio di bonifica e le autorità locali».
«Nella gestione dell’emergenza West nile virus, lo Spallanzani ha messo in campo tutte le sue expertise e le tre anime che lo contraddistinguono: Virologia, clinica ed epidemiologia. Il laboratorio di Virologia ha effettuato centinaia di test, raccogliendo campioni sospetti da tutto il territorio laziale. Abbiamo formato centinaia di medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti del territorio – ieri l’ultima sessione che ha coinvolto la Asl Roma 3 – perché il sospetto clinico da parte dei medici, che rappresentano il primo fronte, è fondamentale considerando la sintomatologia aspecifica sia in caso di semplici febbri con rash cutaneo che in caso di forme neuro invasive. La rete di malattie infettive ed il sistema di sorveglianza regionale, che parte proprio dai medici di base e di pronto soccorso, sta funzionando molto bene come dimostrato dalle tante febbri da West nile che stiamo diagnosticando. Questo sistema, così articolato ed efficace, ci permette di monitorare con attenzione i pazienti che potrebbero progredire verso forme neurologiche e di valutare l’estensione della circolazione con conseguenti interventi di controllo del vettore», ha spiegato Francesco Vairo, direttore del Servizio regionale per Epidemiologia, Sorveglianza e controllo delle malattie infettive (Seresmi) – Spallanzani.
Nel corso del tavolo, Stefano Palomba, commissario straordinario dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana ha sottolineato come il coordinamento tra livelli nazionale, regionale e locale, sia la chiave: “Solo unendo le competenze possiamo ridurre la circolazione del virus e proteggere la salute. Il monitoraggio sul territorio non si interrompe mai: raccogliamo campioni, analizziamo i dati e interveniamo in maniera tempestiva. Solo un’autentica visione one health, fondata sulla collaborazione tra medici, veterinari, biologi ed entomologi, può garantire la prevenzione strutturale, sistemica ed efficace sul territorio», ha affermato Palomba.
“La Culex pipiens – ricordano dalla Regione Lazio – utilizza come focolai larvali soprattutto canali di medie, piccole e piccolissime dimensioni (canali di irrigazione, canalette di scolo bordo strada, …). L’uomo viene occasionalmente infettato tramite punture di zanzare, ma non è in grado di trasmettere l’infezione ad altre zanzare, né ad altre persone. L’arma più efficace contro le zanzare resta sempre la prevenzione che ogni cittadino può mettere in atto per proteggersi dalle punture”.
ATTUALITA'
Sezze Scalo, si riapre il percorso per un parcheggio custodito alla stazione: ipotesi gestione affidata a SPL
Riparte a Sezze il percorso amministrativo per regolamentare e mettere in sicurezza il parcheggio di via Archi, a servizio della stazione ferroviaria. L’obiettivo è trasformare l’area in un parcheggio organizzato, con custodia diurna e videosorveglianza notturna, per rispondere alle esigenze dei pendolari che lasciano l’auto in sosta durante la giornata.
Il tema è stato affrontato in una seduta congiunta delle Commissioni consiliari Lavori Pubblici e Viabilità, presieduta da Pasquale Casalini, e Gestione delle Risorse e Programmazione, guidata da Federica Pecorilli. Alla riunione ha partecipato anche il comandante della Polizia Locale, Caldarozzi, fornendo indicazioni tecniche sull’organizzazione e sulla gestione del parcheggio.
Il progetto riprende una proposta di regolamento esaminata e approvata all’unanimità dalla Commissione Lavori Pubblici il 14 febbraio 2024, rimasta finora senza attuazione concreta. Il testo prevede personale addetto alla custodia e alla sorveglianza dalle 6 alle 22 e un sistema di videosorveglianza con registrazione delle immagini durante la notte, dalle 22 alle 6. Tra le ipotesi al vaglio c’è l’affidamento della gestione alla società SPL, partecipata dal Comune, una soluzione che dovrà essere verificata sotto il profilo tecnico, economico e amministrativo.
Un altro passaggio centrale sarà la definizione delle tariffe, con diverse formule di pagamento, dagli importi orari agli abbonamenti mensili e annuali. La proposta contempla condizioni differenziate per residenti, non residenti e studenti, oltre a una quota di posti gratuiti e agli stalli riservati alle categorie previste dalla normativa. L’intenzione è garantire un servizio economicamente sostenibile senza penalizzare chi utilizza quotidianamente il treno per lavoro o studio.
«Non vogliamo realizzare semplicemente un parcheggio a pagamento, ma un’area ordinata, controllata, con personale addetto alla custodia e un sistema di videosorveglianza», ha dichiarato Casalini, sottolineando la necessità di individuare una soluzione sostenibile e attenta alla sicurezza dei pendolari. Pecorilli ha invece evidenziato l’importanza di coniugare la copertura dei costi con tariffe accessibili, prestando particolare attenzione a residenti, studenti e persone che necessitano di agevolazioni. Ora la parola passa agli uffici comunali, chiamati a valutare i costi e le modalità di gestione per predisporre gli eventuali provvedimenti.
ATTUALITA'
Clemente Pernarella alla Festa del Cinema di Roma con il film di Bonini. E in tv: “Torno alla soap con Il Paradiso delle Signore”
LATINA – Il volto familiare di Clemente Pernarella richiama l’attenzione di chi passeggia nell’isola pedonale di Latina nella locandina esposta al Cinema Corso di Latina in vista dell’uscita, venerdì, del film “Se ami qualcuno dillo” di Marco Bonini con Edoardo Leo, Claudia Gerini, Giovanna Mezzogiorno e Pernarella, appunto. Un periodo particolarmente felice per l’attore e regista di Latina che è stato di recente nominato direttore del comitato tecnico-scientifico della Fondazione per il Centenario di Latina, e che torna anche in tv, al primo amore, la soap, entrando nel cast del Paradiso delle Signore. In questo stesso periodo, arriva su Sky la serie inglese “La signora Volpe”, miniserie giallo-rosa in cui Pernarella recita accanto alla popolare attrice britannica, Emilia Fox.
Ne abbiamo parlato con lui per Gr Latina
Clemente Pernarella, grazie per essere con noi, è un periodo particolarmente intenso dal punto di vista artistico per le tue presenze al cinema e in tv. Cominciamo dalla Festa del Cinema di Roma.
Sì, è un periodo bello, sono molto felice di diverse cose che sono frutto del lavoro di questi anni, soprattutto l’ultimo anno è stato un anno intenso in cui sono accadute delle cose.
La prima è questo progetto che ho molto apprezzato, un film che uscirà in sala venerdì 16, il titolo è Se ami qualcuno dillo, la regia di Marco Bonini, mio caro amico e sodale di diverse avventure, ci tengo particolarmente perché è l’esordio alla regia di Marco. Il film sarà alla festa del cinema di Roma nella sezione Alice nella città e quindi sarà presentato in anteprima il 15 e in sala il giorno dopo immediatamente. Ci tengo perché è un progetto bello innanzitutto, perché Marco ci ha lavorato tantissimo e perché nasce da un romanzo che è il primo romanzo scritto da Marco che si chiama Se ami qualcuno dillo e tra parentesi è una storia autobiografica che riguarda la famiglia di Marco, secondo me è un bellissimo lavoro quindi spero che ci sia il riscontro che ci attendiamo. 
Edoardo Leo è il protagonista ma ci sono accanto a lui..
Il protagonista è Edoardo Leo, ma ci sono Claudia Gerini, Giovanna Mezzogiorno e io, un ruolo che è molto bello, mi sono divertito parecchio. La storia realmente accaduta è la storia di questo uomo che ha 50 anni e dopo essersi separato e dopo aver vissuto 50 anni con un approccio alla vita che è forte, autoritario, sicuro di sé, e ha un rapporto abbastanza freddo e distante nei confronti del femminile, poi ha un problema di salute molto grave e si ritrova improvvisamente vivo, salvo, ma con una situazione clinica importante e quindi totalmente destabilizzato come a azzerato, deve essere rieducato a fare le cose semplici, basilari, a rapportarsi alla vita, al mondo esterno, parte come da zero e la cosa più interessante che accade è che scopre invece nella sua natura un mondo che era totalmente sconosciuto per lui, proprio quello dei sentimenti, delle emozioni, delle relazioni vere e tutto questo è letto con gli occhi del figlio, quindi è una riflessione profonda e interessante sull’essere figlio e sull’essere padre, sul rapporto che c’è tra padre e figlio
Tu che parte fai?
In questa storia Sergio che è il protagonista è separato, sua moglie ha un nuovo compagno che sono io, che è questo Luca, un uomo mite che al contrario di Sergio invece non ha problemi a rapportarsi con la propria sfera emozionale, anche sentimentale e anche con le proprie debolezze, però è un personaggio che tiene il punto nel momento in cui, non svelo tutta la trama, accadranno cose per cui si sente chiamato a fare un passo indietro, lo fa ma tenendo fermo il punto e questa cosa si ricomporrà poi nel quadro alla fine in un modo che non svelo e che a mio avviso è molto tenero, molto romantico.
Anche se il tema non è semplice, il tono è quello della commedia
Ovviamente le riflessioni di cui stiamo parlando sono rivolte in un linguaggio che è sostanzialmente leggero perché il tono che abbiamo utilizzato e che ha utilizzato Marco nella scrittura del romanzo e nella regia del film è il tono della commedia, quindi è un film assolutamente molto divertente, quindi è stato estremamente divertente farlo, una bella scommessa, credo sia anche un film abbastanza originale dal punto di vista proprio non solo del linguaggio ma dell’approccio al tema e all’argomento. Sono a mio avviso delle prove straordinarie di attori, tolto me che ovviamente non mi commento da solo, però ci sono tre prove bellissime, sia quella di Edoardo, la Gerini, il personaggio di Gabry è un personaggio bellissimo e era una sfida molto interessante anche quella di Giovanna a Mezzogiorno, sono molto curioso di capire come sarà raccolto in sala perché sono toni e personaggi assai divertenti, una lettura un po’ a mio avviso inaspettata anche del rapporto tra gli attori e il testo.
Lasciamo la festa del cinema di Roma e ci tuffiamo nelle serie tv, ce ne sono due che potremo vedere a breve e una è insomma attesissima, nel Paradiso delle Signore ci sarai anche tu.
Sì, in un certo senso è il ritorno a casa nel senso che è il ritorno a quel genere di serialità in cui sono in pratica nato, cioè il linguaggio della lunga serialità che è quello della soap e quindi sono entrato nel cast del Paradiso delle Signore quindi arriverà alla prima puntata, credo la prima puntata sarà in onda dal 20 di questo mese quindi anche questo è al ridosso dal 20 ottobre, questo nuovo personaggio che entra e devo dire che mi sto divertendo molto perché è un personaggio che entra per sparigliare un po’ il gioco. Quei personaggi che arrivano e non si sa bene che cosa potrà accadere. Conoscendo il linguaggio (della soap) è una cosa che mi sta divertendo moltissimo fare, poi è un prodotto molto popolare che sta funzionando molto quindi mi fa anche un po’ piacere questo ritorno nelle famiglie, è una cosa comunque a cui devo tanto dal punto di vista professionale e quindi è decisamente piacevole tornarci.
Un’altra cosa invece che dovrebbe arrivare a metà del mese credo in Italia, perché in realtà è una serie inglese che si chiama Mrs. Fox, la signora Volpe, che è già stata in onda in Italia perché siamo alla terza stagione e questa è una cosa che ho girato lo scorso anno, molto, molto, molto divertente anche questa, soprattutto perché la regia degli episodi, sono tre episodi e la regia di David Evans che è uno straordinario regista, su tutto è il regista di Febbre a 90 gradi, è stato un film cult e la protagonista è Emilia Fox, una straordinaria attrice popolare, popolarissima in Gran Bretagna, è un volto internazionale, è stato davvero un piacere lavorare in quel contesto. E’ una serie inglese ambientata in Italia ovviamente e anche lì è stata una bella prova. E’ già in onda in Inghilterra su ACON TV e dovrebbe essere su Sky credo a brevissimo.
Insomma, c’è da vederti in diversi ruoli, sarai per caso in sala per una presentazione a Latina del film di Bonini?
Certo. La cosa che mi fa molto ridere ovviamente, ieri sera ero al cinema, c’è il manifesto della mia faccia che è un po’ appesa ovunque, però vederla appesa dentro il Cinema Corso mi ha fatto molto ridere perché il film sarà al Cinema Corso a partire da venerdì e quindi a questo punto è inevitabile che io venerdì sera sia in sala, non è una proiezione ufficiale, non ci saranno interventi dopo, però ho una serie di amici e parenti con i quali è impossibile non andare al cinema venerdì sera a vederla.
L’APPUNTAMENTO – La presentazione del film di Bonini “Se ami qualcuno dillo” si terrà venerdì 16 ottobre alle 20,30 al Cinema Corso di Latina con la partecipazione del regista e di Clemente Pernarella che dialogheranno con il pubblico dopo la proiezione moderati da Renato Chiocca.
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Priverno, il 22 ottobre festa di inaugurazione del Centro di Aggregazione Giovanile
Un nuovo spazio dedicato ai giovani apre le porte alla città di Priverno. Giovedì 22 ottobre, alle 17, è in programma la Festa del CAG, il Centro di Aggregazione Giovanile realizzato all’interno della Casa delle Associazioni, in via Consolare 45, negli ambienti restaurati che per anni hanno ospitato l’Informagiovani.
Il centro è rivolto a ragazze e ragazzi dai 14 ai 35 anni e nasce con l’obiettivo di offrire un luogo di incontro, socializzazione, studio e creatività. Gli spazi comprendono due sale polifunzionali, laboratori e ambienti attrezzati con computer, LIM e altre dotazioni per attività artistiche e digitali. A disposizione anche giochi da tavolo e di ruolo, console, biliardino e ping pong. Secondo le modalità previste dal regolamento comunale, i frequentatori potranno utilizzare anche altri spazi della struttura, tra cui la sala musicale e di registrazione.
Il progetto è stato realizzato dal Comune di Priverno in collaborazione con diversi soggetti, tra cui l’associazione culturale Tratto Libero, grazie al finanziamento di 100mila euro ottenuto attraverso il bando regionale “Lazio Aggrega”, promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili. A questa cifra si aggiungono 40mila euro di cofinanziamento comunale, destinati alla riqualificazione degli ambienti, agli arredi, alle attrezzature e alle attività di animazione culturale e sociale.
Il CAG si inserisce nella rete di servizi e spazi che l’amministrazione comunale ha sviluppato per sostenere le nuove generazioni, insieme a strutture come la Ludoteca, la Biblioteca, il LAB, il centro ZAG, il Teatro e i Musei. L’iniziativa punta a favorire la partecipazione attiva dei giovani e a offrire alle famiglie un ulteriore supporto nei percorsi di crescita ed educazione.
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